Scommesse GP Aragona: le migliori quote sul Gran Premio di Aragona

 

Moto GP: Scommesse GP d’Aragona 2019

Domenica 22 settembre 2019 si correrà il “Gran Premio de Aragón de Motociclismo”. Consultando le quote GP Aragona offerte su Eurobet.it per la gara che si terrà sul circuito di Alcañiz, si può subito notare come il grande favorito per la vittoria finale sia il campione del mondo in carica Marc Marquez. Una previsione che non può e non deve stupire, in quanto il pilota catalano della Honda è ritenuto il pretendente numero uno al gradino più alto del podio, avendo già trionfato per ben quattro volte in carriera su questo tracciato (cinque contando anche il successo del 2011 in Moto2).

Immediatamente dopo Marc Marquez, i bookmakers sono convinti che possano avere delle buone chance di vittoria anche altri centauri di nazionalità spagnoli: tra questi sono sicuramente da tenere d’occhio i vri Alex Rins, trionfatore del GP di Gran Bretagna su Suzuki, che sembra aver acquisito una mentalità diversa e più vincente, e il compagno di squadra di Valentino Rossi, Maverick Vinales. Si candida a un ruolo da outsider anche Jorge Lorenzo, pilota fin qui protagonista di una stagione sfortunata contrassegnata da diverse cadute che ne hanno condizionato il rendimento e pochissime soddisfazioni. Su questo circuito, tuttavia, Jorge ha già vinto per due volte, quindi va annoverato tra i possibili pretendenti alla prima piazza.

Attualmente sembra più complicato ipotizzare una vittoria di Andrea Dovizioso. Il centauro romagnolo dopo la caduta di Silverstone ha perso contatto in classifica con Marc Marquez e potrebbe accusare il colpo dopo che le sue chance di vittoria per il mondiale si sono sensibilmente ridotte. Tra le varie quote proposte per individuare il vincitore del GP d’Aragona 2019, sono abbastanza alte ma da considerare ancora possibili quelle di altri candidati al gradino più alto del podio come Valentino Rossi, Cal Crutchlow, Fabio Quartaro, Jack Miller e Danilo Petrucci.

Mondiale MotoGP: le quote

Per quanto riguarda la lotta per il titolo mondiale, tutti gli indizi sembrano portare all’ennesimo trionfo di Marc Marquez. Il centauro catalano viene offerto con la quota più bassa nella sezione scommesse antepost motomondiale con i bookmakers praticamente certi del suo trionfo: se dovesse essere così Marquez metterebbe in bacheca il suo sesto titolo mondiale nella classe regina, tutti conseguiti in sella alle moto del team Honda HRC.

Il secondo motociclista che secondo i bookmakers può ancora aspirare al titolo è Andrea Dovizioso. Le quote GP Aragona vedono il centauro romagnolo offerto a 16,00 volte la posta iniziale, molto più alta rispetto a quella di Marquez il cui successo appare ormai davvero scontato. A ridurre drasticamente le speranze di vincere il titolo da parte di Dovi hanno contribuito le ultime cadute. La matematica, tuttavia, non condanna ancora il pilota della Ducati che però deve sperare in qualche passo falso da parte dello spagnolo.

Nelle gerarchie dei quotisti, troviamo poi l’altro pilota della Ducati Danilo Petrucci, quotato a 33,00 volte la posta iniziale. La stessa quota è offerta per il rider spagnolo della Suzuki Alex Rins, mentre il connazionale spagnolo Maverick Vinales viene offerto a 51,00.

Sembra davvero impossibile pensare a delle possibilità di vittoria per Valentino Rossi che si avvia verso un'altra stagione avara di soddisfazioni. A proposito del Dottore: oltre alle quote GP Aragona su Eurobet.it è possibile anche scommettere su quale sarà il destino del centauro di Tavullia al termine di questa stagione: la quota più gettonata è ‘altro’, offerta a 1,01 vista anche l’imprevedibilità di Valentino. Ad ogni modo gli scenari ipotizzati dai bookmaker sono diversi: si va dalla permanenza con il team Yamaha Monster Energy MotoGP, quotato 1,10, al ritiro dalle corse, quotato a 5,00. C’è poi l’ipotesi che Rossi possa restare in MotoGP ma correre per un altro team, quotata a 11,00. Oppure si ipotizza un cambio di categoria, con il passaggio in Superbike, una traiettoria spesso seguita da molti motociclisti: questa ipotesi è quotata a 26,00 volte la posta iniziale. Esistono poi degli scenari più fantasiosi (ma neanche troppo) come l’ingresso in Formula 1 di Valentino (ha più volte manifestato il desiderio di guidare una monoposto da F1, con il sogno Ferrari nel cassetto), oppure una clamorosa discesa di categoria in Moto2 o Moto3: entrambe le eventualità vengono offerte dai quotisti a 101,00.

Il Gran Premio d'Aragona è una delle 19 prove che compongono il calendario del Motomondiale. Questo evento motociclistico è entrato a far parte del mondiale dal 2010 in sostituzione del Gran Premio d’Ungheria ed è uno dei quattro gran premi stagionali che si corrono in terra iberica (gli altri sono il Gran Premio di Spagna, il Gran Premio di Catalogna e il Gran Premio della Comunità Valenciana). 

GP d’Aragona: la storia

Inaugurato nel 2009, il circuito di MotorLand Aragón ha ospitato per la prima volta un Gran Premio di MotoGP nel 2010 diventando il sesto tracciato utilizzato per un gran premio motociclistico in Spagna dopo quelli di Jerez, Catalogna, Jarama, Montjuich e Valencia. D'altronde non è un mistero che la Spagna possa vantare una illustre tradizione motociclistica e nel corso degli anni ha sfornato innumerevoli centauri di talento tra i quali ricordiamo Angel Nieto, Sito Pons, Alex Criville, Sete Gibernau, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo e Marc Marquez, giusto per citarne alcuni tra i più noti.  Circuito all'avanguardia molto apprezzato dai piloti per la sua conformazione, il tracciato MotorLand Aragón è stato aperto nel 2009, per dare continuità alla ricca tradizione motoristica locale che per quattro decenni ha visto disputarsi emozionanti corse cittadine nei dintorni di Alcañiz, un paese della comunità aragonese che ha ospitato eventi racing dagli inizi degli Anni '60 fino al 2003.

GP d'Aragona: caratteristiche del circuito

·         Lunghezza: 5,078 km

·         Giri: 23

·         Distanza totale: 116,794 km

·         Giro record: 1'48.120 (Jorge Lorenzo, Yamaha, 2015)

Circuito ultramoderno, MotorLand Aragón si è conquistato un posto nel mondiale grazie alla grande tradizione motociclistica di Alcañiz, comune di poco più di 13mila anime della Comunità Autonoma dell’Aragona, che ha ospitato corse stradali dal 1963 al 2003. 40 anni di gare emozionanti ma troppo pericolose hanno fatto sì che ci fosse una maggiore richiesta di sicurezza, circostanza che di fatto ha portato alla progettazione e alla costruzione di questo splendido circuito. Con il supporto delle istituzioni locali, l'architetto tedesco Hermann Tilke ha disegnato questo tracciato lungo 5.077km e composto da 17 curve. Disegno apprezzatissimo dai piloti MotoGP che lo hanno testato per la prima volta nel 2010.

GP d’Aragona: l’Albo d’oro

Trattandosi di una gara entrata a far parte del mondiale di motociclismo appena nove stagioni fa, il GP d’Aragona non ha ancora una ricca tradizione. Consultando l’albo d’oro della corsa per quanto riguarda la MotoGP, ad eccezione delle prime due edizioni vinte dall’australiano Casey Stoner su Ducati e Honda, si può evincere il predominio spagnolo: nel 2012 è stato Daniel Pedrosa su Honda a tagliare il traguardo per primo; nel 2013 c’è stata la prima volta di Marc Marquez, anche lui in sella alla Honda. I successi dell’attuale campione in carica sono stati interrotti per due anni (2014 e 2015) da Jorge Lorenzo e la sua Yamaha, ma sono ripresi in serie dal 2016 al 2018. Il team più vincente su questa pista è la Honda che conta sei successi in MotoGP, seguita dai connazionali giapponesi della Yamaha con due vittorie.

·         2010 Casey Stoner Ducati

·         2011 Casey Stoner Honda

·         2012 Daniel Pedrosa Honda

·         2013 Marc Marquez Honda

·         2014 Jorge Lorenzo Yamaha

·         2015 Jorge Lorenzo Yamaha

·         2016 Marc Marquez Honda

·         2017 Marc Marquez Honda

·         2018 Marc Marquez Honda

GP d’Aragona: com’è finita nel 2018

L’ultima edizione del Gran Premio motociclistico d’Aragona, come si può constatare guardando l’albo d’oro sopracitato, è stata vinta da Marc Marquez che ha portato a quota quattro i suoi successi sul circuito di Alcañiz nella classe regina. A conquistare la pole position fu il connazionale di Marquez, Jorge Lorenzo – che in passato aveva già vinto due volte su questa pista – tuttavia, il pilota allora in forza alla Ducati fu coinvolto in una caduta alla prima curva che lo mise immediatamente fuori gioco. La gara – disputata il 23 settembre del 2018 vide immediatamente scattare in testa l’altro pilota della Ducati, Andrea Dovizioso. Il centauro di Forlimpopoli rimase in testa dal primo al tredicesimo giro battagliando a suon di sorpassi con Marquez. Lo spagnolo riuscì a passare ma Dovizioso non aveva alcuna intenzione di mollare. Alla fine però, il romagnolo fu costretto ad arrendersi alla ventunesima tornata, quando il catalano classe 1993 riuscì a mettersi davanti e a rimanerci fino a sfrecciare davanti alla bandiera a scacchi