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Scommesse Eurolega Basket

Quote vincente Eurolega Basket 2026-2027

Chi vincerà la prossima edizione dell’Eurolega di basket? Indicazioni utili per comprendere chi siano i favoriti per il successo finale arrivano dal mondo delle quote scommesse sul basket con pronostici su tutti i principali eventi nazionali e internazionali di pallacanestro. Ebbene, le quote sulla vincente dell’Eurolega 2026-2027 indicano quali principali favorite per l’edizione 2026-2027 due squadre greche, il Panathinaikos, il cui successo viene proposto a quota 4.00, e i campioni in carica dell’Olympiacos, il cui trionfo viene bancato a 4.25 volte la posta iniziale. Subito dopo nelle gerarchie dei team con maggiori chance di vincere in Eurolega c’è il Real Madrid, la società più titolata della competizione e storico protagonista dei pronostici sul basket insieme ai turchi del Fenerbahce, entrambe bancate a 8.00. A seguire troviamo l’Hapoel Tel Aviv bancato a 12.00 e Barcellona e BC Dubai, entrambi a 15.00. I lituani dello Zalgiris sono indicati a 21.00 mentre i turchi dell’Anadolu Efes e Stella Rossa sono dati a 31.00. La lista delle favorite secondo le quote per le scommesse sulla vincente dell’Eurolega prosegue con Maccabi Tel Aviv, Milano, Partizan e Valencia proposti a 36.00 mentre il Besiktas è dato a 41.00. L’elenco si chiude poi con Baskonia a 81.00, e Asvel Lyon-Villeurbanne, Bayern Monaco, Virtus Bologna e Parigi ad una quota assegnata di 101.00.

Eurolega 2026-2027: calendario e date della stagione

Inizio: 24 settembre 2026
Fine: 30 maggio 2027

L’Eurolega 2026-2027 (per il 17° anno denominata Turkish Airlines Euroleague per motivi di sponsor) è la 27ª edizione del più prestigioso e importante campionato tra club europei organizzato dall’Euroleague Basketball, nonché la 70ª stagione della principale competizione europea per club di pallacanestro. La squadra campione in carica è l’Olympiacos che nell’edizione dello scorso anno ha vinto la competizione per la quarta volta nella sua storia battendo in finale il Real Madrid.

La stagione regolare dell’Eurolega 2026-2027 inizierà giovedì 24 settembre 2026 e si concluderà domenica 30 maggio 2027. Seguiranno poi, a partire dal 20 al 23 aprile 2027 il torneo Play-in che coinvolgerà le squadre tra il settimo e il decimo posto, e i play-off dal 27 aprile al 12 maggio. Le Final Four sono infine in programma tra il 28 e il 30 maggio.

Eurolega: il format, il regolamento

Contrariamente a quanto avviene nella Champions League di calcio, dove a partecipare sono le società che nella stagione precedente si sono qualificate al torneo tramite i piazzamenti in classifica nei rispettivi campionati, l’Eurolega è una competizione semichiusa, cui partecipano solo alcuni club affiliati alla FIBA Europe. Il regolamento prevede che ogni squadra giochi contro le altre 19 squadre avversarie in gare di andata e ritorno, scendendo in campo per 38 partite.

Da quest’anno infatti il numero di squadre partecipanti sale da 18 a 20, con l’ammissione dell’Hapoel Tel Aviv al debutto nella competizione, quale squadra vincente dell’EuroCup, ma anche per effetto dell’ingresso di Valencia e Dubai, quest’ultima entrata nella competizione con una wild-card, perché squadra extra-europea, fino alla stagione 2029-2030. Percorso inverso per Alba Berlino, che ha deciso di non prendere parte al torneo, iscrivendosi invece alla Champions League.

Disputate le 38 giornate, le prime 6 squadre classificate accedono ai playoff, che si giocano al meglio delle 5 gare, partendo dai quarti di finale. In questa fase si stabiliscono i team che si qualificano alle Final Four, che decreteranno la vittoria dell’intera competizione.

Eurolega 2026-2027: le squadre partecipanti

A partire dalla scorsa stagione di Eurolega le squadre partecipanti sono passate da 18 a 20, 12 con licenza a lungo termine, 6 con wild card, e le due finaliste di EuroCup raggruppate in un unico girone all’italiana con partite di andata e ritorno. Rispetto alla scorsa stagione non viene confermata la presenza di Alba Berlino, sostituito dall’Hapoel Tel Aviv, vincitrice dell’roCup della stagione precedente. C’è poi l’ingresso del Valencia, l’anno scorso in semifinale di Eurocup, e Dubai, come squadra extra europea. Per il quinto anno di fila, le formazioni russe non potranno prendere parte alla stagione di Eurolega. Qui l’elenco completo delle squadre partecipanti:

●                Anadolu Efes (LC)

●                ASVEL (LC)

●                Barcellona (LC)

●                Bayern Monaco (LC)

●                Dubai (WC)

●                Fenerbahce (LC)

●                Hapoel Tel Aviv (EC)

●                Maccabi Tel Aviv (LC)

●                Besiktas Istanbul (WC)

●                Olimpia Milano (LC)

●                Olympiacos (LC)

●                Panathinaikos (LC)

●                Paris (WC)

●                Partizan (WC)

●                Real Madrid (LC)

●                Baskonia Vitoria (LC)

●                Stella Rossa (WC)

●                Valencia (WC)

●                Virtus Bologna (WC)

●                Zalgiris Kaunas (LC)

 

Legenda: (LC) squadre con licenza; (WC) wild card; (EC) finaliste Eurocup; (ABA) vincitrice ABA League

Eurolega: la storia del torneo

La Coppa dei Campioni europei di basket fu fondata nel 1958 dalla FIBA (Fédération internationale de basket-ball). Sulla scorta di quanto avvenuto nel 1954, quando il giornalista francese de L’Équipe Gabriel Hanot aveva dato impulso alla Coppa dei Campioni di calcio, poco tempo dopo i campionati europei di basket del 1957, il segretario generale FIBA Renato William Jones, assieme ai membri della Commissione, avanzò la proposta alle diverse federazioni europee di mandare i propri campioni nazionali per giocare una nuova manifestazione, con L’Équipe che avrebbe patrocinato la Coppa.

La prima edizione della Coppa dei Campioni di basket ebbe luogo nel 1958 e vide la partecipazione di 22 società. A trionfare nell’edizione del debutto furono i sovietici dell'ASK Riga. Le prime edizioni del torneo furono dominate dalle formazioni sovietiche che vinsero ben 6 titoli: 3 l’ASK Riga, 2 il CSKA Mosca, e 1 la Dinamo Tbilisi.

A partire dall'inizio degli anni ‘60, tuttavia, la crescente popolarità del basket in Spagna e Italia iniziò a decretare il successo delle formazioni di questi Paesi: nel 1963-1964 il Real Madrid vinse il suo primo titolo contro i cecoslovacchi dello Spartak ZJŠ Brno, per poi ripetersi anche l’anno successivo (a questo contribuì anche l’assenza delle formazioni sovietiche che non parteciparono al torneo poiché i giocatori furono preventivamente convocati dalla nazionale per partecipare ai Giochi Olimpici di Tokyo del 1964). La stagione 1965-1966 vide il primo trionfo di un team italiano, la Simmenthal Milano trascinata da un giovane Bill Bradley (poi futura star NBA con i New York Knicks) ma negli anni successivi i successi furono ancora del Real e del CSKA Mosca.

Negli anni ‘70 a dominare fu la Pallacanestro Varese del leggendario Dino Meneghin che raggiunse 10 finali di fila (un primato ancora oggi imbattuto) vincendone 5. Anni ‘80 e anni ‘90 videro alternarsi alla vittoria soprattutto formazioni italiane e slave, e sul finire della decade emersero le squadre greche.

Il torneo è stato organizzato e si è svolto sotto l’egida della FIBA Europe dalla sua fondazione fino all’estate del 2000 (ultima stagione 1999-2000). Dalla stagione successiva è nata la Euroleague così come la conosciamo oggi. La FIBA non aveva mai registrato il marchio Euroleague, sebbene lo avesse usato come nome per la competizione dal 1996. Così Euroleague Basket, una compagnia privata nata su impulso della ULEB, si appropriò del nome senza che la FIBA potesse presentare alcun ricorso. Questo scenario costrinse la federazione ad utilizzare un nuovo nome per la sua competizione.

In conseguenza a questa situazione nella stagione 2000-2001 ci furono due tornei d'elite europei di basket, la FIBA Suproleague (precedentemente chiamata FIBA Euroleague) e la Eurolega. Lo strappo tra le due leghe inizialmente sembrava essere insanabile. Anche i top club erano divisi tra le due leghe: Panathinaikos, Maccabi Elite Tel Aviv, CSKA Moscow ed Efes Pilsen rimasero con la FIBA mentre Olympiacos, Kinder Bologna, Real Madrid, FC Barcelona, Paf Wennington Bologna, Benetton Treviso, AEK e Tau Cerámica si unirono alla neonata Euroleague Basketball.

A maggio del 2001 l’Europa aveva due campioni continentali, il Maccabi per la FIBA SuproLeague e la Kinder Bologna per l’Eurolega di basket. I leader di entrambe le organizzazioni, in un secondo momento, si resero conto della necessità di avere un’unica competizione. Sebbene esistesse da soltanto un anno, l’Euroleague Basketball negoziò assumendo una posizione di forza e dettò le condizioni: alla FIBA non rimase che accettare i termini proposti da Euroleague Basketball. Come risultato le due competizioni furono unite, allo stesso modo delle squadre.

L’autorità del basket professionistico in un certo senso, da quel momento è stata divisa con compiti diversi: la FIBA è rimasta in controllo delle competizioni nazionali (come EuroBasket, Coppa del Mondo e Olimpiadi estive), mentre l’Euroleague Basketball si è occupata delle competizioni di basket professionistico. Da quel momento in poi, la Coppa Korać e la Saporta Cup, competizioni organizzate dalla FIBA, durarono un solo anno prima di essere soppresse. In quel momento l’Euroleague Basketball lanciò la ULEB Cup, oggi conosciuta come EuroCup.

Nel novembre 2015 l’Euroleague Basketball ha firmato un accordo decennale con IMG, una delle più grandi compagnie di management sportivo mondiali. Entrambe si occupano di gestire le operazioni commerciali e le questioni inerenti la vendita dei diritti televisivi e del marketing. Un accordo da 630 milioni di euro, che dovrebbe fruttare ricavi di circa 900 milioni di euro.

Euroleague: statistiche e record di squadra

Tenere conto dell’intera storia di una competizione è importante non solo per tifosi e appassionati, ma anche per chi vuole capire come scommettere sul basket. Non sempre, però, le formazioni più vincenti sono le più favorite. In questo caso l’albo d’oro dell’Eurolega vede come squadra più titolata il Real Madrid, che ha vinto ben 11 edizioni del torneo.  La seconda formazione più vincente è il CSKA Mosca, che ha vinto 8 edizioni, terzo il Panathinaikos a quota 7, seguito da Maccabi Tel Aviv con 6 successi. L’elenco prosegue con Varese che ha vinto 5 edizioni dell’Eurolega ed è la formazione italiana più titolata. Sono 3 i successi dell’Olimpia Milano, così come quelli di Olympiacos, ASK Riga e Spalato. Solo 2 edizioni vinte per il Barcellona, le stesse di Cantù e Virtus Bologna, così come il Cibona Zagabria, Anadolu Efes e i campioni in carica del torneo del Fenerbahce. Una sola edizione vinta per Dinamo Tbilisi, Joventut Badalona, Zalgiris Kaunas, Bosna, Virtus Roma, Partizan e CSP Limoges.

La Spagna è la nazione più vincente con 14 titoli, seguita a ruota dall’Italia a quota 13. La Grecia conta 10 successi, mentre la Russia/Unione Sovietica si trova a quota 8.

L’albo d’oro recente dell’Eurolega

Qui l’elenco degli ultimi 10 vincitori del torneo.

Stagione         Squadra                      Nazione

2015-2016      CSKA Mosca              Russia
2016-2017      Fenerbahce                Turchia
2017-2018      Real Madrid               Spagna
2018-2019      CSKA Mosca              Russia
2019-2020      non assegnato
2020-2021      Anadolu Efes             Turchia
2021-2022      Anadolu Efes             Turchia
2022-2023      Real Madrid               Spagna
2023-2024      Panathinaikos           Grecia
2024-2025      Fenerbahce                Turchia
2025-2026      Olympiacos                Grecia

Euroleague: statistiche e record individuali

A livello individuale il cestista con la miglior media punti in Eurolega è l’americano Alphonso Ford con una media punti di 22,22 a partita, mentre il miglior realizzatore assoluto nella storia del torneo è lo statunitense Mike James autore di 5.276 punti.

La miglior media rimbalzi è di Joseph Blair (10,05), mentre il maggior numero di rimbalzi è di Paulius Jankunas con 2.010 rimbalzi. Il re degli assist è il greco Nick Calathes con 1.660 passaggi vincenti, mentre la miglior media di palle rubate appartiene ancora a Manu Ginóbili (2,77 a gara). La miglior media delle stoppate è del capoverdiano Walter Tavares (1,74) mentre il maggior numero di stoppate è dello statunitense Bryant Dunston con 302 punti.