Scommesse GP USA Formula 1

Quote GP degli USA di F1 2025

Il Circuito delle Americhe di Austin, negli Stati Uniti, nel weekend dal 17 al 19 ottobre, ospiterà il GP degli USA, prova numero 19 del campionato mondiale di Formula 1 2025. Sarà un altro appuntamento importante nella corsa al titolo, sia per quanto riguarda il mondiale piloti, sia per il mondiale costruttori, la cui assegnazione - a 6 tappe dalla fine del mondiale - è ancora incerta. Al Gran Premio degli Stati Uniti d’America a presentarsi da leader del mondiale è Oscar Piastri, pilota della McLaren che precede il compagno di team Lando Norris e l’olandese Max Verstappen. Ad Austin anche quest’anno ci sarà la gara Sprint, e dunque saranno in palio ulteriori punti oltre a quelli della gara regolare.

Ma chi è il favorito della corsa americana? Cosa dice il pronostico nel dettaglio? Le quote sul GP degli USA di F1 dell’ampia sezione delle scommesse sulla Formula 1 di Eurobet non sono ancora disponibili, tuttavia, per avere un’idea dei valori in pista si possono prendere in considerazione le quote sul vincente del campionato piloti F1 2025, che individuano in Oscar Piastri come grande favorito per la conquista del titolo, con una quota fissata a 1.40. L’australiano fin da inizio stagione è protagonista nel quadro dei pronostici sulla F1.Segue il compagno di team Lando Norris, proposto a 3.50, mentre il campione uscente Max Verstappen è bancato a 7.50. Più distaccato George Russell della Mercedes, la cui eventuale vittoria è offerta a 301.00. Chiude il gruppo il ferrarista Charles Leclerc, il cui trionfo finale vale ben 1001.00 volte la posta iniziale. Tutti gli altri piloti risultano attualmente non quotati nelle quote antepost, in quanto ormai impossibilitati a vincere il Mondiale.

GP degli Stati Uniti 2025 di F1: le date e l’orario di prove e gara

FP1: venerdì 17 ottobre (19:30-20:30)
Qualifica Sprint: venerdì 17 ottobre (23:30-00:14)
Sprint: sabato 18 ottobre (19:00-19:30)
Qualifica GP: sabato 18 ottobre (23:00-00:00)
Gara: domenica 19 ottobre (21:00)

Il Gran Premio di Formula 1 degli Stati Uniti, giunto alla sua 54ª edizione, si svolgerà nel weekend tra il 17 e il 19 ottobre 2025 ad Austin, in Texas. Il weekend di gara a stelle e strisce avrà inizio venerdì 17 ottobre, con l’unica sessione di prove libere e la qualifica per la Sprint. Sabato 18 ottobre i piloti torneranno in pista per la Sprint, poiché questo è uno dei sei eventi di quest’anno scelti per ospitare la gara breve. La partenza è in programma alle 19:00. Alla Sprint faranno seguito le qualifiche del GP, dalle 23 in poi, per determinare la griglia della gara. Il semaforo verde della corsa decisiva è previsto domenica 19 ottobre, alle 21:00 ora italiana.

GP USA Formula 1: come arrivano i piloti

Ma come arrivano i piloti al Gran Premio degli Stati Uniti di F1? Nel GP di Singapore c'è stato il secondo successo stagionale di George Russell. Il pilota della Mercedes ha preceduto Max Verstappen, secondo con la sua Red Bull, e Lando Norris su McLaren, che è arrivato davanti al compagno di squadra e leader del mondiale piloti Oscar Piastri, giunto quarto. Quinto sull’altra Mercedes Kimi Antonelli, che si è piazzato davanti a Charles Leclerc della Ferrari. Settimo Fernando Alonso davanti a Lewis Hamilton sull'altra rossa di Maranello. Nono Oliver Bearman della Haas, decimo Carlos Sainz Jr su Williams.

Oscar Piastri, nonostante il podio mancato, guida ancora la classifica del Mondiale piloti di F1 con 336 punti, a +22 su Lando Norris, secondo a quota 314. Al terzo posto c’è Max Verstappen con 273 punti, seguito da George Russell a 237. Quinto Charles Leclerc con 173 punti, sesto Lewis Hamilton a 125. Completano le prime dieci posizioni Kimi Antonelli a 88, Alexander Albon a 70, Isack Hadjar a 39 e Nico Hülkenberg a 37.

Per quanto riguarda il Mondiale costruttori al comando della classifica c’è la McLaren con 650 punti, seguita dalla Mercedes a 325 punti e dalla Ferrari a 298. Quarta la Red Bull con 290 punti, seguita dalla Williams a 102. Poi un gran distacco con Racing Bull a 72, Aston Martin a 68, Sauber a 55, Haas a 46 e Alpine a 20.

GP Stati Uniti F1: la storia del Gran Premio degli USA

Il rapporto tra la Formula 1 e gli USA, nel corso degli anni si è contraddistinto per essere abbastanza discontinuo. Ad ogni modo, anche se nel corso dei decenni sono cambiati circuiti, città e denominazioni l'amore degli americani per la Formula 1 è rimasto immutato. Il primo tracciato a ospitare il GP degli USA fu l'iconico circuito di Indianapolis: la leggendaria 500 Miglia, infatti, fu inclusa nel calendario dal 1950 al 1960, tuttavia, a causa delle numerose defezioni da parte dei piloti europei, venne esclusa a partire dal 1961. Il nuovo Gran Premio degli Stati Uniti fu organizzato nel 1959 e venne disputato sul tracciato di Sebring, mentre l'anno successivo si corse a Riverside. Dal 1961, sede stabile fu la pista di Watkins Glen, dove la corsa fu disputata per 20 edizioni consecutive.

Nel 1976 si corse anche sul circuito cittadino di Long Beach, in California, mentre tra il 1981 e il 1991 la Formula 1 diede spettacolo sulle piste cittadine di Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix (si corsero anche più gare negli Stati Uniti, motivo per cui il GP degli USA del 1984 venne denominato Gran Premio di Dallas per creare una distinzione rispetto al GP di Detroit ma nell'albo d'oro fu inserito come GP degli Stati Uniti d'America, mentre il Gran Premio di Las Vegas disputato nelle stagioni 1981 e 1982 fa statistica a sé, poiché in quei due anni a Long Beach ebbe luogo il GP degli Stati Uniti d'America-Ovest. Per diversi anni la Formula 1 non corse negli Stati Uniti, facendovi ritorno nel 2000 (dal 1991), quando Tony George, il proprietario del leggendario ovale di Indianapolis, diede disposizione di costruire un tracciato adatto alle monoposto da F1 all’interno dello Speedway. Dal 2000 al 2007 lì si corsero 8 Gran Premi (inclusa la controversa edizione del 2005 che vide al via solo sei vetture, poiché tutti i team gommati Michelin si ritirarono per questioni di sicurezza). Il 25 maggio 2010 venne comunicato il ritorno del Gran Premio degli Stati Uniti nel calendario mondiale della F1 a partire dal campionato 2012, sul nuovo Circuito delle Americhe in Texas, ad Austin.

GP USA di F1: statistiche e record

Il pilota che vanta il maggior numero di vittorie nel Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 è Lewis Hamilton. Il pluricampione britannico si è imposto negli USA ben 6 volte, trionfando nel 2007, 2012, 2014, 2015, 2016 e 2017. Subito dopo nell’albo dei plurivincitori c'è Michael Schumacher, 5 volte vincitore della corsa americana, precisamente nel 2000, 2003, 2004, 2005 e 2006. Sul terzo gradino del podio dei piloti più vincenti negli Stati Uniti si accomodano altri due piloti britannici, Graham Hill e Jim Clark, con 3 successi a testa, tutti risalenti agli anni '60, e l’olandese Max Verstappen, trionfatore nel 2021, 2022 e 2023. Sono 2 le vittorie di Ayrton Senna, ottenute nel 1990 e 1991, come quelle del britannico James Hunt, dell’argentino Carlos Reutemann, ottenute negli anni '70. Un solo trionfo per Charles Leclerc, nel 2024.

Per quanto riguarda i costruttori, la scuderia che qui invece vanta il maggior numero di vittorie è la Ferrari, con 11 trionfi complessivi. Il team di Maranello si è imposto nelle stagioni 1975, 1978, 1979, 2000, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2018 e 2024. La Ferrari è seguita da Lotus e McLaren con 8 successi ciascuna, e dalla Mercedes, con 6 trionfi. La Red Bull invece conta 4 vittorie, registrate nel 2013, 2021, 2022 e 2023.

Albo d'oro recente del Gran Premio

Anno   Pilota                          Scuderia

2014    Lewis Hamilton          Mercedes
2015    Lewis Hamilton          Mercedes
2016    Lewis Hamilton          Mercedes
2017    Lewis Hamilton          Mercedes
2018    Kimi Räikkönen          Ferrari
2019    Valtteri Bottas            Mercedes
2020    non disputato
2021    Max Verstappen        Red Bull
2022    Max Verstappen        Red Bull
2023    Max Verstappen        Red Bull
2024    Charles Leclerc           Ferrari

Formula 1 negli USA: il Circuito delle Americhe di Austin

Disegnato dallo studio HKS Inc. con la supervisione del celebre ingegnere ed ex pilota Herman Tilke, già progettista di altri circuiti del mondiale di F1, il ‘Circuito delle Americhe’ di Austin, capitale del Texas, è lungo 5,513 km. La gara di Formula 1 si articola su 56 giri per una distanza complessiva di 308,405 km. Il tracciato conta ben 20 curve, e presenta una differenza di altitudine complessiva di 41 metri. Una particolarità di questo circuito di Formula 1 è rappresentata dal fatto che molte curve sono ispirate a quelle di altri famosi circuiti (ad esempio la sequenza Maggotts-Becketts-Chapel di Silverstone, le curve dell'arena di Hockenheim, e la curva 8 di Istanbul). Altro tratto distintivo è la sede stradale molto larga, così studiata in alcuni punti per consentire ai piloti di adottare diverse traiettorie.

Una volta partiti dal rettilineo, i piloti si trovano a percorrere una salita con gradiente superiore all'11% prima di arrivare alla curva 1 (recentemente ribattezzata Big Red per rendere omaggio al cofondatore del circuito Red McCombs), un tornantino posto in cima ad una collina da cui si scende poi verso una veloce sequenza di curve ad S. Dopo le curve a S si giunge alla cieca curva 10 e al tornantino della curva 11. I piloti affrontano poi il rettilineo più lungo della pista, che misura un chilometro, prima della brusca frenata di curva 12, che è l'ingresso al settore finale. La parte finale del tracciato si compone di una parte più lenta seguita da una lunga curva in discesa verso destra. Le ultime due curve a sinistra conducono al rettilineo di partenza. L'attuale record del circuito in gara fatto registrare da una vettura di Formula 1 è detenuto da Charles Leclerc, che nel 2019 sulla Ferrari SF-90 girò in 1'36"169.