Egitto Mondiali 2026

I convocati dell’Egitto per i Mondiali 2026: le scelte del CT Hassan

L’Egitto torna a calcare il palcoscenico mondiale con l’obiettivo di migliorare una tradizione che, nella Coppa del Mondo, non ha mai regalato particolari soddisfazioni. I Faraoni, infatti, non sono mai riusciti a lasciare un segno profondo nella competizione, a differenza di quanto accaduto in ambito continentale, dove rappresentano una delle selezioni più vincenti della storia. Il palmarès parla chiaro con ben 7 Coppe d’Africa conquistate, a conferma di un dominio soprattutto negli anni Duemila.

La nazionale guidata da Hossam Hassan (in carica dal 2024 e anche top scorer di questa nazionale da calciatore) ha ottenuto la qualificazione ai Mondiali 2026 chiudendo al primo posto il Gruppo A delle qualificazioni africane, precedendo Burkina Faso, Sierra Leone e Guinea Bissau. Un percorso solido che ha permesso ai nordafricani di staccare il pass con anticipo, mostrando una certa continuità di rendimento. La selezione africana è stata inserita nel Girone G insieme al favorito Belgio e ad Iran e Nuova Zelanda. Gli egiziani fanno il loro debutto il 15 giugno proprio contro i fiamminghi, nella partita più difficile del raggruppamento. Il calendario dei Mondiali mette poi in programma la sfida alla Nuova Zelanda il 22 giugno e quella all’Iran il 27.

Poco prima di analizzare gli uomini chiave, vale la pena sottolineare come l’Egitto occupi attualmente il 33° posto nel ranking FIFA, posizione che rispecchia una squadra competitiva ma non ancora al livello delle grandi potenze mondiali. Nonostante ciò, la qualità per mettere in difficoltà le altre squadre del Mondiale e magari alcune delle favorite tra le quote vincente del Mondiale non manca. Il top player della squadra resta ovviamente Mohamed Salah, autentico simbolo della nazionale e fuoriclasse del Liverpool, affiancato da un altro profilo di alto livello come Omar Marmoush del Manchester City. I due attaccanti figurano anche nelle quote capocannoniere Mondiali consultabili tra le molteplici quote sui Mondiali. In avanti può risultare determinante anche l’esperienza di Trézéguet, elemento affidabile e abituato a giocare partite di alto livello.

Convocati Egitto Mondiali 2026: la rosa dei Faraoni

Vediamo allora nel dettaglio quali sono gli interpreti della nazionale egiziana ai prossimi Mondiali. Ecco dunque la lista definitiva dei convocati del CT Hassan, reparto per reparto dalla porta all’attacco.

Per quanto riguarda la porta sono stati chiamati ben quattro elementi, una scelta abbastanza particolare. Il titolare è Ahmed El Shenawy del Pyramids, poi ci sono Mostafa Shobeir dell’Al-Ahly, El Madhy Soliman dello Zamalek e Mohamed Alaa dell’El Gouna.

In difesa il CT Hassan ha deciso di affidarsi all’esperienza di giocatori come Mohamed Abdelmonem del Nizza, al terzino Mohamed Hany dell’Al-Ahly e Ramy Rabia dell’Al-Ain, affiancati da Yasser Ibrahim dell’Al-Ahly e Hossam Abdelmaguid dello Zamalek. Tra i profili del reparto arretrato figurano anche Ahmed Fattouh dello Zamalek, Tarek Alaa dello ZED e Karim Hafez del Pyramids.

Tra i centrocampisti, l’Egitto può contare su diversi elementi interessanti, anche se su nessun top di reparto come ad esempio in attacco. Marwan Attia e Eman Ashour dell’Al-Ahly, Hamdy Fathy dell’Al-Wakrah rappresentano soluzioni affidabili, così come Mohanad Lasheen del Pyramids. Rientrano nella lista anche trequartisti ed esterni come Ahmed Zizo dell’Al Ahly, Nabil Dunga dell’Al-Najma e Mahmoud Saber dello ZED, tutti giocatori in grado di dare equilibrio e qualità alla manovra.

Il reparto offensivo è appunto il più importante dell’Egitto. Oltre ai già citati Mohamed Salah del Liverpool e Omar Marmoush del Manchester City, tra i convocati figurano Trézéguet dell’Al-Ahly, che vanta tanti gol già in nazionale, Mostafa Ziko del Pyramids e Haissem Hassan del Real Oviedo. A completare il pacchetto avanzato ci sono Aqtay Abdakkah, Hamza Abdelkarim del Barcellona e Ibrahim Adel dell’Al-Jazira, profili che potrebbero offrire alternative importanti durante il torneo.

Formazione tipo Egitto ai Mondiali 2026

L’Egitto di solito si presenta in campo con un 4-2-3-1 o con un 4-3-3, moduli che valorizzano al meglio le caratteristiche offensive della squadra. Tra i pali El Shenawy parte leggermente avanti, mentre la linea difensiva potrebbe essere composta da Hany, Rabia, Abdelmonem e Abou El Fotouh. A centrocampo davanti alla difesa spazio ad Ashour e Attia, con il compito di garantire equilibrio, mentre sulla trequarti . In attacco Salah agirà da riferimento principale, supportato ai lati da Marmoush e Trézéguet.

 

Probabile formazione Egitto

Egitto (4-2-3-1): El Shenawy; Hany, Rabia, Abdelmonem, Fatouh; Ashour, Attia; Salah, Zizo, Trézéguet; Marmoush. CT: Hassan

Egitto ai Mondiali: palmares e statistiche

La storia dell’Egitto ai Mondiali non è particolarmente ricca di soddisfazioni. I Faraoni hanno preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo, con il miglior risultato rappresentato dagli ottavi di finale raggiunti nel lontano 1934. Più recentemente, la partecipazione al Mondiale del 2018 si è conclusa con un’eliminazione al primo turno, con la formazione africana che ha chiuso ultima con tutte sconfitte nel raggruppamento con l’Uruguay, i padroni di casa della Russia e l’Arabia Saudita.

Ancora più deludente è stato il percorso verso Qatar 2022, dove la nazionale non è riuscita nemmeno a qualificarsi, interrompendo così la possibilità di dare continuità alla presenza sulla scena mondiale. Stavolta l’Egitto punta l’obiettivo a superare la fase a gironi, traguardo mai raggiunto nella storia recente, considerano anche che il girone in cui è capitato non è affatto insormontabile.