Il Gran Premio di Spagna di Formula 1 cambia casa nel 2026. Dopo essere stato disputato ininterrottamente dal 1991 al 2025 sul circuito di Barcellona-Catalogna di Montmeló, lo storico GP spagnolo si trasferisce infatti a Madrid, dove dall’11 al 13 settembre farà il suo debutto il nuovo Circuito de Madring. La distinzione è importante perché nel calendario 2026 è rimasta anche la prova catalana, disputata a giugno con la nuova denominazione di Gran Premio di Barcellona-Catalogna: il GP di Spagna, invece, è quello in programma nella capitale sul nuovo tracciato cittadino. Madrid torna così a ospitare la Formula 1 a 45 anni di distanza dall’ultima gara disputata nei pressi della capitale, il GP di Spagna 1981 sul circuito del Jarama.
In attesa della pubblicazione delle specifiche quote per le scommesse sul GP Spagna dedicate alla gara di Madrid, per individuare i piloti maggiormente accreditati si possono prendere come riferimento le ultime quote antepost sul Mondiale 2026 disponibili nel panorama delle quote Formula 1 di Eurobet che al momento vedono Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) nettamente favorito per la conquista del titolo. Un trionfo finale nel Mondiale del pilota italiano viene bancato a 1.10. Alle spalle del giovane asso bolognese, come favorito per il campionato spunta il compagno di squadra George Russell (Mercedes), offerto a 11.00, seguito da Lando Norris (McLaren) a 16.00. Sale invece a 31.00 la quota di Lewis Hamilton (Ferrari), mentre l’altro ferrarista Charles Leclerc è proposto a 51.00. Più distanti Oscar Piastri (McLaren) e Max Verstappen (Red Bull Racing), entrambi bancati a 101.00. Tutti gli altri piloti presenti nelle quote scommesse sul vincente del Mondiale Formula 1 2026 sono offerti a 1001.00. Si tratta di: Alexander Albon (Williams), Fernando Alonso (Aston Martin), Oliver Bearman (Haas), Gabriel Bortoleto (Audi), Valtteri Bottas (Cadillac), Franco Colapinto (Alpine), Pierre Gasly (Alpine), Isack Hadjar (Red Bull Racing), Nico Hülkenberg (Audi), Liam Lawson (Racing Bulls), Arvid Lindblad (Racing Bulls), Esteban Ocon (Haas), Sergio Pérez (Cadillac), Carlos Sainz Jr. (Williams) e Lance Stroll (Aston Martin).
Per quanto riguarda invece le quote sulla vincente Campionato Costruttori di Formula 1 2026, la Mercedes è ormai la grande favorita nei pronostici Formula 1 per il titolo, bancata appena a 1.01. Il suo successo è considerato praticamente scontato. La Ferrari insegue a 11.00, davanti alla McLaren, date a 16.00, mentre la Red Bull Racing è proposta a 101.00. Decisamente più lontane tutte le altre scuderie: Alpine, Aston Martin, Audi, Cadillac, Haas, Racing Bulls e Williams sono tutte offerte a 1001.00.
FP1 e FP2: venerdì 11 settembre (13:30-14:30, 17:00-18:00)
FP3 e Qualifiche: sabato 12 settembre (12:30-13:30, 16:00-17:00)
Gara: domenica 13 settembre (15:00)
Il weekend del Gran Premio di Spagna di Formula 1 2026 si aprirà venerdì 11 settembre con le prime due sessioni di prove libere, in programma rispettivamente dalle 13:30 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 18:00. Sabato 12 settembre i piloti torneranno in pista dalle 12:30 alle 13:30 per la terza sessione di prove libere, prima delle qualifiche previste dalle 16:00 alle 17:00. La prima storica gara di Formula 1 sul Circuito de Madring prenderà invece il via domenica 13 settembre alle ore 15:00. La corsa si svilupperà sulla distanza di 57 giri.
Il GP di Spagna 2026 arriva a una settimana di distanza dal Gran Premio d’Italia di Monza, gara che ha rafforzato ulteriormente la leadership di Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una grande rimonta dopo essere partito dalla diciannovesima posizione a causa di una penalizzazione per la sostituzione di alcuni componenti della power unit. Il pilota della Mercedes ha conquistato la sua settima vittoria in carriera precedendo il compagno di squadra George Russell, secondo, e Max Verstappen, terzo con la Red Bull Racing. Ai piedi del podio Lando Norris, quarto davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri, mentre Lewis Hamilton ha portato la Ferrari al sesto posto. Settimo Pierre Gasly, che era scattato dalla pole position, seguito da Arvid Lindblad, Franco Colapinto e Yūki Tsunoda. Weekend da dimenticare invece per Charles Leclerc, ritiratosi dopo appena un giro per un incidente, mentre non hanno concluso la gara neppure Fernando Alonso e Lance Stroll.
Dopo il GP d’Italia, la classifica del Mondiale piloti di Formula 1 2026 vede Antonelli sempre più saldamente al comando con 267 punti, seguito da Russell a 201 e Hamilton a 191. Norris occupa la quarta posizione con 171 punti, davanti a Leclerc, fermo a 155 dopo il ritiro di Monza. Seguono Verstappen con 127 punti e Piastri a 116, mentre completano le prime dieci posizioni Isack Hadjar a 71, Liam Lawson a 51 e Gasly a 41.
Per quanto riguarda la classifica del campionato mondiale costruttori, la Mercedes consolida ulteriormente il primato grazie alla doppietta di Monza e sale a 468 punti, con un margine consistente sulla Ferrari, seconda a quota 346. Terza posizione per la McLaren, ferma a 287 punti, mentre la Red Bull Racing è quarta a 204. Più indietro troviamo Racing Bulls a 75 punti, Alpine a 62, Haas a 21, Audi a 16, Williams a 11 e Aston Martin a 3.
La storia del Gran Premio di Spagna è decisamente più antica di quella del Mondiale di Formula 1. La prima edizione risale infatti al 1913 e si disputò su un circuito improvvisato a Guadarrama, mentre nel 1923 si corse per la prima volta una gara ufficialmente denominata Gran Premio di Spagna, sull’ovale permanente di Sitges-Terramar: a vincere fu il francese Albert Divo. Negli anni successivi la competizione si spostò sul lungo circuito di Lasarte, nei Paesi Baschi, prima di interrompersi nel periodo che precedette e accompagnò la guerra civile spagnola.
Il GP entrò nella storia del campionato mondiale di Formula 1 nel 1951, quando la gara si disputò sul circuito cittadino di Pedralbes a Barcellona. Dopo una lunga interruzione, dal 1968 la Spagna tornò stabilmente sulla scena alternando il circuito del Jarama, nei pressi di Madrid, e quello cittadino di Montjuïc a Barcellona. La capitale ha quindi già un passato nella massima categoria automobilistica, anche se il Madring rappresenta una sede completamente nuova: l’ultima apparizione della Formula 1 nell’area madrilena risaliva al 1981, proprio al Jarama.
Tra il 1986 e il 1990 il Gran Premio di Spagna trovò casa a Jerez de la Frontera, in Andalusia. La svolta arrivò nel 1991 con il trasferimento al Circuito di Barcellona-Catalogna di Montmeló, diventato per oltre trent’anni sinonimo stesso del GP spagnolo e utilizzato a lungo anche come sede dei test della Formula 1. L’edizione 2025 ha chiuso questa lunghissima fase della storia della corsa, stabilendo anche il record di pubblico del weekend con oltre 300 mila spettatori.
Dal 2026 la situazione cambia radicalmente. Il nome Gran Premio di Spagna passa alla nuova gara di Madrid, mentre Montmeló rimane nel calendario con un appuntamento distinto, il Gran Premio di Barcellona-Catalogna, disputato dal 12 al 14 giugno 2026. Il GP madrileno dell’11-13 settembre 2026 rappresenta quindi un nuovo capitolo della stessa competizione nata nel 1913, e non semplicemente una seconda denominazione della gara catalana. Nel calendario mondiale le due prove sono separate: Barcellona-Catalogna è stata la settima tappa stagionale, mentre Madrid costituisce il 14esimo round.
Le statistiche storiche del Gran Premio di Spagna valide per il Mondiale di Formula 1 vedono in testa Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi capaci di conquistare 6 vittorie. Alle loro spalle troviamo Max Verstappen con 4 successi, mentre Jackie Stewart, Nigel Mansell, Alain Prost e Mika Häkkinen hanno vinto 3 volte. Sono 2 le affermazioni per Emerson Fittipaldi, Mario Andretti, Ayrton Senna, Kimi Räikkönen e Fernando Alonso.
Sul fronte dei costruttori comanda invece la Ferrari, prima con 12 vittorie, davanti alla McLaren con 9 successi. Williams e Mercedes condividono quota 7 trionfi, mentre Lotus e Red Bull tagliato per prime il traguardo in 6 occasioni.
Queste statistiche, naturalmente, sono state costruite su circuiti molto differenti tra loro e soprattutto sulle numerose edizioni corse a Montmeló. Il 2026 apre una fase completamente nuova, perché, come precisato, non c’è nessun precedente al Madring.
L’albo d’oro recente che tiene in considerazione delle ultime 10 edizioni del Gran Premio di Spagna è dominato da Lewis Hamilton e Max Verstappen. Il britannico ha conquistato 5 vittorie consecutive tra il 2017 e il 2021, mentre Verstappen ha firmato una tripletta dal 2022 al 2024. Nel 2025, l’ultimo GP di Spagna disputato a Montmeló, è stato vinto da Oscar Piastri con la McLaren.
Anno Pilota Scuderia
2016 Max Verstappen Red Bull
2017 Lewis Hamilton Mercedes
2018 Lewis Hamilton Mercedes
2019 Lewis Hamilton Mercedes
2020 Lewis Hamilton Mercedes
2021 Lewis Hamilton Mercedes
2022 Max Verstappen Red Bull
2023 Max Verstappen Red Bull
2024 Max Verstappen Red Bull
2025 Oscar Piastri McLaren
Giri: 57
Lunghezza: 5,416 km
Distanza complessiva: 308,524 km
Curve: 22
Il Madring, ufficialmente Circuito de Madring, è il nuovo tracciato cittadino costruito attorno al centro espositivo IFEMA di Madrid. Il nome, presentato nel marzo 2025, nasce dalla fusione tra “Madrid” e “ring”. La pista misura 5,416 km secondo i dati ufficiali della Formula 1, conta 22 curve e nel GP di Spagna viene percorsa per 57 giri, per una distanza complessiva di 308,524 km. Il progetto porta la firma dello Studio Dromo, realtà italiana che ha lavorato anche su Yas Marina e sugli interventi effettuati a Zandvoort e Spa-Francorchamps.
La particolarità principale del Madring è la sua natura ibrida. Non si tratta di un circuito cittadino tradizionale interamente ricavato sulle strade della capitale, né di un autodromo permanente: il layout utilizza sia strade pubbliche sia aree interne al complesso fieristico IFEMA, seguendo sotto questo aspetto una filosofia simile a quella del circuito di Miami. Il progetto combina sezioni veloci e parti più tecniche, con lunghi rettilinei e traiettorie studiate per creare opportunità di sorpasso.
Tra i punti più caratteristici spicca la curva sopraelevata denominata Monumental, progettata con un’inclinazione nell’ordine dei 24 gradi. Sono inoltre previste quattro aree particolarmente favorevoli ai sorpassi, in corrispondenza delle curve 1, 5, 11 e 17, due brevi passaggi in tunnel sotto un cavalcavia e una pronunciata discesa nel tratto compreso tra curva 7 e curva 9. Il circuito comprende anche il primo paddock interamente coperto progettato per la Formula 1.
Un altro elemento centrale del progetto riguarda la logistica. Il circuito sorge vicino all’aeroporto di Madrid-Barajas e alla Ciudad Real Madrid ed è collegato dalla linea 8 della metropolitana. La capienza iniziale prevista è di circa 110 mila spettatori, con la possibilità di salire in futuro fino a 140 mila. Proprio l’accessibilità tramite trasporto pubblico e la possibilità di integrare fan zone e altre attività nella città hanno rappresentato alcuni degli elementi alla base della scelta della nuova sede.