Nel fine settimana tra venerdì 27 febbraio e domenica 1° marzo 2026 la MotoGP farà tappa sul circuito di Buriram per il Gran Premio motociclistico della Thailandia (ufficialmente denominato PT Grand Prix of Thailand per ragioni di sponsorizzazione), scelto ancora una volta come primo appuntamento della stagione. L’attesa è grande per scoprire come inizierà la nuova stagione, dopo che nella scorsa annata Marc Márquez si è laureato vincitore del titolo piloti, dominando senza che la sua egemonia fosse mai messa in discussione per tutto il campionato. Non a caso il nome dello spagnolo è ancora una volta il più quotato nei pronostici della MotoGP anche per il successo nel 2026.
Le quote per le scommesse sul GP di MotoGP in Thailandia disponibili nel palinsesto delle quote MotoGP di Eurobet tracciano una gerarchia piuttosto netta: il riferimento in lavagna è Marc Márquez (Ducati Lenovo Team), favorito e bancato a 1.60. Subito dietro, a 4.00, troviamo Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) e Álex Márquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), mentre Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) è proposto a 7.00. Risulta più staccato Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), il cui trionfo all’esordio può valere 21.00 volte la posta, quindi Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) a 26.00. A 31.00 sono offerti Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) e Jorge Martín (Aprilia Racing), mentre a 51.00 compaiono Joan Mir (Honda HRC Castrol), Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3), Raúl Fernández (Trackhouse MotoGP Team) e Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team). Si sale poi a 101.00 con Luca Marini (Honda HRC Castrol), Johann Zarco (Castrol Honda LCR), Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) ed Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3); ancora più alte le proposte a 301.00 per Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) e Álex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP Team), mentre chiudono a 501.00 Toprak Razgatlıoğlu (Prima Pramac Yamaha MotoGP), Diogo Moreira (Pro Honda LCR) e Michele Pirro (Ducati Lenovo Team).
Le quote sul vincente della Sprint del GP Thailandia 2026 vedono sempre come indiziato numero uno per la vittoria Marc Márquez: il favorito è bancato a 1.75. Alle sue spalle si piazzano Bezzecchi e suo fratello Álex Márquez, entrambi offerti a 3.50, mentre Bagnaia è proposto a 7.00. Più staccati Acosta e Di Giannantonio, quotati a 21.00, seguiti da Morbidelli a 31.00 e Martín a 36.00. A 51.00 troviamo Fernández, Mir, Ogura e Viñales, mentre salgono a 101.00 le quote di Bastianini , Binder, Marini, Miller, Quartararo e Zarco. Ancora più alte le proposte per Rins a 301.00, Moreira, Pirro e Razgatlioglu tutti offerti a 501.00.
FP1 e P: venerdì 27 febbraio (4:45-5:30 e 9:00-10:00)
FP2 e Qualifiche 1 e 2: sabato 28 febbraio (4:10-4:40, 4:50-5:05 e 5:15-5:30)
Gara Sprint: sabato 28 febbraio (9:00) 13 giri
Gara: domenica 1° marzo (9:00) 26 giri
Il weekend di gara del Gran Premio della Thailandia 2026 di MotoGP, presso il Chang International Circuit di Buriram, inizierà venerdì 27 febbraio con la prima sessione di prove libere e le prove. Nella giornata di sabato 28 febbraio sono in programma la seconda sessione di libere le qualifiche per la Sprint e il GP di Thailandia e la stessa gara Sprint di 13 giri. Domenica 1° marzo, infine, dopo il warm up mattutino, è prevista la gara regolare della durata di 26 giri con inizio fissato alle 9:00 italiane (le 14:00 locali). Quella di Buriram sarà la prima prova del Motomondiale 2026, nonché l’edizione numero 7 nella storia del GP della Thailandia.
Il Chang International Circuit di Buriram accoglie i piloti della MotoGP con aspettative altissime per la gara inaugurale, ultima stagione con motori 1000cc prima della rivoluzione 2027. Marc Márquez, campione 2025 dominatore nonostante l'infortunio finale, arriva da favorito assoluto: la Desmosedici GP26 funziona bene, ma l'off-season lo ha visto cauto dopo crash nei test di Buriram (terzo overall nonostante due cadute il primo giorno). Punta al decimo titolo storico e a superare Rossi, con una gestione più esperta ma aggressiva. La vera minaccia per Ducati viene da Marco Bezzecchi, velocissimo nei test con l’Aprilia con cui è arrivato terzo nello scorso mondiale piloti: il Bez ha strappato il record della pista a Buriram chiudendo pre-season al top, davanti a Ogura in 1-2 Aprilia. Molti lo vedono come principale contendente al titolo fin da subito, dopo una seconda metà 2025 super. Pecco Bagnaia è in ripresa, solido nei test thailandesi, pronto per una battle royale interna Ducati, ma deve migliorare costanza e grip delle gomme usate. Aprilia appare la sorpresa: RS-GP evoluta e competitiva su Buriram, oltre a Bezzecchi, conterà anche su un Jorge Martín in forma. Álex Márquez ha impressionato nei test (top a Sepang, primo giorno Buriram), confermando costanza da vice-campione 2025.Honda ha fatto passi avanti (Mir e Zarco positivi), ma non ha chiuso il gap; Yamaha soffre con la nuova V4 (Quartararo frustrato dai test a Buriram). Curiosità per vedere l’esordio di rookies come Toprak Razgatlıoğlu, arrivato in Pramac Yamaha, e del brasiliano Diogo Moreira, campione della Moto2, che debutterà con la LCR Honda. Con 22 gare e un rider market esplosivo per 2027 (80% contratti scaduti), la stagione si preannuncia esaltante e Buriram darà le prime risposte.
Il Gran Premio della Thailandia fa ufficialmente parte del Motomondiale dal 2018, quando il circuito di Buriram fu dapprima incluso nella bozza provvisoria del calendario, e poi confermato ufficialmente come una delle 19 prove di quella stagione. La Dorna Sports, società che gestisce la parte commerciale della MotoGP, aveva confermato nel 2017 che ci sarebbe stato un accordo triennale a partire dal 2018 per correre presso il Chang International Circuit di Buriram. Tuttavia, lo scoppio della pandemia di Covid-19 ha consentito di disputare solo le edizioni del 2018 e del 2019, mentre quelle del 2020 e del 2021 sono state cancellate. L’evento è quindi tornato nel calendario nel 2022, come diciassettesima prova del Motomondiale, ed è stato rinnovato almeno fino al 2026, diventando la gara inaugurale della stagione nel 2025 e venendo confermata tale anche nel 2026.
Per quel che concerne le statistiche sul Gran Premio della Thailandia di MotoGP Marc Márquez è il pilota più vincente: ha tagliato per primo il traguardo nelle prime due edizioni, disputate nel 2018 e nel 2019, e si è ripetuto per la terza volta nel 2025. Nel 2021 invece ha trionfato Miguel Oliveira su KTM. Dopo il portoghese hanno vinto Jorge Martín nel 2023 con il team Pramac e Francesco Bagnaia nel 2024 con la Ducati ufficiale.
Per quanto riguarda i costruttori più vincenti nel GP della Thailandia di MotoGP vanno menzionati, rispettivamente con tre e due edizioni vinte a testa, Ducati e Honda. Un solo successo per KTM.
Anno Pilota Scuderia
2018 Marc Marquez Honda
2019 Marc Marquez Honda
2020 non disputato
2021 non disputato
2022 Miguel Oliveira KTM
2023 Jorge Martín Ducati
2024 Francesco Bagnaia Ducati
2025 Marc Márquez Ducati
Lunghezza circuito: 4,6 km
Distanza totale: 118,4 km
Curve: 12 in totale, 5 a sinistra e 7 a destra
Rettilineo: 1000 metri
Record del circuito in gara: 1.30.637 (stabilito da Marc Márquez su Ducati nel 2025)
Progettato dall'architetto tedesco Hermann Tilke, il Buriram International Circuit è stato inaugurato nel 2014 e ha visto il debutto della MotoGP nella stagione 2018. Situato a circa 410 km a Nord-est dalla capitale del paese, Bangkok, la città di Buriram che fa parte dell'omonima provincia, ha un nome il cui significato letterale è la Città della felicità. L'impianto sorge all'interno di un'area urbana abitata da poco meno di 28mila persone, che si contraddistingue per un clima caldo e umido, tipico di questa zona del Sud-est asiatico. Il tracciato di 4,6 km è composto da 12 curve (5 a sinistra e 7 a destra), il rettilineo più lungo è della lunghezza di 1 km. Il circuito dal 2015 ospita una delle gare del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. Contraddistinto da strutture particolarmente all'avanguardia, l’impianto può ospitare complessivamente 100mila persone, che possono assistere alla gara dalle varie tribune dislocate intorno alla pista.