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Eredivisie: quote e scommesse

 

Scommesse Eredivisie 2019-2020: le migliori quote

In base alle quote Eredivisie 2019/2020, la competizione sarà vinta ancora una volta dall'Ajax, il club più titolato d'Olanda che è tornato a vincere lo scorso anno dopo quattro campionati a bocca asciutta. I lancieri vengono quotati a 1,57 nella sezione quote antepost Eredivisie di Eurobet.it dedicata al calcio olandese. La seconda grande favorita dei bookmakers è il PSV Eindhoven, che in questi anni è stata la più grande rivale dell'Ajax riuscendo spesso nell'impresa di strappare il titolo (e accorciare il gap di campionati vinti): i biancorossi sono quotati a 2,25.

Dopo Ajax e PSV Eindhoven, l'ultima squadra con una quota 'razionale' per la vittoria dell'Eredivisie è il Feyenoord, considerato da sempre la terza grande d'Olanda ma quotato a 25,00. Seguono il Vitesse, bancato a 46,00, l'AZ Alkmaar 65,00, poi Utrecht e Willem II a 80,00 e 81,00. Quote decisamente astronomiche per il Groningen a 121,00, il Twente a 201,00 e l'Hercles Almelo a 251,00. Per il resto delle quote si può consultare la sezione scommesse Eredivisie di Eurobet.it

Eredivisie: stagione 2019-2020

•          Data d’inizio 2 agosto 2019

•          Data di fine 10 maggio 2020

La stagione 2019/2020 dell'Eredivisie è la numero 64 nella storia del campionato olandese, dalla sua fondazione nel 1955. La stagione è inizita lo scorso 2 agosto 2019 e si concluderà il 10 maggio 2020. I playoff per l'Europa League e gli spareggi per evitare la retrocessione si terranno verso la fine del mese.

L'Ajax che nella scorsa stagione ha vinto il suo 34° titolo è il campione uscente. I club promossi dalla Eerste Divisie 2018/2019 sono Twente, RKC Waalwijk e Sparta Rotterdam che hanno preso il posto dei retrocessi NAC Breda, Excelsior e De Graafschap.

Eredivisie: la storia del campionato

Dalla fondazione del campionato nazionale olandese nel 1898, fino al 1954, il titolo era assegnato per mezzo dei playoff a cui prendevano parte una serie di club che avevano vinto le rispettive leghe regionali. La competizione era totalmente amatoriale. La KNVB (acronimo che indica la federcalcio olandese) proibiva qualsiasi forma di pagamento e sospendeva i giocatori che venivano scoperti a ricevere un salario o somme per il proprio trasferimento. La richiesta di portare il calcio verso il professionismo crebbe all'inizio degli Anni '50, in seguito alla decisione di molti membri della nazionale di lasciare l'Olanda per giocare all'estero alla ricerca di migliori condizioni salariali. La KNVB era solita sospendere questi giocatori impedendo loro di giocare per la nazionale oranje.

Dopo l'inondazione del Mare del Nord nel 1953, i calciatori olandesi che giocavano all'estero (prevalentemente nel campionato francese) organizzarono una partita di beneficienza contro la nazionale francese a Parigi. Il match subì il boicottaggio della KNVB, ma dopo che la rappresentativa olandese sconfisse la Francia (2-1), il pubblico ebbe la possibilità di constatare il livello che si poteva raggiungere attraverso l'introduzione del professionismo nel calcio.

Per assecondare l'interesse crescente, un'associazione calcistica professionista dissidente, la NBVB ed una relativa lega furono fondate nella stagione 1954-55.

Il 3 luglio 1954 la KNVB incontrò un gruppo di presidenti di club di amatori molto preoccupati, i quali temevano che i migliori giocatori potessero unirsi alle squadre professionistiche. L'incontro, che passò alla storia come 'slaapkamerconferentie' condusse la federazione olandese, seppur con riluttanza, ad accettare uno status di semi-professionismo. Nel frattempo, sia la KNVB sia la NBVB diedero inizio alle rispettive competizioni. Il primo incontro di calcio professionistico fu disputato tra Alkmaar e Venlo. Le due leghe andarono avanti parallelamente per undici turni, fino a quando fu negoziato un accordo tra le due federazioni nel mese di novembre. Entrambe le leghe furono cancellate ed un nuovo torneo in cui confluirono tutte le squadre fu immediatamente creato.

De Graafschap, Amsterdam, Alkmaar and Fortuna '54 provenienti dalla NBVB furono incluse nella nuova lega, altri club scelsero di fondersi.  La prima lega di semi professionisti fu vinta dal Willem II. Dalla stagione '56-'57 la KNVB decise di abbandonare il sistema legato alle leghe regionali e fu fondata la Eredivisie. In questo campionato i migliori 18 club nazionali si sfidavano per il titolo di campione senza play-off. I membri inaugurali della Eredivisie nel 1956 furono Ajax, BVC, BVV, DOS, EVV, Elinkwijk, SC Enschede, Feijenoord, Fortuna '54, GVAV, MVV, NAC, NOAD, PSV, Rapid J.C., Sparta, VVV '03 and Willem II. L'Ajax fu la prima squadra a laurearsi campione.

Eredivisie: record, curiosità e statistiche

L'Ajax è la squadra che ha vinto il maggior numero di titoli che sono in tutto 33. L’egemonia dei lancieri si è interrotta nel 2014. A interromperla è stato il PSV Eindhoven che è il secondo club più titolato d’Olanda con 24. Dopo i biancorossi del Brabante Settentrionale, troviamo un’altra squadra dalla grande tradizione come il Feyenoord che ha vinto 15 campionati. 

A partire dal 1960, queste tre grandi del calcio olandese, mai retrocesse insieme all'Utrecht, hanno vinto tutti i titoli tranne in quattro occasioni: il titolo del 1963-64, vinto al DWS, il titolo del 1980-81, conquistato dall'AZ Alkmaar e quelli recenti del 2008-2009 e 2009-2010 vinti da AZ (secondo titolo) e Twente, il quale per la prima volta ha vinto l'Eredivisie. L’Ajax, il Feyenoord e il PSV, inoltre, sono le uniche squadre a poter vantare 63 partecipazioni alla Eredivisie. Al secondo posto c’è lo Sparta Rotterdam con 53 campionati disputati e il Twente con 50 partecipazioni in Eredivisie.

Per ciò che concerne i primati individuali, il record di presenze in Eredivisie appartiene al portiere Pim Doesberg con 687 apparizioni. Sul podio altri due colleghi estremi difensori come Jan Jongbloed (684) e Piet Schrijvers (576). Il miglior marcatore di tutti i tempi del campionato olandese, invece, è Willy van der Kuijlen, autore di 311 goal in 545. Sul secondo e terzo gradino del podio ci sono Ruud Geels e il leggendario Johann Crujff con 266 e 216 goal.

Eredivisie: i movimenti di mercato

L’Eredivisie è sempre stato un campionato foriero di talenti. Merito della cultura calcistica olandese, in cui si è soliti dare moltissimo spazio ai ragazzi provenienti dai settori giovanili, ma anche del grande lavoro degli osservatori che scovano talenti provenienti dai campionati più anonimi per poi rivenderli a carissimo prezzo alle varie big europee. Basti pensare a giocatori come Luis Suarez, portato in Europa dal Groeningen e poi autore di una sfolgorante carriera tra Liverpool e Barcellona o ai brasiliani Romario e Ronaldo, entrambi passati dal PSV Eindhoven prima di finire al Barcellona e vincere tutto con i club e la nazionale verdeoro.

A farla da padrone sul mercato come al solito è stato l'Ajax. Persi i due gioielli de Ligt e de Jong, finiti a rinforzare le fila di Juventus e Barcellona, gli aiacidi non hanno perso tempo e si sono rinforzati. In difesa sono arrivati due centrali, il messicano Edson Alvarez e l'argentino Lisandro Martinez, acquistati rispettivamente dal Club America e dal Defensa y Justicia. A centrocampo da segnalare importante innesto del giovane romeno Razvan Marin, preso dallo Standard Liegi. L'acquisto più importante, tuttavia, è quello di Quincy Promes, attaccante del Siviglia, di ritorno nel campionato olandese.

Il PSV non è rimasto a guardare e pur avendo perso la stella Lozano e alcune pedine importanti come Angelino e De Jong, ha portato ad Eindhoven l'imprendibile Bruma, il promettente difensore centrale tedesco Baumgartl e il talentuoso centrocampista giapponese Ritsu Doan. Da segnalare anche il ritorno di Ibrahim Afellay, ex stella del club.

Per il Feyenoord che ha dovuto salutare Robin Van Persie, che ha scelto di ritirarsi a 36 anni, i principali acquisti sono stati Narsingh, Liam Kelly e e Leroy Fer dalla Championship inglese e il terzino Karsdorp, preso in prestito dalla Roma.

L’Eredivisie (letteralmente Divisione onoraria) costituisce la massima divisione del campionato olandese di calcio. A contendersi il titolo di Campione d’Olanda sono 18 squadre che si affrontano in un girone all’italiana. La prima classificata e la seconda classificata ottengono la qualificazione diretta alla fase a gironi di Champions League, la terza approda direttamente alla fase a gironi di Europa League, mentre la quarta deve disputare i preliminari. L’ultima classificata retrocede direttamente in Erste Divisie (la seconda divisione), mentre il campione di Erste Divisie viene promosso direttamente nella massima serie. Penultimo e terzultimo club classificati in Eredivisie prendono parte a dei playoff di promozione e retrocessione.

I playoff vengono disputati in due gruppi da cinque squadre. Ogni gruppo è composto da un club di Eredivisie e da quattro di Eerste Divisie qualificati. Ai play-off accedono la seconda e terza classificata della Eerste Divisie e le vincitrici dei 4 periodi cui è suddiviso il campionato. In entrambi i gruppi, ogni squadra gioca un match di andata e uno di ritorno contro le altre quattro (in totale disputa 8 match). Le due vincitrici di ciascun gruppo giocano la stagione successiva in Eredivisie, mentre le altre sei squadre rimangono o retrocedono in Eerste Divisie. La competizione occupa attualmente l’undicesimo posto del Ranking UEFA riservato ai campionati.