Un’altra entusiasmante stagione del Motomondiale è entrata nel vivo e le quote antepost della MotoGP 2026 presenti nella sezione delle quote scommesse sulla MotoGP di Eurobet possono fornire indicazioni molto importanti e chiare su chi sia il favorito quest’anno per il successo finale. Andata in archivio la prima metà della stagione il grande favorito per il successo finale è il campione in carica Marc Márquez (Ducati Lenovo Team), il cui trionfo viene bancato ad appena 1.45. Alle sue spalle troviamo la coppia dell'Aprilia Racing, con Jorge Martín proposto a 3.50 e Marco Bezzecchi a 4.00, mentre Ai Ogura (Trackhouse Racing) è offerto a 5.00. Più staccato Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing), quotato 16.00, seguito da Raúl Fernández (Trackhouse Racing) a 26.00 e Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) a 51.00. Le quote sul vincente del Mondiale MotoGP 2026 salgono ulteriormente con Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) e Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha), entrambi proposti a 101.00, mentre Álex Márquez (BK8 Gresini Racing) è bancato a 501.00. Molto più indietro tutti gli altri piloti della griglia, con quote fissate a 1001.00: Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing), Fermín Aldeguer (BK8 Gresini Racing), Joan Mir (Honda HRC Castrol), Luca Marini (Honda HRC Castrol), Johann Zarco (Castrol Honda LCR), Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3), Toprak Razgatlıoğlu (Prima Pramac Racing), Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), Jack Miller (Prima Pramac Racing), Álex Rins (Monster Energy Yamaha) e Diogo Moreira (Honda LCR).
I piloti italiani in gara nel Mondiale di MotoGP sono sei. Il più quotato nei pronostici per la vittoria del titolo è indubbiamente Francesco Bagnaia alias ‘Pecco’, pilota che ha vinto due Mondiali di fila in MotoGP con la Ducati, ma ha poi visto interrotto il suo dominio prima da Jorge Martín, al termine di un entusiasmante testa a testa, e l’anno successivo dal compagno di team Marc Márquez, con il quale invece il duello non ha avuto storia a favore dello spagnolo. Altro pilota italiano molto ben considerato nei pronostiic della vigilia del Mondiale al pari di Bagnaia è Marco Bezzecchi, reduce dal terzo posto nel 2025 con l’Aprilia. Seguono i due piloti del team VR46 Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, rispettivamente sesto e settimo nel campionato di MotoGP della scorsa stagione. Infine, vanno menzionato Enea Bastianini, dalla scorsa stagione alla Red Bull KTM Tech, e Luca Marini, in sella alla Honda ufficiale del team HRC.
La stagione del Motomondiale 2026 ha preso il via nel fine settimana del 28 febbraio-1° marzo con il Gran Premio della Thailandia e si concluderà a Valencia il 29 novembre. Sono complessivamente 22 le tappe di MotoGP in calendario, dopo che a metà marzo l'organizzazione ha annunciato il rinvio del Gran Premio del Qatar - inizialmente previsto l'11 e 12 aprile a Losail - a causa di problemi di sicurezza e complicanze logistiche legate allo spazio aereo. Anziché cancellare l'appuntamento, FIM e Dorna Sports hanno scelto di posticiparlo a novembre, con un effetto a cascata sulle ultime tappe: il GP del Qatar è slittato al 6-8 novembre, il GP del Portogallo al 20-22 novembre e il GP della Comunità Valenciana, gran finale di stagione, al 27-29 novembre.
Thailandia (Chang International Circuit, Buriram) - 28 febbraio e 1 marzo
Brasile (Autódromo Internacional de Goiânia) - 21 e 22 marzo
Americhe (Circuit of the Americas, Austin) - 28 e 29 marzo
Spagna (Circuito de Jerez - Angel Nieto, Jerez de la Frontera) - 25 e 26 aprile
Francia (Circuit Bugatti, Le Mans) - 9 e 10 maggio
Catalogna (Circuit de Barcelona-Catalunya, Montmeló) - 16 e 17 maggio
Italia (Autodromo Internazionale del Mugello, Scarperia e San Piero) - 30 e 31 maggio
Ungheria (Balaton Park Circuit) - 6 e 7 giugno
Repubblica Ceca (Brno) - 20 e 21 giugno
Olanda (TT Circuit Assen, Assen) - 27 e 28 giugno
Germania (Sachsenring, Hohenstein-Ernstthal) - 11 e 12 luglio
Gran Bretagna (Silverstone Circuit, Silverstone) - 8 e 9 agosto
Aragona (Aragón, Alcañiz) - 29 e 30 agosto
San Marino (Misano World Circuit Marco Simoncelli, Misano Adriatico) - 12 e 13 settembre
Austria (Red Bull Ring, Spielberg) - 19 e 20 settembre
Giappone (Twin Ring Motegi, Motegi) - 3 e 4 ottobre
Indonesia (Mandalika International Street Circuit, Central Lombok) - 10 e 11 ottobre
Australia (Phillip Island Grand Prix Circuit) - 24 e 25 ottobre
Malesia (Sepang International Circuit, Sepang) - 31 ottobre e 1° novembre
Qatar (Losail International Circuit, Losail) - 6-8 novembre (posticipato da aprile)
Portogallo (Algarve International Circuit, Portimão) - 20-22 novembre
Valencia (Circuit Ricardo Tormo, Valencia) - 27-29 novembre
La MotoGP rappresenta la massima categoria di moto da corsa su circuito definita dalla Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) fondata nel 1949. Le uniche corse organizzate per MotoGP sono i Gran Premi del Campionato Mondiale della MotoGP, il campionato mondiale ufficiale più antico al mondo. La classe regina, istituita nel 2002 con l'avvento dei motori a quattro tempi. Prima di allora la classe più alta era la 500, seguita dalla 250 e dalla 125, oggi sostituite dalla Moto2 e Moto3.
Le moto che concorrono nei gran premi del Motomondiale sono dei prototipi da competizione generalmente indisponibili per l'acquisto da parte del pubblico generalista e non sono in possesso dell'omologazione per circolare su strada. Un elemento, questo, che le contrappone in modo deciso alle derivate di serie che corrono in campionati come la Superbike (SBK World Championship) in cui moto di serie vengono preparate ad hoc per le competizioni racing.
Attualmente il Motomondiale si divide in quattro classi: la MotoGP, la Moto2, la Moto3 e la MotoE. Le prime tre classi si avvalgono di motori a quattro tempi, mentre la MotoE (introdotta nel 2019) utilizza motori elettrici, proprio come avviene nella Formula E. La stagione è composta da 19 gran premi, 12 dei quali si svolgono in Europa, 3 in Asia,2 nelle Americhe, uno in Australia e uno in Medio Oriente.
Il pilota più titolato nella storia del Motomondiale è Giacomo Agostini con 15 titoli mondiali e 122 gare vinte. Agostini detiene anche il record di titoli mondiali nella classe regina con 8 trionfi, ed è seguito da piloti in attività come Valentino Rossi e Marc Marquez con 7 e 6 titoli. Attualmente il record di vittorie nei gran premi della classe regina è detenuto da Valentino Rossi con 89 successi, leggendario pilota che si è ritirato nel 2021.