Un altro campionato di Serie C è pronto a partire. La Serie C 2026-2027, 68ª edizione della terza serie italiana e 13ª con l’attuale formato a divisione unica articolata in tre gironi, prenderà il via il 21 agosto 2026. Anche quest’anno partecipano 60 squadre, suddivise in tre raggruppamenti da 20: le vincitrici dei rispettivi gironi saranno promosse direttamente in Serie B, alle quali si aggiungerà la vincitrice dei playoff.
Le quote sulla vincente della Serie C 2026-2027 individuano nel Girone A una squadra nettamente favorita: l’Union Brescia. Il primo posto dei lombardi è bancato ad appena 1.40. Risultano staccate Trento, a 7.00, e Cittadella, a 8.00, mentre il Lecco è proposto a 15.00 e il Novara a 17.00. Seguono più indietro AlbinoLeffe, Renate e Treviso, tutte e tre a 21.00. Poi Pro Vercelli e Giana Erminio sono date a 31.00, Juventus Next Gen a 33.00, Alcione Milano e Folgore Caratese a 41.00 e Arzignano a 46.00. Chiudono la lavagna Carpi, Desenzano e Dolomiti Bellunesi, proposte a 61.00, e Lumezzane, Ospitaletto e Pergolettese, date a 66.00.
Nel Girone B le quote sulla Serie C 2026-2027 vedono invece in prima fila lo Spezia, retrocesso dalla Serie B. La compagine ligue viene considerata in pole nel secondo raggruppamento con una quota di 3.00, davanti a un'altra retrocessa, la Reggiana, offerta a 4.50. Alle loro spalle troviamo Pescara e Ravenna, entrambe bancate a 5.50, quindi Perugia a 7.00 e Campobasso a 10.00. Più alte le valutazioni di Atalanta U23 e Ostiamare, entrambe a 17.00, mentre Latina e Vis Pesaro sono bancate a 31.00. Grosseto, Gubbio, Guidonia Montecelio, Livorno e Torres valgono 41.00 volte la posta, il Forlì è a 46.00, Pineto e Sambenedettese a 61.00, mentre Pianese e Vado chiudono a 100.00.
Il Girone C tradizionalmente uno dei raggruppamenti più combattuti secondo i pronostici e le cifre delle scommesse sulla Serie C. Per l’edizione 2026-2027 il ruolo di principale favorita spetta al Catania, la cui vittoria viene proposta a 2.15. Subito dietro i siciliani c'è la Salernitana, indicata a 3.50, mentre il Bari, altra formazione appena retrocessa dalla Serie B, è bancato a 4.50. Decisamente più staccate Cosenza e Foggia, entrambe a 15.00. Barletta, Casertana, Crotone e Monopoli sono proposte a 31.00, seguite da Inter U23 e Potenza a 33.00 e dall’Audace Cerignola a 41.00. Tra le outsider figurano Casarano, Giugliano, Picerno, Savoia, Scafatese e Sorrento, tutte a 66.00, mentre Cavese e Team Altamura sono le formazioni con la quota più elevata, entrambe a 101.00.
Oltre alle quote di tipo antepost, per ogni giornata del torneo, nel palinsesto delle scommesse online di Eurobet sarà possibile trovare quote costantemente aggiornate per le scommesse sulle singole partite di Serie C. Le quote sulla C arricchiscono l’ampio panorama di scommesse sul calcio con quote sulla Serie A, quote sulla Serie B e quote sulla serie D. Non mancano pronostici sulla Serie A e pronostici sulla Serie B.
Prima giornata: 21 agosto 2026
Ultima giornata: 25 aprile 2027
La Serie C 2026-2027, conosciuta per ragioni di sponsorizzazione come Serie C Sky Wifi 2026-2027, sarà la 68ª edizione del campionato di terza divisione italiano e la 13ª dall'adozione dell'attuale formato a divisione unica con 60 squadre suddivise in tre gironi da 20. La stagione regolare prenderà il via il 21 agosto 2026 e terminerà il 25 aprile 2027, prima della disputa dei play-off e dei play-out. Le prime classificate di ciascun girone saranno promosse direttamente in Serie B, insieme alla formazione che vincerà i play-off.
Fra le 60 squadre partecipanti alla Serie C 2026-2027 figurano le quattro retrocesse dalla Serie B, ossia Bari, Reggiana, Spezia e Pescara, e le nove promosse dalla Serie D: Vado, Folgore Caratese, Treviso, Desenzano, Grosseto, Ostiamare, Scafatese, Barletta e Savoia. Il Foggia, retrocesso al termine della scorsa stagione, è stato invece riammesso in Serie C in seguito all'esclusione della Ternana. Non fanno più parte della categoria le quattro promosse in Serie B al termine del 2025-2026, ossia Vicenza, Arezzo, Benevento e Ascoli, e le retrocesse in Serie D Virtus Verona, Pro Patria, Triestina, Bra, Pontedera, Rimini, Siracusa e Trapani.
I tre gironi della Serie C 2026-2027 sono stati definiti mantenendo prevalentemente il criterio geografico, con alcune eccezioni. Una delle principali riguarda le tre seconde squadre: in base al criterio di rotazione, la Juventus Next Gen è stata inserita nel Girone A, l’Atalanta U23 nel Girone B e l’Inter U23 nel Girone C.
Girone A
AlbinoLeffe, Alcione Milano, Arzignano Valchiampo, Carpi, Cittadella, Desenzano, Dolomiti Bellunesi, Folgore Caratese, Giana Erminio, Juventus Next Gen, Lecco, Lumezzane, Novara, Ospitaletto Franciacorta, Pergolettese, Pro Vercelli, Renate, Trento, Treviso, Union Brescia.
Girone B
Atalanta U23, Campobasso, Forlì, Grosseto, Gubbio, Guidonia Montecelio, Latina, Livorno, Ostiamare, Perugia, Pescara, Pianese, Pineto, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Spezia, Torres, Vado, Vis Pesaro.
Girone C
Team Altamura, Audace Cerignola, Bari, Barletta, Casarano, Casertana, Catania, Cavese, Cosenza, Crotone, Foggia, Giugliano, Inter U23, Monopoli, Picerno, Potenza, Salernitana, Savoia, Scafatese, Sorrento.
Le società calcistiche che hanno preso parte alle Serie C nelle sue varie forme e denominazioni dal 1935 a oggi sono 343. Da questo conteggio vanno escluse le partecipazioni alle edizioni del 1945-1946, 1946-1947 e 1947-1948. Questi campionati, infatti, a causa della Seconda Guerra Mondiale che si era conclusa da poco, furono eccezionalmente suddivisi in due leghe completamente indipendenti. Tra le squadre più presenti nella storia della Serie C comanda il Piacenza con 38 partecipazioni. A seguire ci sono Lecce (35) e Rimini (34).
Le squadre che hanno vinto il maggior numero di campionati di Serie C sono il Prato e la Reggiana, vincitori di 6 e 5 edizioni. Seguono Bari, Catania, Cesena, Juve Stabia, Monza, Ternana, Salernitana e SPAL con 4 titoli. Poi Catanzaro, Lecce, Modena, Novara, Parma, Reggina e Perugia con 3 vittorie. Hanno vinto due volte Anconitana, Arezzo, Ascoli, Cagliari, Como, Cremonese, Fanfulla, Foggia, Lucchese, Mantova, Piacenza, Taranto, Udinese, Varese, Venezia e Virtus Entella.
Il Foggia è l'unica squadra ad aver vinto la Serie C a distanza di due stagioni l'una dall'altra (nelle stagioni 1959-1960 e 1961-1962). La Salernitana è invece il club che detiene il maggior numero di partecipazioni consecutive alla terza divisione.
Ad agosto 2023 la Lega Pro ha ufficializzato l’accordo per trasmettere la Serie C in esclusiva su Sky per il biennio 2023-2025. L’accordo vale anche per la stagione 2026-2027 e prevede anche la trasmissione degli incontri in diretta streaming su NOW.
Le società calcistiche che hanno preso parte alle Serie C nelle sue varie forme e denominazioni dal 1935 a oggi sono 342. Da questo conteggio vanno escluse le partecipazioni alle edizioni del 1945-1946, 1946-1947 e 1947-1948. Questi campionati, infatti, a causa della Seconda Guerra Mondiale che si era conclusa da poco, furono eccezionalmente suddivisi in due leghe completamente indipendenti. Tra le squadre più presenti nella storia della Serie C comanda il Piacenza con 38 partecipazioni. A seguire ci sono Lecce (35) e Rimini (34).
Le squadre che hanno vinto il maggior numero di campionati di Serie C sono il Prato e la Reggiana, vincitori di 6 e 5 edizioni. Seguono Bari, Catania, Cesena, Juve Stabia, Monza, Ternana, Salernitana e SPAL con 4 titoli. Poi Catanzaro, Lecce, Modena, Novara, Parma, Reggina e Perugia con 3 vittorie. Hanno vinto due volte Anconitana, Arezzo, Ascoli, Cagliari, Como, Cremonese, Fanfulla, Foggia, Lucchese, Mantova, Piacenza, Taranto, Udinese, Varese, Venezia e Virtus Entella.
Il Foggia è l'unica squadra ad aver vinto la Serie C a distanza di due stagioni l'una dall'altra (nelle stagioni 1959-1960 e 1961-1962). La Salernitana è invece il club che detiene il maggior numero di partecipazioni consecutive alla terza divisione.
Ad agosto 2023 la Lega Pro ha ufficializzato l’accordo per trasmettere la Serie C in esclusiva su Sky per il biennio 2023-2025. L’accordo vale anche per la stagione 2025-2026 e prevede anche la trasmissione degli incontri in diretta streaming su NOW.
Le società calcistiche che hanno preso parte alle Serie C nelle sue varie forme e denominazioni dal 1935 a oggi sono 342. Da questo conteggio vanno escluse le partecipazioni alle edizioni del 1945-1946, 1946-1947 e 1947-1948. Questi campionati, infatti, a causa della Seconda Guerra Mondiale che si era conclusa da poco, furono eccezionalmente suddivisi in due leghe completamente indipendenti. Tra le squadre più presenti nella storia della Serie C comanda il Piacenza con 38 partecipazioni. A seguire ci sono Lecce (35) e Rimini (34).
Le squadre che hanno vinto il maggior numero di campionati di Serie C sono il Prato e la Reggiana, vincitori di 6 e 5 edizioni. Seguono Bari, Catania, Cesena, Juve Stabia, Monza, Ternana, Salernitana e SPAL con 4 titoli. Poi Catanzaro, Lecce, Modena, Novara, Parma, Reggina e Perugia con 3 vittorie. Hanno vinto due volte Anconitana, Arezzo, Ascoli, Cagliari, Como, Cremonese, Fanfulla, Foggia, Lucchese, Mantova, Piacenza, Taranto, Udinese, Varese, Venezia e Virtus Entella.
Il Foggia è l'unica squadra ad aver vinto la Serie C a distanza di due stagioni l'una dall'altra (nelle stagioni 1959-1960 e 1961-1962). La Salernitana è invece il club che detiene il maggior numero di partecipazioni consecutive alla terza divisione.
Ad agosto 2023 la Lega Pro ha ufficializzato l’accordo per trasmettere la Serie C in esclusiva su Sky per il biennio 2023-2025. L’accordo vale anche per la stagione 2025-2026 e prevede anche la trasmissione degli incontri in diretta streaming su NOW.
La Serie C rappresenta il terzo ed ultimo livello del calcio professionistico in Italia. Nei tre gironi che la compongono è prevista la promozione in Serie B per la vincitrice di ciascun girone e per la vincente dei play-off (a cui prendono parte le classificate dal secondo al decimo posto di ogni girone). Il sistema di retrocessioni, invece, prevede la discesa in Serie D dell’ultima classificata di ogni girone più le sconfitte nei play-out (disputati dalle penultime e terzultime di ogni girone).
A partire dal 2014 è l'unico campionato organizzato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico in seguito all’unificazione tra Prima e Seconda Divisione in un’unica divisione che si è chiamata Lega Pro fino al 2017. Il format attuale riprende quello esistito fra il 1935 e il 1978 (anno in cui la Serie C si scisse in Serie C1 e Serie C2). Dal 25 maggio 2017 l'assemblea di Lega ha deliberato all'unanimità l’approvazione del ritorno alla denominazione originaria di Serie C, poiché essa identifica al meglio la categoria per i tifosi e gli appassionati.
Per quanto possa sembrare dispersivo a causa del grande numero di squadre che vi partecipano, la Serie C è un torneo assolutamente affascinante poiché in esso, a differenza di Serie A e Serie B, sono rappresentate la quasi totalità delle realtà calcistiche italiane. La terza divisione è inoltre una palestra molto importante per centinaia di calciatori, giovani e più o meno giovani, che attraverso le loro prestazioni riescono a mettersi in luce nella loro avventura all’interno del mondo del calcio professionistico, andando poi a costituire un ricco bacino dal quale attingono le squadre militanti in cadetteria.
La prima edizione del campionato di Serie C italiano si tenne nella stagione 1935-1936. In seguito a un programma di riforme federali, la nuova formula sostituì quella della Prima Divisione, dando così vita ad una competizione in cui si fronteggiavano 64 squadre, organizzate in 4 gironi. Il campionato si concluse con la vittoria del Venezia, della Cremonese, dello Spezia e della Catanzarese nei rispettivi gironi e con la conseguente promozione di queste quattro squadre in Serie B. Con il trascorrere degli anni, il numero delle squadre partecipanti alla terza divisione fu sottoposto a più variazioni, così come il numero dei gironi, che nel dopoguerra raggiunsero per due stagioni addirittura il numero record di 18.
Fatta eccezione per le stagioni 1943-1944 e 1944-1945, quando il regolare svolgimento dei tornei fu interrotto a causa della Seconda Guerra Mondiale, la Serie C si svolse senza interruzioni per 41 edizioni. Dalla stagione 1978-1979, la Serie C subì la scissione in due categorie, la Serie C1 e la Serie C2. Furono ammesse al neonato campionato di Serie C1 le squadre classificate a partire dalla seconda alla dodicesima posizione nei tre gironi della stagione precedente, a cui si sommarono i tre club retrocessi dalla Serie B, per un totale di 36 formazioni, suddivise alla pari nei due nuovi gironi.
Dalla stagione 1993-1994 i punti guadagnati dalle squadre in caso di vittoria salirono a tre (la stessa regola in seguito fu poi estesa anche alla Serie B e alla Serie A) e fecero il loro esordio i play-off promozione e i play-out salvezza. La Serie C1 continuò a rappresentare il terzo livello del campionato italiano per 30 stagioni fino alla stagione 2007-2008 che vide l'ultima edizione prima del cambio di denominazione in Lega Pro Prima Divisione (con la conseguente nascita della Lega Pro Seconda Divisione al posto della Serie C2).
I due campionati sono rimasti divisi per altre 6 stagioni fino all’annata 2014-2015, in cui sono tornati ad essere un unico torneo, conosciuto con la denominazione di Lega Pro e l’adozione di un format a 60 squadre suddivise in 3 gironi. In occasione dell’inizio della stagione 2017-2018, la Lega Italiana Calcio Professionistico, dopo un referendum, è tornata alla denominazione originaria di Serie C.