Scommesse Europa League: le migliori quote

Quote ottavi Europa League: le migliori scommesse

Lo scorso il 27 febbraio si sono conclusi i sedicesimi di finale di Europa league. 16 squadre hanno passato il turno e ora si affronteranno negli ottavi di finale, il cui sorteggio si è svolto il giorno immediatamente successivo alla conclusione dei sedicesimi. Le date scelte dalla UEFA per la disputa degli ottavi di finale di Europa league sono il 12 e il 19 marzo. Il programma degli ottavi, in base al quale verranno effettuate le scommesse Europa League, prevede Eintracht Francoforte-Basilea, Istanbul Basaksehir-Copenaghen, Lask Linz-Manchester United, Siviglia-Roma, Rangers-Bayer Leverkusen, Inter-Getafe, Olympiacos-Wolverhampton e Wolfsburg-Shakhtar.

Come si può vedere le squadre italiane Inter e Roma sono state sorteggiate contro due squadre spagnole. Sulla carta di impegno più difficile per i giallorossi che dovranno vedersela contro il Siviglia dell'ex Monchi, club che detiene il record di edizioni vinte della UEFA Europa League, anche i nerazzurri, tuttavia, non dovranno abbassare la guardia poiché il Getafe ha fatto fuori squadre nettamente più quotate come ad esempio l'Ajax.

Guardando le quote ottavi Europa League di Siviglia-Roma si evince la preferenza dei bookmakers per gli andalusi: l'1 è quotato a 2,05 mentre il 2 dei giallorossi paga a 3,60, poco più del pari, offerto a 3,40. Per i quotisti potrebbe essere una gara da under 2,5, ma al tempo stesso da gol-gol, esiti entrambi offerti a 1,75. Sembra invece godere di maggiore fiducia l'altra italiana: le quote Europa League di Inter-Getafe su Eurobet.it vedono favoriti i nerazzurri con l'1 quotato a 1,90 contro il 2 dei madrileni a 4,30. L'eventuale pari è offerto a 3,30. Anche qui i quotisti si aspettano una gara da under 2,5, scenario offerto a 1,65, mentre c'è poca differenza tra gol-gol (1,90) e no gol (1,80).

Quote Europa League 2019-2020: le scommesse

Terminata la fase a gironi, l'UEFA Europa League 2019-2020 è giunta alla sua fase ad eliminazione diretta che parte dai sedicesimi di finale, con 32 squadre ancora in lizza per sollevare il trofeo nella finale dello Stadion Energa Gdansk di Danzica il prossimo 27 maggio.

Secondo le quote Europa League, la squadra con le maggiori probabilità di vincere il trofeo è il Manchester United, quotato a 7,00: i red devils hanno già vinto una volta questo trofeo nel 2016-2017 con Mourinho in panchina e puntano molto su questa competizione visto che in campionato non stanno rendendo al meglio. Altra squadra che, in previsione delle scommesse Europa League, i quotisti vedono molto bene nella corsa al titolo è l'Inter di Antonio Conte, quotata a 8,00 così come gli specialisti del Siviglia, i recordman della competizione. Leggermente più alta le quote Europa League dell'Ajax, offerto a 9,00, la stessa quota riservata all'Arsenal, finalista perdente dello scorso anno.

Nella griglia degli addetti ai lavori iniziano poi le cosiddette outsider: il Red Bull Salisburgo e il Wolverhampton sono quotati a 15,00, poi c'è un'altra italiana, la Roma, bancata a 18,00. Più alte, nell’ambito delle scommesse Europa League, le quote di squadre pur con blasone come il Bayer Leverkusen o il Porto, offerte a 25,00 volte la posta iniziale, o il Benfica pagato a 31,00. Nelle preferenze dei bookmakers troviamo poi altre due tedesche, Eintracht Francoforte e Wolfsburg a 35,00 e 41,00.

Tra le quote Europa League, troviamo a 51,00 l'Espanyol, così come l'altra spagnola Getafe, Shakhtar Donetsk e Sporting Lisponga. Ancora più alte le quote di Basilea, Braga, Celtic e Copenaghen, offerte a 75,00. Nel club delle vincitrici improbabili, poi, troviamo AZ Alkmaar, Istanbul Basksehir, Club Brugge, Cluj, Gent, Glasgow Rangers e Olympiacos a 101,00. Per finire le potenziali scommesse Europa League registrano Lask Linz, Ludogorets e Malmo a 151,00 e dulcis in fundo i ciprioti dell'Apoel Nicosia, quotati a ben 251,00 volte la puntata iniziale.

Le italiane in Coppa UEFA/Europa League

Il trofeo è stato vinto finora da ventotto società diverse, tredici delle quali hanno conquistato il trofeo due o più volte. La squadra più titolata è il Siviglia, con cinque successi, club che è anche quello che ha disputato il maggior numero di finali, senza mai perdere. Il Siviglia, inoltre, è stato l'unico club capace di aggiudicarsi la manifestazione per tre stagioni consecutive.

Tra le squadre Italiane vincitrici dell'Europa League si annoverano la Juventus e l'Inter (ben tre vittorie ciascuna), il Parma (2) e il Napoli (1). Tra i grandi nomi del calcio Italiano, invece, ricordiamo Dino Zoff il primo a vincere la Coppa UEFA sia da giocatore (1976-1977) che da allenatore (1989-1990) sempre con la Juventus.

Europa League 2019-2020: la storia della competizione

La UEFA Europa League è una competizione sportiva organizzata dall'UEFA, la seconda per prestigio dopo la Champions League. Fino al 2009 il trofeo era conosciuto con il nome Coppa UEFA, istituita nel 1971 dalla confederazione calcistica europea. La Coppa UEFA a sua volta, aveva preso il posto della Coppa delle Fiere, manifestazione che inizialmente si disputava su invito e non per diritto acquisito, da rappresentative di grandi città dell'Europa che ospitavano fiere commerciali. L'UEFA ha definito la Coppa delle Fiere come antenata della successiva Coppa UEFA/Europa League; tuttavia, non essendone stata l'organizzatrice, non è mai stata riconosciuta come manifestazione ufficiale dalla confederazione continentale. Per tale motivo la Coppa delle Fiere non viene inclusa neppure nelle statistiche riguardanti l'Europa League.

L'UEFA Europa League è una coppa riservata alle compagini classificatesi nei rispettivi campionati nazionali subito dopo le aventi diritto a partecipare alla Champions League. Dal 1999, in seguito all'abolizione della Coppa delle Coppe, ha inglobato anche le tradizionali partecipanti a quella competizione, ossia le vincitrici o (fino al 2015) le finaliste perdenti delle varie coppe nazionali.

Nel 2009, dopo 38 edizioni il format della competizione è stato rivisto in seguito all'abolizione dell'Intertoto. È così che è nata l'Europa League odierna, che segue un modello più simile a quello della Champions League, allo scopo di rendere lo svolgimento del torneo ancora più spettacolare e maggiormente appetibile anche dal punto di vista dei diritti televisivi, nonché da parte degli sponsor. Dal 2000, in luogo della soppressa Coppa delle Coppe, la squadra vincitrice della competizione acquisisce inoltre il diritto di partecipare alla Supercoppa UEFA contro la detentrice della Champions League.

Uefa Europa League 2020: la finale

La finale dell'11ª edizione della Europa League si disputerà mercoledì 27 maggio 2020 in Polonia allo stadio Energa di Danzica. Sarà la prima volta di una finale di UEFA Europa League in questo impianto che è stato già utilizzato come sede durante il campionato europeo di calcio 2012.

Per la scelta della sede della finale la UEFA ha indetto un bando libero lo scorso 22 settembre 2017 che comprendeva anche le finali di UEFA Champions League e UEFA Women's Champions League del 2020. Le federazioni avevano tempo fino al 31 ottobre 2017 per esprimere il loro interesse, e i fascicoli delle offerte dovevano essere presentati entro il 1º marzo 2018. Non è stato concesso partecipare al bando per la finale della UEFA Europa League 2020 alle federazioni che ospitano le partite di UEFA Euro 2020. Al bando hanno partecipato la federazione polacca con Danzica e la federazione portoghese con l'Estadio do Dragao, alla fine l'hanno spuntata i polacchi.

Europa League: curiosità e record

La squadra invece in assoluto più titolata è il Siviglia: 5 vittorie totali e tutte ottenute dopo il 2000. Record anche di vittorie consecutive per gli spagnoli: tre dal 2013 al 2016. Solo quattro invece le squadre che hanno realizzato il triplete vincendo nella stessa stagione campionato, coppa nazionale ed Europa League: CSKA Mosca, Porto (addirittura in due occasioni: 2003 e 2011), Galatasaray e IFK Goteborg.

Nessuna Italiana per il record di partecipazioni consecutive alla Coppa Uefa, che è di 10 ed è detenuta dal Club Bruges.

La nazione più vincente in Coppa UEFA/UEFA Europa League è la Spagna che può contare 11 trionfi: 5 del Siviglia, 3 dell'Atletico Madrid, 2 del Real Madrid e 1 del Valencia. Seguono Inghilterra e Italia a pari merito con 9 edizioni vinte ciascuna: Liverpool (3), Chelsea, Tottenham (2), Ipswich Town, Manchester United (1) e Juventus (3), Inter (3), Parma (2), Napoli (1). Il terzo posto è occupato dalla Germania con 6 trionfi: Borussia Mönchengladbach (2), Eintracht Francoforte, Bayer Leverkusen, Bayern Monaco e Schalke 04 (1). Sono 4 i successi dell'Olanda, 2 volte per il Feyenoord e 1 volta ciascuno per Ajax e PSV. Da ricordare anche la doppietta del Porto, unica squadra portoghese a vincere il trofeo.

Il record di gol nella competizione appartiene allo svedese Henrik Larsson a segno per ben 40 volte con le maglie di Feyenoord, Celtic ed Helsinborgs, c'è Klaas-Jan Huntelaar con 34 centri, che con l'Ajax ancora in corsa potrebbe puntare al record. Sul terzo gradino del podio c'è Radamel Falcao, oggi al Galatasaray, autore di 31 gol suddivisi nelle sue esperienze tra Porto e Atletico Madrid. Il terzo posto è condiviso in coabitazione con Aritz Aduriz, autore di 31 centri con la maglia dell'Athletic Bilbao. Il primo italiano nella classifica dei realizzatori in Coppa UEFA è Alessandro Altobelli, che ha realizzato 25 gol con le maglie di Inter e Juventus.

Il giocatore che ha segnato il maggior numero di gol in una sola edizione è Radamel Falcao con le 17 realizzate nell'edizione 2010-2011 con la maglia del Porto. Inoltre, laureandosi capocannoniere della competizione anche nell'edizione successiva, ha stabilito un ulteriore primato, essendo stato l'unico ad esserci riuscito per due anni consecutivi (peraltro con due squadre differenti).

La classifica delle presenze in Coppa Uefa/UEFA Europa League vede al comando l'italiano Beppe Bergomi, con 96 presenze totalizzate tutte con la maglia dell'Inter dal debutto nel 1981. Al secondo posto c'è il tedesco Frank Rost con 90 presenze ottenute con le maglie di Werder Brema, Schalke 04 a Amburgo. Terzo il greco Dimitris Salpingidis che ha partecipato alla competizione con PAOK e Panathinaikos.

I calciatori in attività con il maggior numero di presenze sono il canadese Atiba Hutchinson (Copenaghen, PSV, Besiktas) e il portiere spagnolo Pepe Reina (Barcellona, Villarreal, Liverpool, Napoli, Milan), entrambi con 74 presenze.

Il trofeo pesa 15 kg ed è realizzato in argento. La sua forma è senza manici, e poggia su una base di marmo giallo; da questa si diparte un gruppo di giocatori che sembrano lottare per raggiungere un pallone e la dicitura COUPE UEFA: di fatto essi sostengono la coppa ottagonale che riporta l'emblema dell'UEFA. È stato disegnato da Silvio Gazzaniga e realizzato dai laboratori Bertoni di Milano per la prima finale della competizione, nel 1972, per un costo di 23 000 euro. Ogni squadra che vince la competizione per tre volte di seguito o cinque alterne ha, inoltre, il diritto di esporre sulle maglie di gioco un "multiple-winner badge": tale diritto è stato acquisito dal Siviglia nella stagione 2015-16 dopo aver vinto la competizione per la quinta volta, nonché terza consecutiva.