Se si parla del grande calcio internazionale la prima competizione che salta in mente a tifosi ed appassionati è inevitabilmente la UEFA Champions League, la coppa che una volta era conosciuta come Coppa dei Campioni d’Europa. Questo torneo vede sfidarsi le migliori squadre del Vecchio Continente ed è considerato il più prestigioso torneo calcistico internazionale d’Europa per squadre di club. Seguita in ogni angolo del mondo, la Champions League è uno dei tanti eventi su cui si può scommettere su Eurobet approfittando di un ampio palinsesto di quote con la possibilità di scommettere sia sulle singole partite sia sull’esito della manifestazione.
L'edizione della Champions League 2026-2027 ha preso il via con le qualificazioni il 7 luglio 2026, mentre la fase campionato a girone unico è scattata martedì 8 settembre 2026 e si concluderà mercoledì 27 gennaio 2027. Da lì in avanti si entrerà nel vivo con gli spareggi di febbraio, gli ottavi (a marzo) i quarti (ad aprile) e le semifinali (a maggio) fino alla finale in programma sabato 5 giugno 2027 allo stadio Metropolitano di Madrid. Sono 36 le squadre della fase campionato e ciascuna affronta 8 avversarie diverse: si qualificano direttamente agli ottavi le prime 8, mentre le classificate dal 9º al 24º posto si giocano l'accesso negli spareggi.
Ma quali sono le favorite? Le quote sulla vincente della Champions League 2026-2027, disponibili in vista del nuovo torneo nel panorama delle quote Champions League di Eurobet, delineano una griglia di partenza estremamente competitiva, con Barcellona e Paris Saint-Germain che occupano il primo posto nelle gerarchie grazie a una quota di 6.00. Subito alle spalle troviamo Arsenal, Bayern Monaco e Real Madrid, tutti proposti a 6.50. Segue il Manchester City a 10.00, con il Liverpool a 16.00. Il primo distacco significativo si registra con Inter e Manchester United, entrambe a 25.00. La panoramica delle quote vincente Champions League 2026-2027 prosegue con l’Atletico Madrid a 41.00, seguito dal Borussia Dortmund a 51.00. Più indietro troviamo Aston Villa, Como e Roma a 81.00, poi il Napoli a 121.00 e il Real Betis a 131.00. Porto e Galatasaray sono entrambi bancati a 151.00, mentre Lille e Sporting CP salgono a 201.00. Tra le possibili outsider nei pronostici sulla Champions League seguono Fenerbahce, Lipsia, PSV Eindhoven e Stoccarda a 251.00, con il Villarreal a 301.00. Club Brugge e Lens sono proposti a 451.00, mentre AEK Atene, Bodo Glimt, Feyenoord, Sabah Baku, Shakhtar Donetsk, Slavia Praga, Slovan Bratislava e Viking FK sono tutti bancati a 501.00. Chiude il quadro il LASK Linz, outsider a quota 801.00.
Prima della nascita della Coppa Campioni vi furono vari tentativi di creare una competizione europea per club (vedi Coppa Mitropa o Coppa Latina) ma questi tornei erano sempre circoscritti ad aree geografiche limitate. L'idea di una competizione che abbracciasse tutta l'Europa nacque nel 1954, quando sui giornali sportivi francesi, rispondendo alla stampa britannica che decantava la supremazia calcistica del Wolverhampton, si accese un appassionato dibattito su chi fosse la squadra più forte del continente. Fu così che il quotidiano L'Équipe, diretto da Gabriel Hanot, propose alla FIFA e alla UEFA l'idea di un campionato fra i maggiori club d'Europa. Vinte le resistenze delle varie federazioni nazionali, la prima partita di Coppa dei Campioni d'Europa si disputò il 4 settembre 1955, a Lisbona, tra lo Sporting e il Partizan Belgrado.
Inizialmente la formula della competizione prevedeva la semplice eliminazione diretta con gare di andata e ritorno, eccezion fatta per la finale, prevista a Parigi in campo neutro. I primi Campioni d'Europa furono gli spagnoli del Real Madrid, che si imposero sui francesi del Reims davanti a 40mila spettatori. Il successo di pubblico della prima edizione convinse anche le federazioni più titubanti a partecipare, e così il torneo vide un rapido sviluppo: in pochi anni tutte e 32 le federazioni europee decisero di iscrivere i propri campioni. Con il passare dei decenni, il torneo subì ulteriori modifiche nel regolamento e nel format. Nel 1992 la coppa fu ufficialmente ribattezzata Champions League, sostituendo la storica denominazione di Coppa dei Campioni d'Europa. Fino al 1997 parteciparono solo le squadre vincitrici dei rispettivi campionati nazionali di massima divisione, in seguito i requisiti per partecipare al torneo furono oggetto di revisione, e furono estesi inizialmente ad alcune formazioni che si erano piazzate in seconda posizione nel proprio campionato nazionale, successivamente anche alle terze e quarte classificate delle prime nazioni del ranking UEFA (attualmente partecipano terze e quarte delle prime 4 nazioni, terze delle prime 6 nazioni).
Dal 1991 furono introdotte una o più fasi a gironi nella parte iniziale. La competizione è stata conquistata da 23 diversi vincitori, 12 dei quali plurimi. La formazione più titolata nella storia della Champions League è il Real Madrid con 15 titoli (di cui cinque consecutivi dal 1956 al 1960). Sul secondo gradino del podio c’è il Milan (con 7 successi), poi Liverpool e Bayern Monaco a pari merito (con 6 trionfi). L’Ajax ha vinto 4 trofei, a quota 3 ci sono Manchester United e Inter. Più ampio il numero di squadre a 2 trionfi, composto da Juventus, Benfica, Chelsea, Nottingham Forest e Porto. Una sola vittoria per Manchester City Celtic, Amburgo, Steaua Bucarest, Olympique Marsiglia, Borussia Dortmund, Feyenoord, Aston Villa, PSV e Stella Rossa. La più recente vincitrice di 2 o più edizioni consecutive del torneo è il Real Madrid, campione nelle stagioni 2015-2016, 2016-2017 e 2017-2018.
Un cambiamento fondamentale nelle regole della Champions League è stato introdotto nel 2021, dopo che nel mese di giugno, l'UEFA ha abolito la regola dei gol in trasferta, in vigore dal 1965. Se al termine delle partite di andata e ritorno le due squadre avranno segnato in totale lo stesso numero di gol, il vincitore non verrà decretato da chi ha segnato più reti in trasferta, ma dalla disputa dei tempi supplementari. In caso di ulteriore parità, il vincitore verrà deciso ai calci di rigore.
La Champions League è cambiata ancora in maniera radicale nel 2024-2025: viene abolita infatti la fase a gironi a favore di un unico girone da 36 squadre in cui ogni squadra si scontra con 8 avversarie stabilite attraverso sorteggio. Le prime 8 classificate si qualificano per gli ottavi di finale, mentre le squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto giocano gli spareggi per l'accesso alla fase a eliminazione diretta. Le ultime 12 squadre vengono eliminate dalla competizione e non esiste più la retrocessione in Europa League.
La squadra che vanta più trionfi di tutti in Champions League è il Real Madrid, che con i suoi 15 successi si è messo nettamente alle spalle il Milan, secondo nell’albo d’oro a quota 7. A seguire, con 6 affermazioni ci sono il Bayern Monaco e il Liverpool, tra i club che hanno vinto proprio negli ultimi anni. In totale, le squadre italiane hanno alzato la coppa dalle grandi orecchie in 12 occasioni, contando anche le 3 vittorie dell’Inter e le 2 della Juventus, che detiene il record di finali perse con ben 7 delusioni sul traguardo. Anche Fiorentina, Roma e Sampdoria sono riuscite ad approdare almeno una volta alla finale della massima competizione europea. Escludendo il vecchio format della Coppa dei Campioni, l’unica squadra capace di vincere il torneo per 3 volte consecutive è stata il Real Madrid, precisamente dal 2016 al 2018. Il Manchester City, pur venendo spesso iscritto nel novero dei favoriti, è riuscito a vincere la sua prima Champions League soltanto nel 2022-2023, battendo in finale l’Inter, che nel 2024-2025 ha concesso la prima gioia europea anche al Paris Saint-Germain, ripetutosi anche l’anno successivo battendo l’Arsenal.