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Secondo le quote scommesse sul calcio di Eurobet un successo dell'Arsenal (esito 1) è fissato a quota 1.57 con probabilità di concretizzarsi del 60%, invece il pareggio (esito X) è offerto a 4.00 con il 24% di chance, e il successo esterno del Manchester United (esito 2) è in lavagna a 5.80 con il 16% di possibilità di verificarsi. La scommessa consigliata è l'1.
Domenica 25 gennaio 2026 alle ore 17:30 l'Emirates Stadium di Londra ospiterà Arsenal Manchester United, match di cartello della 23esima giornata della Premier League 2025-2026. Ad affrontarsi sono due compagini di ottimo valore. I Gunners allenati da Mikel Arteta guidano la classifica con 50 punti, frutto di 15 vittorie, 5 pareggi e solo 2 sconfitte, con 40 gol realizzati e appena 14 subiti. I Red Devils guidati da Michael Carrick, invece, occupano il quinto posto a quota 35 punti, con 9 successi, 8 pareggi e 5 ko, con 38 reti segnate e 32 incassate. I pronostici Premier League considerano la formazione di casa e le quote scommesse di Arsenal Manchester United disponibili nel palinsesto delle quote Premier League di Eurobet dicono che i londinesi hanno più elevate chance per conquistare i tre punti.
Dalle quote di Arsenal Manchester United relative al numero di gol emerge la concreta possibilità di assistere ad un match ricco di gol, con almeno tre reti complessive.
L'Over 2.5 è proposto a 1.65, molto meno dell'Under 2.5, offerto a 2.10. Il Gol Gol viene indicato a 1.68, mentre il No Gol si attesta a 2.05. La scommessa consigliata è l'Over 2.5.
Tra le altre quote relative al numero di gol totali che verranno messi a segno durante la gara vanno menzionati l’Under 1.5 a 4.10 e l’Over 1.5 a 1.19, l’Over 3.5 a 2.55 e l’Under 3.5 a 1.42, e l’Over 4.5 a 4.60 con Under 4.5 a 1.14.
Naturalmente, in linea con quanto suggerito dalle quote 1X2, anche le cifre per le scommesse su Arsenal Manchester United riguardanti il risultato esatto premiano la squadra di casa.
L’1-0 è in lavagna a 7.80, il 2-0 è fissato a 8.20 e il 2-1 viene proposto a 8.40. La scommessa consigliata è l'1-0.
Nel panorama degli esiti esatti seguono possibili successi dei londinesi: il 3-1 a 12.00, il 3-0 a 13.00 e il 4-1 a 23.00. Tra i risultati a favore dello United, il più credibile è lo 0-1 a 17.50, seguito dall'1-2 a 18.50, e dallo 0-2 a 35.00. Il pareggio più probabile è l'1-1, fissato a 8.00, mentre lo 0-0, in lavagna a 12.00, e il 2-2, dato a 15.50.
Infine, ovviamente, anche l’analisi del pronostico di Arsenal Manchester United sugli esiti Primo tempo/Finale mostra uno scenario favorevole all’Arsenal.
L'esito 1-1 (vantaggio dei Gunners sia al termine del primo tempo che al fischio finale) è quotato a 2.30, più indietro troviamo l'X-1 a 4.50 e l'X-X a 5.80. La scommessa consigliata è l’1-1.
Altri Parziale/Finale sono il 2-2, dato a 9.40, e l'X-2, proposto a 12.50. Nell’ordine troviamo poi il 2-X a 16.00, l’1-X a 16.50, il 2-1 a 22.00 e l'1-2 a 40.00.
Stando ai numeri del pronostico di Arsenal Manchester United si evince una netta preferenza per la vittoria dei Gunners con il 60% di possibilità di vittoria, a differenza del possibile successo dei Red Devils, previsto con il 16% di chance, mentre la probabilità che la partita termini con un pareggio presenta una percentuale del 24%. Questi valori che riflettono il divario di rose ma soprattutto di gestione della squadra, dato dai risultati in campionato negli ultimi anni. L’Arsenal, infatti, è messo meglio anche nel panorama dei pronostici sul calcio e dei pronostici oggi basati su quote antepost.
Ma come arrivano le due formazioni al big match dell’Old Trafford? L’Arsenal comanda la classifica di Premier con 50 punti e nelle ultime cinque gare ha ottenuto 3 vittorie e 2 pareggi. Superato il Brighton in casa (2-1), i londinesi si sono ripetuti strapazzando l’Aston Villa (4-1), poi hanno vinto in trasferta a Bournemouth (2-3). A questi tre successi di fila sono seguiti due 0-0, in casa col Liverpool e sul campo del Nottingham Forest.
Il Manchester United è quinto con 35 punti e proviene da un ruolino di 2 vittorie e 3 pareggi nelle ultime cinque gare di campionato. Battuto 1-0 il Newcastle, è arrivato un deludente pari 1-1 in casa coi Wolves, seguito da un altro 1-1 sul campo del Leeds e dal 2-2 in trasferta a Burnley, prima di ritrovare la vittoria nel derby col Manchester City, sconfitto 2-0 a Old Trafford.
Le statistiche di Arsenal Manchester United indicano che le due squadre si sono affrontate complessivamente 193 volte tra First Division e Premier League. Nel testa a testa in campionato sono in vantaggio i Red Devils, con 77 confronti vinti, mentre i londinesi si sono imposti 69 volte e 47 partite sono terminate in parità. Se si prendono in esame solo gli incontri disputati a Londra il trend si inverte con 52 successi dei padroni di casa, a fronte di 24 match vinti dallo United e 20 pareggi.
L’ultima partita in assoluto tra queste Arsenal e Manchester United in campionato è stata giocata in occasione della 1ª giornata del torneo in corso, il 17 agosto 2025, a Manchester, e la sfida si è conclusa una vittoria londinese: 0-1 in virtù di un gol di Riccardo Calafiori siglato nel primo tempo.
L’ultima vittoria dell’Arsenal in casa contro il Manchester United in Premier League risale al 4 dicembre 2024, alla gara della 14ª giornata del campionato 2024-2025 nel match finito 2-0 con le reti di Jurrien Timber e William Saliba, entrambe siglate nella ripresa.
L’ultima vittoria del Manchester United in trasferta contro l’Arsenal in campionato è datata 2 dicembre 2017, alla 15ª giornata del campionato 2017-2018, quando a Londra finì 1-3 per i Red Devils, passati in doppio vantaggio con Antonio Valencia e Jesse Lingard. Alexandre Lacazette accorciò, ma Lingard mise fine alla contesa siglando la personale doppietta.
L’ultimo pareggio tra Arsenal e il Manchester United in casa dei londinesi in Premier è invece lo 0-0 del 30 gennaio 2021, nella gara valida per la 21ª giornata del torneo 2020-2021.
L’Arsenal vive la sua settima stagione con Mikel Arteta in panchina. Il tecnico spagnolo ha restituito identità e competitività al club pur avendo messo in bacheca, finora, soltanto una FA Cup e due Community Shield e ha come obiettivo principale tornare a conquistare la Premier League, un trofeo che manca dalla lontana annata 2003-2004, quella leggendaria degli Invincibili guidati da Arsène Wenger. Per avvicinarsi a questo traguardo e provare parallelamente a costruire un percorso europeo ambizioso, la dirigenza londinese ha scelto una linea chiara: investire con decisione sul mercato estivo. Sono così arrivati giocatori di assoluto spessore come Martin Zubimendi, regista della Real Sociedad, ed Eberechi Eze, talento offensivo del Crystal Palace. In avanti l’Arsenal ha deciso di affidarsi al fiuto del gol di Victor Gyökeres, protagonista con lo Sporting Lisbona, mentre sulle corsie offensive è sbarcata la fantasia imprevedibile di Noni Madueke, prelevato dal Chelsea. A completare la rivoluzione sono stati inseriti ulteriori innesti mirati: i difensori Christian Mosquera dal Valencia e Piero Hincapié dal Bayer Leverkusen, il centrocampista Christian Nørgaard dal Brentford e il portiere Kepa Arrizabalaga, anche lui proveniente dal Chelsea.
Il Manchester United, pur mantenendo lo status di club leggendario e tra i più titolati d’Inghilterra, vive un momento difficile che ormai dura da diverse stagioni. Nell’ultimo campionato i Red Devils hanno chiuso addirittura al quindicesimo posto e non hanno trovato soddisfazioni nemmeno in ambito internazionale, arrendendosi al Tottenham nella finale di Europa League. La svolta che la società sperava di ottenere con l’arrivo di Ruben Amorim nel gennaio 2025, per ora, non si è concretizzata: dopo 20 giornate il tecnico portoghese è stato esonerato e, dopo una gara con Darren Fletcher in versione allenatore ad interim, l’incarico è stato affidato a Michael Carrick, chiamato a guidare lo United fino al termine della stagione. In estate la dirigenza ha comunque provato a potenziare la squadra con un mercato importante, investendo oltre 250 milioni di euro. In attacco sono stati ingaggiati il centravanti slovacco Benjamin Sesko dal Lipsia, Bryan Mbeumo dal Brentford e Matheus Cuhna dal Wolverhampton. Tra i pali è arrivato il belga Senne Lammens, mentre in difesa è stato preso Diego León, terzino paraguaiano proveniente dal Cerro Porteño. Hanno lasciato Manchester Alejandro Garnacho, passato al Chelsea, Antony trasferitosi al Real Betis e Rasmus Hojlund, andato in prestito oneroso al Napoli. Victor Lindelof è partito a parametro zero verso l’Aston Villa, mentre Marcus Rashford (Barcellona) e Jadon Sancho (Aston Villa) sono usciti in prestito, con Christian Eriksen rimasto svincolato.