Uzbekistan Mondiali 2026

I convocati della Uzbekistan per i Mondiali 2026: le scelte del CT Cannavaro

L’Uzbekistan rappresenta una delle realtà emergenti più interessanti del calcio asiatico. Pur occupando attualmente il 50esimo posto nel ranking FIFA, la nazionale dei Lupi Bianchi ha scritto una pagina storica qualificandosi per la prima volta alla fase finale di un Mondiale, diventando la prima selezione dell’Asia Centrale a riuscirci.

Il percorso di qualificazione alla rassegna iridata in Canada, Messico e Stati Uniti è stato estremamente convincente. Inserita nel Gruppo E, l’Uzbekistan ha chiuso imbattuta a pari punti con l’Iran (14 ciascuno), collezionando 4 vittorie e 2 pareggi, con un bilancio di 13 gol segnati e appena 4 subiti. Proprio i due confronti contro gli iraniani, conclusi con un 2-2 a Tashkent e uno 0-0 a Teheran, hanno dimostrato la solidità e la competitività della squadra anche contro avversari di alto livello continentale.

Nel Mondiale 2026 a 48 squadre, per la prima volta così allargato, la selezione uzbeka è stata inserita nel Girone K insieme a Colombia, Portogallo e Repubblica Democratica del Congo. Sulla carta si tratta di un gruppo complesso, con i lusitani che appaiono senza dubbio i favoriti secondo le quote scommesse sul Mondiale. Più difficile invece è un loro successo finale, con le quote vincente sul Mondiale che mettono davanti compagini come Francia, Spagna, Inghilterra e le due sudamericane, Brasile e Argentina. L’esordio è fissato per il 18 giugno contro la Colombia, seguito dalle sfide del 23 giugno contro il Portogallo e del 28 giugno contro la Repubblica Democratica del Congo.

Tra i protagonisti più attesi spicca senza dubbio Eldor Shomurodov, capitano e leader carismatico della squadra, autore di gol decisivi durante il percorso di qualificazione. Al suo fianco si è messo in luce Abbosbek Fayzullaev, giovane talento capace di accendere il gioco con assist e giocate di qualità, diventando rapidamente uno dei beniamini dei tifosi. Fondamentale anche il contributo del portiere Utkir Yusupov, spesso decisivo con interventi determinanti soprattutto nei momenti più delicati delle partite.

Convocati Uzbekistan Mondiali 2026: la rosa dei Lupi Bianchi

Pur non potendo ancora contare su una tradizione consolidata a livello mondiale, l’Uzbekistan si presenta oggi con una rosa interessante e in crescita, composta da un mix di giocatori esperti e giovani emergenti che stanno trovando spazio anche fuori dai confini nazionali. Vediamo allora le scelte annunciate del commissario tecnico reparto per reparto.

Partiamo dai portieri. Il titolare dovrebbe essere O'tkir Yusupov del Navbahor, giocatore di grande esperienza tra i pali. Alle sue spalle si giocano il ruolo di secondo Abduvohid Nematov del Nasaf Qarshi e Botirali Ergashev del Neftçhi Fergana, entrambi opzioni affidabili per completare il reparto.

In difesa, l’Uzbekistan può contare su diversi elementi rodati. Tra i punti fermi troviamo Khozhiakbar Alizhonov del Pakhator Tashkent, Rustam Ashurmatov dell’Esteghlal e Umar Eshmurodov del Nafas Qarshi. L’elenco prosegue con Sherzod Nasrullaev del Pakhtakor Tashkent, Abdukodir Khusanov del Manchester City e Farrukh Sayfiev del Netfchi Fergana. Completano il reparto Avazbek Ulmasaliev dell’OKMK Olmaliq e Jakhongir Urozov della Dinamo Samarcanda.

A centrocampo, il leader tecnico è senza dubbio Otabek Shukurov del Baniyas, uno dei giocatori più rappresentativi della nazionale. Insieme a lui troviamo Odilzhon Khamrobekov del Tractor e Jamshid Iskanderov del Netfchi Fergana, oltre ad Abdulla Abdullaev del Dibba SCC, Sherzod Esanov del Buxoro e Jaloliddin Masharipov dell’Esteghlal.  Akmal Mozgovoy del Pakhtakor Tashkent e Oston Urunov del Persepolis completano il reparto.

Infine, in attacco, il punto di riferimento resta Eldor Shomurodov dell’İstanbul Başakşehir, vero trascinatore offensivo della squadra grazie alle sue 41 reti in 75 presenze. Al suo fianco agiscono Abbosbek Fayzullaev del Basaksehir e Azizbek Amonov della Dinamo Samarcanda, pronti a dare profondità e alternative. Chiudono le convocazioni Dostonbek Khamdamov del Pakhtakor Tashkent e Igor Sergeev del Persepolis.

Formazione tipo Uzbekistan ai Mondiali 2026

L'Uzbekistan guidato da Fabio Cannavaro scende in campo con un 3-4-2-1 molto organizzato, che punta tutto sulla solidità difensiva e la rapidità nelle ripartenze. In porta il titolare è l'esperto Yusupov, leader carismatico del reparto. La difesa a tre è imperniata sul talento purissimo di Khusanov, diventato un pilastro a livello internazionale dopo il suo passaggio al Manchester City. Ai suoi lati agiscono Urozov e Ashurmatov, due centrali molto fisici e difficili da superare nei duelli aerei. A centrocampo, le fasce sono presidiate da Alijonov a destra e Nasrullaev a sinistra, entrambi chiamati a un grande lavoro di spinta e ripiegamento. In mezzo al campo, la coppia formata da Shukurov e Hamrobekov garantisce equilibrio tattico, protezione alla difesa e una gestione pulita del pallone. La vera qualità si concentra però sulla trequarti, dove brilla l'estro di Fayzullaev, il giovane gioiello del CSKA Mosca capace di saltare l'uomo e creare superiorità numerica. Insieme a lui agisce Sergeev, che mette la sua tecnica al servizio della squadra. Il punto di riferimento avanzato è ovviamente il capitano Shomurodov, l'uomo simbolo che ha il compito di finalizzare il gioco e guidare l'attacco con la sua esperienza nei campionati europei.

Probabile formazione Uzbekistan

Uzbekistan (3-4-2-1): Yusupov, Urozov, Ashurmatov, Khusanov, Alijonov, Shukurov, Hamrobekov, Nasrullaev, Fayzullaev, Sergeev, Shomurodov. CT: Fabio Cannavaro 

Uzbekistan ai Mondiali: palmares e statistiche

L’Uzbekistan non vanta una tradizione paragonabile a quella delle grandi potenze calcistiche mondiali, ma rappresenta una realtà in crescita nel panorama asiatico. La nazionale uzbeka non ha mai preso parte alla fase finale dei campionati mondiali di calcio: dal 1994 al 2022 non è riuscita a qualificarsi, mentre per l’edizione del 2026 negli Stati Uniti, Messico e Canada ha ottenuto la qualificazione, segnando un traguardo storico per il movimento calcistico del paese.

In ambito continentale, l’Uzbekistan ha preso parte con maggiore continuità alla Coppa d'Asia, ottenendo risultati progressivamente migliori nel corso degli anni. Dopo alcune eliminazioni al primo turno nelle edizioni del 1996 e 2000, la selezione uzbeka ha raggiunto i quarti di finale nel 2004, 2007, 2015 e 2023, mentre il miglior risultato resta il quarto posto conquistato nel 2011 in Qatar.