L’Europa League, seconda competizione per club del continente in ordine d'importanza, ogni anno cattura l'attenzione di milioni di tifosi di tutto il continente. Le quote dei match sono disponibili nella sezione scommesse Europa League 2026-2027 di Eurobet, con la possibilità di puntare non solo sulle singole partite, ma anche sui singoli risultati, sulle combinazioni di risultati, sui singoli giocatori, sui risultati esatti e su altre tantissime tipologie di giocate.
Concluse le qualificazioni e sorteggiato il calendario degli incontri della fase campionato, le quote vincente sull’Europa League vedono le formazioni italiane partire in prima fila per la conquista del trofeo. Un trionfo finale della Juventus viene bancato a 6.00, mentre una vittoria finale del Milan viene quotata a 7.50. Alle spalle delle due italiane, nuove protagoniste nel campo dei pronostici sull’Europa League, troviamo le temibili Bayer Leverkusen e Bournemouth, il cui successo è dato a 11.00, seguite da Celta Vigo, Crystal Palace, Marsiglia e Real Sociedad, tutte squadre offerte a 13.00. Una vittoria finale del Benfica varrebbe 16.00 volte la posta, mentre Hoffenheim e Lione sono dati a 18.00 e Beşiktaş e Sunderland a 21.00. La lista delle quote per le scommesse sulla vincente Europa League proseguono con Anderlecht, Olympiacos e Rennes proposti a 31.00, con AZ Alkmaar a 36.00 e Sturm Graz a 51.00. Più indietro ci sono Celtic e Union Saint-Gilloise a 61.00, quindi Salisburgo e Sparta Praga a 71.00 e NEC Nijmegen e Torreense a 81.00. A quota 101.00 figurano Celje, Dinamo Zagabria, Ferencvaros e Viktoria Plzen, mentre Jagiellonia Bialystok, Lech Poznan, Levski Sofia, Lillestrom e Omonia sono bancati a 151.00. Chiudono il quadro OFI Creta a 201.00, Hapoel Beer-Sheva a 301.00 e Ararat-Armenia a 401.00.
Inizio: giovedì 9 luglio 2026 (primo turno preliminare)
Finale: mercoledì 26 maggio 2027 (Francoforte, Germania)
L'UEFA Europa League 2026-2027 è la 56ª edizione della seconda competizione europea per club organizzata dalla UEFA e la 18ª da quando il torneo ha assunto l'attuale denominazione, sostituendo la storica Coppa UEFA. I vincitori della manifestazione conquisteranno un posto nella fase campionato della UEFA Champions League 2027-2028 e si guadagneranno inoltre il diritto di disputare la Supercoppa UEFA 2027 contro i campioni della Champions League.
La competizione ha preso il via il 9 luglio 2026 con il primo turno preliminare, seguito dal secondo turno (23 e 30 luglio), dal terzo turno (6 e 13 agosto) e dagli spareggi (20 e 27 agosto), che hanno completato il quadro delle 36 partecipanti alla fase campionato. Il sorteggio della fase principale è avvenuto il 28 agosto 2026, mentre la fase campionato inizierà il 16 settembre e si concluderà il 28 gennaio 2027. Come previsto dal nuovo format UEFA, ciascuna squadra affronterà otto avversarie differenti, disputando quattro partite in casa e quattro in trasferta, all'interno di una classifica unica.
Al termine della fase campionato, le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre piazzatesi dal 9° al 24° posto si contenderanno gli altri posti disponibili attraverso gli spareggi a eliminazione diretta, in programma il 18 e 25 febbraio 2027. Da quel momento il torneo proseguirà con gli ottavi di finale (11 e 18 marzo), i quarti di finale (8 e 15 aprile), le semifinali (29 aprile e 6 maggio) e la finale in gara unica, prevista il 26 maggio 2027 allo Stadion Frankfurt di Francoforte, in Germania.
La finale della 56ª edizione della UEFA Europa League si disputerà mercoledì 26 maggio 2027 in Germania. Ad ospitare l'ultimo atto della competizione sarà il Waldstadion di Francoforte sul Meno, conosciuto anche come Deutsche Bank Park, impianto che ospita le partite casalinghe dell'Eintracht Francoforte. Inaugurato originariamente nel 1925 e completamente rinnovato in vista dei Mondiali del 2006, lo stadio dispone di una capienza di circa 58.000 spettatori per gli incontri internazionali. Nel corso della sua storia ha già ospitato numerosi eventi di prestigio, tra cui partite dei Mondiali del 1974 e del 2006, degli Europei del 1988 e del 2024, oltre a rappresentare uno degli impianti più iconici del calcio tedesco.
L’Europa League è una competizione sportiva organizzata dall'UEFA, la seconda per prestigio dopo la Champions League. Fino al 2009 il trofeo era conosciuto come Coppa UEFA, istituita nel 1971 dalla confederazione calcistica europea. La Coppa UEFA a sua volta, aveva preso il posto della Coppa delle Fiere, torneo che all'inizio non si disputava per diritto acquisito ma per invito, da rappresentative di grandi città europee che ospitavano fiere commerciali. L'UEFA ha definito la Coppa delle Fiere come antenata della successiva Coppa UEFA/Europa League; ma, non essendo la Uefa stata l'organizzatrice, non è mai stata riconosciuta come torneo ufficiale dalla confederazione continentale. Per questa ragione la Coppa delle Fiere non viene inclusa neanche nelle statistiche che riguardano l'Europa League.
L’Europa League è una coppa riservata alle squadre che nei rispettivi campionati nazionali si sono piazzate subito dopo le formazioni aventi diritto a partecipare alla Champions League. Dal 1999, in seguito all'abolizione della Coppa delle Coppe, il torneo ha inglobato anche le tradizionali partecipanti a quella competizione, ossia le vincitrici delle varie coppe nazionali. Nel 2009, dopo 38 edizioni il format della competizione è stato rivisto in seguito all'abolizione dell’Intertoto. È così che è nata l'Europa League odierna, che segue un modello più simile a quello della Champions League. Dal 2000, con la soppressione della Coppa delle Coppe, la squadra vincitrice della competizione acquisisce inoltre il diritto di partecipare alla Supercoppa UEFA contro la detentrice della Champions League.
A partire dalla stagione 2024-2025 l'UEFA ha introdotto il nuovo format a girone unico di 36 squadre, dove ogni formazione incontra otto diverse avversarie con 4 partite in casa e 4 in trasferta. Le prime 8 squadre passano direttamente agli ottavi di finale, mentre quelle classificate dalla nona alla ventiquattresima posizione si sfidano in playoff per determinare le rimanenti otto qualificate agli ottavi.
Il trofeo è stato vinto finora da 31 società diverse, 13 delle quali hanno conquistato il trofeo due o più volte. Tra le squadre Italiane vincitrici della Coppa UEFA (vecchio nome dell'Europa League) si annoverano la Juventus e l'Inter (che possono vantare ben 3 vittorie ciascuna), il Parma (2 successi), il Napoli (un trionfo nel 1988-1989) e ultima in ordine di tempo proprio l'Atalanta che nell'edizione 2023-2024 ha vinto per la prima volta nella sua storia il trofeo continentale.
La squadra invece in assoluto più titolata della UEFA Europa League è il Siviglia che può vantare 7 vittorie totali, tutte ottenute dopo il 2000. Gli spagnoli detengono anche il record di vittorie consecutive avendo trionfato per tre volte di fila dal 2014 al 2016. Il Siviglia è inoltre il club che ha disputato il maggior numero di finali, senza mai perdere. Solo quattro invece le squadre che hanno realizzato il triplete vincendo nella stessa stagione campionato, coppa nazionale ed Europa League: CSKA Mosca, Porto (addirittura in due occasioni: 2003 e 2011), Galatasaray e IFK Göteborg. Il record di partecipazioni consecutive alla Coppa Uefa, che è di 10 ed è detenuta dal Club Bruges.
La nazione più vincente in Coppa UEFA/UEFA Europa League è la Spagna che può contare 14 trionfi: 7 del Siviglia, 3 dell'Atletico Madrid, 2 del Real Madrid, 1 del Valencia e 1 del Villarreal. Seconda l’Inghilterra con 11 trionfi (tre successi per Liverpool e Tottenham, due per il Chelsea, uno per Ipswich Town, Manchester United e Aston Villa). Terza l’Italia con 10 successi (tre edizioni per Juventus e Inter, due per il Parma, una per Napoli e Atalanta). C’è poi la Germania con 7 trionfi: Borussia Mönchengladbach ed Eintracht Francoforte (2), Bayer Leverkusen, Bayern Monaco e Schalke 04 (1). Sono 4 i successi dell'Olanda, 2 volte per il Feyenoord e 1 volta ciascuno per Ajax e PSV. Da ricordare anche la doppietta del Porto, finora l’unica squadra portoghese a vincere il trofeo.
Il record di gol in Europa League appartiene allo svedese Henrik Larsson, a segno per ben 40 volte con le maglie di Feyenoord, Celtic ed Helsinborgs, seguito dall’olandese Klaas-Jan Huntelaar con 34 centri. Sul terzo gradino del podio c'è Radamel Falcao, autore di 31 gol suddivisi nelle sue esperienze tra Porto e Atletico Madrid. Il terzo posto del colombiano è condiviso in coabitazione con Aritz Aduriz, autore di 31 centri con la maglia dell'Athletic Bilbao. Il primo italiano nella classifica dei realizzatori in Coppa UEFA è Alessandro Altobelli, che ha realizzato 25 gol con le maglie di Inter e Juventus.
Il giocatore che ha segnato il maggior numero di gol in una sola edizione è Radamel Falcao con le 17 realizzate nell'edizione 2010-2011 con la maglia del Porto. Inoltre, laureandosi capocannoniere della competizione anche nell'edizione successiva, ha stabilito un ulteriore primato, essendo stato l'unico ad esserci riuscito per due anni consecutivi (peraltro con due squadre differenti).
La classifica delle presenze in Coppa Uefa/Europa League vede al comando l'italiano Beppe Bergomi, con 96 presenze totalizzate tutte con la maglia dell'Inter dal debutto nel 1981. Al secondo posto c'è il tedesco Frank Rost con 90 presenze ottenute con le maglie di Werder Brema, Schalke 04 a Amburgo. Terzo il portiere portoghese Rui Patricio, a quota 87 raggiunta tra le esperienze con Sporting Lisbona, Wolverhampton e Roma.
Il trofeo pesa 15 kg ed è realizzato in argento. La sua forma è senza manici, e poggia su una base di marmo giallo; da questa si diparte un gruppo di giocatori che sembrano lottare per raggiungere un pallone e la dicitura COUPE UEFA: di fatto essi sostengono la coppa ottagonale che riporta l'emblema dell'UEFA. È stato disegnato da Silvio Gazzaniga e realizzato dai laboratori Bertoni di Milano per la prima finale della competizione, nel 1972, per un costo di 23.000 euro.
Ogni squadra che vince la competizione per tre volte di seguito o cinque alterne ha, inoltre, il diritto di esporre sulle maglie di gioco un “multiple-winner badge”: tale diritto è stato acquisito dal Siviglia nella stagione 2015-2016 dopo aver vinto la competizione per la quinta volta, nonché terza consecutiva.