Scommesse Tour de France

QUOTE SCOMMESSE TOUR DE FRANCE

Tour de France: quote e scommesse

Il Tour de France (in italiano Giro di Francia) è uno dei tre grandi giri maschili di ciclismo su strada nonché uno tra i più importanti avvenimenti sportivi al mondo. Chiamato anche Tour o Grande Boucle, questa competizione che fa parte del calendario professionistico UCI World Tour è considerato l'evento ciclistico più importante dell'anno.

Dal 1903 la corsa si è svolta ogni anno (risultando il più antico tra i Grandi Giri), ad eccezione dei periodi della prima e della seconda guerra mondiale, durante il mese di luglio, nell'arco di circa tre settimane e su un percorso ogni volta diverso attraverso la Francia e i paesi confinanti. Il luogo di partenza è solitamente diverso in ogni edizione mentre l'arrivo si ripete sempre a Parigi sugli Champs-Élysées.

 

Tour de France 2019

·         Inizio: 6 luglio 2019

·         Conclusione: 28 luglio 2019

Il Tour de France 2019, sarà l’edizione numero 106 nella storia della manifestazione e avrà validità come prova dell'UCI World Tour 2019. La corsa si svolgerà dal 6 luglio al 28 luglio 2019, e sarà suddivisa in 21 tappe. La sede di partenza sarà Bruxelles (è la seconda volta nella storia del Tour, la prima fu nel 1961), mentre il traguardo finale sarà allestito come di consueto sugli Champs Elysèes a Parigi.

Come vuole la tradizione, ai nastri di partenza del tour ci saranno tutte le stelle del panorama mondiale del ciclismo, eccezion fatta per Chris Froome (Team INEOS) e Tom Dumoulin (Sunweb), entrambi out per infortunio. Alle 18 squadre appartenenti al WorldTour si affiancheranno le wild card Arkéa-Samsic, Cofidis, Total Direct Energie e Wanty-Gobert. In totale al via ci saranno 22 squadre e 176 corridori.

Storia del Tour de France

La prima edizione del Tour de France ebbe inizio il 1° luglio 1903, con la tappa Parigi- Lione e fu vinta da Maurice Garin che restò al comando della corsa per le rimanenti cinque tappe, consacrandosi il primo vincitore del Tour della storia. 

L’idea del Tour de France si deve a un giovane giornalista di ciclismo, Géo Lefèvre, del quotidiano l’Auto-Vélo, che propose l’organizzazione di una gara a tappe di ciclismo che attraversasse tutta la Francia. Tale giornale veniva stampato su carta gialla e per questo motivo la maglia del corridore in testa alla classifica generale è detta maglia gialla (analogamente a quanto avviene per la maglia rosa nel Giro d’Italia, dove il colore si deve a La Gazzetta dello Sport).

Diversi storici francesi sostengono che le origini del tour siano fortemente segnate dal contesto politico dell’epoca, nello specifico al celebre affare Dreyfus (un ufficiale accusato di aver venduto segreti militari alla Germania). L’opinione pubblica allora si divise in innocentisti e colpevolisti. Ai tempi, il più importante quotidiano sportivo francese era Le Vélo, che vendeva 80.000 copie al giorno, l’editore, Pierre Giffard, riteneva Dreyfus innocente e i suoi principali sponsor non apprezzarono.

Perciò nel 1900 una coalizione di “anti-Dreyfusards” finanziò Henri Desgrange che creò un quotidiano sportivo rivale, L’Auto-Vélo. Poiché le Vélo era pubblicato su carta verde, Desgrange fece pubblicare il suo su carta gialla.

L’Auto-Vélo, tuttavia, non ebbe il successo sperato e fu così che per trovare una soluzione alla crisi e alle scarse vendite del giornale fu indetta una riunione il 20 novembre 1902 nella sede del giornale a Montmartre, Parigi. L’ultimo a prendere la parola fu il giornalista che si occupava di ciclismo, un ventiseienne chiamato Géo Lefèvre, il quale suggerì una gara di sei giorni di ciclismo, attraverso tutta la Francia. All’epoca le gare di ciclismo costituivano un ottimo espediente per vendere più giornali, ma nessun evento della lunghezza che Lefèvre aveva suggerito era mai stato organizzato. Quella fu la prima edizione del Giro di Francia.

L’operazione riuscì, tant’è che il principale competitor, Le Vélo, fu costretto a chiudere nel 1904. L’Auto-Vélo ha organizzato il Tour dal 1903 al 1940 e proprio nel mese di luglio i dati delle vendite facevano registrare un’impennata. Dopo la seconda guerra mondiale, ovvero dal 1947 al 1965, la corsa francese è passata sotto la gestione dei quotidiani L’Équipe e Le Parisien libéré. L’Amaury Sport Organisation, che oggi gestisce corse importanti come la Vuelta di Spagna, la Paris-Roubaix e la Liegi-Bastogne-Liegi, ha assunto il controllo del Tour dal 1965. L’A.S.O. fa parte del Gruppo Amaury, che controlla anche L’Équipe (degno erede proprio dello storico L’Auto).

Nel corso di 110 anni di Tour de France c’è stata una grande alternanza di trionfi, imprese epiche e brutte pagine, come i ripetuti casi di doping e la morte di un grande campione, Tom Simpson, il 13 luglio 1967 proprio mentre stava correndo una tappa (il primo caso di doping accertato al tour). Come per il giro d’Italia, la corsa ha una svolta nelle tappe di montagna. Alcune salite sono diventate leggenda per gli appassionati di questo sport: tra queste ci sono il colle del Tourmalet (2.114 m sui Pirenei), il Colle del Galibier (2.645 m nelle Alpi) e il mont Ventoux (1.909 m in Provenza). Dal 1975 la tappa conclusiva del Tour termina a Parigi, nella cornice degli Champs-Elysées, per la felicità dei turisti e dei parigini che vi assistono in massa.

Tour de France 2019: le 21 tappe

1.      6 luglio 2019 - Bruxelles - Bruxelles 192 km pianeggiante

2.      7 luglio 2019 - Bruxelles Palazzo Reale - Bruxelles Atomium 27 km cronosquadre

3.      8 luglio 2019 - Binche - Epernay 214 km pianeggiante

4.      9 luglio 2019 - Reims- Nancy 215 km pianeggiante

5.      10 luglio 2019 -Saint-Dié des Vosges-Colmar 169 km montagna media

6.      11 luglio 2019 - Mulhouse - La Planche des Belles Filles 157 km montagna media

7.      12 luglio 2019 - Belfort - Chalon-sur-Saône 230 km pianeggiante

8.      13 luglio 2019 - Mâcon - Saint-Étienne 199 km collina

9.      14 luglio 2019 - Saint-Étienne - Brioude 170 km montagna media

10.  15 luglio 2019 - Saint - Flour-Albi 218 km collina
16 luglio 2019 - *** Giorno di riposo ***

11.  17 luglio 2019 - Albi - Toulouse 167 km pianeggiante

12.  18 luglio 2019 - Toulouse - Bagnères-de-Bigorre 202 km alta montagna

13.  19 luglio 2019 - Pau - Pau 27 km crono individuale

14.  20 luglio 2019 - Tarbes - Col du Tourmalet 117 km alta montagna

15.  21 luglio 2019 - Limoux - Foix 185 km montagna media
22 luglio 2019 - *** Giorno di riposo ***

16.  23 luglio 2019 - Nîmes - Nîmes 177 km collina

17.  24 luglio 2019 - Pont du Guard - Gap 206 km montagna media

18.  25 luglio 2019 - Embrun - Valloire 207 km alta montagna

19.  26 luglio 2019 - Saint-Jean-de-Maurienne - Tignes 123 km alta montagna

20.  27 luglio 2019 - Albertville - Val Thorens 131 km alta montagna

21.  28 luglio 2019 - Rambouillet - Paris (Champs Élysées) 127 km pianeggiante

Tour de France 2019: le quote

Dopo la caduta al Giro di Svizzera Geraint Thomas non è più l'unico favorito per la vittoria del Tour de France 2019. Il britannico, che fino a qualche tempo fa secondo le previsioni dei bookmakers sul vincente Tour de France 2019 vantava la quota più bassa per la vittoria, ora è affiancato dal compagno di squadra Egan Bernal, vincitore del Giro di Svizzera (il terzo corridore più giovane di sempre a riuscirci): entrambi i ciclisti del Team Ineos, che non avrà a disposizione Chris Froome dopo un bruttissimo infortunio, sono quotati a 3,50 volte la posta iniziale. Subito dopo i due corridori del team britannico, nelle gerarchie dei quotisti si piazza il danese Jakob Fuglsang il cui miglior risultato nella corsa francese è il settimo posto del 2013: il ciclista dell’Astana è quotato a 5,00. Dopo il trio di testa, troviamo il corridore britannico Adam Yatesa 11,00, il colombiano Nairo Quintana a 13,00 e il nostro Vincenzo Nibali a 15,00. Poi ci sono Thibaut Pinot e Richie Porte a 16,00, l’olandese Steven Kruijswijk a 21,00 così come i due spagnoli Mikel Landa ed Enric Mas. Più alte le quote dell’altro spagnolo Alejandro Valverdequotato a 81,00 e soprattutto di Fabio Aru, il cui trionfo è pagato 101,00 volte la posta iniziale.

 

Tour de France: record, statistiche e curiosità

 

A detenere il maggior numero di edizioni vinte del Tour de France sono i francesi, con 36 vittorie complessive. Dopo i francesi ci sono i belgi con 18 successi. Più staccate la Spagna a 12, l’Italia a 10 e il Lussemburgo a 5. Seguono gli Stati Uniti e la Gran Bretagna a 3, poi Paesi Bassi e Svizzera a 2 e per finire Australia, Danimarca, Germania, e Irlanda con un successo a testa.

Quattro corridori hanno ottenuto cinque vittorie nella storia del Tour de France: Jacques Anquetil (1957, 1961, 1962, 1963 e 1964); Eddy Merckx (1969, 1970, 1971, 1972 e 1974); Bernard Hinault (1978, 1979, 1981, 1982 e 1985) e Miguel Indurain nel 1991, 1992, 1993, 1994 e 1995 (l'unico a vincere in cinque anni consecutivi).

Ci sono poi Chris Froome che ha vinto 4 edizioni del Tour (2013, 2015, 2016 e 2017) e tre corridori che hanno ottenuto 3 successi: Philippe Thys (1913, 1914 e 1920), Louison Bobet (1953, 1954 e 1955) e Greg LeMond (1986, 1989 e 1990).

Il più giovane vincitore del Tour de France è il francese Henri Cornet, che vinse l'edizione 1904 all’età di 19 anni. Il più vecchio vincitore è invece il belga Firmin Lambot, trentaseienne nel 1922. Gino Bartali detiene il più lungo tempo tra due vittorie, avendo vinto la prima volta nel 1938 e l'ultima nel 1948, a dieci anni di distanza.

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