Tra le 48 squadre che prenderanno parte ai Mondiali 2026 ci sarà anche Capo Verde, protagonista di una delle qualificazioni più sorprendenti e significative degli ultimi anni. Gli Squali blu, attualmente al 70° posto del ranking FIFA, hanno scritto una pagina storica centrando per la prima volta l’accesso alla fase finale della Coppa del Mondo.
La festa è scattata dopo il 3-0 contro eSwatini, nelle qualificazioni africane al prossimo Mondiale. Capo Verde ha vinto aritmeticamente il suo girone, precedendo in classifica il ben più quotato Camerun, e per la prima volta nella sua storia ha staccato il biglietto per il Mondiale. Si tratta del Paese più piccolo mai qualificatosi. Paradossalmente, è arrivata la qualificazione ai Mondiali e non quella in Coppa d’Africa.
Il percorso della nazionale guidata dal CT Pedro Leitao Brito per arrivare alla Coppa del Mondo è stato straordinario: 23 punti in 10 partite, con 7 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Decisivo anche il successo nello scontro diretto contro il Camerun, battuto 1-0 dopo il pesante ko dell’andata. Un cammino che ha dimostrato grande organizzazione e spirito di squadra. Gli africani si ritrovano all’interno del Girone H , nel quale figurano la Spagna, favorita secondo le quote sui Mondiali e le scommesse sulla vincente dei Mondiali, l’Uruguay di Marcelo Bielsa e l’Arabia Saudita. I pronostici sui Mondiali per questo raggruppamento attribuiscono quasi tutte le chance di qualificazione alla selezione iberica e a quella sudamericano, ma i colpi di scena sono dietro l’angolo. Capo Verde esordisce il 15 giugno proprio contro i campioni d’Europa, poi il 22 c’è la sfida all’Uruguay e il 26 quella all’Arabia Saudita.
Tra gli uomini più rappresentativi spicca Dailon Livramento del Casa Pia, autore del gol decisivo per la qualificazione, ma anche il capitano Ryan Mendes, primatista di presenze e reti con questa maglia. In attacco attenzione anche alla qualità e alla velocità di Willy Semedo dell’Omonia. Capo Verde si affaccia dunque al grande palcoscenico mondiale con entusiasmo e senza pressioni, pronta a giocarsi le proprie carte.
La rosa di Capo Verde non può certo competere con quella delle nazionali più attrezzate della competizione ma la lista scelta dal CT Brito presenta un bel mix di giocatori esperti e profili emergenti, molti dei quali impegnati nei campionati europei.
Per quanto riguarda la porta, le scelte sono ricadute su Vozinha del Chaves, portiere di grande esperienza, Márcio Rosa del Montana e Cj Dos Santos del San Diego.
Nel ruolo di difensori, nella lista dei convocati figurano il leader difensivo Logan Costa del Villarreal e Stopira del Torreense, affiancati da Diney Borges dell’Al-Bataeh e Roberto Lopes dello Shamrock Rovers. Sulle corsie laterali trovano spazio Wagner Pina del Trabzonspor e Steven Moreira del Columbus Crew, mentre tra le opzioni figurano anche Sidny Cabral del Benfica e Kelvin Pires dell’SJK.
Per quanto riguarda il centrocampo, tra i convocati troviamo João Paulo dell’Oțelul Galați e Jamiro Monteiro del PEC Zwolle, giocatori di qualità e sostanza. Rientrano nelle scelte anche Deroy Duarte del Ludogorets e Laros Duarte del Puskás Akadémia, oltre a Yannick Semedo del Farense e Kevin Lenini del Krasnodar.
Ecco poi le decisioni di Brito per l’attacco, con Dailon Livramento del Casa Pi che sarà il riferimento in attacco, affiancato da Garry Rodrigues dell’Apollōn Limassol e Willy Semedo dell’Omonia. Faranno parte della spedizione mondiale anche Hélio Varela del Maccabi Tel Aviv, Ryan Mendes dell’Iğdır, capitano e leader carismatico del gruppo, Telmo Arcanjo del Vitoria Guimaraes, Benchimol dell’Akron Togliatti e Nuno Da Costa dell’Istanbul Basaksehir.
La formazione tipo di Capo Verde potrebbe schierarsi con un 4-2-3-1 compatto e organizzato, puntando su equilibrio e ripartenze. Tra i pali Vozinha, con una linea difensiva guidata da Logan Costa e Roberto Lopes al centro della retroguarda e Moreira João Paulo da esterni bassi. A centrocampo spazio a Lenini in coppia con Monteiro, che hanno il compito di fare filtro. In attacco invece Livramento sarà supportato da Willy Semedo, Arcanjo e Mendes.
Capo Verde (4-2-3-1): Vozinha; Moreira, Logan Costa, Lopes, João Paulo; Lenini, Y. Monteiro; Mendes, Arcanjo, W. Semedo; Livramento. CT: Leitao Brito
Quella del 2026 rappresenta la prima storica partecipazione ai Mondiali per Capo Verde, un traguardo che certifica la crescita costante di una nazionale giovane ma ambiziosa. Fino a oggi, gli Squali blu avevano ottenuto i risultati migliori in Coppa d’Africa, raggiungendo i quarti di finale nel 2013 e nel 2023. L’approdo alla fase finale della Coppa del Mondo è già di per sé un successo enorme per un Paese di dimensioni così ridotte, capace però di costruire nel tempo un gruppo competitivo e ben organizzato.
Non ci sono particolari pressioni in vista del torneo, ma piuttosto la volontà di giocarsela contro avversari più quotati e mettere in mostra le proprie qualità. L’obiettivo realistico sarà quello di ben figurare e magari sorprendere, sfruttando entusiasmo e spirito di squadra. Al di là dei risultati, la partecipazione al Mondiale rappresenta comunque un punto di partenza fondamentale per il futuro del calcio capoverdiano.