La Bundesliga, campionato di calcio di massima divisione tedesca, è senza dubbio uno dei tornei più importanti d'Europa (è il quarto nel ranking UEFA dei campionati dopo Premier League, Serie A e Liga). Il titolo nazionale di Germania viene conteso da 18 squadre, che si sfidano in gare di andata (da agosto a dicembre) e ritorno (da gennaio a maggio) separate da una lunga pausa invernale. La squadra che diventa campione di Germania conquista il trofeo denominato Deutsche Meisterschale, e guadagna di diritto l'accesso alla fase a gironi della Champions League. Alla Champions accedono anche le squadre piazzate dalla seconda alla quarta posizione, mentre la quinta classificata partecipa alla Europa League e la sesta alla Conference League. Le formazioni che concludono il campionato agli ultimi due posti retrocedono direttamente in 2. Fußball-Bundesliga, mentre la terzultima in classifica affronta uno spareggio contro la 3ª classificata della seconda divisione.
Il club campione in carica della Bundesliga è il Bayern Monaco, che nello scorso torneo ha trionfato in Bundesliga per la 35ª volta nella sua storia. Il club bavarese, che aveva vinto per 11 stagioni di fila, si è ripreso immediatamente la corona, dopo il trionfo del Bayer Leverkusen nel 2023-2024 vincendo le successive due edizioni del torneo, e anche quest’anno appare agli occhi degli addetti ai lavori la favorita per mettere le mani sul titolo. Di seguito proveremo ad analizzare le prospettive della Bundes 2026-2027, che prenderà il via il prossimo 28 agosto e a fornire spunti utili nell’ottica delle scommesse sulla Bundesliga, scoprendo quali sono i rapporti di forza tra le squadre del torneo di massima serie tedesco.
Chi vincerà la Bundesliga 2026-2027? I pronostici sul campionato indicano ancora una volta come nettissimo favorito il Bayern Monaco. Le quote sulla vincente della Bundesliga indicano un eventuale successo dei campioni in carica a 1.08, segnando un divario netto e deciso con tutte le altre avversarie. Dietro ai campioni bavaresi il principale candidato al ruolo di antagonista è il Borussia Dortmund, offerto a 11.00, davanti al Lipsia, bancato a 17.00, e al Bayer Leverkusen, in lavagna a 46.00. Lo Stoccarda è quotato a 171.00, mentre l’Hoffenheim viene proposto a 351.00. Più complicata appare la corsa di Augsburg, Eintracht Francoforte, Borussia Mönchengladbach, Werder Brema e Amburgo, tutti bancati a 501.00, mentre il Friburgo è offerto a 651.00. Le restanti formazioni sono considerate vere e proprie outsider: Mainz 05, Schalke 04 e Union Berlino sono infatti offerte a 1001.00, l’Elversberg sale a 1501.00, mentre a chiudere la lista dei pronostici sulla Bundesliga ci sono Colonia e Paderborn, entrambi a 2001.00.
Oltre alle quote antepost, per ogni giornata del campionato tedesco (così come avviene per i principali campionati nazionali europei), è possibile scommettere sulle singole partite potendo contare su quote sempre aggiornate e un vastissimo numero di opzioni di scommessa. Oltre ai classici 1X2, infatti, nel menù delle quote scommesse sulla Bundesliga di Eurobet sono presenti molte altre tipologie di giocate (under/over, gol/no gol, primo tempo/finale, marcatori, cartellini, calci d’angolo, multigol, combo e tante altre ancora). Si possono giocare scommesse singole o scommesse multiple, scegliendo quali e quanti eventi inserire in schedina.
Prima della fondazione della Bundesliga, il calcio tedesco era giocato a livello amatoriale e contava un vasto numero di leghe sub-regionali, fino a quando nel 1949, fu introdotto il semi-professionismo e le leghe regionali, dette, Oberligen rimasero in 5. I campioni regionali e le squadre arrivate al secondo posto disputavano dei play-off per stabilire le due squadre che si sarebbero contese la vittoria del campionato nazionale. Il 28 gennaio 1900 a Lipsia fu fondata la Deutscher Fußball Bund (DFB), la federcalcio tedesca, a cui aderirono 86 squadre. La prima squadra a vincere un campionato nazionale di Germania riconosciuto dalla federazione fu il VfB Leipzig nel 1903. Nel corso degli anni '50 si spingeva per la creazione di una lega professionistica centrale, anche perché le squadre degli altri Paesi dove il professionismo era già stato raggiunto iniziarono a fare razzia dei migliori calciatori tedeschi, impoverendo il patrimonio tecnico delle squadre locali. Una figura chiave nello sviluppo della lega tedesca fu il CT della nazionale Sepp Herberger la cui convinzione era che per rimanere competitivi a livello internazionale, dovessero essere alzate le aspettative del movimento calcistico a livello nazionale. Contemporaneamente, nella Germania dell'Est, nel 1950, era stata fondata un'altra lega detta DS-Oberliga (Deutscher Sportausschuss Oberliga), poi rinominata Football Oberliga DFV nel 1958 ma conosciuta più semplicemente come DDR-Liga or DDR-Oberliga. Il campionato all'epoca contava 14 squadre e prevedeva due retrocessioni.
La sconfitta della Germania contro la Jugoslavia ai quarti di finale della Coppa del Mondo 1962 diede impulso alla formazione di un campionato nazionale. Al raduno annuale della DFB a Dortmund, sotto la direzione del presidente Hermann Gösmann, fu creata la Bundesliga: era il 28 luglio 1962, e il campionato sarebbe partito l'anno successivo, con la stagione 1963–1964. La formazione della Bundesliga nel 1963 segnò un cambiamento significativo nel campionato di calcio tedesco con l'abbandono dello storico campionato regionale e del formato dei playoff nazionali, in favore di un campionato nazionale unificato. Sedici squadre delle cinque Oberligen esistenti all'epoca furono invitate a far parte del nuovo circuito, che per la prima volta riconobbe formalmente lo sport come professionistico piuttosto che amatoriale. Le prime partite della Bundesliga furono giocate il 24 agosto 1963. Il favorito 1. FC Köln fu il primo campione della Bundesliga con i club al secondo posto Meidericher SV ed Eintracht Francoforte. Da allora la competizione è stata dominata dal Bayern Monaco, che ha vinto il campionato in 34 delle 62 stagioni della Bundesliga giocate fino al 2025. Dopo la riunificazione tedesca nel 1990, le leghe della Germania dell'Est furono fuse nel sistema della Germania Ovest. Dal 1992-1993, il campionato ha adottato un formato a 18 squadre.
Il club primatista di successi in Bundesliga è il Bayern Monaco, vincitore di 35 titoli. I bavaresi hanno letteralmente monopolizzato il campionato nazionale se si pensa che seconda e terza classificata per numero di titoli vinti sono l'FC Nürnberg e Borussia Dortmund, con 9 e 8 Meisterschale. Lo Schalke 04 ha vinto 7 edizioni, poi vengono Amburgo a 6, Stoccarda e Borussia Mönchengladbach a 5, Werder Brema ed 1. FC Kaiserslauterna a 4. Sono 3 i titoli di Colonia, Lokomotive Leipzig e Greuther Fürth, mentre Hertha BSC, FC Viktoria 1889 Berlin, Dresdner SC, e Hannover 96 sono a quota 2. Un solo titolo per Bayer Leverkusen, Karlsruher FV, Holstein Kiel, TSV Münich 1860, SpVg Blau-Weiß 90 Berlin, Karlsruher SC, Fortuna Düsseldorf, Eintracht Francoforte, Friburgo, Rapid Vienna, Mannheim, Rot-Weiss Essen ed Eintracht Braunschweig.
Il calciomercato è il momento della stagione in cui i tifosi sognano nuovi acquisti e le dirigenze dei club lavorano per rinforzare le rose delle rispettive squadre. In alcuni casi i trasferimenti possono avere un impatto molto importante anche sui pronostici della Bundesliga, ridefinendone gli equilibri.
Il Bayern Monaco ha già messo a segno un paio di colpi di rilievo acquistando Nathaniel Brown dall'Eintracht Francoforte e Ismael Saibari dal PSV Eindhoven, spendendo 50 milioni di euro per ognuno dei due. A centrocampo sono arrivati anche i giovani Noel Aseko dall'Hannover 96, successivamente ceduto all'Eintracht Francoforte, e Bara Sapoko Ndiaye dal Gambinos Stars. Sul fronte delle uscite sono stati venduti Joao Palinha al Fulham, Daniel Peretz al Southampton, Alexander Nübel al Beşiktaş e Jonah Kusi-Asare al Fulham. Leon Goretzka si è trasferito a parametro zero all'Aston Villa, Raphael Guerreiro si è svincolato, mentre Bryan Zaragoza è andato in prestito all'Espanyol.
L'operazione in entrata più rilevante del Bayer Leverkusen è stata quella di Afonso Moreira, in arrivo dal Lione, pagato quasi 30 milioni di euro. Oltre all'ala portoghese sono arrivati Kenneth Eichhorn dall'Hertha Berlino, Kerim Alajbegovic dal Salisburgo, Aleksa Damjanovic dalla Stella Rossa e Ndjicoura Bomba dal CS Bamako. Piero Hincapié è stato riscattato dall'Arsenal, Alejandro Grimaldo è passato all'Atletico Madrid e Matej Kovar si è trasferito al PSV Eindhoven, mentre Issa Traoré e Francis Onyeka sono andati in prestito rispettivamente al Trencin e all'Elversberg.
I gialloneri del Borussia Dortmund hanno acquistato Konstantinos Karetsas dal Genk, Giannis Konstantelias dal PAOK, Joey Veerman dal PSV Eindhoven, Joane Gadou dal Salisburgo e Kaua Prates dal Cruzeiro, oltre al trequartista dell'Independiente del Valle Justin Lerma. Karim Adeyemi è stato venduto al Barcellona, mentre hanno lasciato Dortmund anche Cole Campbell, trasferitosi all'Elversberg, Julien Duranville, passato al Lione, e Kjell Wätjen, ceduto al Midtjylland. Niklas Süle si è ritirato a soli 30 anni, mentre Salih Ozcan si è trasferito a parametro zero al Beşiktaş.
Il Lipsia, che ha incassato 120 milioni di euro dalla cessione di Yan Diomandé al Real Madrid, ha acquistato Maxime Esteve dal Burnley, Rocco Reitz dal Borussia Mönchengladbach, Marc Guiu dal Chelsea e Chris Nkunku dal Milan. È stato tesserato anche il giapponese Ota Yamamoto dal Kashiwa Reysol, successivamente ceduto in prestito all'RB Omiya. Sul fronte delle partenze, Loïs Openda è stato riscattato dalla Juventus, Frederik Jäkel ha lasciato il club a parametro zero per accasarsi all'Eintracht Braunschweig, mentre Eljif Elmas si è trasferito all'Atalanta.
Lo Stoccarda ha acquistato Bilal El Khannous dal Leicester City, Dzenan Pejcinovic dal Wolfsburg e Leo Saure dal Feyeenord. Sono arrivati Tim van der Leij dal RKC Waalwijk, Grischa Prömel dall'Hoffenheim e il portiere Marius Funk, prelevato dall'Energie Cottbus. Il club ha così rinforzato soprattutto la linea mediana e il reparto arretrato in vista della nuova stagione di Bundesliga.