La Costa d’Avorio si presenta ai Mondiali 2026 come una delle selezioni africane più solide e interessanti del panorama internazionale. Gli “Elefanti”, pur essendo saliti alla ribalta solo qualche decennio fa, hanno costruito negli anni una reputazione importante, anche se raramente sono riusciti a ottenere successi importanti nonostante il grande talento dei loro interpreti. In effetti, gli ivoriani vantano soltanto 3 partecipazioni alla Coppa del Mondo e non sono mai riusciti ad andare oltre il primo turno, quindi non sono tra i favoriti nelle scommesse vincente del Mondiale. In compenso, questa selezione vanta 3 trionfi in Coppa d’Africa, arrivati nel 1992, nel 2015 e nel 2023. In quell’ultima occasione il trionfo arrivò con la rimonta in finale sulla Nigeria.
La Costa d’Avorio si è qualificata alla fase finale dei Mondiali 2026 dopo aver ottenuto il primo posto nel girone B delle qualificazioni africane, ed è stata inserita ora nel Girone E dove la grande favorita, come confermano anche le scommesse mondiali, è la Germania. Le altre due squadre del raggruppamento sono i sudamericani dell’Ecuador e la selezione caraibica del Curaçao. Gli Elefanti sulla carta hanno discrete chance di superare il turno, ma dovranno vedersela soprattutto con l’Ecuador, che affronteranno al debutto il prossimo 15 giugno. Il calendario dei Mondiali mette poi in programma la sfida alla Germania il 20 giugno e quella al Curaçao il 25.
Rispetto alla generazione d’oro guidata da Didier Drogba e Yaya Touré, oggi la Costa d’Avorio si affida a un gruppo più equilibrato, forse meno iconico ma decisamente più completo in tutti i reparti. La forza della squadra risiede soprattutto nella fisicità, nella qualità degli interpreti a centrocampo e nella capacità di sviluppare gioco sugli esterni, dove non mancano velocità e imprevedibilità. Con queste armi gli africani proveranno a mettere in difficoltà le altre squadre del Mondiale. Inoltre, molti elementi della rosa militano stabilmente nei principali campionati europei, accumulando esperienza internazionale preziosa anche in competizioni come Champions League ed Europa League. Si pensi ad esempio all’ex Milan e Atalanta, Franck Kessié, con presenze anche nel Barcellona, o alla stella Amad Diallo del Manchester United, e ancora al romanista Evan N’Dicka.
La Costa d’Avorio ha degli elementi di sicuro affidamento in difesa e in attacco e anche delle frecce importanti in attacco, che la rendono una nazionale molto difficile da affrontare. Andiamo allora a vedere quali sono i giocatori presenti nella lista dei convocati del CT Emerse Faé.
Cominciando dai portieri, il titolare sarà Yahia Fofana, estremo difensore dell’Angers, mentre le sue due alternative rispondono al nome di Alban Lafont del Panathinaikos e diMohamed Kone dello Charleroi.
Nella lista dei difensori c’è spazio per due conoscenze della Serie A, ovvero il perno Evan N’Dicka della Roma e Odilon Kossonou dell’Atalanta. Un posto è stato assicurato anche per Emmanuel Agbadou del Wolverhampton e Wilfried Singo del Monaco. Nella lista figura anche Ousmane Diomande dello Sporting Lisbona. Come terzini ci sono Guéla Doué dello Strasburgo e Ghislain Konan del Gil Vicente. Ha strappato una chiamata anche Clement Akpa dell’Auxerre.
A centrocampo ci sono elementi di spessore ed esperienza come Franck Kessié dell’Al Ahli e Jean Seri del Maribor, ma anche l’ex Udinese Seko Fofana, attualmente al Rennes, e Ibrahim Sangare del Nottingham Forest. Faranno parte della spedizione anche Christ Innao Oulai del Trabzonspor e Parfait Guiagon dello Charleroi.
In attacco Faé ha selezionato tanti elementi, a partire dal fresco vincitore della Conference League Evan Guessand del Crystal Palace. Tra i nomi che figurano in lista anche Simon Adingra del Monaco, Amad Diallo del Manchester United e Yan Diomande del Lipsia. Farà anche l’esperienza di Nicolas Pépé, rigenerato quest’anno al Villarreal, e la qualità di Oumar Diakite del Cercle Brugge. Completano l’attacco Elie Wahi del Nizza, Ange-Yoan Bonny dell’Inter e Bazoumana Toure dell’Hoffenheim.
La formazione tipo della Costa d’Avorio per il Mondiale 2026 potrebbe scendere in campo con il 4-3-3, modulo maggiormente utilizzato dal CT Emerse Faé. Tra i pali il titolare è Yahia Fofana e la linea dei quattro difensori davanti a lui sarà probabilmente composta, da destra verso sinistra, da Singo, Kossonoun, N’Dicka e Konan. In mediana spazio ai muscoli di Kessié e Sangare, e alle incursioni di Seko Fofana. Nel tridente Bonny potrebbe essere affiancato ai lati da Amad Diallo e Yan Diomande.
Costa d’Avorio (4-3-3): Fofana; Singo, N’Dicka, Kossounou, Konan; Kessié, Sangaré, S. Fofana; Diallo, Bonny, Diomande. CT: Faè
La Costa d’Avorio ha una storia ai Mondiali relativamente recente, ma significativa per comprendere la crescita del movimento calcistico del Paese. La nazionale africana ha partecipato per tre volte alla fase finale della Coppa del Mondo, esordendo nel 2006 e prendendo parte anche alle edizioni del 2010 e del 2014. Nella prima spedizione in Germania fu tosta con l’inserimento in uno dei gironi più ostici con Argentini, Olanda e Serbia. Sorte simile fu nel 2010 in Sudafrica con avversari del calibro di Brasile e Portogallo, mentre nel 2014 c’erano più chance nel girone equilibrato con Colombia, Grecia e Giappone, ma non andarono oltre il terzo posto.
Anche gli episodi sfavorevoli nei momenti decisivi hanno contribuito a far sì che questa nazionale non abbia mai raggiunto gli ottavi di finale nel torneo, che a questo punto diventa l’obiettivo principale per la prossima edizione. In vista del 2026, dunque, l’intento degli ivoriani è chiaro: migliorare questo bilancio e conquistare per la prima volta un posto nella fase a eliminazione diretta, scrivendo una nuova pagina della propria storia internazionale.