Giordania Mondiali 2026

I convocati della Giordania per i Mondiali 2026: le scelte del CT Sellami

La Giordania è tra le rivelazioni emergenti del calcio internazionale recente. Soprannominata Al Nashama, occupa attualmente il 63esimo posto del ranking FIFA e rappresenta una delle realtà in più rapida crescita del panorama asiatico. Pur non avendo una tradizione storica paragonabile alle potenze del calcio mondiale, la nazionale ha compiuto un salto di qualità decisivo negli ultimi anni, culminato con la prima, storica qualificazione ai Mondiali 2026, il primo allargato a 48 squadre.

Per la fase finale dei Mondiali 2026, la Giordania è stata inserita nel Girone J insieme ad Austria, Algeria e Argentina, quest’ultima campione in carica e data tra le favorite anche secondo le quote vincente del Mondiale 2026. Il debutto dei giordani è previsto per il 17 giugno contro Das Team, seguito dalla sfida del 23 giugno contro i nordafricani e dal match conclusivo del gruppo il 28 giugno contro l’Albiceleste.

La qualificazione al Mondiale 2026 ha segnato un momento storico per il calcio giordano, essendo la prima partecipazione della nazionale alla fase finale della Coppa del Mondo. Il percorso è stato caratterizzato da una crescita costante sotto la guida del commissario tecnico Jamal Sellami, che ha saputo costruire una squadra solida e competitiva. Il momento decisivo è arrivato con una netta vittoria esterna per 3-0 contro l’Oman a Mascate, partita in cui Ali Olwan è stato assoluto protagonista grazie a una tripletta. Questo successo ha permesso alla Giordania di ottenere la qualificazione diretta attraverso la terza fase delle qualificazioni AFC, chiudendo al secondo posto nel Gruppo B con 16 punti.

Nonostante il ruolo di outsider nel contesto mondiale e la poca considerazione all’interno delle quote scommesse sul Mondiale, la Giordania arriva alla competizione con entusiasmo e fiducia, forte di un gruppo in crescita e di una qualificazione storica che ha già segnato un punto di svolta per tutto il movimento calcistico nazionale.

Convocati Giordania Mondiali 2026: la rosa dei Nashama

Anche senza poter contare su una tradizione paragonabile a quella delle grandi potenze calcistiche, la rosa della Giordania si presenta equilibrata e in crescita. Esaminiamo allora le scelte del commissario tecnico reparto per reparto.

Partiamo dai portieri. Il titolare è Yazeed Abulaila dell’Al-Hussein, giocatore esperto e punto di riferimento tra i pali della nazionale con le sue 75 presenze. Alle sue spalle troviamo Abdallah Al-Fakhour dell’Al-Wehdat e Noureddin Bani Attiah dell’Al-Faisaly, pronti a subentrare in caso di necessità.

Tra i difensori, la Giordania può contare su elementi di grande esperienza come Abdallah Nasib dell’Al-Zawraa, pilastro del reparto arretrato con Mohammad Abu Hasheesh dell’Al-Karma. L’elenco prosegue con Mohammad Abualnadi del Selangor, Saed Al-Rosan dell’Al-Hussein e Saleem Obaid, anche in questo caso dell’Al-Hussein. Infine, si aggiungono Anas Badawi dell’Al Faisaly, Ehsan Haddad dell’Al-Hussein, Husam Abu Dahab del Faisaly e Yazan Al-Arab del Seul.

Per ciò che concerne i centrocampisti, il punto di riferimento è Noor Al-Rawabdeh del Selangor, affiancato da Ibrahim Saadeh dell’Al-Karma e Nizar Al-Rashdan dell’Al-Zawraa. A completare il reparto ci sono Amer Jamous dell’Al-Zawra, Mohammad Al-Dawoud dell’Al-Wehdat e Rajaei Ayed dell’Al-Hussein che rappresentano soluzioni utili per garantire dinamismo e equilibrio.

Infine, il settore offensivo è quello con maggiore qualità e profondità. Il leader tecnico è Musa Al-Taamari del Rennes, giocatore capace di fare la differenza con velocità e tecnica. In attacco troviamo anche Ali Olwan dell’Al-Sailiya, entrambi molto prolifici in zona gol. Completano il reparto Mahmoud Al-Mardi dell’Al-Hussein, il giovane Ibrahim Sabra del Lokomotiv Zagabria, Ali Azaizeh dell’Al-Shabab, Shararh del Raja Casablanca e Odeh Fakhouri del Pyramids.

Formazione tipo Giordania ai Mondiali 2026

Il CT Sellami dovrebbe partire con un classico 3-4-2-1 che potrebbe diventare un 3-4-3 in transizione offensiva. In porta prende posto Abulaila, in difesa il terzetto dovrebbe essere composto da Nasib, Abualnadi e Arab. Gli interpreti designati per il centrocampo sono probabilmente Al-Arab, Saadeh, Al-Rawabdeh e Al-Rashdan. Nel tridente offensivo si trovano Al-Tamari, Olwan e Al-Mardi, ma il ballottaggio è ancora molto aperto.

Probabile formazione Giordania

Giordania (3-4-2-1): Abulaila, Nasib, Abualnadi, Al-Arab, Saadeh, Al-Rawabdeh, Al-Rashdan, Abu Taha, Al-Tamari, Olwan, Al-Mardi. CT: Jamal Sellami 

Giordania ai Mondiali: palmares e statistiche

La Giordania è una nazionale emergente nel panorama calcistico asiatico, che negli ultimi anni ha compiuto importanti passi in avanti pur non potendo ancora vantare una grande tradizione ai Mondiali. I Nashama, infatti, hanno preso parte per la prima volta alla fase finale del campionato mondiale di calcio nel 2026, dopo aver mancato la qualificazione in tutte le precedenti edizioni.

A livello continentale, la Giordania ha ottenuto i suoi migliori risultati nella Coppa d’Asia, dove si è distinta soprattutto negli ultimi anni. I Nashama hanno raggiunto i quarti di finale nel 2004 e nel 2011, mentre nel 2019 si sono spinti fino agli ottavi di finale. Il risultato più prestigioso resta però il secondo posto conquistato nell’edizione del 2023 in Qatar, quando la Giordania ha raggiunto la finale prima di arrendersi, confermandosi come una delle realtà più interessanti del calcio asiatico.