Pronostici Formula 1

Pronostici F1 2026: i favoriti per la vittoria del Mondiale

Le quote vincente Campionato Piloti F1 2026 delineano ormai una situazione ben definita nella corsa al titolo mondiale di Formula 1. Dopo i primi 10 Gran Premi della stagione, Andrea Kimi Antonelli della Mercedes è il grande favorito per la conquista del campionato, con il titolo bancato ad appena 1.20. Alle sue spalle il compagno di squadra George Russell, proposto a 7.00, mentre la Ferrari si affida a Lewis Hamilton, offerto a 9.00, e a Charles Leclerc, quotato 16.00. Più staccato il campione del mondo Max Verstappen della Red Bull, bancato a 51.00, mentre le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri condividono la quota di 81.00. Per tutti gli altri piloti della griglia il titolo mondiale è ormai considerato un'ipotesi remota, con una quota fissata a 1001.00.

Pronostici Formula 1: i favoriti del Mondiale costruttori 2026

Se tra i piloti il pronostico sembra ormai orientato verso Andrea Kimi Antonelli, anche la corsa nelle quote vincente Campionato Costruttori F1 2026, consultabili tra le quote per le scommesse sulla Formula 1 di Eurobet, presenta gerarchie piuttosto nette. In vetta alle lavagne antepost troviamo la Mercedes, il cui successo nel Mondiale Costruttori è bancato ad appena 1.05. Alle sue spalle la Ferrari, proposta a 7.00, mentre la McLaren è offerta a 21.00. Più staccata la Red Bull, quotata 26.00, chiamata a rimontare nella seconda parte della stagione. Tutte le altre scuderie risultano invece ormai lontanissime dalla lotta per il titolo: Alpine, Aston Martin, Audi, Cadillac, Haas, Racing Bulls e Williams sono infatti bancate a 1001.00, a conferma di un campionato che, dopo i primi 10 Gran Premi, appare destinato a essere un affare tra Mercedes e Ferrari, con McLaren e Red Bull nel ruolo di principali inseguitrici.

Formula 1: il calendario e le tappe del Mondiale 2026

Il campionato mondiale di Formula 1 2026 organizzato dalla FIA è la 77ª stagione nella storia di questo sport, nonché la 69ª ad assegnare il campionato piloti e il campionato costruttori. Il mondiale di F1 2026 è iniziato domenica 8 marzo e si concluderà il 6 dicembre.

Il calendario del Mondiale F1 2026 prevedeva originariamente 24 Gran Premi (numero record nella storia della Formula 1), 6 dei quali includono anche la gara Sprint (GP di Cina, GP di Miami, GP del Canada, GP di Gran Bretagna, GP d’Olanda e GP di Singapore), la gara breve che viene disputata il sabato prima del vero Gran Premio della domenica, tuttavia, la stagione è stata ridotta a 22 gran premi per la situazione d’instabilità dovuta alla guerra in Medio Oriente, con i GP del Bahrein e dell’Arabia Saudita che sono stati cancellati e non rimpiazzati. L’Italia rispetto all’anno scorso ha perso un GP, quello dell’Emilia-Romagna, il cui accordo era valido fino al 2025 e non è stato rinnovato), mentre se n’è aggiunto uno in più per la Spagna, col nuovo circuito cittadino di Madrid che diventa sede del GP di Spagna, mentre l’appuntamento al Montmeló resta ma cambia denominazione diventando GP di Barcelona-Catalunya. Confermati i tre GP negli Stati Uniti (Miami, Austin e Las Vegas).

F1: il calendario completo del Mondiale 2026

Di seguito vi riportiamo le date e l’ordine dei 22 appuntamenti del campionato del mondo di Formula 1 2026.

8 marzo - GP d’Australia
15 marzo - GP di Cina
29 marzo - GP del Giappone
̶1̶2̶ ̶a̶p̶r̶i̶l̶e̶ ̶-̶ ̶G̶P̶ ̶d̶e̶l̶ ̶B̶a̶h̶r̶a̶i̶n̶
2̶9̶ ̶a̶p̶r̶i̶l̶e̶ ̶-̶ ̶G̶P̶ ̶d̶e̶l̶l̶'̶A̶r̶a̶b̶i̶a̶ ̶S̶a̶u̶d̶i̶t̶a̶
3 maggio - GP di Miami
24 maggio - GP del Canada
7 giugno - GP di Monaco
14 giugno - GP di Barcelona-Catalunya
28 giugno - GP d’Austria
5 luglio - GP di Gran Bretagna
19 luglio - GP del Belgio
26 luglio - GP d’Ungheria
23 agosto - GP d’Olanda
6 settembre - GP d’Italia
13 settembre - GP di Spagna
26 settembre - GP d’Azerbaigian
11 ottobre - GP di Singapore
25 ottobre - GP degli Stati Uniti
1 novembre - GP di Città del Messico
8 novembre - GP di San Paolo
21 novembre - GP di Las Vegas
29 novembre - GP del Qatar
6 dicembre - GP di Abu Dhabi

I piloti italiani in Formula 1 nel 2026

Anche quest’anno l’unico pilota italiano in F1 è Andrea Kimi Antonelli. Il bolognese classe 2006, figlio dell’ex pilota Marco Antonelli, è uno dei talenti più luminosi della Formula 1 contemporanea. Membro del Mercedes Junior Team dal 2019, ha bruciato le tappe: campione in kart, vittorie in Formula 4 (italiana e tedesca nel 2022), Formula Regional (Medio Oriente ed Europa 2023), e un sesto posto in F2 2024 con Prema. Nel 2025, a soli 18 anni, ha debuttato in F1 con Mercedes, sostituendo Lewis Hamilton (passato a Ferrari) e diventando compagno di George Russell. È il terzo pilota più giovane nella storia della F1, esordendo al GP d’Australia. La sua stagione 2025 è stata un mix di alti e bassi: partito forte con un 4° posto a Melbourne, ha raccolto punti costanti nelle prime gare in Cina e Giappone (dove fece segnare il giro più veloce), ma a metà annata ha sofferto tra incidenti e ritiri. La svolta è arrivata con il terzo posto in Canada, primo podio della sua carriera, e il finale è stato esplosivo con un secondo posto in Brasile, terzo posto a Las Vegas e quinto in Qatar, chiudendo con 150 punti al settimo posto in classifica piloti e contribuendo al secondo posto della Mercedes nel campionato costruttori. Per il 2026, Antonelli può guardare alla sua seconda stagione in F1 con grande ottimismo. 

La storia della Formula 1

La Formula 1, molto spesso abbreviata con la sigla F1, è la massima categoria (in termini prestazionali) di vetture monoposto a ruote scoperte da corsa su circuito definita dalla FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile). La categoria fu istituita nel 1948 (in sostituzione della Formula A, a sua volta nata solo qualche anno prima, precisamente nel 1946), diventando poi a carattere mondiale nella stagione 1950. Il termine formula si riferisce a un insieme di disposizioni alle quali tutti i partecipanti, scuderie e i piloti, devono adeguarsi; tali regole introducono un numero di restrizioni e specifiche nelle auto, con l’obiettivo di evitare le eccessive disparità tecniche tra le monoposto, porre limiti al loro sviluppo e ridurre il rischio di incidenti. Inutile ricordare che in tanti anni la F1 non è certo rimasta ferma al punto di partenza: di anno in anno sono stati moltissimi i cambiamenti sono subentrati e, tra piccole e grandi innovazioni, possiamo considerare questo sport tutto tranne che statico. Il campionato mondiale di Formula 1 si articola in una serie di Gran Premi che si svolgono in tutto il mondo nell’arco dell’anno solare.