La scorsa stagione il Bayern Monaco ha vinto per la trentacinquesima volta nella sua storia la massima divisione del calcio di Germania. E le quote per le scommesse sulla Bundesliga 2026-2027 portano a considerare i bavaresi ancora una volta i principali favoriti per il trionfo in campo nazionale data la quota a 1.08 nel panorama delle quote sulla vincente della Bundesliga. Subito dopo la corazzata allenata da Vincent Kompany si colloca il Borussia Dortmund, offerto a 11.00, seguito dall'RB Lipsia, in lavagna a 17.00, e dal Bayer Leverkusen, offerto a 46.00. Più staccato è lo Stoccarda, proposto a 171.00, mentre l’Hoffenheim sale a 351.00. Tra le possibili outsider troviamo Augsburg, Eintracht Francoforte, Borussia Mönchengladbach, Werder Brema e Amburgo, tutti offerti a 501.00, mentre il Friburgo è bancato a 651.00. Decisamente più elevate le quote vincente Bundesliga 2026-2027 per Mainz 05, Schalke 04 e Union Berlino, tutti a 1001.00. Seguono Elversberg a 1501.00 e Colonia e Paderborn, entrambi bancati a 2001.00.
Tra le quote delle scommesse antepost sulla Bundesliga ancora disponibili ci sono anche quelle volte ad individuare quale squadra verrà retrocessa, quale si piazzerà nei primi quattro posti, e i testa a testa sul piazzamento finale.
Oltre a questo tipo di quote, che puntano a indovinare l’esito del torneo, per ogni giornata di campionato su Eurobet è disponibile anche una specifica sezione di pronostici sulla Bundesliga.
Inizio: 28 agosto 2026
Fine: 22 maggio 2027
La stagione 2026-2027 di Bundesliga avrà inizio il 28 agosto 2026 e si concluderà il 22 maggio 2027. Sarà l’edizione numero 117 nella storia del campionato di massima divisione tedesca, la 64ª dall’avvento del professionismo. La squadra campione uscente è il Bayern Monaco, che l’anno scorso ha vinto il suo 35° titolo. Le squadre neopromosse sono Schalke 04, Elversberg e Paderborn, mentre sono scese in 2. Bundesliga Heidenheim, St. Pauli e Wolfsburg.
La Bundesliga, conosciuta anche con il nome di 1. Bundesliga, è la massima espressione del calcio professionistico in Germania. Al campionato partecipano 18 squadre che si affrontano in un girone all’italiana con gare di andata e ritorno in casa e trasferta. Girone d’andata e girone di ritorno sono divisi da una pausa lunga un mese. I vincitori si aggiudicano il titolo di Deutsche Meisterschale oltre che la qualificazione diretta alla fase ai gironi di Champions League. Alla massima competizione europea per club si qualificano anche le squadre classificate dal secondo al quarto posto, mentre all’Europa League accede la quinta e la sesta arriva in Europa Conference League, il tutto senza considerare la vincitrice della coppa nazionale. Le ultime due classificate retrocedono direttamente in 2. Bundesliga, la seconda divisione, mentre la terzultima classificata disputa un doppio spareggio con la terza classificata in 2. Bundesliga che sancisce la permanenza o la promozione nella massima categoria di una o dell’altra squadra.
Dal punto di vista del ranking UEFA, la Bundesliga occupa la quarta posizione dopo la Premier League, la Liga spagnola e la Serie A. Il campionato tedesco è stato al vertice anche nella classifica per ciò che concerne le presenze allo stadio, un primato confermato anche dallo splendido colpo d’occhio che gli stadi offrono, insidiato soltanto dalla Premier League e dalla Championship inglese.
La fondazione della Bundesliga avvenne nell’estate del 1962 e il primo campionato prese il via esattamente un anno e un mese più tardi. Prima della creazione di un torneo nazionale che radunasse le squadre più forti del paese (tenendo sempre presente il contesto storico di una Germania divisa in Germania Est e Germania Ovest dopo la Seconda Guerra Mondiale), come nella maggior parte delle nazioni europee, i tornei erano strutturati in modo tale che le squadre che prevalevano a livello regionale si scontrassero poi in una fase finale che decretava il titolo di campione nazionale. In seguito al fallimento tecnico della Germania ai mondiali di Cile del 1962, per elevare il livello del calcio tedesco si optò per la creazione di un torneo nazionale. Fu così che il 28 luglio 1962, presso la Westfalenhalle di Dortmund, fu creata la Bundesliga e venne introdotto un primo accenno di professionismo.
Fu così deciso che il nuovo campionato sarebbe partito dalla stagione 1963-1964, e che sarebbe stato composto da 16 squadre scelte in base ai risultati conseguiti dalle stesse negli ultimi anni, con i club rimasti fuori che andarono invece a formare il nuovo secondo livello. La prima giornata della Bundesliga ebbe luogo il 24 agosto 1963, il primo gol fu segnato dal tedesco di origini polacche Timo Konietzka, e al termine del campionato a laurearsi campione fu il Colonia. La stagione successiva, invece, fu vinta dal Werder Brema ma al termine del campionato si verificò un fatto increscioso: l’Herta Berlino fu scoperto a pagare in nero i suoi calciatori e retrocesso d’ufficio. Per questo motivo si decise di estendere il torneo a 18 formazioni, per non dover scegliere chi retrocedere tra il Karlsruhe e lo Schalke 04, e poi di ripescare una compagine di Berlino Ovest. In tal modo si evitò di lasciare la capitale senza una sua squadra rappresentante. La scelta ricadde sull’SC Tasmania, che però fu retrocesso in seconda categoria dopo una sola annata.
La squadra che detiene il maggior numero di titoli della Bundesliga è il Bayern Monaco, vincitore di 35 titoli. La formazione bavarese, anche per questo, è puntualmente tra le favorite nelle quote per le scommesse sulla Bundesliga per il successo finale. Le squadre che invece hanno preso più volte parte al torneo sono il Bayern Monaco e il Werder Brema, con 61 apparizioni. Seguono lo Stoccarda e il Borussia Dortmund, ma ci sono anche Borussia Mönchengladbach e lo Schalke 04 a oltre 50 apparizioni. Il record di gol segnati in una singola stagione apparteneva al leggendario Gerd Müller, autore di 40 gol nel giro di pochi mesi, nonché miglior marcatore di tutti i tempi della Bundesliga con 365 reti (fu per 5 volte il capocannoniere del campionato), prima che il primato venisse superato da Robert Lewandowski, andato a segno 41 volte vincendo la Scarpa d’oro e ancora oggi è l’unico calciatore nella storia della Bundesliga ad aver vinto la classifica dei capocannonieri con due diverse maglie, ossia quelle di Borussia Dortmund e Bayern Monaco.
Il calciomercato del campionato tedesco offre sempre spunti interessanti. Scopriamo quali sono stati alcuni degli acquisti più importanti per le principali società calcistiche di Germania nella sessione estiva.
Il Bayern Monaco ha già messo a segno un paio di colpi di rilievo acquistando Nathaniel Brown dall'Eintracht Francoforte e Ismael Saibari dal PSV Eindhoven, spendendo 50 milioni di euro per ognuno dei due. A centrocampo sono arrivati i giovani Noel Aseko (poi ceduto all’Eintracht Francoforte) dall'Hannover 96 e Bara Sapoko Ndiaye dal Gambinos Stars. Sono stati venduti Joao Palinha (Fulham), Daniel Peretz (Southampton), Alexander Nübel (Besiktas) e Jonah Kusi-Asare (Fulham). Leon Goretzka è andato all’Aston Villa gratis, mentre Raphael Guerreiro si è svincolato, mentre Bryan Zaragoza è andato in prestito all’Espanyol.
L'acquisto più importante del Bayer Leverskusen è stato Afonso Moreira dal Lione, pagato quasi 30 milioni di euro. Oltre all'ala portoghese sono arrivati tra le fila dell’Aspirine anche Kenneth Eichhorn dall'Herta Berlino, Kerim Alajbegovic dal Salisburgo, Aleksa Damjanovic dalla Stella Rossa e Ndjicoura Bomba dal CS Bamako. Sul fronte delle operazioni in uscita, Piero Hincapié è stato riscattato dall'Arsenal, Alejandro Grimaldo è andato all'Atletico Madrid, Matej Kovar si è trasferito al PSV, mentre Issa Traoré e Francis Onyeka sono andati in prestito a Trencin ed Elversberg.
I gialloneri del Borussia Dortmund, finora, hanno acquistato Konstantinos Karetsas dal Genk e Giannis Konstantelias dal PAOK, Joey Veerman dal PSV, Joane Gadou dal Salisburgo e Kaua Prates dal Cruzeiro, oltre al trequartista dell’Independiente del Valle, Justin Lerma. Karim Adeyemi è stato venduto al Barcellona. Hanno lasciato Dortmund Cole Campbell (Elversberg), Julien Duranville (Lione) e Kjell Wätjen (FC Midtjylland). Niklas Süle si è ritirato a soli 30 anni, mentre Salih Ozcan è andato gratis al Besiktas.
Il Lipsia che ha incassato 120 milioni dalla cessione di Yan Diomandé al Real Madrid ha acquistato Maxime Eseve dal Burnley, Rocco Reitz dal Borussia Mönchengladbach, Marc Guiu dal Chelsea e Chris Nkunku dal Milan. Tesserati anche il giapponese Ota Yamamoto dal Kashiwa Reysol (poi ceduto in prestito al RB Omiya). Lois Openda è stato riscattato dalla Juventus, mentre Frederik Jakel è andato via gratis all’Eintracht Braunschweig. Eljif Elmas è andato all’Atalanta.