Ultimo aggiornamento 28.02.2026
L’evento musicale e televisivo più atteso dell’anno sta ormai per volgere al termine. Dal 24 febbraio (con finale prevista il 28 febbraio) è iniziata la 76esima edizione del Festival di Sanremo e su Eurobet è disponibile un ampio palinsesto di quote continuamente aggiornate per scommettere sui vincitori della kermesse: sul cantante che trionferà al Teatro Ariston, sugli artisti sul podio, sulle canzoni premiate dalla critica e dal pubblico con il Televoto, e molto altro. Le quote sono disponibili nella sezione Spettacolo di sito e app Eurobet.
Chi vincerà l’edizione 2026 del Festival di Sanremo? Effettuare un pronostico sul successo nella manifestazione musicale più popolare, prestigiosa e attesa d’Italia non è mai semplice. Ma, come sempre, un’utile indicazione sui cantanti con maggiori chance di trionfare al Teatro Ariston arriva dal palinsesto delle scommesse. Le quote sul vincitore di Sanremo 2026 disponibili sulla piattaforma di Eurobet indicano i nomi più gettonati per il trionfo nella sezione Campioni e tra le Nuove Proposte.
Dopo la quarta serata del Festival a spiccare tra i favoriti della categoria dei Campioni è soprattutto Sal Da Vinci, in gara con il brano Per sempre sì e indicato a 3.00, seguito da Fedez e Masini con Male necessario a quota 3.50. Serena Brancale è bancata a 5.00, Arisa e Sayf vengono proposti a 8.00 e Ditonellapiaga è data a 21.00, mentre Tommaso Paradiso è offerto a 26.00. Nayt è segnato in lavagna a 61.00, Fulminacci a 71.00 e il duo LDA e AKA 7even a 81.00. Più staccati Ermal Meta a 101.00, Luchè a 201.00 e Bambole di pezza, Eddie Brock, Enrico Nigiotti, Levante, la coppia Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi e Tredici Pietro, tutti offerti a 251.00.
L’elenco dei possibili vincitori, stando al palinsesto delle scommesse su Sanremo 2026, continua con Chiello, Dargen D’Amico, J-Ax, Leo Gassmann, Malika Ayane, Mara Sattei, Raf e Samurai Jay, indicati a 351.00. Infine, l’eventuale vittoria di Patty Pravo è data a 501.00 e quella di Elettra Lamborghini o Francesco Renga a 601.00.
Nella prima serata del Festival si è espressa la Giuria di sala stampa, tv e web indicando 5 artisti preferiti tra i big in ordine sparso: la prima classifica provvisoria vede in testa Arisa, Fulminacci, Brancale, Ditonellapiaga e il duo Fedez-Masini. Dalla seconda serata sono entrate in gioco anche la Giuria delle radio e il Televoto. Dalla scorsa edizione la classifica della gara delle cover, in programma nella quarta serata, non influenza la graduatoria generale finale.
È Sal Da Vinci il super favorito per la vittoria con la quota scesa a 3.00. Appena più indietro figurano Fedez e Masinil a 3.50 e Serena Brancale a 5.00, seguiti da Arisa e da Sayf a 8.00.
| Cantante | Quota vincente |
|---|---|
| Sal Da Vinci | 3.00 |
| Fedez e Masini | 3.50 |
| Serena Brancale | 4500 |
| Arisa | 8.00 |
| Sayf | 8.00 |
L’ascolto dei brani e i rumors della vigilia hanno rimodellato la lavagna. Il mercato sta premiando con decisione chi raccoglie consensi crescenti. Segnali contrastanti nella fascia immediatamente successiva. Si fa invece sempre più dura per i veterani di fondo lavagna, che presentano quote alte e senza segnali di inversione.
Per quanto riguarda la classifica dei big sono da monitorare anche le quote sull’accoppiata in ordine, riferite ai due artisti che occuperanno il primo e il secondo posto nella graduatoria finale. I favoriti in questo senso sono Fedez-Masini e Sal Da Vinci e Sal Da Vinci e Fedez-Masini: queste due opzioni sono entrambe bancate a 4.50. Altri risultati come Fedez-Masini e Serena Brancale e Sal Da Vinci e Serena Brancale sono invece dati a quota 6.50.
Anche per quanto riguarda le categorie del vincente è possibile puntare su qualche binomio specifico. Stando alle quote scommesse sulle cover di Sanremo 2026 le opzioni Gruppo-Uomo e Uomo-Donna sono offerte a 4.50, mentre per Donna-Uomo la quota arriva a 4.75 e per Uomo-Gruppo invece a 5.00.
Le quote sul piazzato nei primi consentono di scommettere sulla possibilità che un cantante arrivi tra i primi 3, 5 o 10 della classifica dei big. L’opzione Fedez e Masini nei primi 3 è indicata ad esempio a 1.20, mentre Sayf nei primi 3 è dato a 3.50 e Serena Brancale sul podio è proposta a 1.57. Altri esempi di scommessa sono Arisa nei primi 5 a 1.75 e Fulminacci nei primi 10 a 1.57.
Svariate opzioni di scommessa speciali di Sanremo consentono di puntare sulla categoria dell’artista vincente. Per la categoria del trionfatore del Festival la voce Uomo e la voce Gruppo sono proposte entrambe a 2.50, Donna viene bancata a 3.50.
Naturalmente non mancano le quote sul vincente del Premio della Critica. Istituito nel 1982 e intitolato in seguito a Mia Martini, l’attribuzione del riconoscimento viene decisa da specifici corrispondenti di giornali cartacei. La lista dei possibili vincitori del Premio della Critica di Sanremo 2026 vede in testa Ermal Meta, offerto a 1.90. Seguono Fulminacci e Nayt a 6.00, mentre Ditonellapiaga, il duo Maria Antonietta e Colombre, Patty Pravo e Serena Brancale sono indicati a 11.00.
Nella sezione delle scommesse su Sanremo 2026 di Eurobet, oltre alle quote su chi vincerà il Festival non mancano le quote antepost sui vincitori del Premio della Sala Stampa Radio-TV-Web “Lucio Dalla”. Tale riconoscimento viene assegnato dai giornalisti accreditati in loco e dalle radio e tv private. Le quote vincente sul Premio della Sala Stampa sono di quelle che popolano il palinsesto già nelle settimane precedenti all’inizio della manifestazione e in vista della nuova edizione sembrano sorridere in particolare a Ditonellapiaga e a Serena Brancale, proposte rispettivamente a 1.80 e a 3.00. Seguono Sal Da Vinci a 4.00, Fulminacci a 9.00 e Arisa a 21.00.
Le quote antepost sul vincitore del Premio Sergio Bardotti sono relative ai cantanti che presentano le maggiori possibilità di essere riconosciuti per il miglior testo della loro canzone. Anche questo riconoscimento viene assegnato nell’ultima serata del Festival. In pole position per questo premio figura Ermal Meta a quota 1.35, seguito da Serena Brancale a 8.00 e da Sayf a 18.00, mentre per Arisa, per Fedez e Masini, per Fulminacci e per Nayt la quota arriva a 21.00.
Le quote sull’ultimo classificato a Sanremo consentono di scommettere su chi potrebbe piazzarsi, appunto in coda alla classifica finale del Festival. In questo caso troviamo le opzioni Elettra Lamborghini a 2.75, Francesco Renga a 4.00, Eddie Brock a 5.00 e sia Patty Pravo sia Samurai Jay a 7.00.
Le quote sulla posizione in classifica a Sanremo 2026 contemplano delle fasce relative ai possibili piazzamenti finali dei cantanti più gettonati. Ad esempio, l’eventualità che Serena Brancale arrivi tra il primo e il terzo posto è data a 1.57 attraverso l’opzione 1-3, che vede invece sia Fedez e Masini sia Sal Da Vinci a quota 1.20. Per quanto riguarda la fascia 4-6, Serena Brancale è indicata a 2.30 e sia Fedez e Masini sia Sal Da Vinci a 3.00.
Le quote sul migliore del gruppo pongono in evidenza le chance che un artista possa prevalere su altri 3 cantanti dalle possibilità di successo simili. Ad esempio, nel gruppo composto da Sal Da Vinci, Arisa, Ditonellapiaga e Tommaso Paradiso il cantante napoletano è il favorito con una quota di 1.50, mentre tra Tredici Pietro, Enrico Nigiotti, Michele Bravi e Dargen D’Amico spicca il primo a 2.00.
Nel panorama delle scommesse su Sanremo 2026 non mancano anche quote sul testa a testa tra due cantanti in gara: per diverse coppie di artisti va indicato con il segno 1 o 2 chi dei due otterrà una migliore posizione nella classifica finale. Il testa a testa tra Fedez e Masini e Serena Brancale vede il duo a quota 1.50 e la polistrumentista barese a quota 2.35. Nel caso del testa a testa tra Fedez e Masini e Sal Da Vinci le opzioni sono indicate invece rispettivamente a 1.92 e 1.75. Il confronto tra Serena Brancale e Sal Da Vinci indica la prima a 2.35 e il secondo a 1.50. I duelli si aggiornano di continuo, pertanto le indicazioni delle quote sono facilmente soggette a cambiamenti.
Tra le tipologie di scommessa su Sanremo più curiose rientrano quelle relative alle quote su pari/dispari nella posizione in classifica. In sostanza, si tratta di pronosticare se nella graduatoria finale della competizione dei Campioni uno specifico cantante occuperà un piazzamento legato a un numero ordinale dispari (ad esempio primo, terzo, quinto, settimo, ecc.) o pari (ad esempio secondo, quarto, sesto, ottavo e così via). In questo caso, ad ogni artista è associata una quota per l’opzione dispari e una per la scelta relativa al pari. Ad oggi, comunque, le quote di quasi tutti i cantanti ammontano a 1.88 per entrambe le soluzioni.
Il televoto riflette i gusti esclusivi del pubblico da casa e di conseguenza potrebbe produrre risultati diversi rispetto alle valutazioni dei critici. In vista della finale il favorito è Sal Da Vinci a 1.80, seguito da Fedez e Masini a 2.00, da Arisa a 4.50, da Serena Brancale a 6.00 e da Sayf a 9.00.
Nel panorama delle scommesse sul Festival non potevano mancare le quote sulla doppietta Sanremo-Eurovision. Chi trionfa al Teatro Ariston conquista il diritto a partecipare al prestigioso Eurovision Song Contest, un tempo noto come Eurofestival, storica manifestazione canora annuale con gli artisti dei Paesi Ue. Ebbene, un doppio trionfo di Fedez e Masini o di Sal Da Vinci è quotato a 33.00. Più indietro Serena Brancale a quota 51.00.
Molto vasto è il quadro delle scommesse speciali di Sanremo 2026 che riguardano alcuni aspetti marginali o curiosità e statistiche della kermesse canora. Ad esempio, l’ipotetica vittoria di un artista per la prima volta sul palco del Teatro Ariston: l’opzione Sì è indicata a 1.40 e il No a 2.65. Si può puntare se il cantante vincitore del Festival proviene da un talent: il Sì è offerto a quota 21.00. Le quote Under/Over 42,5 anni in riferimento all’età del vincitore, invece, ammontano rispettivamente a 2.85 e a 1.35.
E ancora, per la doppietta tra vittoria del Festival e vittoria del Premio della Critica: il Sì è in lavagna a quota 11.00. Le scommesse speciali di Sanremo permettono di puntare altresì sull’eventuale squalifica di qualche cantante, anche a gara già iniziata: la possibilità che un qualsiasi partecipante già annunciato venga escluso all’improvviso è offerta a 16.00. Da segnalare anche le scommesse sugli outfit. Per il quinto outfit di Carlo Conti si può puntare su papillon a 1.10, cravatta a 5.50 o l’opzione Altro a 31.00.
● Inizio: martedì 24 febbraio
● Fine: sabato 28 febbraio
Il Festival di Sanremo 2026 si svolge come di consueto presso il Teatro Ariston di Sanremo. Quest’anno la manifestazione canora, giunta alla sua settantaseiesima edizione, ha luogo da martedì 24 a sabato 28 febbraio e viene trasmessa in diretta tv su Rai 1 e in diretta radiofonica su Rai Radio 2. La conduzione e la direzione artistica sono state affidate per il secondo anno di fila a Carlo Conti, che sarà accompagnato da più presenze sul palco.
Nel dettaglio, Conti viene affiancato da Laura Pausini in ognuna delle cinque serate della kermesse e da diversi altri co-conduttori. Can Yaman è stato confermato nella prima serata e nella seconda il ruolo è andato ad Achille Lauro, a Pilar Fogliati, a Lillo e a Gianluca Gazzoli, già conduttore di Sanremo Giovani, scelto anche per la terza, affiancato da Irina Shayk e da Ubaldo Pantani. Nella quarta serata è toccato invece a Bianca Balti e nella quinta a salire sul palco al fianco di Conti e Pausini sono Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti.
A condurre il PrimaFestival sono Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi. La guida del DopoFestival, in programma solo nelle prime 4 serate, è invece appannaggio di Nicola Savino. La canzone che funge da jingle a questa edizione della kermesse è Emigrato, di Welo.
A prendere parte alla kermesse sono 30 artisti divisi in 2 categorie: i Campioni e le Nuove Proposte. A sfidarsi sarebbero dunque 30 big e 4 giovani, di cui 2 provenienti da Sanremo Giovani e altri 2 da Area Sanremo. Le Nuove Proposte, come sempre, portano al Festival un brano inedito differente da quello con cui hanno partecipato all’edizione della rassegna dedicata alle nuove leve della musica italiana.
Il vincitore del Festival di Sanremo avrà l’opportunità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, noto anche come Eurofestival, quest’anno in programma in Austria, a Vienna. Il concorso si svolgerà alla Wiener Stadthalle dal 12 al 16 maggio.
Ma come sono state programmate le cinque serate che terranno gli italiani incollati alla tv e alla radio per conoscere chi vincerà il Festival di Sanremo 2026? Quest’anno la programmazione delle canzoni serata per serata non cambierà di molto rispetto al passato.
Già dal 24 febbraio, infatti, nella prima serata è stato possibile ascoltare tutte le canzoni dei 30 cantanti big in gara. Nella serata di mercoledì 25 sono stati inseriti in scaletta 15 cantanti della sezione Campioni insieme ai 4 semifinalisti delle Nuove Proposte, mentre giovedì 26 i big rimanenti e i finalisti delle Nuove Proposte per eleggere il vincitore dei giovani. La serata di venerdì 27 è stata quella dedicata alle ormai tradizionali cover, con i duetti degli artisti in gara insieme ad altri cantanti fuori gara. A trionfare sono stati Ditonellapiaga e TonyPitoni con il brano The Lady Is a Tramp davanti a Sayf con Alex Britti e Mario Biondi, che hanno interpretato Hit the Road Jack.
Sabato 28 sarà il giorno della serata finale, la serata più attesa, durante la quale vengono ascoltate di nuovo tutte le canzoni dei Campioni in gara. Come ogni sera, verrà mostrata la classifica generale provvisoria in base al televoto e al termine gli artisti meglio piazzati in graduatoria si giocheranno la vittoria conclusiva. Si aprirà infatti una nuova votazione da casa che insieme alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web deciderà la canzone vincitrice del Festival di Sanremo. Come avvenuto gli anni scorsi, Eurobet mette a disposizione un palinsesto ampio di quote per le scommesse su Sanremo attraverso le quali piazzare un pronostico sul vincitore della manifestazione, e non solo.
Ecco la lista completa dei 30 cantanti di Sanremo 2026 in gara nella categoria Campioni con brani inediti.
| ARTISTA | TITOLO |
|---|---|
| Arisa | Magica favola |
| Bambole di pezza | Resta con me |
| Chiello | Ti penso sempre |
| Dargen D'Amico | Ai ai |
| Ditonellapiaga | Che fastidio! |
| Eddie Brock | Avvoltoi |
| Elettra Lamborghini | Voilà |
| Enrico Nigiotti | Ogni volta che non so volare |
| Ermal Meta | Stella stellina |
| Fedez & Masini | Male necessario |
| Francesco Renga | Il meglio di me |
| Fulminacci | Stupida sfortuna |
| J-Ax | Italia Starter Pack |
| LDA & AKA 7even | Poesie clandestine |
| Leo Gassmann | Naturale |
| Levante | Sei tu |
| Luchè | Labirinto |
| Malika Ayane | Animali notturni |
| Mara Sattei | Le cose che non sai di me |
| Maria Antonietta & Colombre | La felicità e basta |
| Michele Bravi | Prima o poi |
| Nayt | Prima che |
| Patty Pravo | Opera |
| Raf | Ora e per sempre |
| Sal da Vinci | Per sempre sì |
| Samurai Jay | Ossessione |
| Sayf | Tu mi piaci tanto |
| Serena Brancale | Qui con me |
| Tommaso Paradiso | I romantici |
| Tredici Pietro | Uomo che cade |
Qui invece l’elenco dei 4 cantanti del Festival in gara nella categoria Nuove Proposte.
| ARTISTA | TITOLO |
|---|---|
| Angelica Bove | Mattone |
| Blind, El Ma e Soniko | Nei miei DM |
| Mazzariello | Manifestazione d'amore |
| Nicolò Filippucci | Laguna |
No, il Festival di Sanremo inizialmente, e fino al 1976, si teneva al Casinò di Sanremo, precisamente nel Salone delle feste. Dal 1977 ad oggi, la kermesse si è tenuta al Teatro Ariston ad eccezione del 1990, quando si svolse al PalaFiori di Bussana, una frazione di Sanremo.
Sì, la prima donna a condurre da sola il Festival di Sanremo è stata Loretta Goggi, nel 1986. In precedenza altre donne avevano presentato la kermesse come co-conduttrici.
La prima edizione del Festival risale al 1951: la kermesse si tenne al Casinò di Sanremo, e a vincere fu Nilla Pizzi.
Il primo presentatore del Festival di Sanremo è stato Nunzio Filogamo, che condusse 5 volte la kermesse, dal 1951 al 1954 e nel 1957.
La scelta dei cantanti della categoria Campioni è prerogativa del direttore artistico, nel 2026 Carlo Conti. Il direttore artistico invita artisti con relative canzoni nuove sulla base di insindacabili valutazioni artistiche e editoriali. I cantanti della sezione Nuove Proposte invece sono selezionati all’esito della serata finale di Sanremo Giovani 2025 e di Area Sanremo 2025.
Le giurie che esprimono il loro voto sulle canzoni in gara sono tre: il pubblico (tramite il sistema del Televoto), una Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, e una Giuria delle Radio.
La Giuria della Sala Stampa, Tv e Web è composta da rappresentanti del mondo dei media accreditati al Festival: i giudici sono esperti di musica che lavorano per carta stampata, televisioni e web, eccetto web radio.
Della Giuria delle Radio fanno parte emittenti radiofoniche, sia nazionali che locali, selezionate secondo dei criteri di rappresentanza dell’intero territorio italiano.
Il pubblico da casa può votare le canzoni del Festival di Sanremo tramite telefonia fissa o telefonia mobile attraverso sms: ad ogni cantante in gara viene attribuito un codice, che poi i telespettatori indicano via telefono o smartphone.
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Ovviamente anche nel 2026 ogni serata del Festival viene impreziosita dalla presenza di super-ospiti, tra stelle italiane o internazionali invitate sul palco del Teatro Ariston come eccellenza artistica. Gli ospiti vengono annunciati e confermati anche pochi giorni prima dell’inizio dell’evento. Di solito, uno degli ospiti viene chiamato a ritirare il Premio Città di Sanremo in una delle ultime serate. Da segnalare tra gli ospiti di questa edizione di Sanremo: Tiziano Ferro, che ha partecipato alla prima serata; Fausto Leali, presente alla seconda serata con il ritiro del Premio alla carriera Città di Sanremo; nella terza serata a salire sul palco dell’Ariston sono stati Mogol, poi Eros Ramazzotti e Alicia Keys; infine Andrea Bocelli nella quinta e ultima serata. Inoltre, Max Pezzali si collegherà con l’Ariston dalla nave Costa Toscana e altri artisti dal Suzuki Stage di Piazza Colombo.
Ma cosa prevede il regolamento di Sanremo 2026? Come si elegge serata dopo serata e nell’esibizione finale del sabato il vincitore del Festival? A decidere la canzone regina del 2026 sono tre giurie: il Televoto, la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e la Giuria delle Radio, che sono chiamate ad esprimersi con un diverso peso e in diverse serate nel corso della kermesse.
Per la prima serata di martedì 24 febbraio vengono presentate al pubblico per la prima volta tutte le canzoni dei Campioni. I brani vengono votati dalla Giuria della Sala Stampa e dai voti di Tv e Web. Queste votazioni determinano la prima, parziale, classifica delle prime 5 posizioni, in ordine sparso. La prima classifica provvisoria ha visto avanti Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, e Fedez con Marco Masini.
Con la seconda serata di mercoledì 25 febbraio il pubblico da casa, attraverso il Televoto (con 3 voti per persona), nonché la Giuria delle Radio si sono espressi su metà delle canzoni dei Campioni per serata: a salire sul palco sono stati 15 artisti big. Al termine della serata è stata comunicata anche la classifica delle prime 5 posizioni, di nuovo in ordine sparso, che ha visto in testa Tommaso Paradiso, LDA e AKA 7even, Nayt, Fedez e Masini ed Ermal Meta. Si sono esibite, inoltre, le 4 Nuove Proposte, suddivise in due coppie. Ogni coppia ha contemplato una sfida diretta e i loro brani sono stati votati dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala stampa Tv e Web, e dalla Giuria delle radio. Le 2 canzoni dei giovani più votate nel corso delle due sfide dirette hanno avuto accesso alla terza serata.
Nella terza serata di giovedì 26 febbraio all’Ariston si sono esibiti gli altri 15 Campioni ed è stata comunicata una nuova classifica delle 5 posizioni, sempre in ordine sparso, come nella seconda serata: a finire in cima sono stati Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci. Si sono esibite inizialmente anche le due Nuove Proposte rimaste in gara. I loro brani sono stati votati dal pubblico con il televoto, dalla Giuria della Sala Stampa Tv e Web, e dalla Giuria delle Radio, e la canzone più votata è stata proclamata vincitrice della categoria giovani: a trionfare è stato Nicolò Filippucci.
La quarta serata di venerdì 27 febbraio è quella dedicata alle cover. È il giorno dei duetti. Tutti gli artisti in gara si sono esibiti in una cover di una canzone famosa del passato insieme ad una guest-star. In questo caso a stilare la classifica delle migliori esibizioni canore sono state tutte e tre le giurie: quella del pubblico da casa con il Televoto, quella della Sala Stampa, Tv e Web e quella delle Radio, che hanno decretato la vittoria di Ditonellapiaga e TonyPitoni, che hanno cantato The Lady Is a Tramp. La graduatoria della gara delle cover, comunque, non inficerà la classifica generale.
Si arriva così alla quinta e ultima serata di sabato 28 febbraio, momento magico della finalissima in cui viene decretata la canzone regina del Festival. A salire sul palco di Sanremo sono di nuovo tutti i 30 Campioni. E a votare sono di nuovo i telespettatori attraverso il Televoto, la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e la Giuria delle Radio. Al termine delle esibizioni viene letta la classifica dal 30esima alla sesta posizione e vengono comunicati gli artisti ai primi 5 posti in ordine sparso. Il risultato di questo voto è aggregato al risultato del voto della prima serata e al risultato congiunto delle votazioni della seconda e terza serata. Si procede quindi ad un’ulteriore votazione delle 5 canzoni scelte dal Televoto (stavolta con una sola preferenza a disposizione), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. Il nuovo risultato è aggregato a quello complessivo delle precedenti votazioni e determina una classifica finale delle 5 canzoni preferite. Il cantante e il brano in prima posizione vengono proclamati vincitori del Festival di Sanremo 2026.
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Il Festival della Canzone Italiana, noto più semplicemente come Festival di Sanremo (o anche semplicemente Sanremo), è una famosa manifestazione canora che dal 1951 si svolge ogni anno in Italia a Sanremo, comune ligure della provincia di Imperia, detto anche Città dei Fiori per via della sua grande tradizione florovivaistica. La genesi del Festival di Sanremo si deve all’idea di incrementare il turismo in bassa stagione (in particolare nel mese di febbraio) attraverso degli eventi specifici. Fu così che da un colloquio tra l’allora direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo Angelo Nicola Amato, e Angelo Nizza, conduttore della trasmissione radiofonica I tre moschettieri, nacque l’idea di creare un festival della canzone.
Angelo Nizza ottenne un accordo con l’EIAR (Ente italiano per le audizioni radiofoniche) mentre Amato si recò a Milano per chiedere alle case discografiche di far partecipare i propri cantanti. Furono inviati Nilla Pizzi e Gino Latilla. Il 29 gennaio 1951, con il saluto in diretta radiofonica dello storico conduttore Nunzio Filogamo agli “amici vicini e lontani” ebbe inizio la prima edizione del Festival di Sanremo, ospitata dal Salone delle Feste del Casinò del comune ligure.
Al debutto del Festival parteciparono soltanto tre interpreti: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano. Essi si alternarono nell’esibizione di 20 canzoni inedite in gara. A vincere fu Nilla Pizzi con il brano Grazie dei fiori. L’edizione fu accolta molto freddamente dalla stampa e dai critici musicali. A partire dalla terza edizione del festival svoltasi nel 1953, ogni canzone fu eseguita da due diversi artisti con orchestre differenti e arrangiamenti diversi.
Nel 1955 il festival di Sanremo apparve per la prima volta in televisione, ma soltanto per l'ultima serata. Negli anni ’60 uno dei mattatori del festival fu il cantante pugliese Domenico Modugno, che vinse ben 4 edizioni (2 delle quali in coppia con Johnny Dorelli con successi come Nel blu dipinto di blu e Piove). La finale fu trasmessa anche in Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi e Svizzera. Furono gli anni in cui la popolarità del Festival esplose definitivamente e alcuni particolari anche logistici furono cambiati. Ad esempio, dal 1960 l'artista può scegliere il proprio look, mentre prima doveva seguire invece apposite indicazioni. Nel 1964, Gianni Ravera, l’organizzatore della 14esima edizione del festival, cambiò leggermente le regole della competizione, richiedendo che ogni canzone fosse eseguita una volta da un artista italiano, l’altra da un cantante internazionale, che avrebbe potuto cantare in qualsiasi lingua.
La stessa regola fu applicata l’anno successivo. Tra il 1967 e il 1971, i brani non dovettero essere necessariamente interpretati da artisti stranieri, ma le doppie performances vennero mantenute. In quegli anni spiccano i successi di Adriano Celentano in coppia con Claudia Mori (1970) e di Peppino Di Capri (1973 e 1976). Dal 1972, ogni brano fu cantato da un solo artista. Gli artisti in gara furono divisi per la prima volta nelle categorie Big e Nuove proposte durante il Festival di Sanremo del 1974.
La competizione ebbe un solo vincitore, ma le opere della categoria giovani dovevano passare per un round eliminatorio, dove i Big erano già ammessi alla finale. Nel 1977 il Casinò di Sanremo, che aveva ospitato tutte le precedenti edizioni del Festival, non era a disposizione a causa di lavori di ristrutturazione. Per questo motivo lo show fu trasferito presso il Teatro Ariston, che da quel momento divenne la location fissa per lo svolgimento del festival (ad eccezione del 1990, quando si tenne al Nuovo Mercato dei Fiori, conosciuto anche come Palafiori).
Nel 1980 furono ammesse le voci registrate come supporto al posto dell’orchestra, mentre dal 1983 fu consentito l’uso del playback durante la finale. Nel 1984 e nel 1985, tutti gli artisti furono costretti a cantare in playback mentre le performance dal vivo furono reintrodotte solo nel 1986. In questi anni, in cui si consacrarono artisti come Toto Cutugno, Eros Ramazzotti, Al Bano e Romina Power (giusto per citarne alcuni), furono introdotti ulteriori cambiamenti.
Nel 1982, ad esempio, arrivò il Premio della Critica (la prima a riceverlo fu Mia Martini con E non finisce mica il cielo e il premio fu intitolato proprio a lei dopo la sua scomparsa nel 1995). Tale riconoscimento premiava la miglior canzone secondo i giornalisti. Inoltre, a partire dal 1984, la separazione tra la categoria dei Big e quella dei Giovani fu marcata dando vita a due competizioni diverse con altrettanti vincitori. La distinzione tra categorie fu nuovamente abolita nel 2004.
L'anno seguente vide addirittura l’introduzione di cinque diverse categorie (nuove proposte, uomini, donne, gruppi e classici) dove il vincitore di ogni categoria concorreva poi per la vittoria finale della competizione. La categoria classici fu abolita nel 2006, mentre a partire dal 2007 il festival tornò alle regole degli anni ‘90, con le categorie Big e Nuove proposte.
A cavallo tra il 2024 e il 2025 l’organizzazione del Festival ha rischiato di subire uno scossone importante, in quanto il TAR della Liguria aveva imposto che il comune non potesse nominare direttamente la Rai per gestire l’evento. Le parti si sono scontrate anche sulla titolarità del marchio della kermesse, tanto che la tv di stato stava ipotizzando di creare un nuovo Festival in un’altra città, ma in estate la Rai e il comune di Sanremo hanno registrato un ulteriore accordo che consente all’emittente nazionale l’organizzazione della manifestazione almeno fino al 2028.
L’ultimo vincitore del festival di Sanremo è stato Olly con il brano Balorda nostalgia, al secondo posto si è piazzato Lucio Corsi con Volevo essere un duro, mentre sull’ultimo gradino del podio si è classificato Brunori Sas con L’albero delle noci. Il Premio della Critica è andato a Lucio Corsi e il Premio della Sala Stampa a Simone Cristicchi per il brano Quando sarai piccola.
Il Festival di Sanremo, inoltre, determina anche l’artista e il brano che faranno da rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest dell’anno in corso (manifestazione esistente dal 1956 che fu ispirata proprio dal Festival di Sanremo); ad ogni modo, il trionfatore del Festival può anche decidere di rinunciare alla kermesse internazionale, come accaduto ad esempio proprio nel 2025, quando Olly ha lasciato il posto a Lucio Corsi. Il premio per il vincitore del Festival dell’Ariston è la celebre statuetta del Leone di Sanremo, il riconoscimento più prestigioso per i musicisti e cantanti italiani di musica leggera. Fino ad oggi sono stati 1.252 i cantanti o i gruppi che hanno cantato sul palco, a fronte di 45 conduttori.
Nel corso delle oltre 70 edizioni della manifestazione non sono stati pochi i partecipanti che pur trionfando all’Ariston non sono riusciti a conservare una certa attenzione mediatica. Altri, invece, hanno fatto strada negli anni a venire, compresi gli artisti emergenti della sezione dedicata ai giovani. Si pensi agli stessi Eros Ramazzotti, Michele Zarrillo, Laura Pausini, Alex Britti e Arisa, che con ruoli diversi saranno presenti casualmente proprio nella prossima edizione. Ramazzotti è atteso infatti come superospite e Zarrillo e Britti parteciperanno alla serata delle cover, Arisa è regolarmente in gara e come già noto la Pausini sarà al fianco di Carlo Conti nella conduzione dello spettacolo. Altri cantanti oggi famosi che avevano vinto in passato tra le Nuove Proposte sono ad esempio Anna Tatangelo, Ultimo e Mahmood. Tra i big, invece, si ricordano facilmente i successi e le conseguenti carriere dei vari Domenico Modugno, Claudio VIlla, Peppino Di Capri, Iva Zanicchi, Toto Cutugno, Giorgia, Anna Oxa o Elisa. Inoltre, Eros Ramazzotti, Marco Masini, Aleandro Baldi, Annalisa Minetti, Fabrizio Moro, Arisa e Francesco Gabbani hanno vinto sia nelle Nuove Proposte sia nella categoria principale della gara canora; la Minetti è stata peraltro l’unica a trionfare in entrambe le sezioni nel corso della stessa edizione, precisamente nel 1998.
Nel 2025 Carlo Conti aveva raccolto l’eredità di Amadeus ottenendo da subito ottimi risultati in termini di ascolti. In media, erano stati raggiunti infatti oltre 12 milioni di telespettatori dall’11 al 15 febbraio. La prima serata era stata seguita da più di 12 milioni di persone con uno share del 65%, la seconda da poco più di 11 milioni con share del 64,10% e la terza da più di 10 milioni con share del 59,70%, mentre le ultime due puntate superarono la soglia dei 13 milioni di telespettatori. L’impennata dello share arrivò dunque come prevedibile proprio nel finale, con percentuali del 70,40% e del 72,70% per le puntate conclusive. Lo share medio dell’intero Festival si attestò sul 66,38%: si è trattata dunque dell’edizione più vista da quella del 1995.
La diretta televisiva del Festival di Sanremo 2026 sarà visibile in chiaro su Rai 1, nonché su Rai Radio 2 (canale 202 del digitale terrestre) con commenti e incursioni dei cantanti subito dopo le rispettive performance. Da diversi anni, comunque, è possibile assistere live alla kermesse anche attraverso il servizio di streaming di RaiPlay, che proporrà poi on demand alcune singole frazioni e le intere puntate del Festival, oltre che svariati contenuti extra come backstage, conferenze e interviste esclusive. A causa dei diritti musicali, comunque, i video completi delle esibizioni dei partecipanti al Festival sono disponibili solo per alcuni giorni dopo il termine dell’evento. Tutte le 5 serate sono anticipate dal PrimaFestival, iniziato stavolta tre giorni prima dell’inizio dell’evento, mentre solo alle prime quattro serate farà invece seguito il DopoFestival, con approfondimenti su cantanti e ospiti delle kermesse.
| ANNO | VINCITORE DEL FESTIVAL DI SANREMO | ANNO | VINCITORE DEL FESTIVAL DI SANREMO |
|---|---|---|---|
| 1952 | Nilla Pizzi | 1989 | Anna Oxa e Fausto Leali |
| 1953 | Carla Boni e Glo Sandon's | 1990 | Pooh |
| 1954 | Giorgio Consolini e Gino Latilla | 1991 | Riccardo Cocciante |
| 1955 | Claudio Villa e Tullio Pane | 1992 | Luca Barbarossa |
| 1956 | Franca Raimondi | 1993 | Enrico Ruggeri |
| 1957 | Claudio Villa e Nunzio Gallo | 1994 | Aleandro Baldi |
| 1958 | Domenico Modugno | 1995 | Giorgia |
| 1959 | Domenico Modugno e Johnny Dorelli | 1996 | Ron e Tosca |
| 1960 | Tony Dallara e Renato Rascel | 1997 | Jalisse |
| 1961 | Betty Curtis e Luciano Tajoli | 1998 | Annalisa Minetti |
| 1962 | Domenico Modugno e Claudio Villa | 1999 | Anna Oxa |
| 1963 | Tony Renis ed Emilio Pericoli | 2000 | Avion Travel |
| 1964 | Gigliola Cinquetti e Patricia Carli | 2001 | Elisa |
| 1965 | Bobby Solo e The Minstrels | 2002 | Matia Bazar |
| 1966 | Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti | 2003 | Alexia |
| 1967 | Caudio Villa e Iva Zanicchi | 2004 | Marco Masini |
| 1968 | Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga | 2005 | Francesco Renga |
| 1969 | Bobby Solo e Iva Zanicchi | 2006 | Povia |
| 1970 | Adriano Celentano e Claudia Mori | 2007 | Simone Cristicchi |
| 1971 | Nada e Nicola di Bari | 2008 | Giò di Tonno e Lola Ponce |
| 1972 | Nicola di Bari | 2009 | Marco Carta |
| 1973 | Peppino di Capri | 2010 | Valerio Scanu |
| 1974 | Iva Zanicchi | 2011 | Roberto Vecchioni |
| 1975 | Gilda | 2012 | Emma |
| 1976 | Peppino di Capri | 2013 | Marco Mengoni |
| 1977 | Homo Sapiens | 2014 | Arisa |
| 1978 | Matia Bazar | 2015 | Il Volo |
| 1979 | Mino Vergnaghi | 2016 | Stadio |
| 1980 | Toto Cutugno | 2017 | Francesco Gabbani |
| 1981 | Alice | 2018 | Ermal Meta e Fabrizio Moro |
| 1982 | Riccardo Fogli | 2019 | Mahmood |
| 1983 | Tiziana Rivale | 2020 | Diodato |
| 1984 | Al Bano e Romina Power | 2021 | Måneskin |
| 1985 | Ricchi e Pover | 2022 | Mahmood e Blanco |
| 1986 | Eros Ramazzotti | 2023 | Marco Mengoni |
| 1987 | Morandi-Tozzi-Ruggeri | 2024 | Angelina Mango |
| 1988 | Massimo Ranieri | 2025 | Olly |