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Scommesse Serie B

Quote Serie B 2026-2027

Celebre per essere un torneo molto lungo e solitamente equilibrato, il campionato di calcio di Serie B vanta un enorme seguito da parte del pubblico grazie alla presenza di squadre di città di grandi dimensioni e storici club. E questo ampio interesse si fa sentire anche nell’ambito delle scommesse sportive. Le quote e i pronostici della Serie B occupano un ruolo di primo piano nel panorama del betting sportivo con un vasto palinsesto di quote sia sulle singole partite che sulla vittoria finale nel torneo, sulle promozioni, sul capocannoniere, e molto altro.

Per quanto riguarda il successo nel torneo cadetto, le quote sulla vincente in Serie B 2026-2027 sono utili per avere un quadro chiaro delle squadre con maggiori possibilità di conquistare il primo posto e centrare la promozione in Serie A. In cima alle attuali quote antepost troviamo il Palermo, principale favorito per la vittoria del campionato a 2.85, seguito dal Verona a 3.45 e dalla Cremonese a 5.00. Alle loro spalle si colloca il Pisa, proposto a 8.50, mentre la Sampdoria è bancata a 14.00 e l’Empoli a 18.00. Più staccate Modena e Padova, entrambe offerte a 36.00, mentre Benevento e Catanzaro valgono 75.00 volte la posta. Le quote sulla vincente in Serie B 2026-2027 salgono a 101.00 per Arezzo, Ascoli, Avellino, Cesena, Juve Stabia, Mantova, Südtirol e Vicenza. Chiudono la lavagna Carrarese ed Entella, entrambe proposte a 151.00.

Serie B: la stagione 2026-2027

Inizio: 21 agosto 2026
Fine: 16 maggio 2027

La Serie B 2026-2027 è la 95ª edizione del campionato di Serie B (denominato Serie BKT per motivi di sponsorizzazione). La stagione regolare prenderà il via sabato 22 agosto 2026, con la possibilità di alcuni anticipi venerdì 21 agosto, e si concluderà il 16 maggio 2027. Anche in questa edizione sarà adottato il calendario asimmetrico, con le venti squadre partecipanti che si affronteranno nell'arco di 38 giornate prima di lasciare spazio agli eventuali playoff promozione e playout salvezza.

Nel campionato cadetto confluiscono le tre retrocesse dalla Serie A, Cremonese, Pisa e Verona, e le quattro neopromosse dalla Serie C, Vicenza, Arezzo, Benevento (vincitrici dei rispettivi gironi) e Ascoli (vincitrice playoff). Non fanno invece più parte della categoria le squadre promosse in Serie A al termine della scorsa stagione e le retrocesse in Serie C, ovvero Bari, Pescara, Reggiana e Spezia.

La nuova Serie B si presenta ancora una volta particolarmente equilibrata e ricca di piazze storiche. Le regioni più rappresentate sono Campania (Avellino, Benevento e Juve Stabia), Toscana (Arezzo, Carrarese ed Empoli) e Veneto (Padova, Verona e Vicenza). Con due rappresentanti troviamo invece Emilia-Romagna (Cesena e Modena), Liguria (Sampdoria e Virtus Entella) e Lombardia (Cremonese e Mantova). Una sola squadra rappresenterà invece Calabria (Catanzaro), Marche (Ascoli), Sicilia (Palermo) e Trentino-Alto Adige (Südtirol).

Come di consueto, tra le 20 partecipanti, le prime 2 classificate guadagnano la promozione diretta in Serie A, mentre la terza promozione viene sancita disputando i play-off, che coinvolgono le classificate dal terzo all’ottavo posto. Nel caso in cui tra terza e quarta in classifica intercorra un vantaggio di almeno 15 punti i play-off non vengono disputati e la terza in classifica viene promossa direttamente in Serie A.

Le ultime tre classificate retrocedono direttamente in Serie C, mentre la quintultima e la quartultima classificata disputano un turno di playout, a meno che tra esse non vi sia un distacco più ampio di 5 punti. Dalla stagione 2005-06, la classifica avulsa è il criterio usato per formulare la classifica finale in caso di parità.

La squadra vincitrice della Serie B viene premiata con la Coppa Ali della Vittoria, che viene consegnata sul campo al termine dell'ultimo incontro casalingo. Sarà il secondo campionato in cui il VAR verrà utilizzato anche durante la stagione regolare e non più soltanto durante i play-off. Per quanto riguarda il discorso promozione in Serie B, le quote antepost sono abbastanza indicative di quelli che potrebbero essere i rapporti di forza in questo campionato.

Su Eurobet, inoltre, ed ovviamente, è possibile piazzare il proprio pronostico anche sulle singole partite di Serie B con tante tipologie di scommessa, dal tradizionale 1X2 alle puntate sui gol.

La storia della Serie B

Le origini della Serie B si possono datare al 1904, anno in cui la FIGC creò la Seconda Categoria, una competizione in cui da un lato prendevano parte le formazioni delle riserve delle società afferenti alla Prima Categoria, e dall'altro le squadre di provincia che si erano affiliate da poco alla Federazione.

Nel 1912 fu introdotto il sistema delle promozioni e delle retrocessioni. Allora l’organizzazione del campionato di Seconda Categoria era nelle mani dei comitati regionali della FIGC. Fu nel 1921 con il Progetto Pozzo (prese il nome dal CT della nazionale vincitore dei mondiali del ’34 e del ‘38) generò un vero e proprio torneo cadetto nazionale con l’istituzione della Seconda Divisione. Le nuove norme introdotte prevedevano la suddivisione dell'Italia in 2 grandi aree geografiche gestite da due leghe, una del Nord e una del Sud.

Nel 1926 fu redatta la Carta di Viareggio (un altro atto di riforma del sistema calcistico italiano) denominò il massimo campionato Divisione Nazionale, mentre la Seconda Divisione divenne Prima Divisione. Lega Nord e Lega Sud vennero unificate nel Direttorio Divisioni Superiori. La riforma fu portata a compimento nel 1928 con la creazione di un campionato cadetto che non fosse più un torneo interregionale ma un girone unico nazionale, come quello del campionato maggiore. Fu così che nel 1929 nacque ufficialmente la Serie B.

Il campionato ebbe inizio nel 1929 e proseguì fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente fu nuovamente divisa in due gironi, uno settentrionale e uno meridionale, a causa dei danni lasciati dal conflitto. Il campionato divenne nuovamente unito nel 1948 e per molti anni fu giocato da 20 squadre. Nel 2004 si è avuta la Serie B più numerosa di sempre con 24 squadre. A partire dal 2004 in poi è stato introdotto il format composto da 22 squadre assieme all’introduzione dei play-off. Nel luglio 2010 Serie A e Serie B si sono scisse dando vita a Lega Serie A e Lega B. Il campionato ha così iniziato ad avere più autonomia, potendo scegliere di anno in anno accordi di sponsorizzazione più vantaggiosi. Nel 2018-2019, saltate Avellino, Bari e Cesena, vista l’impossibilità di ripescare squadre in tempi brevi, la B è passata a 19 squadre, con un numero di partecipanti dispari, ma su disposizione della FIGC nell’annata 2019-2020 il torneo è tornato ad avere 20 formazioni. Anche in Serie B c’è il VAR: nelle stagioni 2018-2019, 2019-2020 e 2020-2021 era utilizzato solo per play-off e play-out, mentre a partire dal campionato 2021-2022 è previsto il suo impiego anche durante la stagione regolare. Dalla stagione 2023-2024 viene adottato il calendario asimmetrico.

Curiosità, record e statistiche sulla Serie B

Sono 144 le squadre ad aver preso parte ai 94 campionati di Serie B che sono stati disputati a partire dal 1929-30 fino alla stagione 2025-2026. Il record di partecipazioni spetta al Brescia che ha preso parte al campionato cadetto ben 66 volte. Le rondinelle sono seguite dal Modena con 54 ed Hellas Verona a 53, seguono Bari e Palermo che partecipando allo scorso campionato hanno toccato rispettivamente quota 50 e 48.

Sfogliando l’albo d’oro della Serie B, il primato spetta al Genoa che ha vinto questa divisione per 6 volte. Seguono Palermo e Atalanta con 5 vittorie cadauna, e il Brescia a quota 4. Più staccate con 3 vittorie del campionato troviamo Como, Empoli, Fiorentina, Novara, Torino, Varese, Venezia, Verona e Vicenza. Hanno vinto 2 volte: Ascoli, Bari, Bologna, Lecce, Livorno, Lucchese, Milan, Modena, Pescara, Pisa, Salernitana, Sassuolo, Spal, Udinese e Venezia. Oltre ad Alessandria, Benevento, Cagliari, Carpi, Casale, Catania, Chievo, Foggia, Frosinone, a vantare una vittoria del campionato sono anche Juventus, Roma, Napoli e Lazio.

Il record di gol appartiene a Massimo Coda, che nella stagione 2025-2026 ha sorpassato Stefan Schwoch, fermo a 135 reti. Terzo Daniele Cacia con 134 centri. Il record di presenze in Serie B appartiene all’ex calciatore e allenatore Luigi Cagni, sceso in campo in 483 incontri del campionato cadetto. Sul podio con lui Juri Tamburini (418) e Daniele Di Donato (413).