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Serie B: quote e scommesse

La Serie B, conosciuta con il nome di Serie BKT per ragioni commerciali, ma nota anche come “campionato cadetto” o “cadetteria” costituisce il secondo livello professionistico del campionato italiano di calcio. Il torneo si svolge in girone all’italiana con gare di andate e ritorno. Dopo i vari cambiamenti del format delle ultime stagioni, dovuti a sentenze dei tribunali sportivi e ordinari e fallimenti, le squadre partecipanti sono oggi 20.

Le prime 2 classificate guadagnano automaticamente la promozione in Serie A, mentre la terza promozione viene invece sancita per mezzo dei i play-off, che coinvolgono le classificate dal terzo all’ottavo posto. Nel caso in cui tra terza e quarta in classifica intercorra un distacco superiore a 14 punti i play-off non vengono disputati e la terza in classifica viene promossa direttamente in Serie A.

Per quanto riguarda il sistema delle retrocessioni, invece, le ultime tre classificate retrocedono direttamente in Serie C, mentre la quint’ultima e la quart’ultima classificata disputano un turno di play-out, a meno che tra esse non vi sia un distacco di 5 o più punti. Dalla stagione 2005-06, la classifica avulsa è il criterio usato per formulare la classifica finale in caso di parità. La squadra vincitrice della Serie B viene premiata con la Coppa Ali della Vittoria, che viene consegnata sul campo al termine dell'ultimo incontro casalingo. 

Serie B: Stagione 2019-2020

  • Prima giornata - 23/08/2019
  • Ultima giornata - 14/05/2020

Il campionato di Serie B 2019-2020 sarà il 118° (l’88° da quando è stato istituito il girone unico) torneo di secondo livello nella storia del calcio italiano. Anche quest’anno per ragioni di sponsorizzazione, il campionato cadetto prende il nome di Serie BKT. Da questa stagione la Serie B torna ad avere 20 squadre, un format che era già stato adottato dal 1968 al 2003. Dopo l’estromissione del Palermo per inadempienze economiche è stato riammesso il Venezia, retrocesso dopo aver perso i play-out la scorsa stagione. Dalla Serie C sono state promosse Virtus Entella, la matricola Pordenone, la Juve Stabia e le due vincenti dei play-off Pisa e Trapani. Dalla Serie A, invece, sono retrocessi Chievo, Frosinone ed Empoli.

Quote Scommesse Serie B

Il campionato di Serie B è molto lungo ed equilibrato. Spesso, a meno che non vi sia una squadra ammazza-campionato è molto difficile fare dei pronostici attendibili. Il lavoro dei bookmaker, tuttavia, è quello di indicare le favorite per la vittoria e per la promozione, e quasi sempre, anche per motivi legati al budget, queste sono le squadre appena retrocesse.

Non è un caso se guardando le quote antepost la favorita per i quotisti sia l’Empoli, squadra appena scesa dalla A: i toscani allenati da Bucchi hanno la quota più bassa e vengono offerti a 4,00. Dopo la formazione empolese si piazza il Benevento affidato a Pippo Inzaghi: i sanniti – che l’anno scorso si sono dovuti arrendere ai playoff – sono quotati a 5,00, così come il Frosinone, anch’esso retrocesso dalla A. Minore fiducia nel Chievo, bancato a 9,00. Vi è poi un gruppetto di squadre outsider: Cremonese e Pescara, quotate a 15,00, e Crotone e Perugia, offerte a 21,00. La matricola Pordenone, invece, è quotata a 101,00. Per consultare tutte le quote è sufficiente recarsi nella sezione Serie B antepost delle scommesse sport di 

Movimenti di mercato

Un fattore molto importante nelle logiche di mercato della Serie B è costituito dal cosiddetto “paracadute”, sistema di contributi economici federali destinati alle squadre che retrocedono dalla Serie A al campionato cadetto. Una misura concepita per limitare l’impatto negativo della retrocessione sulle finanze delle società. Il paracadute costituisce quindi un tesoretto per le tre retrocesse che consente loro di spendere cifre ben più consistenti rispetto alle rivali per finanziare un mercato che punta all’immediato ritorno nella massima serie.

Empoli

Grande campagna di rafforzamento per la squadra affidata a Christian Bucchi dopo l’addio di Andreazzoli, accasatosi al Genoa. Partito Caputo, finito a rinforzare la prima linea del Sassuolo in Serie A, l’attacco azzurro si è rinforzato con l’ex Pescara Leonardo Mancuso dalla Juventus. A centrocampo, dove sono usciti Krunic e Bennacer, entrambi ceduti al Milan, sono stati presi anche Stulac e Dezi dal Parma più uno stock di giocatori dal Palermo fallito, che include il portiere Brignoli e l’attaccante Moreo. Due importanti innesti anche dall’Hellas Verona che ha concesso in prestito Karim Laribi e Jure Balkovec.

Benevento

Si è mosso bene anche il Benevento di Pippo Inzaghi. Riscattati a titolo definitivo Roberto Insigne dal Napoli e il portiere Lorenzo Montipò dal Novara. Da sottolineare anche l’arrivo di giocatori esperti come Kragl, svincolato dal Foggia, e Volta, acquistato dal Perugia. Innesti da Serie A con Pasquale Schiattarella, prelevato dalla SPAL, e Marco Sau dalla Sampdoria.

Chievo

I gialloblù hanno operato in maniera abbastanza oculata avendo già a disposizione una squadra che può contare su tanti elementi di categoria superiore (Meggiorini, Obi, Pucciarelli, Djordjevic, Stepinski, Hetemaj, il promettente Vignato etc.). Preso in prestito il colombiano Ceter dal Cagliari, squadra da cui è arrivato anche il terzino Cotali. Anche due ex Samp come il difensore centrale Leverbe e il centrocampista slovacco Ivan.

Frosinone

Anche i ciociari hanno mantenuto sommariamente un’ossatura non troppo diversa da quella della scorsa stagione in Serie A. La rosa è stata ringiovanita con lo svincolo dei vari Molinaro e Sammarco. È stato riscattato il terzino destro Francesco Zampano dal Pescara, preso il giovane trequartista Alessio Tribuzzi dall’Avellino e il 21enne Bastianello dal Brescia come portiere di riserva. Dopo il fallimento del Palermo anche il Frosinone ha attinto dagli svincolati rosanero, tesserando il centrale polacco Szyminski e il terzino Salvi. 

Cenni storici sulla Serie B

L’origine della Serie B può essere fatta risalire al 1904, anno in cui la FIGC creò la Seconda Categoria, una competizione in cui da un lato prendevano parte le formazioni delle riserve delle società afferenti alla Prima Categoria, e dall'altro le squadre di provincia che si erano affiliate da poco alla Federazione.

Nel 1912 fu introdotto il sistema delle promozioni e delle retrocessioni. Allora l’organizzazione del campionato di Seconda Categoria era nelle mani dei comitati regionali della FIGC. Fu nel 1921 con il Progetto Pozzo (prese il nome dal CT della nazionale vincitore dei mondiali del ’34 e del ‘38) creò un vero e proprio campionato cadetto nazionale con l’istituzione della Seconda Divisione. La nuova normativa introdotta prevedeva la suddivisione dell'Italia in 2 grosse aree geografiche gestite da due leghe una del Nord e una del Sud.

Nel 1926 fu redatta la Carta di Viareggio (un altro atto di riforma del sistema calcistico italiano) denominò il massimo campionato Divisione Nazionale, mentre la Seconda Divisione divenne Prima Divisione. Lega Nord e Lega Sud vennero unificate nel Direttorio Divisioni Superiori. La riforma fu portata a compimento nel 1928 con la creazione di un campionato cadetto che non fosse più un torneo interregionale ma un girone unico nazionale, come quello del campionato maggiore. Fu così che nel 1929 nacque ufficialmente la Serie B.

Il campionato ebbe inizio nel ’29 e proseguì fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente fu nuovamente divisa in due gironi, uno settentrionale e uno meridionale, a causa dei danni lasciati dal conflitto. Il campionato divenne nuovamente unito nel 1948 e per molti anni fu giocato da 20 squadre. Nel 2004 si è avuta la Serie B più numerosa di sempre con 24 squadre. A partire dal 2004 in poi è stato introdotto il format attuale composto da 22 squadre assieme all’introduzione dei play-off. Nel luglio 2010 Serie A e Serie B si sono scisse dando vita a Lega Serie A e Lega B. Il campionato ha così iniziato ad avere più autonomia, potendo scegliere di anno in anno accordi di sponsorizzazione più vantaggiosi.

Curiosità, record e statistiche sulla Serie B

Sono 142 le squadre ad aver preso parte agli 87 campionati di Serie B che sono stati disputati a partire dal 1929-30 fino alla stagione 2018-2019. Il record di partecipazioni spetta al Brescia che ha preso parte al campionato cadetto ben 60 volte. Le rondinelle sono seguite dall’Hellas Verona che vanta 52 partecipazioni, Modena (50), Bari (46) e Palermo (43).

Sfogliando l'albo d'oro della Serie B, il primato spetta al Genoa che ha vinto questa divisione per 6 volte. A seguire vi sono Palermo e Atalanta con 5 vittorie cadauna. Più staccate con 3 vittorie del campionato troviamo Fiorentina e Torino. Anche il Milan ha vinto due edizioni della Serie B. I rossoneri non sono gli unici big ad aver trionfato in cadetteria: vantano una vittoria del campionato anche Juventus, Roma, Napoli e Lazio.

Il record di goal appartiene all’altoatesino Stefan Schwoch autore di 135 reti. Completano il podio due calciatori ancora in attività come Daniele Cacia (134) e l’airone Andrea Caracciolo (132). Il record di presenze in Serie B appartiene all’ex calciatore e allenatore Luigi Cagni, sceso in campo in 483 incontri del campionato cadetto. Sul podio con lui Juri Tamburini (418) e Daniele Di Donato (413).

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