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Serie B: quote e scommesse

Quote Serie B: le migliori scommesse

Il campionato cadetto è molto lungo ed equilibrato e questo produce degli effetti anche sulle fluttuazioni delle quote Serie B. Spesso, a meno che non vi sia una squadra “ammazza-campionato” è molto difficile fare dei pronostici attendibili. Il lavoro dei bookmaker, tuttavia, è quello di indicare le favorite per la vittoria e per la promozione, e quasi sempre, anche per motivi legati al budget, queste sono le squadre appena retrocesse

In relazione alle scommesse Serie B di quest'anno, i bookmakers vedono come principale favorita il Monza del duo Berlusconi-Galliani: il doppio salto dei brianzoli è offerto con la quota più bassa, a 3,50 volte la posta iniziale. Subito dopo un'altra squadra lombarda: il Brescia, quotato a 4,50 per l'immediata risalita in A. Favorita anche un'altra delle tre retrocesse dalla massima serie: il Lecce di Corini è quotato a 4,50. C'è poi il Frosinone allenato da Alessandro Nesta, reduce dalla finale playoff persa contro lo Spezia: i ciociari sono dati a 7,00 volte la posta iniziale. A seguire Empoli (8,00), Spal (10,00) e Chievo (12,00). A 21,00 la neopromossa Reggina, a 31,00 il Cittadella, stessa quota offerta per la Cremonese e per il Pordenone. Più alta la quota dell'Ascoli, bancato a 51,00 come la Salernitana. Per il resto delle quote antepost Serie B 2020/2021 il consiglio è di consultare le quote sul sito di Eurobet.it.

Serie B: Stagione 2020/2021

  • Prima giornata - 25/09/2020
  • Ultima giornata - 7/05/2021

La Serie B 2020-2021 sarà la 119ª edizione del secondo livello del campionato italiano di calcio che, per ragioni di sponsorizzazione, prende il nome di Serie BKT, la 112ª dall'istituzione del livello (l'89ª a girone unico). Il campionato (nello specifico la stagione regolare) avrà inizio il 25 settembre e si concluderà il 7 maggio 2021. Il torneo cadetto accoglie le retrocesse dalla Serie A, Lecce, Brescia e Spal, e le promosse dalla Serie C, Vicenza, Monza, Reggina (squadre che hanno vinto i rispettivi gironi) e Reggiana (vincitrice della finale playoff di Serie C).

In questo campionato la regione più rappresentata sarà il Veneto (Chievo, Cittadella, L.R. Vicenza e Venezia) con quattro squadre. La seconda regione più presente è la Lombardia (Brescia, Cremonese e Monza) con tre squadre. Con due squadre ciascuna ci sono Calabria (Cosenza e Reggina), Emilia-Romagna (Reggiana e SPAL) e Toscana (Empoli e Pisa); con una squadra Abruzzo (Pescara), Campania (Salernitana), Friuli-Venezia Giulia (Pordenone), Lazio (Frosinone), Liguria (Virtus Entella), Marche (Ascoli) e Puglia (Lecce). La Serie B, conosciuta con il nome di Serie BKT per ragioni commerciali, ma nota anche come “campionato cadetto” o “cadetteria” costituisce il secondo livello professionistico del campionato italiano di calcio. Il torneo si svolge in girone all’italiana con gare di andate e ritorno. Dopo i vari cambiamenti del format delle ultime stagioni, dovuti a sentenze dei tribunali sportivi e ordinari e fallimenti, le squadre partecipanti sono oggi 20.

Le prime 2 classificate guadagnano automaticamente la promozione in Serie A, mentre la terza promozione viene invece sancita per mezzo dei i play-off, che coinvolgono le classificate dal terzo all’ottavo posto. Nel caso in cui tra terza e quarta in classifica intercorra un distacco superiore a 14 punti i play-off non vengono disputati e la terza in classifica viene promossa direttamente in Serie A.

Per quanto riguarda il sistema delle retrocessioni, invece, le ultime tre classificate retrocedono direttamente in Serie C, mentre la quint’ultima e la quart’ultima classificata disputano un turno di play-out, a meno che tra esse non vi sia un distacco di 5 o più punti. Dalla stagione 2005-06, la classifica avulsa è il criterio usato per formulare la classifica finale in caso di parità. La squadra vincitrice della Serie B viene premiata con la Coppa Ali della Vittoria, che viene consegnata sul campo al termine dell'ultimo incontro casalingo.

Serie B: Movimenti di mercato

Un fattore molto importante nelle logiche di calciomercato della Serie B è costituito dal cosiddetto “paracadute”, sistema di contributi economici federali destinati alle squadre che retrocedono dalla Serie A al campionato cadetto. Una misura concepita per limitare l’impatto negativo della retrocessione sulle finanze delle società. Il paracadute costituisce quindi un tesoretto per le tre retrocesse che consente loro di spendere cifre ben più consistenti rispetto alle rivali per finanziare un mercato che punta all’immediato ritorno nella massima serie. Il Lecce si è rinforzato accogliendo l'ex bomber del Benevento, Massimo Coda, Luca Paganini, svincolato dal Frosinone e Liam Henderson dal Verona. Presi anche il terzino macedone Zuta e il centrale polacco Listkowski.

Per ora il Brescia, che ha ceduto Tonali al Milan incassando un'operazione che tra prestito, riscatto e bonus, si aggira intorno ai 35 milioni di euro, ha comprato soltanto due centrali difensivi: il polacco Labojko e l'olandese van de Looi.

La Spal ha riscattato Bonifazi, Berisha, Castro e D'Alessandro, ma di qui alla fine del mercato potrebbe salutare qualche pezzo pregiato. Il Pordenone ha preso Davide Diaw dal Cittadella e il terzino Falasco dal Perugia. Per il Cittadella i colpi principali sono Daniele Donnarumma del Monopoli e Awua dallo Spezia. L'Empoli ha acquistato La Mantia dal Lecce e il trequartista svizzero-macedone Bajrami dal Grasshoppers, oltre a prendere in prestito Terzic e Zurkovski dalla Fiorentina. Per la Salernitana c'è Gyomber, oltre a Kupisz e Schiavone.

La storia della Serie B

Le origini della Serie B possono essere fatti risalire al 1904, anno in cui la FIGC creò la Seconda Categoria, una competizione in cui da un lato prendevano parte le formazioni delle riserve delle società afferenti alla Prima Categoria, e dall'altro le squadre di provincia che si erano affiliate da poco alla Federazione.

Nel 1912 fu introdotto il sistema delle promozioni e delle retrocessioni. Allora l’organizzazione del campionato di Seconda Categoria era nelle mani dei comitati regionali della FIGC. Fu nel 1921 con il Progetto Pozzo (prese il nome dal CT della nazionale vincitore dei mondiali del ’34 e del ‘38) creò un vero e proprio campionato cadetto nazionale con l’istituzione della Seconda Divisione. La nuova normativa introdotta prevedeva la suddivisione dell'Italia in 2 grosse aree geografiche gestite da due leghe una del Nord e una del Sud.

Nel 1926 fu redatta la Carta di Viareggio (un altro atto di riforma del sistema calcistico italiano) denominò il massimo campionato Divisione Nazionale, mentre la Seconda Divisione divenne Prima Divisione. Lega Nord e Lega Sud vennero unificate nel Direttorio Divisioni Superiori. La riforma fu portata a compimento nel 1928 con la creazione di un campionato cadetto che non fosse più un torneo interregionale ma un girone unico nazionale, come quello del campionato maggiore. Fu così che nel 1929 nacque ufficialmente la Serie B.

Il campionato ebbe inizio nel ’29 e proseguì fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente fu nuovamente divisa in due gironi, uno settentrionale e uno meridionale, a causa dei danni lasciati dal conflitto. Il campionato divenne nuovamente unito nel 1948 e per molti anni fu giocato da 20 squadre. Nel 2004 si è avuta la Serie B più numerosa di sempre con 24 squadre. A partire dal 2004 in poi è stato introdotto il format attuale composto da 22 squadre assieme all’introduzione dei play-off. Nel luglio 2010 Serie A e Serie B si sono scisse dando vita a Lega Serie A e Lega B. Il campionato ha così iniziato ad avere più autonomia, potendo scegliere di anno in anno accordi di sponsorizzazione più vantaggiosi.

Curiosità, record e statistiche sulla Serie B

Sono 142 le squadre ad aver preso parte agli 87 campionati di Serie B che sono stati disputati a partire dal 1929-30 fino alla stagione 2018-2019. Il record di partecipazioni spetta al Brescia che ha preso parte al campionato cadetto ben 60 volte. Le rondinelle sono seguite dall’Hellas Verona che vanta 52 partecipazioni, Modena (50), Bari (46) e Palermo (43).

Sfogliando l'albo d'oro della Serie B, il primato spetta al Genoa che ha vinto questa divisione per 6 volte. A seguire vi sono Palermo e Atalanta con 5 vittorie cadauna. Più staccate con 3 vittorie del campionato troviamo Fiorentina e Torino. Anche il Milan ha vinto due edizioni della Serie B. I rossoneri non sono gli unici big ad aver trionfato in cadetteria: vantano una vittoria del campionato anche Juventus, Roma, Napoli e Lazio.

Il record di goal appartiene all’altoatesino Stefan Schwoch autore di 135 reti. Completano il podio due calciatori ancora in attività come Daniele Cacia (134) e l’airone Andrea Caracciolo (132). Il record di presenze in Serie B appartiene all’ex calciatore e allenatore Luigi Cagni, sceso in campo in 483 incontri del campionato cadetto. Sul podio con lui Juri Tamburini (418) e Daniele Di Donato (413).