Quale film vincerà l'Oscar come Miglior film?

Chi vincerà l'Oscar come Migliore Attrice?

Chi vincerà l'Oscar come Miglior Attore?

Paolo Sorrentino vincerà l'Oscar come Miglior Film Straniero?

Quote Premi Oscar 2026

Scommesse Premi Oscar 2026: le quote sul miglior film internazionale

Domenica 15 marzo si terrà la Notte degli Oscar 2026, l’evento più atteso dal mondo del cinema e dai suoi numerosissimi appassionati, e, come sempre, è alta l’attesa per scoprire quale opera verrà premiata come miglior film. Come sempre una buona indicazione arriva dalle quote sugli Oscar 2026, continuamente aggiornate e disponibili anche sulla piattaforma Eurobet.

Ebbene, quest'anno la pellicola che sembra avere maggiori chance di successo come miglior film internazionale è Sentimental Value, opera di Maria Ekerhovd e Andrea Berentsen Ottmar. La vittoria del film viene quotata su Eurobet a 1.40. Il secondo nome caldo nel palinsesto delle scommesse sugli Oscar 2026 riguarda L’agente segreto di Emilie Lesclaux, il cui successo viene bancato a quota 2.30. Si piazza al terzo posto nella lista dei favoriti It was just an accident di Jafar Panahi, un’opera che su Eurobet viene quotata a 16.00. Nell’elenco delle quote per le scommesse sul Premio Oscar 2026 seguono La voce di Hind Rajab di Kawthar ibn Haniyya a 26.00 e Sirat di Óliver Laxe a 51.00.

Oscar 2026: le quote su miglior film animato e cortometraggio d’animazione

Su Eurobet non possono di certo mancare i pronostici sull’Oscar al miglior Film animato 2026. Quest’anno il favorito è KPop Demon Hunters, con regia di Maggie Kang e Chris Appelhans, quotato a 1.05, seguito da Zootopia 2 di Byron Howard e Jared Bush a 10.00 e da Little Amelie or the character of rain di Maïlys Vallade e Liane-Cho Han a 13.00. Più staccati a 33.0 Elio, diretto da Domee Shi, Madeline Sharafian e Adrian Molina, e infine a 36.00 Arco di Ugo Bienvenu. A giocarsi la statuetta nel caso del miglior cortometraggio d’animazione sono soprattutto Butterfly a 2.20, The girl who cried pearls a 2.35 e Retirement plan a 5.00.

Scommesse Oscar 2026: le quote sul miglior documentario

Tra le opzioni dei pronostici sull’Oscar 2026 figurano anche le quote sul miglior documentario. The perfect neighbor è offerto a 1.35, mentre Mr. Body against Putin è segnato in lavagna a 4.00 e Come see me in the good light è indicato a 7.00. Per The Alabama solution la quota ammonta a 15.00 e per Cutting through rocks a 51.00.

Scommesse Oscar 2026: le quote sul miglior attore

Alcuni tra i riconoscimenti più attesi dal pubblico durante la Notte degli Oscar sono quelli che premiano i singoli interpreti. I candidati come migliori attori ai premi Oscar competono nelle categorie miglior attore protagonista e miglior attore non protagonista, declinate anche al femminile.

Quest’anno il principale candidato per il riconoscimento destinato al miglior attore protagonista è Timothee Chalamet (Marty Supreme), bancato a 1.70. A seguire c’è Michael B. Jordan (Sinners) proposto a 2.50, poi Leonardo DiCaprio (Una battaglia dopo l’altra) e Wagner Moura (L’agente segreto) a 11.00. A presentare meno chance di successo è Ethan Hawke (Blue Moon), offerto a 17.00.

Sempre restando agli uomini, ci sono anche le quote per il miglior attore non protagonista Oscar 2026: favoritissimo Sean Penn (Una battaglia dopo l’altra) a 1.28, poi Stellan Skarsgard (Sentimental Value) a 5.00, mentre Delroy Lindo (Sinners) è indicato a 10.00, Benicio del Toro (Una battaglia dopo l’altra) a 13.00 e Jacob Elordi (Frankenstein) a 21.00.

Scommesse Oscar 2026: le quote sulla miglior attrice non protagonista

Nella categoria miglior attrice non protagonista agli Oscar 2026, le favoritissime sono Amy Madigan (Weapons) e Teyana Taylor (Una battaglia dopo l’altra) a 2.35, seguite da Wunmi Mosaku (Sinners) a 3.20. Notevolmente minori le probabilità di vittoria per Inga Ibsdotter Lilleaas ed Elle Fanning (entrambe presenti in Sentimental Value), quotate rispettivamente a 21.00 e a 81.00.

Oscar 2026: le quote su miglior regia, sceneggiatura, scenografia e montaggio

Le quote delle scommesse sugli Oscar 2026 non riguardano solo film e attori. A suscitare particolare interesse sono anche i pronostici sulla miglior regia, che quest’anno vedono favorito Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra), offerto a 1.02. Per quel che concerne la miglior sceneggiatura c’è Sinners a 1.05 e per la miglior sceneggiatura non originale Una battaglia dopo l’altra a 1.03, mentre per la miglior scenografia si candida prepotentemente Frankenstein di Tamara Deverell a 1.08. Per il miglior montaggio emerge Una battaglia dopo l’altra grazie ad Andy Jurgensen, a quota 1.25.

Scommesse Oscar 2026: le quote sui migliori effetti speciali e costumi

Ulteriori scommesse sugli Oscar 2026 si concentrano sui migliori effetti speciali, con Avatar: fuoco e cenere che presenta una quota molto bassa, pari a 1.03. A seguire F1 e Sinners a 15.00. Per i migliori costumi l’attenzione ricade invece su Frankenstein a quota 1.03 (come per il miglior trucco), mentre Sinners è offerto a 12.00 e Hamnet a 15.00.

Scommesse Oscar 2026: le quote su miglior colonna sonora e canzone

I pronostici sugli Oscar 2026 si concentrano altresì sulla musica. Per quanto riguarda la miglior colonna sonora spiccano Sinners con una quota di 1.03 e Una battaglia dopo l’altra a 13.00, mentre nel caso della miglior canzone spuntano Golden del film KPop Demon Hunters indicato a 1.08 I lied to you di Sinners bancato a 5.50.

Notte degli Oscar 2026: la data

Ma quando ci sono gli Oscar e dove vederli? Proviamo a fornire qualche risposta. Giunta alla 98esima edizione, la cerimonia più attesa del mondo del cinema coinvolgerà anche quest’anno grandi nomi tra tutti gli addetti ai lavori. La consegna dei Premi Oscar 2026 si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles la notte tra sabato 14 e domenica 15 marzo e verrà trasmesso in diretta televisiva su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. Le candidature sono state annunciate il 22 gennaio. Il film che ha ricevuto il maggior numero di nomination, con 16 candidature, è I peccatori. Il presentatore scelto per questa edizione è nuovamente Conan O’Brien, che condurrà l’evento per la seconda volta nella sua carriera.

Premio Oscar: la storia dell’evento

L’Academy Award, meglio conosciuto come Premio Oscar, è il premio cinematografico più antico e prestigioso al mondo. L’assegnazione si tiene ogni anno in un periodo variabile tra febbraio e marzo. L’ambito riconoscimento fu assegnato per la prima volta il 16 maggio 1929, tre anni prima che il Festival di Venezia iniziasse ad assegnare i propri premi. La consegna delle statuette ad attori, registi e addetti ai lavori rappresenta uno degli eventi più glamour al mondo, con un seguito di livello planetario.

A conferire i premi è l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), un'organizzazione professionale onoraria di cui fanno parte personalità (in gran parte statunitensi) che hanno portato avanti la loro carriera nel mondo del cinema (attori, registi, produttori e tanti altri), e che al 2007 contava circa 6mila membri votanti. Partecipare alla cerimonia finale degli Oscar non è così semplice. Le regole per iscrivere i film sono molto serrate ed eventuali strafalcioni nella consegna dell’apposita modulistica possono comportare l’esclusione perpetua di determinati lungometraggi dalla manifestazione.

A caratterizzare la storia della notte degli Oscar sono numerosi episodi che sono entrati di diritto nella cultura popolare. L'ultimo in ordine cronologico è il ceffone in mondovisione assestato da Will Smith al presentatore Chris Rock per una battuta su sua moglie, Jada Pinkett Smith, durante la cerimonia del Premio Oscar 2022. Un'aggressione, quella dell'ex Principe di Bel Air, che gli è costata l'esclusione per i prossimi 10 anni dalle cerimonie dell'Academy. Ma sono altrettanto celebri il pianto di John Wayne nel 1970, il ballo di Charlie Chaplin nel 1972, la rinuncia all’Oscar per il miglior attore da parte di Marlon Brando nel 1973, ma anche il bacio tra Adrien Brody e Halle Berry nel 2003. Per quanto riguarda l’Italia, nella memoria di tutti sono rimaste scolpite le immagini della proclamazione de La vita è bella di Roberto Benigni come miglior film straniero, nel 1999. Il noto attore toscano, invocato a gran voce da Sophia Loren, si alzò in piedi camminando sui sedili della sala per raggiungere il palco, suscitando l’ilarità generale. Nel 2014, invece, la notte degli Oscar ha dato involontariamente vita a quello che sarebbe diventato un incredibile fenomeno di costume in tutto il mondo: i selfie. La conduttrice Ellen DeGeneres realizzò infatti un autoscatto con Bradley Cooper, Angelina Jolie, Jennifer Lawrence, Jared Leto, Lupita Nyong'o, Brad Pitt, Julia Roberts, Kevin Spacey, Meryl Streep e Channing Tatum, ottenendo un successo clamoroso sui social in termini di condivisioni e attirando di conseguenza una grande attenzione mediatica.

Nel 2017, infine, si è verificato uno degli incidenti più imbarazzanti di sempre per l’intero settore dello spettacolo e dell’intrattenimento. Al momento di proclamare l'Oscar al miglior film, Warren Beatty rimase interdetto nella lettura del nome del titolo vincitore, quindi ci pensò Faye Dunaway a dare l’annuncio, eleggendo La La Land. Il cast salì quindi sul palco per le procedure di rito, ma quando si trattò di passare ai ringraziamenti arrivò un colpo di scena degno del peggiore dei film: il contenuto della busta era stato infatti travisato, in quanto era stata aperta quella con il nome della miglior attrice protagonista, che riportava anche il titolo del film per il quale la stessa veniva premiata, per l’appunto La La Land. A quel punto non rimase che rispedire il cast di La La Land a posto e rivelare finalmente il vero film vincitore, vale a dire Moonlight. Considerando l’importanza della platea, eventi del genere sono destinati ad essere ricordati periodicamente.