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Scommesse MotoGP: le migliori quote

MotoGP 2020: introduzione e griglia completa

Il prossimo 8 marzo avrà inizio il campionato mondiale di MotoGP 2020. La nuova edizione sarà la 72ª nella storia del Motomondiale organizzato dalla F.I.M. Il campione uscente è ancora una volta Marc Marquez che difende il titolo per il quarto anno consecutivo.

Come detto in precedenza, il mondiale avrà inizio l'8 marzo a Losail in Qatar, e si concluderà dopo 20 prove, il 15 novembre sul circuito di Valencia. Alla competizione prenderanno parte 11 team e 22 piloti. Per farci subito un'idea di chi siano diamo un'occhiata alla griglia completa:

APRILIA RACING TEAM GRESINI - Bradley Smith - Aleix Esparagaró

REALE AVINTIA RACING - Joahnn Zarco - Tito Rabat

MISSION WINNOW DUCATI TEAM - Andrea Dovizioso - Danilo Petrucci

PRAMAC RACING - Jack Miller Francesco Bagnaia

LCR HONDA - Takaaki Nakagami - Cal Crutchlow

REPSOL HONDA TEAM - Alex Marquez - Marc Marquez

RED BULL KTM FACTORY RACING - Brad Binder - Pol Espargaró

RED BULL KTM TECH 3 - Iker Lecuona - Miguel Oliveira

TEAM SUZUKI ECSTAR - Joan Mir - Alex Rins

MONSTER ENERGY YAMAHA MOTOGP - Maverick Viñales - Valentino Rossi

PETRONAS YAMAHA SRT - Fabio Quartararo - Franco Morbidelli

Prima dell'inizio del mondiale di MotoGP può essere complicato stabilire chi siano i favoriti per la vittoria del titolo. Certamente il primo candidato è Marc Marquez che viene da quattro titoli consecutivi nella classe regina e che come al solito in questi ultimi anni è il primo indiziato per portarsi a casa il settimo mondiale in MotoGP che sarebbe anche il nono totale della sua sfavillante carriera, nonostante le sue condizioni fisiche non siano ancora al top.

Un parametro utile per individuare chi è già a buon punto con lo sviluppo e la messa a punto della moto sono i test che precedono l'inizio della stagione, in particolare gli ultimi prima dell'inizio del mondiale, in questo caso a Losail, prima tappa del circus della MotoGP.

Durante le prove in Qatar ad aver impressionato per il passo mostrato nella simulazione di gara sono state le Yamaha e le Suzuki, che hanno dimostrato di aver lavorato bene in questi mesi di pausa dalle attività agonistiche. Sia la M1, sia la GSX-RR 2020 hanno si sono mostrate affidabili e veloci in curva. Positive anche le indicazioni arrivate dall'introduzione della nuova gomma posteriore Michelin che garantisce ai centauri maggior grip e carcassa più morbida. Chi ha mostrato di essere particolarmente a suo agio è Maverick Viñales che ha mostrato da subito un passo gara ragguardevole. Sempre su Yamaha ha mostrato una forma invidiabile anche la coppia del Team Yamaha Petronas SRT composta da Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, apparsi in assoluto i più convincenti.

Altre ottime indicazioni sono arrivate dai due piloti spagnoli del Team Suzuki Ecstar, Alex Rins e Joan Mir: la GSX-RR si dimostrata dotata di un'ottimo handling, che in qualche modo va a compensare le carenze di potenza rispetto a chi va decisamente più forte sui rettilinei.

Veniamo ora alle note dolenti, anche se durante questo periodo dell’anno parlare di bocciatura potrebbe essere troppo prematuro. Una delle delusioni fin qui, purtroppo, è rappresentata da Valentino Rossi. Nonostante sia andato molto forte in termini di velocità, il Dottore ha manifestato i soliti problemi relativamente al passo gara. Tra le motivazioni principali dei problemi del 46 giallo in motoGP pare vi sia il degrado eccessivo della gomma, una situazione della quale il team ufficiale della Yamaha non riesce a venire a capo. L'altra delusione arriva dalla Ducati, nonostante l'intenso lavoro svolto dal team ingegneristico a Borgo Panigale che ha integrato il dispositivo Holeshot 2.0 per migliorare l'accelerazione e alcune nuove soluzioni aerodinamiche. La Desmosedici GP-19 è tornata ad essere, senza se e senza ma, la moto più veloce sul rettilineo, ma ha ancora delle evidenti difficoltà nella percorrenza di curva, da sempre il punto debole di questa moto. Le cose non vanno particolarmente bene nemmeno in casa Honda, dove la situazione appare addirittura più confusa. Basti pensare che durante le prove Marc Marquez ha utilizzato una RC213V “versione 2019”, traendone dei benefici nonostante appaia chiaro che il pacchetto non è competitivo per vincere allo stato attuale, e il solo fatto di essersi rifatti alla moto della passata stagione certifica le difficoltà nel team campione del mondo e del fenomeno spagnolo.

Calendario MotoGP 2020: date e orari

DATA CIRCUITO
 6-8 MARZO Gara  ore 16:00

GP QATAR 

 

20-22 MARZO Gara ore 09.00 GP THAILANDIA 
3-5 APRILE Gara ore 21.00 GP STATI UNITI
 17-19 APRILE Gara ore 20.00 GP ARGENTINA
 1-3 MAGGIO Gara ore 14.00 GP SPAGNA
 15-17 MAGGIO, Gara ore 14.00 GP FRANCIA
 29-31 MAGGIO  Gara ore 14.00 GP ITALIA
 5-7 GIUGNO Gara ore 14.00 GP CATALOGNA
 19-21 GIUGNO
Gara ore 14.00
GP GERMANIA
26-28 GIUGNO
Gara ore 14.00
GP OLANDA
10-12 LUGLIO Gara ore 14.00 GP FINLANDIA
 7-9AGOSTO Gara ore 14.00 GP REPUBBLICA CECA
4-16 AGOSTO
Gara ore 14.00
GP AUSTRIA
28-30 AGOSTO
Gara ore 14.00
GP GRAN BRETAGNA
11-13 SETTEMBRE
Gara ore 14.00
GP SAN MARINO
2-4 OTTOBRE, Gara ore 13.00 GP ARAGON
16-18 OTTOBRE
Gara ore 08.00
GP GIAPPONE
23-25 OTTOBRE
Gara ore 05.00
GP AUSTRALIA
 30 OTT/ 1 NOV
Gara ore 08.00
GP MALESIA
13-15 NOVEMBRE
Gara ore 14.00
GP VALENCIA

Quote vincente MotoGP: scopri le migliori scommesse

In attesa dell’inizio del motomondiale 2020, i bookmakers di Eurobet.it hanno già stilato le prime quote MotoGP relative al possibile vincitore finale di questa manifestazione. In pole c’è Marc Marquez, quotato a 1.55. Dietro a lui troviamo Fabio Quartararo (a 6.00) e Vinales, in lizza a 6.00 volte la posta. Due opportunità molto interessanti in riferimento alle potenziali scommesse MotoGP. Molto più indietro troviamo Valentino Rossi, bancato 35.00 volte la posta iniziale. Il pilota pluricampione del mondo segue Dovizioso, Rins e Morbidelli che, nell’ambito delle quote Moto GP, sono quotati rispettivamente 10.00, 26.00 e 36.00 volte la cifra investita.

MotoGP 2020: quale futuro per Valentino Rossi?

Il centauro di Tavullia ci crede e ancora e, alla sua 25esima stagione di Motomondiale, si classifica come il pilota più esperto attualmente in attività.  Vincitore di 9 titoli mondiali, il 41enne pesarese non si accontenta e punta ora a coronare il sogno del decimo per avvicinarsi ancora di più ai record di titoli di Angel Nieto (13) e Giacomo Agostini (15). Riuscirà in sella alla sua M1 a compiere l'impresa in questa stagione?

Agli inizi di febbraio al Dottore, che era ancora incerto sul rinnovo con Yamaha, è stato comunicato che non avrebbe fatto parte del team ufficiale nel 2021. Quella che sta per iniziare potrebbe dunque essere l'ultima stagione di Valentino in Yamaha (o in assoluto). Il team di Iwata, ad ogni modo, dovrebbe sostenere Valentino qualora decidesse di continuare affidandogli una sella con Petronas, un team semi-ufficiale che nella scorsa stagione si è dimostrato competitivo.

"Nella seconda metà della scorsa stagione ho disputato delle belle gare, ma allo stesso tempo ho sofferto particolarmente. Per un pilota come me, non più giovane, è molto impegnativo rimanere al top. Come ho detto l'85% della mia vita ruota attorno a questo mondo tra moto, allenamenti, pubbliche relazioni, eventi e cose varie. Per continuare con te la motivazione è questa dipende dei risultati. Qualora non dovessero arrivare diventerebbe difficile proseguire in ottica 2021. Proprio per questo motivo deciso che non era giusto firmare il rinnovo, dato che non sono pronte non ho le certezze di due anni fa". E riguardo all'opzione Team Petronas per il prossimo anno aggiunge: "Per me sarebbe la migliore delle opzioni: a un team giovane, serio e solida economicamente. Cambiare casa non è facile, ancora di più quando hai la mia età. Sarebbe bello costruire un mio team ci vorrebbero tanti soldi. Meglio Petronas".

MotoGP 2020: tutti i cambi di sella

Con la nuova stagione, cambia anche la composizione del roster piloti di alcune scuderie. Il tre volte campione del mondo della MotoGP Jorge Lorenzo si è ritirato al termine della stagione 2019 dopo 12 anni nella classe regina. Il team Repsol Honda lo ha rimpiazzato con il campione della Moto2 Alex Marquez, diventato così il compagno di squadra del fratello Marc.

Joahnn Zarco e Red Bull KTM Factory Racing hanno posto anticipatamente fine al loro rapporto contrattuale e il francese si è accasato in sella alla Ducati del Team Reale Avintia Racing. Al suo posto è arrivato il campione Moto3 del 2016, il sudafricano Brad Binder. L’Aprilia ha ottenuto la wild card per Bradley Smith, pilota che rimpiazza Andrea Iannone, al momento ancora fermo dopo essere stato trovato positivo a un controllo anti-doping.