Quote qualificazioni Europei: le migliori scommesse

Qualificazioni Europei

Le qualificazioni europee sono un torneo per squadre nazionali della durata di un anno che serve a mettere in palio l’accesso ai campionati europei. Quest’anno in virtù dell'inedito formato itinerante della fase finale di Euro 2020, a causa del quale non ci saranno squadre qualificate d'ufficio (non essendoci una sola nazione ospitante), e della contemporanea introduzione della UEFA Nations League, il regolamento delle qualificazioni europee ha subito alcune importanti modifiche. 

·         Inizio: 21 marzo 2019

·         Conclusione: 31 marzo 2020

 

Qualificazioni europee: storia e format

Sin dalla prima edizione dei campionati europei (nel 1960), l'UEFA inserì nel regolamento una fase di qualificazione, il cui scopo era quello di restringere il lotto delle partecipanti alla fase finale. All'epoca 17 federazioni s'iscrissero alla fase di qualificazione, con turni successivi ad eliminazione diretta.

La stessa modalità fu confermata anche nelle due edizioni seguenti, sebbene il numero delle nazioni partecipanti crebbe prima a 29 e poi a 31 partecipanti. Dal terzo europeo in poi, i primi due turni di qualificazione furono rimpiazzati con otto gironi in cui si qualificavano le vincenti di ogni gruppo e un successivo play-off, in doppia gara, tra esse. Questo format piacque a tal punto da essere confermato anche per la quarta e quinta edizione, ognuna delle quali vide 32 Nazionali iscritte alle eliminatorie. Così facendo si arrivavano a determinare le 4 partecipanti alla fase finale, a una delle quali veniva affidata l'organizzazione della manifestazione.

Negli Anni '80 il sistema delle qualificazioni europee cambiò ancora poiché raggiunse la quota di 34 squadre, dunque il format venne nuovamente modificato. Dall'edizione del 1980 la fase finale venne allargata a 8 formazioni e venne stabilito che la nazione ospitante fosse ammessa d'ufficio. L'edizione del 1996 vide ulteriori cambiamenti: la fase finale ora contava su 16 squadre (partendo da 47 formazioni nelle qualificazioni), 14 delle quali provenienti dai gironi e una dallo spareggio (cui prendevano parte le due peggiori seconde). La formula, tuttavia, fu ancora una volta provvisoria, in quanto alle eliminatorie del successivo torneo presero parte 49 formazioni: ciò anche a causa dell'organizzazione congiunta tra due paesi, Belgio e Paesi Bassi.

In quel caso la qualificazione fu diretta per le vincitrici di ciascun raggruppamento e per la migliore seconda, con 4 spareggi (con gare di andata e ritorno) tra le altre 8 squadre giunte in seconda posizione. Escluso il campionato del 2004 (in cui vi furono 10 gironi da 5 squadre, con qualificazione diretta solo per le prime e spareggi tra le seconde), nel nuovo millennio questa formula delle qualificazioni europee rimase in vigore: sia le edizioni del 2008 e 2012, infatti, sono state ancora organizzate congiuntamente da due nazioni.

Nell'ultima edizione si è inoltre toccato il tetto delle 53 iscritte. Nel 2016 alla fase finale del campionato europeo hanno partecipato 24 formazioni, al termine di un processo di qualificazione che ha raggiunto i 54 partecipanti. Dal torneo preliminare sono uscite le altre 23 finaliste, che hanno conteso il titolo alla Francia, paese ospitante. Nel caso di Euro 2020, invece, in virtù di un'organizzazione paneuropea (la manifestazione sarà itinerante, con gare giocate in diversi stati del Vecchio Continente), nessuna delle 13 federazioni ospitanti l'evento sarà ammessa a priori. La Nazionale detentrice del titolo non è mai stata qualificata d'ufficio.

Qualificazioni EURO 2020

 

Le qualificazioni per Euro 2020 sono iniziate lo scorso 21 marzo 2019 con la disputa della prima giornata e si concluderanno il 31 marzo con la finale del playoff per decidere l’ultima squadra qualificata.

Nella prima fase le 55 nazionali appartenenti all'UEFA sono state divise in 10 gironi, cinque di questi composti da 5 squadre, mentre gli altri cinque sono composti da 6 squadre. Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A della Nations League sono state inserite nei gruppi da cinque, così da lasciare libera la finestra di giugno per disputare le finali della Nations League. Le prime due squadre classificate di ogni girone accederanno direttamente alla fase finale della competizione.

La seconda fase, denominata UEFA European Qualifiers play-off, verrà disputata dal 26 al 31 marzo 2020 e vedrà affrontarsi 16 nazionali, le prime quattro classificate nel ranking complessivo di ciascuna lega della Nations League. Nel caso in cui le vincitrici dei gironi della lega fossero già qualificate, disputeranno i play-off le squadre che seguono nel ranking complessivo della lega. Se anche queste fossero già qualificate si procederebbe con la lega successiva, tenendo conto sempre del ranking complessivo.

Il sorteggio dei gironi è avvenuto il 2 dicembre 2018 presso il Convention Centre di Dublino. Per la prima volta alle qualificazioni europee partecipa la nazionale di calcio del Kosovo, affiliatasi alla UEFA nel 2016 (aveva già partecipato alle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2018 in Russia).

La suddivisione in fasce per il sorteggio è stata effettuata in base alla classifica complessiva della UEFA Nations League 2018-2019. Le 4 squadre qualificate alle semifinali di Nations League – come detto in precedenza - sono state collocate in un'urna separata e sono state sorteggiate nei primi 4 gruppi (da A a D) composti da sole cinque squadre, in modo tale da non dover giocare partite di qualificazione a giugno quando si svolgerà la fase finale della Nations League. Conseguentemente le squadre dell'Urna 1 sono state sorteggiate nei gruppi da E a J. Le squadre dell'Urna 6 sono state sorteggiate nei gruppi da F a J (i restanti sono a 5 squadre).

Questo il programma completo delle qualificazioni europee che avranno la durata di un anno, dall’inizio delle prime giornate della fase a gironi, fino alla finale che servirà per decretare le ultime qualificate al campionato europeo di calcio Euro 2020, prima edizione itinerante del torneo riservato alle nazionali affiliate alla UEFA.

Fase a gironi

·         Prima giornata 21-23 marzo 2019

·         Seconda giornata 24-26 marzo 2019

·         Terza giornata 7-8 giugno 2019

·         Quarta giornata 10-11 giugno 2019

·         Quinta giornata 5-7 settembre 2019

·         Sesta giornata 8-10 settembre 2019

·         Settima giornata 10-12 ottobre 2019

·         Ottava giornata 13-15 ottobre 2019

·         Nona giornata 14-16 novembre 2019

·         Decima giornata 17-19 novembre 2019

Playoff

·         Semifinali 26-28 marzo 2019

·         Finale 29-31 marzo 2019

Qualificazioni europee: le quote delle favorite

Anche le qualificazioni europee costituiscono una buona occasione per scommettere e provare a monetizzare la propria conoscenza di uno sport entusiasmante come il calcio. Su Eurobet.it, ad esempio, oltre a scommettere sulle singole partite, si può scommettere sulla vincente dei dieci gruppi di qualificazione. Scopriamo quali sono le quote e chi è favorito per staccare il pass per Euro 2020, manifestazione che prenderà il via a giugno del prossimo anno.

Nel Girone A la favorita è l’Inghilterra, quotata a 1,01 e la cui presenza a Euro 2020 appare del tutto scontata. Subito dopo i tre leoni, c’è la Repubblica Ceca, quotata a 21,00. Difficilissimo pensare alla qualificazione di Bulgaria e Montenegro, bancate a 51,00, per non parlare della Cenerentola Kosovo, offerta a 151,00.

Nel Girone B sembra esserci già più competizione per i bookmakers con le favorite individuate in Portogallo (2,05) e Ucraina (2,85). In questo girone val la pena tenere d’occhio anche la Serbia, quotata a 3,65. Chance risibili per Lituania e Lussemburgo, offerte a 451,00 volte la posta iniziale.

Molto interessante il Girone C, dove a contendersi il primo posto saranno Germania (1,35) e Olanda (3,45). Con la presenza di queste due nazionali, sembra molto difficile che l’Irlanda del Nord (21,00) possa provare un inserimento, mentre non hanno alcuna chance Bielorussia ed Estonia, quotate a 451,00.

Il Girone D – secondo i bookmakers – vedrà l’interessante testa a testa tra Svizzera (2,05) e Danimarca (2,15), con il possibile inserimento dell’Irlanda (5,50), mentre le quote per Georgia e Gibilterra sono semplicemente astronomiche.

Nel Girone E, seppur non reduce da un periodo brillantissimo, dopo essere arrivata seconda alla Coppa del Mondo, la Croazia è la favorita per la qualificazione con una quota di 1,38, seguita dal Galles, offerto a 3,85. Difficile pensare a una qualificazione di una di queste nazionali di minor rilievo come Slovacchia, Ungheria e Azerbaijan.

Dovrebbe aver vita facilissima la Spagna, favoritissima nel Girone F, con una quota di 1,14. L’unica formazione che potrebbe insidiare le Furie Rosse è la Svezia, quotata a 7,50. Seguono Norvegia (19,00), Romania (23,00), Malta (851,00) e Isole Far Oer (1501,00).

Nel Girone G candidata numero uno alla qualificazione è la Polonia, quotata 1,33, inseguita da Austria a 5,50 e Israele a 6,00. Meno chance per Slovenia (19,00), Macedonia (71,00) e Lettonia (1501,00).

Il Girone H secondo i bookies verrà dominato dalla Francia, campione del mondo in carica: i Bleus vengono offerti a 1,08. L’unica nazionale che potrebbe dar filo da torcere ai transalpini è la Turchia, quotata a 8,50.

Nel Girone I favoritissimo il Belgio, quotato a 1,10, seguito dalla Russia a 6,85. Molto complicato pensare alla qualificazione di una tra Scozia (51,00), Cipro (121,00), Kazakistan e San Marino.

Veniamo infine al Girone J, quello in cui è inserita l’Italia. La qualificazione della nazionale allenata dal commissario tecnico Roberto Mancini viene offerta a 1,15. In questo gruppo le avversarie più accreditate degli azzurri sono Bosnia-Erzegovina (7,00) e Grecia (10,00). Speranze ridotte a un lumicino per Finlandia (36,00), Armenia (851,00) e Liechtenstein (2501,00).