Dal 2 al 4 ottobre il Mobility Resort Motegi ospita il GP del Giappone, 16esima prova del Mondiale di MotoGP 2026. Si tratta di una gara molto interessante, perché la corsa al titolo è ancora aprta: Jorge Martín arriva da leader dopo il weekend austriaco, con Marc Márquez e Marco Bezzecchi all’inseguimento. Pedro Acosta, vincitore dell’ultima gara, punta a confermare il suo momento di forma.
Le quote sul vincente GP Giappone di MotoGP 2026 non sono ancora disponibili e verranno pubblicate in seguito. Nel frattempo, nel palinsesto delle scommesse sulla MotoGP si possono consultare le quote sul vincente Mondiale di MotoGP, utili a valutare la forma dei protagonisti in attesa dell’apertura delle scommesse sul Gran Premio. Ebbene, il grande favorito per il successo è Marc Márquez (Ducati Lenovo Team), proposto a 1.35, seguito da Jorge Martín (Aprilia Racing) a 3.50 e Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) a 7.00. Nell’elenco dei favoriti nei pronostici sulla MotoGP seguono Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) a 51.00, Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) a 81.00, poi Álex Márquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) e Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) a 101.00. Il resto dei piloti è offerto a 1001.00.
Le quote per il vincente della Sprint del GP del Giappone 2026 non sono ancora pubblicate: anche questo mercato verrà aggiornato in seguito.
FP1 e P: venerdì 2 ottobre (ore 3:45 e 8:00)
FP2 e Qualifiche 1-2: sabato 3 ottobre (ore 3:10 e dalle 3:50)
Gara Sprint: sabato 3 ottobre ore 8:00 (12 giri)
Gara: domenica 4 ottobre alle ore 7:00 (24 giri)
Il Gran Premio del Giappone di MotoGP 2026 si disputa da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 sul circuito di Motegi. Le prove libere e le prove sono in programma venerdì 2, mentre sabato 3 si terranno la seconda sessione di prove libere, le qualifiche e la gara Sprint di 12 giri, con avvio alle ore 8:00. Domenica 4 la gara regolare avrà una durata di 24 giri con partenza alle ore 7:00 italiane, le 14:00 locali.
L’ultimo GP di MotoGP disputato prima di Motegi è stato quello d’Austria del 20 settembre. Nella Sprint austriaca Jorge Martín ha preceduto Marc Márquez e Marco Bezzecchi. Domenica Pedro Acosta ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP con la KTM, davanti a Martín e Bezzecchi. Ai Ogura ha chiuso quarto, Marc Márquez quinto e Francesco Bagnaia settimo. Martín ha così consolidato la vetta del Mondiale, pur restando sotto la pressione dei rivali.
Dopo il GP d’Austria, dunque, la classifica del Mondiale piloti vede Jorge Martín in testa con 306 punti, seguito da Marc Márquez a 294 e Marco Bezzecchi a 264. Pedro Acosta è quarto con 234, davanti a Fabio Di Giannantonio, a quota 230, seguito da Ai Ogura a 222, da Raúl Fernández a 203, da Álex Márquez a 158, da Francesco Bagnaia a 156 e da Fermín Aldeguer a 115. Il distacco fra i primi due è di appena 12 punti.
Nella classifica del Mondiale costruttori l’Aprilia guida con 442 punti, davanti alla Ducati, a quota 432. Più indietro KTM (277), Honda (146) e Yamaha (84).
Nella classifica dei team comanda Aprilia Racing con 570 punti; seguono Ducati Lenovo Team (450), Trackhouse MotoGP Team (425), Red Bull KTM Factory Racing (328) e Pertamina Enduro VR46 Racing Team (286).
Il GP giapponese si tiene dal 1962, ma inizialmente non era considerato tra le gare valide per il Motomondiale, per poi diventarne la tappa conclusiva e addirittura la prima, sempre nel corso dello stesso decennio. Da Suzuka ci si spostò alle pendici del Fuji. In coincidenza del ritiro di Honda e Suzuki dalla dimensione agonistica, però, fu cancellato anche il Gran Premio del Giappone in MotoGP e nelle altre classi. La gara tornò in calendario solo 20 anni più tardi, nel 1987. Fino al 1998 si è corso regolarmente a Suzuka, mentre nel 1999, per la prima volta, è stato adottato il circuito di Motegi realizzato 2 anni prima. Dal 2000 al 2004 si è tornati nuovamente a Suzuka, ma dopo l’incidente mortale occorso a Daijirō Katō ci si spostò definitivamente sul circuito di Motegi, che fino al 2019 ha ospitato il Gran Premio senza interruzioni. In seguito all’annullamento nel 2020 e nel 2021, il GP del Giappone è tornato a essere disputato nel 2022.
I piloti più vincenti in assoluto del Gran Premio del Giappone per quanto riguarda la classe regina sono Kevin Schwantz, che ha corso per la Suzuki tra gli anni ’80 e ’90, e il solito Valentino Rossi, entrambi con 4 successi a testa. A quota 3, invece, troviamo i vari Loris Capirossi, Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa. Francesco Bagnaia ha conquistato le due edizioni più recenti, nel 2024 e nel 2025.
Anno Pilota Scuderia
2014 Jorge Lorenzo Yamaha
2015 Daniel Pedrosa Honda
2016 Marc Márquez Honda
2017 Andrea Dovizioso Ducati
2018 Marc Márquez Honda
2019 Marc Márquez Honda
2020 non disputato
2021 non disputato
2022 Jack Miller Ducati
2023 Jorge Martín Ducati
2024 Francesco Bagnaia Ducati
2025 Francesco Bagnaia Ducati
Lunghezza: 4.081 metri (stradale) o 2.493 metri (ovale)
Curve: 14 in totale, 8 a destra e 6 a sinistra
Larghezza: 15 metri
Lunghezza rettilineo: 762 metri circa
Il circuito di Motegi in Giappone è stato costruito nei pressi della città oltre 20 anni fa. Si tratta di un tracciato molto particolare, perché di fatto contiene due distinti circuiti dalle forme differenti, che sono valse alla pista la denominazione alternativa di Twin Ring Motegi. Il circuito è di proprietà della Honda e nel tempo ha fatto da teatro anche a numerose gare automobilistiche locali. Nel 1998 Motegi ha ospitato anche una delle poche gare NASCAR tenutesi al di fuori degli USA. Il tempo record in gara su questo circuito, appartiene a Jorge Martín che sulla Ducati del team Pramac nel 2024 girò in 1’44’’461.