Ligue 1: quote scommesse campionato francese

Scommesse sul campionato francese Ligue 1

Quote sulla vincente della Ligue 1 2026-2027

Il campionato francese 2026-2027 ha preso il via il 23 agosto 2026 con una grande favorita, il Paris Saint-Germain. La squadra campione di Francia e d’Europa in carica viene indicata nettamente avanti nei pronostici sulla squadra vincente anche agli albori di questa stagione. Nel panorama delle quote scommesse sulla Ligue 1 la vittoria del titolo 2026-2027 da parte del PSG, club campione in carica, viene offerta a 1.20, un dato che indica un divario ampio con le altre compagini. Alle sue spalle il principale inseguitore è il Monaco, proposto a 12.00, mentre una vittoria in campionato del Marsiglia è bancata a 15.00. Più staccato il Lens, il cui successo finale in Ligue 1 è offerto a 21.00, seguito dal Lilla, fissato a 26.00, e dal Lione, in lavagna a 35.00. Il Rennes è quotato 131.00, mentre lo Strasburgo sale a 501.00. Tra le outsider troviamo Brest, Le Havre, Nizza, Paris FC e Tolosa, tutti offerti a 751.00. Quote ancora più elevate per Auxerre e Lorient, entrambi bancati a 1001.00, mentre il quadro delle quote vincente della Ligue 1 si chiude con Angers, Le Mans e Troyes, tutti proposti a 2001.00.

Il palinsesto delle scommesse online sul calcio di Eurobet mette a disposizione degli utenti numerose tipologie di giocata dedicate al campionato francese, sia sulle singole partite che sull’esito finale del torneo. Oltre alle quote sulla vincente della Ligue 1, sono presenti quote su allenatori, arbitraggio, marcatori e gol. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ligue 1: la stagione 2026-2027

Inizio: 23 agosto 2026
Fine: 29 maggio 2027

La stagione 2026-2027 di Ligue 1 è la numero 89 nella storia del torneo di massima serie transalpino. Il campionato è iniziato il 23 agosto 2026 e si concluderà il 29 maggio 2027. Campione uscente è il Paris Saint-Germain che l’anno scorso ha vinto il quattordicesimo titolo della sua storia. Troyes e Le Mans sono le squadre promosse dalla Ligue 2, che hanno preso il posto delle retrocesse Metz e Nantes.

Al termine della stagione, 7 squadre si qualificheranno alle coppe europee: le prime tre avranno diritto a partecipare alla Champions League 2027-2028, e la quarta al terzo turno preliminare (percorso piazzate); la quinta in classifica e la vincitrice della Coupe de France 2026-2027 si qualificheranno alla fase a gironi di Europa League 2027-2028; la sesta classificata accederà ai play-off della Conference League 2027-2028. Qualora la vincitrice della Coupe de France sia già ammessa alla Champions League, il posto europeo della coppa viene attribuito alla sesta classificata in campionato, mentre la settima si qualifica per la Conference League.

Le ultime due classificate in Ligue 1 retrocedono in Ligue 2, mentre la terzultima classificata disputa invece uno spareggio contro la vincitrice dei play-off di Ligue 2, per decretare quale squadra parteciperà alla massima divisione nella stagione successiva.

Ligue 1: la storia del campionato francese

La Ligue 1 (o Ligue 1 Conforama per ragioni di sponsor), conosciuta col nome di Division 1 fino al 2002, costituisce il campionato di massima serie nella piramide del calcio professionistico in Francia. Amministrato dalla LFP (Ligue de Football Professionnel) il torneo di vertice francese viene giocato da 20 squadre e funziona con un sistema di promozioni (2 squadre) e retrocessioni (2 squadre) dalla Ligue 2, la seconda divisione nazionale.

La stagione agonistica generalmente incomincia ad agosto e finisce maggio e in questo arco di tempo le squadre giocano 38 partite a testa affrontandosi due volte in un classico girone all’italiana. La maggior parte delle gare si giocano di sabato e domenica con poche gare giocate in serale nel corso della settimana. Il campionato francese viene regolarmente sospeso la settimana precedente il Natale. La sosta dura due settimane, con il campionato che riprende la seconda settimana di gennaio.

La Ligue 1 è considerata uno dei principali tornei di calcio in Europa e nel ranking UEFA per campionati si piazza al quinto posto dietro la Premier League inglese, la Liga spagnola, la Serie A italiana e la Bundesliga tedesca.

Il professionismo nel calcio francese non è esistito fino al luglio del 1930 quando il Consiglio Nazionale della Federcalcio francese si espresse con 120 voti a favore e 20 contrari sulla sua adozione. I padri fondatori del professionismo francese, che entrò in vigore dal 1932, sono Georges Bayrou, Emmanuel Gambardella e Gabriel Hanot.

Al fine di creare un campionato professionistico di calcio la federazione limitò la partecipazione al torneo a 20 squadre. Per potervi accedere, i club dovevano rispondere a tre criteri, ossia aver ottenuto risultati positivi in passato, dimostrare di essere capaci di generare profitti tali da poter bilanciare le proprie finanze e tesserare almeno 8 calciatori professionisti.

La Ligue 1 fu fondata l’11 settembre del 1932 con il nome di National e ad essa presero parte Antibes, CA Paris, Cannes, Club Français, Excelsior AC Roubaix, Fives, Hyères, Marseille, Metz, Mulhouse, Nice, Nîmes, Olympique Alès, Olympique Lillois, Racing Club de France, Red Star Olympique, Rennes, Sochaux, Sète, e Montpellier. I 20 club furono inseriti in due gruppi da 10 in cui le ultime tre classificate di ogni gruppo erano soggette alla retrocessione nella seconda divisione. I vincitori dei due gruppi, invece, si affrontavano in una finale che si disputava in campo neutro, che poi divenne lo Stadio Olimpico Yves-du-Manoir.

La prima finale si tenne il 14 maggio del 1933 e vide fronteggiarsi i vincitori del Gruppo A, l’Olympique Lillois, contro i secondi classificati del Gruppo B del Cannes, i quali presero il posto dei vincitori del gruppo dell’Antibes, squalificati poiché sospettati di corruzione da parte della federazione calcistica francese. La finale fu vinta dall’Olympique Lillois che si impose sul Cannes col risultato di 4-3.

Al termine del campionato fu deciso che si sarebbe mantenuto un format a 14 squadre senza promuovere alcuna squadra dalla seconda divisione e il nome del campionato fu cambiato da National a Division 1.

Nella stagione successiva fu ripristinato il sistema di promozioni/retrocessioni portando a 16 il numero di club della massima serie, un format che rimase invariato fino alla stagione 1938-1939. A causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il calcio in Francia fu sospeso sebbene alcuni club continuarono a giocare in competizioni regionali anche durante il conflitto. Durante i campionati di guerra, il professionismo fu abolito dal Regime Vichy e i club furono costretti a competere in leghe regionali, designate come Zona Sud e Zona Nord. LFP e FFF non riconoscono i campionati vinti dal 1939 al 1945.

A seguito della conclusione della guerra e della liberazione della Francia vi fu il ritorno del professionismo. La prima divisione crebbe da 16 a 18 squadre e il formato rimase invariato fino alla stagione 1965-1966 quando il numero fu portato a 20. Dal 2023-2024, il campionato francese (che nel 2002 aveva cambiato il proprio nome passando da Division 1 a Ligue 1) è tornato a 18 squadre.

Ligue 1 2026-2027: i movimenti di mercato

Ma quali sono le operazioni di mercato più importanti registrate durante la sessione estiva di mercato? Analizzare le mosse dei club può essere utile per analizzare cosa può essere cambiato nei rapporti di forza tra squadre del campionato francese.

Il Paris Saint-Germain ha rinforzato soprattutto il reparto offensivo con gli acquisti di Maghnes Akliouche dal Monaco per 50 milioni di euro, Ferran Torres dal Barcellona per 48,5 milioni e Mika Godts dall’Ajax per 45 milioni. A completare il mercato in entrata sono arrivati Lucas Digne dall’Aston Villa, Khalil Ayari dallo Stade Tunisien e il portiere Alessandro Longoni dal Milan Futuro. Considerando le cessioni, spiccano soprattutto i 125 milioni incassati dal Liverpool per Bradley Barcola, oltre alle partenze di Gonçalo Ramos al Milan per 74 milioni, Ibrahim Mbaye all’Aston Villa per 55 milioni e Randal Kolo Muani alla Juventus per 41,2 milioni. Kang-in Lee si è trasferito all’Atletico Madrid e Noham Kamara al Lione, mentre Yoram Zague, Renato Marin, Gabriel Moscardo e lo stesso Khalil Ayari hanno lasciato Parigi con la formula del prestito.

L’Olympique Marsiglia ha rinforzato la rosa con gli acquisti di Facundo Medina dal Lens per 18 milioni di euro, il riscatto di Timothy Weah dalla Juventus per 14,4 milioni e Hamed Traoré (poi andato in prestito al Genoa) dal Bournemouth. Sul fronte delle operazioni in uscita, l’operazione più importante è quella di Mason Greenwood, trasferitosi al Fenerbahçe per 39 milioni, mentre Facundo Medina è stato ceduto al Bayer Leverkusen per 23 milioni e Quinten Timber al Crystal Palace per 20 milioni. Hanno lasciato Marsiglia anche Gerónimo Rulli, passato al Manchester City, e Pierre-Emerick Aubameyang, trasferitosi al Deportivo La Coruña. Leonardo Balerdi è andato alla Roma, mentre Bilal Nadir si è trasferito a parametro zero all’Amburgo.

Il Monaco ha puntato in attacco su Matthis Abline, acquistato dal Nantes per 25 milioni di euro, e ha riscattato Ansu Fati dal Barcellona. Sono arrivati a titolo definitivo anche Sadibou Sané dal Metz e Nazinho dal Cercle Bruges, mentre Mathys Detourbet è stato prelevato in prestito dal Manchester City. Tra le cessioni, l’operazione principale è quella di Maghnes Akliouche, passato al PSG per 50 milioni, seguita dalla vendita di Aladji Bamba al Newcastle per 35,5 milioni. Hanno lasciato il Principato anche Caio Henrique, trasferitosi all’Ajax, e Kassoum Ouattara, ceduto al Beşiktaş, mentre Thilo Kehrer è passato in prestito all’Ajax. Con la stessa formula sono partiti i portieri Yann Lienard e Radoslaw Majecki, rispettivamente verso Cercle Bruges e Pafos, e Lucas Michal, approdato al Cercle Bruges. Krépin Diatta e Paul Pogba si sono invece svincolati.

Il Lens ha rinforzato la rosa con gli arrivi di Yacine Titraoui dallo Charleroi, Michal Skoras dal Gent, Michaël Cuisance dall’Hertha Berlino, Saud Abdulhamid dalla Roma e Maik Nawrocki dal Celtic. In prestito sono arrivati anche Franjo Ivanović dal Benfica, Junior Kadile dal Servette e Jean-Clair Todibo dal West Ham, mentre Thorgan Hazard è stato tesserato a parametro zero dall’Anderlecht. Se consideriamo le operazioni in uscita, l’operazione di gran lunga più importante è quella di Mamadou Sangaré, passato al Brentford per 48 milioni di euro, mentre Facundo Medina è stato venduto al Marsiglia. Hanno lasciato il club anche Anass Zaroury, trasferitosi al Panathinaikos, Rémy Labeau Lascary all’Auxerre e Fodé Sylla al Sion. A parametro zero sono invece partiti Wesley Saïd, Adrien Thomasson, Allan Saint-Maximin, Yannick Pandor, Malang Sarr e Angelo Fulgini.

Il Lille ha impostato il mercato in entrata su diversi profili, a partire da Ayase Ueda, acquistato dal Feyenoord per 15 milioni di euro, e Başar Önal, arrivato dal NEC Nijmegen per 12,5 milioni. Si sono aggiunti Maurits Kjærgaard dal Salisburgo, il portiere Orlando Gill dal San Lorenzo e Loun Srdanovic dal Servette, oltre a Tanguy Nianzou, tesserato a parametro zero dal Siviglia. Dilane Bakwa è arrivato in prestito dal Nottingham Forest, mentre Ignacio Miramón è rientrato dal prestito al Gimnasia. A finanziare buona parte del mercato sono state soprattutto due cessioni di grande peso: Ayyoub Bouaddi è passato al Manchester City per 95 milioni, mentre Matias Fernandez-Pardo è stato acquistato dal Newcastle per 60 milioni. Tra gli altri addii figurano Ugo Raghouber al Burnley, Ichem Ferrah al Pisa e Vincent Burlet al Cracovia; Chancel Mbemba, Lisandru Olmeta, Thomas Meunier e Aïssa Mandi hanno lasciato il club a parametro zero. Sono invece partiti in prestito Noah Edjouma, Ousmane Touré, Marius Broholm, Félix Correia e Rafael Fernandes, mentre Marc-Aurèle Caillard si è svincolato.

Il Lione ha puntellato la rosa con Mads Bidstrup dal Salisburgo, Julien Duranville dal Borussia Dortmund, Felix Bacher dall’Estoril e Noham Kamara dal PSG. In attacco è arrivato in prestito Loïs Openda dalla Juventus, mentre Zachary Athekame è stato prelevato con la stessa formula dal Milan. Completano gli innesti Mohamed Ouédraogo dall’Altach, Keito Nakamura, giunto dallo Stade Reims, e, Kaïl Boudache, arrivato a parametro zero dal Nizza. Nel campo delle cessioni, i trasferimenti di maggior valore sono quelli di Malick Fofana, passato al Sunderland per 30 milioni di euro, e Afonso Moreira, acquistato dal Bayer Leverkusen per 29,5 milioni. Hanno lasciato il club anche Martín Satriano, trasferitosi al Getafe, e Ainsley Maitland-Niles, passato all’Everton, mentre Orel Mangala, Enzo Molebe, Daryll Benlahou e Mahamadou Diawara sono stati ceduti in prestito. Duje Ćaleta-Car è approdato a parametro zero al Sassuolo, Achraf Laâziri all’Ittihad Tanger e Rachid Ghezzal si è svincolato.

Il Nizza ha rinforzato soprattutto l’attacco con gli arrivi in prestito di Mohamed Amoura dal Wolfsburg ed Elye Wahi dall’Eintracht Francoforte, mentre Niels Nkounkou è arrivato con la stessa formula dall’Eintracht. A titolo definitivo è stato acquistato Gauthier Hein dal Metz, mentre Axel Witsel, Nathan Ngoumou e Laurent Abergel sono stati tesserati a parametro zero. Analizzando le uscite, le cessioni economicamente più rilevanti sono state quelle di Mohamed-Ali Cho, passato all’Hull City per 15,15 milioni di euro, e Kojo Peprah Oppong, ceduto al Fenerbahçe per 12 milioni. Hanno lasciato il club anche Charles Vanhoutte, Jérémie Boga, Aliou Baldé, Terem Moffi, Tom Louchet, Gabin Bernardeau e Mattia Viti, mentre Melvin Bard è passato in prestito al Leeds e Kevin Carlos al Cagliari. A parametro zero sono partiti Kaïl Boudache, Maxime Dupé e Rareș Ilie.

Ligue 1: record, statistiche e curiosità sul campionato francese

La squadra che detiene il maggior numero di edizioni vinte della Ligue 1 è il Paris Saint-Germain, detentore di 14 titoli. Secondo il Saint-Étienne a quota 10, poi Olympique Marsiglia a 9, seguito da Nantes e Monaco a 8, Olympique Lione a 7, Bordeaux e Stade de Reims a 6. Lille e Nizza hanno vinto 4 titoli, mentre con 2 vittorie ci sono Sète e Sochaux. Un solo titolo per Montpellier, Lens, Auxerre, Strasburgo, Roubaix-Tourcoing, RC France e Olympique Lillois.

A detenere il primato per quanto riguarda le partecipazioni al campionato di massima divisione francese è invece l’Olympique Marsiglia con 76 edizioni disputate, mentre il Paris Saint-Germain è il club che è in Ligue 1 da più anni consecutivamente (53, dal 1974 fino a oggi).

La più lunga striscia di vittorie consecutive del campionato spetta invece all’Olympique Lione, capace di trionfare per sette volte di fila tra il 2002 e il 2008.

Una delle curiosità sulla Ligue 1 è la partecipazione dell’AS Monaco, club che appartiene allo stato del Principato di Monaco ma che compete nel campionato francese (con un discreto successo avendo vinto il titolo per ben 8 volte nella sua storia).

Il record di gol in Ligue 1 appartiene ad un centravanti italo-argentino, Delio Onnis che ha segnato la bellezza di 299 gol con le maglie di Reims, Monaco, Tours e Tolone a cavallo tra anni ’70 e metà degli anni ’80. Il record di presenze in Ligue 1, invece, è del portiere Mickaël Landreau che ha militato con Nantes, Paris Saint-Germain, Lille e Bastia.