Il Gran Premio d’Azerbaijan 2026 di Formula 1 a Baku è in programma domenica dal 24 al 26 settembre ed è valido come quindicesima prova del campionato mondiale. La corsa sull’asfalto del circuito cittadino azero arriva subito dopo il Gran Premio di Spagna, gara inedita che ha visto centrare il secondo podio consecutivo per Andrea Kimi Antonelli, leader del mondiale, ora favorito assoluto nei pronostici sulla F1 per la vittoria del titolo piloti, e grande protagonista anche nei pronostici del prossimo appuntamento.
Al momento le quote scommesse sul vincente del GP d’Azerbaijan di F1 2026 ancora non sono disponibili, ma presto saranno elencate nella sezione delle quote sulla F1 di Eurobet. Si possono perciò prendere come riferimento le quote sul vincente del Mondiale Formula 1 2026 che vedono Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) sempre più favorito per la conquista del titolo: il pilota italiano è bancato ad appena 1.05. Alle sue spalle nelle gerarchie dei possibili campioni 2026 si trova il compagno di team George Russell, offerto a 16.00, seguito da Lando Norris (McLaren) a 21.00. Sale a 51.00 la quota di Lewis Hamilton (Ferrari), mentre Charles Leclerc (Ferrari), Oscar Piastri (McLaren) e Max Verstappen (Red Bull Racing) sono tutti proposti a 101.00. Tutti gli altri piloti presenti nel mercato sono invece bancati a 1001.00. Si tratta di: Alexander Albon (Williams), Fernando Alonso (Aston Martin), Oliver Bearman (Haas), Gabriel Bortoleto (Audi), Valtteri Bottas (Cadillac), Franco Colapinto (Alpine), Pierre Gasly (Alpine), Isack Hadjar (Red Bull Racing), Nico Hülkenberg (Audi), Liam Lawson (Racing Bulls), Arvid Lindblad (Racing Bulls), Esteban Ocon (Haas), Sergio Pérez (Cadillac), Carlos Sainz Jr. (Williams) e Lance Stroll (Aston Martin).
Per ciò che concerne le quote sul vincente del Mondiale costruttori di Formula 1 2026, la Mercedes è considerata nettamente favorita per la conquista del titolo con una quota di appena 1.01. Più indietro troviamo la Ferrari proposta a 21.00, mentre la McLaren è bancata a 26.00. Decisamente più distante la Red Bull Racing, offerta a 101.00. Tutte le altre scuderie presenti nel mercato sono invece quotate a 1001.00: Alpine, Aston Martin, Audi, Cadillac, Haas, Racing Bulls e Williams.
FP1 e FP2: giovedì 24 settembre (10:30-11:30 e 14:00-15:00)
FP3 e Qualifiche: venerdì 25 settembre (10:30-11:30 e 14:00-15:00)
Gara: sabato 26 settembre (13:00)
Il GP d’Azerbaijan di F1 2026 verrà disputato eccezionalmente di sabato per evitare la concomitanza con il Giorno della Memoria nazionale, che cade il 27 settembre. Si tratta di una giornata ufficiale di lutto in cui il Paese commemora i militari e i cittadini caduti durante la seconda guerra del Nagorno-Karabakh del 2020, dunque, su esplicita richiesta degli organizzatori locali e del governo di Baku, la Formula 1 e la FIA hanno quindi deciso di anticipare l'intero programma dell'evento di un giorno. Il programma prevede che il weekend di gara inizi giovedì 24 settembre con le prime due sessioni di prove libere. Poi venerdì 25 settembre è prevista la terza sessione di libere, seguita dalle qualifiche che determineranno la griglia di partenza del Gran Premio d’Azerbaijan. La partenza della gara di sabato 26 settembre è programmata alle 13:00 ora italiana (quando a Baku saranno le 15:00). La corsa avrà una durata di 51 giri per una distanza complessiva di 306,049 km.
Il Gran Premio di Spagna disputato sul nuovo circuito del Madring lo scorso 13 settembre si è concluso con la vittoria di Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes ha conquistato il secondo successo consecutivo dopo quello di Monza e l’ottavo della stagione, precedendo Max Verstappen con la Red Bull e Lando Norris con la McLaren. Appena fuori dal podio Charles Leclerc, quarto con la Ferrari dopo essere rimasto al comando per buona parte della gara, mentre George Russell ha chiuso quinto. A punti anche Liam Lawson, sesto con la Red Bull al posto dell’infortunato Isack Hadjar, Franco Colapinto, pilota Alpine, Oscar Piastri, su McLaren, Arvid Lindblad, Racing Bulls, e Nico Hülkenberg, Audi. Weekend da dimenticare invece per Lewis Hamilton, ritiratosi nelle prime fasi della gara per un problema ai freni.
La classifica del Mondiale piloti di Formula 1 2026 vede al primo posto Antonelli con 292 punti, con un vantaggio di 81 lunghezze sul compagno di squadra Russell, secondo a 211. Terzo Hamilton a 191, seguito da Norris a 186 e Leclerc a 167. Verstappen occupa la sesta posizione con 145 punti, davanti a Piastri a 120. Completano le prime dieci posizioni Hadjar a 71, Lawson a 59 e Gasly a 41.
Per quanto riguarda la classifica del Mondiale costruttori di F1 2026, la Mercedes consolida il primato con 503 punti. Seconda la Ferrari a 358, seguita dalla McLaren a 306 e dalla Red Bull Racing a 230 punti. Al quinto posto troviamo la Racing Bulls con 77 punti, davanti ad Alpine a 68, Haas a 21, Audi a 17, Williams a 11, Aston Martin a 3 e Cadillac, ancora ferma a quota zero.
Cerchiamo ora di scoprire un po’ di storia del Gran Premio d'Azerbaijan, una corsa che fa parte del mondiale di Formula 1 soltanto da pochi anni. Il governo dell'Azerbaijan aveva manifestato l'intenzione di ospitare un Gran Premio del campionato mondiale di Formula 1 già nel 2014, anno in cui l’allora ministro dello Sport Azad Rahimov garantì che dal 2015, si sarebbe svolto un GP di F1 sull'asfalto di un circuito cittadino, appositamente progettato per le strade di Baku. Ad ogni modo, il primo GP per le vie della capitale azera si tenne soltanto nella stagione 2016 ma col nome di Gran Premio d'Europa. Una volta finita la stagione, gli organizzatori della corsa si rivolsero alla FIA affinché la denominazione della gara fosse cambiata in Gran Premio d'Azerbaigian, a partire dal 2017. Il permesso fu accordato dalla federazione, e così a partire dal 2017, la corsa di Baku entrò ufficialmente nella lista delle gare valevoli per il Mondiale di F1, diventando il quinto Gran Premio di quella stagione ad essere corso su un circuito cittadino, insieme a quelli di Singapore, di Monte Carlo (Monaco), d’Australia (Melbourne) e del Canada (Montreal). Il primo vincitore nella storia del GP d'Azerbaijan fu Daniel Ricciardo, all'epoca pilota della Red Bull. Nel 2020 il Gran Premio d'Azerbaigian, che era inserito come quarta prova del Mondiale, non fu disputato a causa delle restrizioni causate dall’imperversare della pandemia di Covid-19. Le edizioni del 2021 (in cui era l’ottava prova), del 2022 e del 2023 (in cui è stato anticipato come quarto evento della stagione) sono state nel segno della Red Bull, scuderia che ha trionfato per due edizioni di seguito con Pérez, Verstappen e poi ancora Pérez.
Trattandosi di un Gran Premio che è entrato a far parte del calendario del Mondiale di Formula 1 soltanto dal 2017, il Gran Premio di F1 d'Azerbaijan ha un albo d'oro ancora molto breve. Fino ad ora sono state disputate soltanto 8 edizioni di questo GP, considerando che quella del 2020 non si è tenuta a causa della pandemia. Il primo a trionfare sull'asfalto azero nel 2017 è stato l'australiano Daniel Ricciardo, all'epoca pilota della Red Bull, mentre l'anno successivo il successo fu di Lewis Hamilton. Anche nel 2019 la vittoria andò alla Mercedes, questa volta con Valtteri Bottas. Dopo la pausa del 2020, nel 2021 a trionfare è stato Sergio Pérez, mentre nel 2022 è toccato a Max Verstappen e poi di nuovo al messicano nel 2023 (diventato l’unico a trionfare più di una volta a Baku). Nel 2024 si è assistito alla vittoria di Oscar Piastri, mentre nel 2025 c’è stato un nuovo acuto di Verstappen. Tra le scuderie la Red Bull vanta 5 vittorie, seguita dalla Mercedes con 2 successi e dalla McLaren a quota 1.
Anno Pilota Scuderia
2017 Daniel Ricciardo Red Bull
2018 Lewis Hamilton Mercedes
2019 Valtteri Bottas Mercedes
2020 non disputato
2021 Sergio Pérez Red Bull
2022 Max Verstappen Red Bull
2023 Sergio Pérez Red Bull
2024 Oscar Piastri McLaren
2025 Max Verstappen Red Bull
Il Circuito di Baku fu presentato a ottobre 2014 da Bernie Ecclestone, all’epoca numero uno della F1, e Azad Rahimov, l’allora ministro della gioventù e dello sport dell'Azerbaigian. Si tratta di uno 'street circuit', ossia un circuito cittadino, ricavato sulle strade della capitale azera che per l'occasione hanno subito importanti interventi di riammodernamento (in alcuni tratti, ad esempio, la superficie originariamente composta da sampietrini è stata rimpiazzata dall'asfalto). A collaborare alla definizione del tracciato è stato il celebre ingegnere e progettista Hermann Tilke, al quale fu commissionato di definire un layout che mettesse in risalto i migliori scenari di Baku nel corso della gara.
Il Circuito di Baku misura esattamente 6.003 km (è il terzo tracciato per lunghezza dopo quelli di Spa-Francorchamps, in Belgio, e Gedda, in Arabia Saudita). Il rettilineo principale, lungo ben 2,2 km, situato lungo il lungomare di Baku, è una sorta di paradiso della scia, e con le monoposto che riescono ad affiancarsi fino a tre alla volta all'ingresso della Curva 1, spesso l'azione sembra ricordare di più una gara di IndyCar che un GP di Formula 1. Ad ogni modo, di lì in poi, il tracciato si snoda tra le strette e tortuose vie della città vecchia di Baku, chiamata Icheri Sheher, scorrendo poi verso le mura medievali della città. Così come avviene sulle strade di Monaco, gli errori più insignificanti possono costare caro, mentre per quanto riguarda l'assetto, le squadre sono costrette a scegliere tra carico aerodinamico per le parti tortuose e meno resistenza per il rettilineo. Il record della pista a Baku è stato stabilito nel 2019 da Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF90, girando in 1:43.009.