La Coppa Davis 2025 sta per vivere la sua fase più emozionante. Dopo i turni di qualificazione, da martedì 18 a domenica 23 novembre a Bologna si giocheranno le tanto attese Final 8, una fase finale del torneo che si prevede combattuta con due nazionali ampiamente favorite sulle altre. Consultando le quote sulla Coppa Davis disponibili su Eurobet nel più ampio palinsesto di quote delle scommesse sul tennis si evince infatti che sono Italia e Spagna a dominare i pronostici sulla vittoria finale. Gli eventuali successi di azzurri e iberici sono bancati rispettivamente a 2.30 e a 3.00. Non è un caso se sono proprio Italia e Spagna ad avere un ruolo di primo piano nel quadro dei pronostici sulla Coppa Davis. Le due nazionali possono vantare tra le loro file alcuni dei campioni tenuti in maggior considerazione nel panorama dei pronostici sul tennis, anche se mancherà Jannik Sinner.
A seguire, nella lista delle nazionali protagoniste delle scommesse sulla Coppa Davis 2025 la Germania, la cui vittoria è proposta a 8.00, mentre per Francia e Repubblica Ceca la quota di un eventuale trionfo ammonta a 9.00. Minori le chance di successo per l’Argentina, indicata a 21.00, così come per il Belgio, offerto a 26.00. L’elenco delle quote sul vincente della Coppa Davis 2025 si conclude con l’Austria, la cui vittoria può valere 33.00 volte la puntata iniziale.
Final 8: 18-23 novembre
Luogo: SuperTennis Arena a BolognaFiere, Bologna
La Coppa Davis 2025 è la 113ª edizione del celebre torneo di tennis riservato alle nazionali. Il regolamento della Coppa Davis 2025 rispecchia in buona parte quello in vigore nel 2019, ma proprio da quest’anno la fase a gironi di settembre è stata sostituita da un ulteriore turno di qualificazione. L’Italia è la nazione detentrice del titolo ed è qualificata in quanto Paese ospitante. Insieme a quella azzurra, a disputare le nuove Final 8 in programma a BolognaFiere sono le 7 nazioni vincitrici del secondo turno di qualificazione, vale a dire Argentina, Austria, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Belgio e Spagna.
I quarti di finale di Coppa Davis 2025 andranno in scena martedì 18 e mercoledì 19 novembre con un incontro al giorno, mentre giovedì 20 novembre si giocheranno gli ultimi due match. Venerdì 21 e sabato 22 novembre sarà la volta delle semifinali. Domenica 23 novembre, invece, è in programma la finale che assegnerà il trofeo.
Ma come funziona la Coppa Davis? Proviamo a rispondere a questa domanda in questo paragrafo dedicato alla storia del torneo e al suo format, che come avrete modo di vedere è cambiato con il passare degli anni. La Coppa Davis è la più importante competizione mondiale a squadre nel tennis maschile (il suo equivalente femminile, invece, è la Fed Cup). Si tratta di un torneo a eliminazione diretta riservato alle squadre nazionali, organizzato dalla ITF (Federazione Internazionale Tennis) con cadenza annuale.
Il format richiede diversi turni eliminatori da disputare nel corso dell’intero anno solare. Ogni incontro prevede 5 match da giocare nel giro di 3 giorni, sempre nel weekend. Dopo i 2 singolari tocca al doppio, dunque si conclude con altri 2 singolari. Si gioca al meglio dei 5 match. Il capitano di ogni nazionale può scegliere da un minimo di 3 fino ad un massimo 5 giocatori per ogni sfida e non ci sono restrizioni per quanto riguarda il doppio. Dal 2016 ogni incontro di Coppa Davis può contemplare un eventuale tie-break, anche nell’ultimo set. Fino al 2024 l’obiettivo di ogni nazione era in primis quello di prevalere tra le 16 compagini del Gruppo Mondiale (noto anche come World Group), così da accedere alla fase finale di novembre, ma dall’edizione del 2025 non si gioca più alcuna fase a gironi e a settembre vengono disputati piuttosto altri incontri eliminatori.
<h2>Coppa Davis: la storia del torneo
Le origini della Coppa Davis sono da rintracciarsi alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti, quando alcuni studenti dell’università di Harvard, membri della squadra di tennis universitaria, ebbero l’idea di sfidare i cugini inglesi. Fu l'americano Dwight Filly Davis a organizzare la sfida ai britannici e a trovare una formula adeguata e condivisa per realizzare quello che fu il primo evento internazionale a squadre di tennis della storia. Come premio per i vincitori della sfida, Davis mise in palio un'insalatiera d'argento acquistata da lui stesso.
Il primo scontro tra USA e Gran Bretagna ebbe luogo a Boston, al Longwood Cricket Club nel 1900. Nonostante la superiorità dei tennisti britannici, in quell’occasione a trionfare furono gli statunitensi. L’evento fu un successo e a partire dal 1905 fu esteso anche ad altri Paesi come il Belgio, l'Austria, la Francia e l'Australasia che comprendeva le odierne Australia e Nuova Zelanda. Il torneo inizialmente era chiamato International Lawn Tennis Challenge ma a partire dal 1913 fu chiamato Coppa Davis.
Per diverse decine d’anni la formula del torneo prevedeva che la squadra detentrice del titolo attendesse in finale la squadra sfidante, determinata da una gara a eliminazione diretta. Nello specifico, la finale era conosciuta col nome di Challenge Round, una modalità impiegata già da tempo a Wimbledon come ai Campionati Americani.
La Coppa Davis è stata per oltre mezzo secolo la manifestazione più importante del panorama tennistico, al pari del torneo di Wimbledon. Nel 1923, a causa del numero di squadre partecipanti sempre maggiore, la federazione fu obbligata a dividere le nazioni in gruppi geografici, denominandole zona Americana e zona Europea; dopo il 1955 fu creata anche la “zona Orientale”. Un’altra data importante è quella del 22 aprile 1968, ossia quando il tennis divenne open, cioè aperto ai professionisti (mentre prima era riservato al dilettantismo).
La Coppa Davis, tuttavia, rimase nelle mani dei dilettanti fino al 1973, ovvero l'anno successivo in cui fu archiviata la formula del Challenge Round. Da quel momento tutte le squadre, campioni in carica inclusi, vennero allineate al primo turno in un tabellone a eliminazione diretta. Nel 1973 professionisti, finalmente autorizzati a giocare in Coppa Davis, imposero subito la loro egemonia spodestando i dilettanti, detentori dell'insalatiera. Gli americani Ashe, Smith, Gorman e Van Dillen a Cleveland furono spazzati dagli australiani Laver, Rosewall e Newcombe: la sfida finì 5-0 e fu una vera e propria disfatta americana. Fino al 1974, anno in cui trionfò il Sudafrica, solo 4 nazioni avevano vinto la Davis: gli Stati Uniti, l'Australia, la Francia e la Gran Bretagna. Non a caso queste 4 nazioni “Signore dell’albo d’oro di Davis” sono quelle che ospitano i 4 principali tornei del tennis, denominati tornei del Grande Slam.
A partire dall'edizione del 2019 la Coppa Davis ha subito dei cambiamenti per quanto riguarda la sua formula. Attualmente nel mese di marzo vengono disputati gli incontri di qualificazione, mentre a novembre si giocano le "finals" in cui le squadre ammesse di diritto e quelle qualificate si affrontano divise in gironi, a cui fa seguito un tabellone che parte dai quarti di finale. Le partite si disputano al meglio dei tre set e gli incontri al meglio delle 3 partite (due singolari e un doppio). La formula della Coppa Davis 2025 è praticamente la stessa di quella entrata in vigore nel 2019, fatta eccezione per l’eliminazione della fase a gironi.
Vediamo ora chi sono i vincitori della Coppa Davis del passato attraverso qualche statistica e curiosità. Sono gli Stati Uniti a detenere il maggior numero di edizioni vinte del torneo con ben 32 successi. L’ultimo torneo vinto dagli USA, tuttavia, risale al 2007. Subito dopo gli americani, si colloca l'Australia che ha vinto 28 edizioni della Coppa Davis. Al terzo posto troviamo Regno Unito e Francia con 10 vittorie ciascuno. Il quarto posto nell'albo d'oro della Coppa Davis spetta invece alla Svezia con 7 trionfi. Seguono la Spagna che ha trionfato 6 volte e Cecoslovacchia/Repubblica Ceca, Germania Ovest/Germania e Russia che contano ognuna 3 vittorie, mentre a quota 3 c’è l'Italia, tornata a vincere nel 2023 e nel 2024 dopo esserci riuscita in precedenza solo nel 1976. Gli Azzurri hanno così spezzato una sorta di maledizione, in quanto vantavano il poco invidiabile score di 6 finali perse (l'ultima nel 1998 contro gli svedesi). L’italiano Nicola Pietrangeli è il tennista che detiene il record mondiale nella storia della Coppa Davis con 164 incontri giocati, di cui 78 vinti in singolare e 42 in doppio. La Croazia ha sollevato il trofeo in 2 occasioni. Hanno vinto soltanto una volta la Coppa Davis, invece, le seguenti nazionali: Argentina, Serbia, Svizzera, Sudafrica e Canada.
Di seguito l’albo d'oro recente della Coppa Davis con gli ultimi 10 vincitori. Tra parentesi è indicato il numero di titoli complessivi raggiunti.
2014 Svizzera (1)
2015 Regno Unito (10)
2016 Argentina (1)
2017 Francia (10)
2018 Croazia (2)
2019 Spagna (6)
2020 - non disputata -
2021 Russia (3)
2022 Canada (1)
2023 Italia (2)
2024 Italia (3)