Ligue 1: quote scommesse campionato francese

Ligue 1: quote e scommesse

Scommesse Ligue 1: le migliori quote

Anche per l’edizione della Ligue 1 2020/2021 la squadra favorita per la vittoria del campionato è il Paris Saint-Germain: la squadra capitolina, che nello scorso torneo ha vinto il suo nono titolo (il settimo negli ultimi otto anni) punta a eguagliare il record di dieci vittorie del Saint-Etienne. Subito dopo la squadra guidata da Thomas Tuchel, nella griglia dei bookmakers relativa alle scommesse Ligue 1 ci sono in ordine Olympique Marsiglia, Lione, Rennes, e Nizza. Più staccate Lille, Monaco e Montpellier. Per scoprire il quadro completo delle quote Ligue 1 vi consigliamo di consultare la sezione scommesse calcio dedicata al campionato francese.

Quote Ligue 1: stagione 2020-2021

  • Prima giornata 22 agosto 2020
  • Ultima giornata 23 maggio 2021

La stagione 2020/2021 di Ligue 1 (conosciuta come Ligue 1 Conforama per motivi di sponsor) è la numero 83 nella storia del torneo di massima serie transalpino. Il campionato inizierà il 22 agosto 2020 e il suo termine è previsto per il 23 maggio 2021. Il club campione uscente è il Paris Saint-Germain che l'anno scorso ha vinto il nono titolo della sua storia e è ancora una volta favorito nelle quote della Ligue 1. Lorient e Lens sono le squadre promosse dalla Ligue 2 2019/2020 al posto delle retrocesse Amiens e Toulouse.

Ligue 1: record, statistiche e curiosità

La squadra a detenere il maggior numero di edizioni vinte della Ligue 1 è il Saint-Étienne, che dal 1932 ad oggi ha messo in bacheca 10 titoli malgrado l’ultimo risalga al 1981. A detenere il primato per quanto riguarda le partecipazioni al campionato di massima divisione francese è invece l'Olympique Marsiglia con 69 edizioni disputate, mentre il Paris Saint-Germain è il club che è in Ligue 1 da più anni consecutivamente (45, dal 1974 fino almeno al 2019).

La più lunga striscia di vittorie consecutive spetta invece all'Olympique Lione, capace di trionfare per sette volte di fila tra il 2001 e il 2008. Una delle curiosità sulla Ligue 1 è la partecipazione dell’AS Monaco, club che appartiene allo stato del Principato di Monaco ma che compete nel campionato francese (con un discreto successo avendo vinto il titolo per ben 8 volte nella sua storia).

Il record di goal segnati in Ligue 1 appartiene ad un centravanti italo-argentino, Delio Onnis che ha segnato la bellezza di 299 goal con le maglie di Reims, Monaco, Tours e Tolone a cavallo tra Anni ’70 e metà degli Anni ’80. Il record di presenze in Ligue 1, invece, è del portiere Mickaël Landreau che ha militato con Nantes, Paris Saint-Germain, Lille e Bastia, e oggi allena il Lorient in Ligue 2.

Ligue 1: la storia del torneo

La Ligue 1 (o Ligue 1 Conforama per ragioni di sponsor), conosciuta col nome di Division 1 fino al 2002, costituisce il campionato di vertice nella piramide del calcio professionistico in Francia. Gestito dalla LFP (Ligue de Football Professionelle) il torneo viene giocato da 20 squadre e funziona con un sistema di promozioni (2 squadre) e retrocessioni (2 squadre) dalla Ligue 2, la seconda divisione nazionale.

La stagione agonistica generalmente incomincia ad agosto e finisce maggio e in questo arco di tempo le squadre giocano 38 partite a testa affrontandosi per due volte in un classico girone all’italiana. La maggior parte delle gare si giocano di sabato e domenica con poche gare giocate in serale nel corso della settimana. Il campionato francese viene regolarmente sospeso la settimana precedente il Natale. La sosta dura due settimane, con il campionato che riprende la seconda settimana di gennaio.

La Ligue 1 è uno dei principali tornei di calcio in Europa e nel ranking UEFA per campionati si piazza al quinto posto dietro la Liga spagnola, la Premier League inglese, la Serie A italiana e la Bundesliga tedesca.

Il professionismo nel calcio francese non è esistito fino al luglio del 1930 quando il Consiglio Nazionale della Federcalcio francese si espresse con 120 voti a favore e 20 contrari sulla sua adozione. I padri fondatori del professionismo francese, che entrò in vigore dal 1932, sono Georges Bayrou, Emmanuel Gambardella e Gabriel Hanot.

Al fine di creare un campionato professionistico di calcio la federazione limitò la partecipazione al torneo a 20 squadre. Per potervi accedere, i club dovevano rispondere a tre criteri:
1) aver ottenuto risultati positivi in passato
2) dimostrare di essere capaci di generare profitti tali da poter bilanciare le proprie finanze
3) tesserare almeno 8 calciatori professionisti.

La Ligue 1 fu fondata l’11 settembre del 1932 con il nome di National e ad essa presero parte Antibes, CA Paris, Cannes, Club Français, Excelsior AC Roubaix, Fives, Hyères, Marseille, Metz, Mulhouse, Nice, Nîmes, Olympique Alès, Olympique Lillois, Racing Club de France, Red Star Olympique, Rennes, Sochaux, Sète, e Montpellier. I 20 club furono inseriti in due gruppi da 10 in cui le ultime tre classificate di ogni gruppo erano soggette alla retrocessione nella seconda divisione. I vincitori dei due gruppi, invece, si affrontavano in una finale che si disputava in campo neutro, che poi divenne lo Stadio Olimpico Yves-du-Manoir.

La prima finale si tenne il 14 maggio del 1933 e vide fronteggiarsi i vincitori del Gruppo A, l’Olympique Lillois, contro i secondi classificati del Gruppo B del Cannes, i quali presero il posto dei vincitori del gruppo dell’Antibes, squalificati poiché sospettati di corruzione da parte della federazione calcistica francese. La finale fu vinta dall’Olympique Lillois che si impose sul Cannes col risultato di 4-3.

Al termine del campionato fu deciso che si sarebbe mantenuto un format a 14 squadre senza promuovere alcuna squadra dalla seconda divisione e il nome del campionato fu cambiato da National a Division 1.

Nella stagione successiva fu ripristinato il sistema di promozioni/retrocessioni portando a 16 il numero di club della massima serie, un format che rimase invariato fino alla stagione 1938-1939. A causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il calcio in Francia fu sospeso sebbene alcuni club continuarono a giocare in competizioni regionali anche durante il conflitto. Durante i campionati di guerra, il professionismo fu abolito dal Regime Vichy e i club furono costretti a competere in leghe regionali, designate come Zona Sud e Zona Nord. LFP e FFF non riconoscono i campionati vinti dal ’39 al ’45.

A seguito della conclusione della guerra e della liberazione della Francia vi fu il ritorno del professionismo. La prima divisione crebbe da 16 a 18 squadre e il formato rimase invariato fino alla stagione 1965-1966 quando il numero fu portato a 20, così come è oggi. Nel 2002 il campionato francese ha cambiato ancora una volta nome passando da Division 1 a Ligue 1.  

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