Quote Scommesse Sanremo

Scommesse festival di Sanremo 2020: le migliori quote

Quote Vincente Festival di Sanremo

Artista Quota Vincente Sanremo 2020
Diodato @6.00
Le Vibrazioni @6.00
Anastasio @7.00
Elodie @7.00
Francesco Gabbani @7.00
I Pinguini Tattici Nucleari @8.00
Piero Pelù @8.00
Achille Lauro @21.00
Levante @21.00
Irene Grandi @26.00
  le quote possono variare

Calendario Festival  di Sanremo 2020

Serata Data
Prima serata Martedi 4 Febbraio 2020
Seconda serata Mercoledi 5 Febbraio 2020
Terza serata Giovedì 6 Febbraio 2020
Quarta serata Venerdi 7 Febbraio 2020
Serata Finale Sabato 8 Febbraio 2020

Quote Sanremo 2020: scopri le migliori scommesse

Come avviene per ogni edizione, dal momento in cui è ufficializzata la rosa degli artisti partecipanti al festival, tra gli appassionati si scatena il toto-vincitore. Chi intende provare a sfruttare il proprio intuito e la propria conoscenza della musica può scommettere sul vincitore di Sanremo su Eurobet.it. L’artista favorito per la vittoria nella sezione Campioni, secondo i bookmakers, è Anastasio, eclettico rapper, che in passato ha trionfato a X-Factor: il suo successo è pagato a 4,00. Subito dopo c'è Irene Grandi, quotata a 6,00, con una canzone scritta insieme a Gaetano Curreri e Vasco Rossi. Secondo le quote Sanremo 2020, sono bancati con la stessa quota e cioè a 7,00, sia Elodie, sia Rancore (già al festival l'anno scorso con Daniele Silvestri). Quotato a 8,00 c'è Achille Lauro, con un'altra canzone destinata a far parlare di sé. Più alte le quote di Giordana Angi, del duo Bugo-Morgan e di Raphael Gualazzi, bancati a 13,00. Medesime le quote Sanremo 2020 per Diodato, Francesco Gabbani (già vincitore nel 2017), Pinguini Tattici Nucleari e Levante, tutti bancati a 15,00. A seguire troviamo il vincitore di Amici 18-19 Alberto Urso a 17,00, poi il contestatissimo Junior Cally a 21,00 e Paolo Jannacci a 31,00. Più alte le quote di Enrico Nigiotti, Michele Zarrillo e Riki a 41,00 relative alle scommesse Sanremo 2020. Per i quotisti i vincitori più improbabili sono Elettra Lamborghini, Le Vibrazioni, Marco Masini e Piero Pelù, tutti quotati a 51,00 volte la posta iniziale.

Per ciò che concerne la sezione giovani i favoriti per la vittoria sono gli Eugenio in Via Di Gioia, quotati a 2,50. A giocarsela col gruppo torinese è il trapper Fasma, bancato a 3,50. Più staccato Marco Sentieri quotato a 7,00 come Matteo Faustini. A seguire Fadi e Leo Gassman, a 9,00, il duo Gabriela Martinelli e Lula a 12,00 e infine Tecla Insolia a 15,00.

Sanremo 2020

  • Data d’inizio: 4 febbraio 2020
  • Data di conclusione: 8 febbraio 2020

L’edizione 2020 del Festival di Sanremo sarà la numero 70 nella storia della manifestazione. Il festival – che sarà trasmesso in diretta da Rai 1 e Rai Radio 2 – avrà inizio martedì 4 febbraio e si concluderà Sabato 8 febbraio. La conduzione di quest’anno sarà affidata al presentatore Amadeus, alla sua prima edizione del festival. Al presentatore ravennate è stata affidata anche la direzione artistica. Il presentatore sarà affiancato da diverse co-conduttrici nelle cinque serate della kermesse: sul palco dell'Ariston si alterneranno Laura Chimenti, Antonella Clerici, Emma D'Aquino, Rula Jebreal, Diletta Leotta, Francesca Sofia Novello, Georgina Rodriguez, Sabrina Salerno, Alketa Vejsiu e Mara Venier (presente nella serata finale).

In questa edizione tornerà la sezione Nuove Proposte, che era stata cassata nell'edizione precedente. La regia sarà curata da Stefano Vicario (che ha diretto le edizioni del 2004, 2005, 2009 e 2012), mentre la scenografia sarà curata da Gaetano Castelli, storico scenografo del Festival di Sanremo la cui assenza durava dal 2012.

Sanremo 2020: gli artisti e le canzoni in gara

All'edizione 2020 del Festival di Sanremo parteciperanno 24 artisti nella sezione 'Campioni' e 8 artisti nella sezione 'Nuove proposte'.

 

Sezione Campioni

 

Achille Lauro - Me ne frego

Alberto Urso - Il sole ad est

Anastasio - Rosso di rabbia

Bugo e Morgan - Sincero

Diodato - Fai rumore

Elettra Lamborghini - Musica (e il resto scompare)

Elodie - Andromeda

Enrico Nigiotti - Baciami adesso

Francesco Gabbani - Viceversa

Giordana Angi - Come mia madre

Irene Grandi - Finalmente io

Junior Cally - No grazie

Le Vibrazioni - Dov'è

Levante - Tikibombom

Marco Masini - Il confronto

Michele Zarrillo - Nell'estasi o nel fango

Paolo Jannacci - Voglio parlarti adesso

Piero Pelù - Gigante

Pinguini Tattici Nucleari - Ringo Starr

Rancore - Eden

Raphael Gualazzi - Carioca

Riki - Lo sappiamo entrambi

Rita Pavone - Niente (Resilienza 74)

Tosca - Ho amato tutto

 

Sezione Nuove Proposte

 

Eugenio in Via Di Gioia - Tsunami

Fadi - Due noi

Fasma - Per sentirmi vivo

Gabriella Martinelli e Lula - Il gigante d'acciaio

Leo Gassman - Vai bene così

Marco Sentieri - Billy Blu

Matteo Faustini - Nel bene e nel male

Tecla Insolia - 8 marzo

Festival di Sanremo: la storia

Il Festival della Canzone Italiana, noto più semplicemente come Festival di Sanremo (o anche semplicemente Sanremo), è una celebre manifestazione canora che dal 1951 si svolge ogni anno in Italia a Sanremo, comune ligure della provincia di Imperia, detto anche Città dei Fiori per via della sua grande tradizione florovivaistica.

A questa kermesse – conosciuta e apprezzata a livello mondiale – hanno preso parte, nelle vesti di concorrenti, conduttori, ospiti o compositori, molti dei nomi più noti della musica, della televisione e del cinema e non solo. Alla stregua di Miss Italia, il Festival di Sanremo costituisce uno dei principali eventi mediatici in Italia (in pieno stile nazionalpopolare) ed è seguitissimo anche all'estero dai tanti connazionali espatriati.

La genesi del Festival di Sanremo si deve all'idea di incrementare il turismo in bassa stagione (febbraio) attraverso delle manifestazioni. Fu così che - da un colloquio tra l'allora direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo Angelo Nicola Amato, e Angelo Nizza, conduttore della trasmissione radiofonica "I tre moschettieri", nacque l'idea di creare un festival della canzone.

Angelo Nizza ottenne un accordo con l'EIAR (Ente italiano per le audizioni radiofoniche) mentre Amato si recò a Milano per chiedere alle case discografiche di far partecipare i propri cantanti. Furono inviati Nilla Pizzi e Gino Latilla. Il 29 gennaio 1951, con il saluto in diretta radiofonica dello storico conduttore Nunzio Filogamo agli «amici vicini e lontani» ebbe inizio la prima edizione del festival di Sanremo, ospitata dal Salone delle Feste del Casinò del comune ligure.

Al debutto del festival parteciparono soltanto tre interpreti: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano. Essi si alternarono nell'esibizione di 20 canzoni inedite in gara. A vincere fu Nilla Pizzi con il brano "Grazie dei fiori". L'edizione fu accolta molto freddamente dalla stampa e dai critici musicali. A partire dalla terza edizione del festival svoltasi nel 1953, ogni canzone fu eseguita da due diversi artisti con orchestre differenti e arrangiamenti diversi.

Nel 1955 il festival di Sanremo apparve per la prima volta in televisione (soltanto l'ultima serata) trasmessa dal Programma Nazionale della RAI. Negli Anni ’60 uno dei mattatori del festival fu il cantante pugliese Domenico Modugno, che vinse ben 4 edizioni (2 delle quali in coppia con Johnny Dorelli con successi come Nel Blu Dipinto di Blu e Piove).

La finale fu trasmessa anche in Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi e Svizzera. Nel 1964, Gianni Ravera, l'organizzatore della 14a edizione del festival, cambiò leggermente le regole della competizione, richiedendo che ogni canzone fosse eseguita una volta da un artista italiano, l'altra da un cantante internazionale, che avrebbe potuto cantare in qualsiasi lingua.

La stessa regola fu applicata l'anno successivo. Tra il 1967 e il 1971, i brani non dovettero essere necessariamente intepretati da artisti stranieri, ma le doppie performances vennero mantenute. In quegli anni spiccano i successi di Adriano Celentano in coppia con Claudia Mori (1970) e di Peppino Di Capri (1973 e 1976). Dal 1972, ogni brano fu cantato da un solo artista. Gli artisti in gara furono divisi per la prima volta nelle categorie Big e Nuove proposte durante il Festival di Sanremo del 1974.

La competizione ebbe un solo vincitore, ma le opere della categoria giovani dovevano passare per un round eliminatorio, dove i Big erano già ammessi alla finale. Nel 1977 il Casino di Sanremo, che aveva ospitato tutte le precedenti edizioni del festival, non era a disposizione a causa di lavori di ristrutturazione. Per questo motivo lo show fu trasferito presso il Teatro Ariston. Il teatro da quel momento divenne la location fissa per lo svolgimento del festival (ad eccezione del 1990, quando il festival si tenne al Nuovo Mercato dei Fiori, conosciuto anche come Palafiori).

Nel 1980 furono ammesse le voci registrate come supporto al posto dell'orchestra, mentre dal 1983 fu consentito l'uso del playback durante la finale. Nel 1984 e nel 1985, tutti gli artisti furono costretti a cantare in playback mentre le performance dal vivo furono reintrodotte solo nel 1986. In questi anni – in cui si consacrarono artisti come Toto Cotugno, Eros Ramazzotti, Al Bano e Romina Power (giusto per citarne alcuni) - ulteriori cambiamenti furono introdotti.

Nell'82, ad esempio, fu introdotto il premio della critica (la prima a riceverlo fu Mia Martini con "E non finisce mica il cielo", il premio fu intitolato a lei dopo la sua scomparsa nel '95) per premiare la miglior canzone secondo i giornalisti. Inoltre, a partire dal 1984, la separazione tra la categoria dei Big e quella dei Giovani fu marcata dando vita a due competizioni diverse con due vincitori. La distinzione tra categorie fu nuovamente abolita nel 2004.

L'anno seguente vide addirittura l'introduzione di cinque diverse categorie (nuove proposte, uomini, donne, gruppi e classici) dove il vincitore di ogni categoria concorreva poi per la vittoria finale della competizione. La categoria "classici" fu abolita nel 2006, mentre a partire dal 2007 il festival tornò alle regole degli Anni '90, con le categorie Big e Nuove proposte.

L’ultimo vincitore del festival di Sanremo è stato Mahmood con il brano “Soldi”, al secondo posto si è piazzato Ultimo con “I tupi particolari”, mentre al terzo posto si è classificato il trio Il Volo con “Musica che resta”. Il premio della critica è andato a Daniele Silvestri per il brano “Argentovivo”.

Festival di Sanremo: come si articola

Nei mesi precedenti all’inizio della manifestazione una commissione formata ad hoc, della quale fanno spesso parte anche i conduttori del festival, valuta i brani candidati a partecipare.

Affinché un brano sia ammesso, esso deve rispondere ad alcuni fondamentali requisiti: i brani devono essere composti da autori italiani, avere testi in lingua italiana (o anche in uno dei vari dialetti regionali italiani), devono essere brani originali (dunque non copiati o ispirati da altri brani, tanto nel testo, quanto nella melodia) e mai eseguiti pubblicamente in precedenza (non sono rari i casi in cui è scattata la squalifica proprio per la violazione di quest’ultimo punto).

Una volta scelti i brani e gli artisti, si passa al festival vero e proprio che dura una settimana. Nel corso delle varie serate, i brani vengono votati da giurie scelte (demoscopiche, di addetti ai lavori, di consumatori) e con l’ausilio del voto popolare (oggi sotto forma di televoto, in passato anche attraverso concorsi di altro genere come ad esempio il Totip) vengono proclamati e premiati i tre brani più votati tra quelli in gara.

Il festival si divide in due categorie: quella principale, detta dei Big, e quella degli artisti meno conosciuti, detta delle “Nuove Proposte” o dei “Giovani”. Nella serata finale del festival vengono assegnati anche altri riconoscimenti speciali, fra cui il Premio della Critica "Mia Martini", decretato dalla stampa specializzata a partire dal 1982.

Il Festival di Sanremo, inoltre, tramite un'apposita commissione della Rai, determina anche l'artista e il brano che faranno da rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest dell'anno in corso (manifestazione esistente dal 1956 che fu ispirata proprio dal Festival di Sanremo). Il premio per il vincitore è la celebre statuetta del Leone di Sanremo, il riconoscimento più prestigioso per i musicisti e cantanti italiani di musica leggera.

Per più di vent’anni dalla sua fondazione la sede della kermesse è stata il Salone delle Feste del Casinò di Sanremo. All’epoca il periodo di svolgimento era in calendario alla fine di gennaio. Dal 1977 in poi, invece, il Festival si svolge presso il Teatro Ariston di Sanremo (fa eccezione l'edizione del 1990 tenutasi al nuovo Mercato dei Fiori, situato a Bussana, frazione del comune di Sanremo), in un periodo che, dal 1983, oscilla tra i primi di febbraio e la prima decade di marzo.

ANNO VINCITORE DEL FESTIVAL DI SANREMO ANNO VINCITORE DEL FESTIVAL DI SANREMO
1952 Nilla Pizzi 1986 Eros Ramazzotti
1953 Carla Boni e Flo Sandon's 1987 Morandi-Tozzi-Ruggeri
1954 Giorgio Consolini e Gino Latilla 1988 Massimo Ranieri
1955 Claudio Villa e Tullio Pane 1989 Anna Oxa e Fausto Leali 
1956 Franca Raimondi 1990 Pooh
1957 Claudio Villa e Nunzio Gallo 1991 Riccardo Cocciante 
1958 Domenico Modugno 1992 Luca Barbarossa 
1959 Domenico Modugno e Johnny Dorelli 1993 Enrico Ruggeri
1960 Tony Dallara e Renato Rascel 1994  Aleandro Baldi 
1961 Betty Curtis e Luciano Tajoli  1995 Giorgia 
1962  Domenico Modugno e Claudio Villa  1996 Ron e Tosca
1963  Rony Renis ed Emilio Pericoli  1997  Jalisse 
1964 Gigliola Cinquetti e Patricia Carli 1998  Annalisa Minetti 
1965  Bobby Solo e The Minstrels 1999  Anna Oxa
1966  Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti 2000  Avion Travel 
1967  Claudio Villa e Iva Zanicchi  2001 Elisa
1968  Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga 2002  Matia Bazar 
1969  Bobby Solo e Iva Zanicchi 2003  Alexia 
1970  Adriano Celentano e Claudia Mori 2004 Marco Masini 
1971  Nada e Nicola di Bari 2005  Francesco Renga 
1972 Nicola Di Bari 2006  Povia 
1973 Peppino Di Capri 2007  Simone Cristicchi
1974  Iva Zanicchi  2008  Gio di Tonno e Lola Ponce 
1975  Gilda  2009  Marco Carta 
1976  Peppino Di Capri 2010 Valerio Scanu 
1977 Homo Sapiens 2011  Roberto Vecchioni
1978 Matia Bazar 2012  Emma 
1979  Mino Vergnaghi  2013  Marco Mengoni 
1980  Toto Cutugno  2014  Arisa 
1981 Alice 2015  Il Volo 
1982 Riccardo Fogli 2016  Stadio 
1983 Tiziana Rivale 2017  Francesco Gabbani 
1984 Al Bano e Romina Power  2018  Ermal Meta e Fabrizio Moro
1985 Ricchi e Pover 2019 Mahmood