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INDICE

Quote Juventus Lazio, pronostico di Eurobet

Secondo le quote scommesse sul calcio di Eurobet, la Juventus (segno 1) è favorita con il 63% di probabilità di successo e quota a 1.47, mentre le possibilità di una vittoria della Lazio (segno 2) scendono al 14%, con quota proposta a 7.20. Il pareggio (segno X), indicato a 4.10, gode invece del 23% di chance di realizzazione. La scommessa consigliata è l’1.

Domenica 8 febbraio 2026 alle ore 20:45, l’Allianz Stadium di Torino sarà teatro dell’atteso match Juventus Lazio, valevole per la 24ª giornata del campionato di Serie A 2025-2026. I bianconeri di Luciano Spalletti occupano attualmente la quarta posizione in classifica con 45 punti, frutto di 13 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, con 39 reti segnate e 18 subite. Di fronte ci sarà la squadra biancoceleste guidata da Maurizio Sarri, ottava a quota 32 dopo 8 vittorie, 8 pareggi e 7 ko, con un bottino di 24 gol fatti e 21 incassati. Il divario tecnico e motivazionale tra le due formazioni si riflette anche nei pronostici Serie A e nelle quote scommesse di Juventus Lazio consultabili nel palinsesto delle quote sulla Serie A di Eurobet, dove il favore del pronostico pende chiaramente verso i padroni di casa.

Quote scommesse Under/Over e Gol/No Gol

Dalle quote di Juventus Lazio sul numero complessivo di reti emerge uno scenario in cui è più probabile assistere a un match con meno di tre reti complessive.

L’Under 2.5 è bancato a 1.67, contro il 2.05 dell’Over 2.5. L’esito No Gol è quotato 1.58, più basso rispetto al Gol Gol, dato a 2.25. La scommessa consigliata è No Gol.

Guardando altre opzioni sulle quote per le scommesse sullo sport, si nota come l’Under 3.5 sia proposto a 1.21, mentre l’Over 3.5 raggiunge quota 3.70. L’Under 1.5 è invece indicato a 3.00, con Over 1.5 a 1.35.

Quote scommesse sul risultato esatto

Naturalmente anche le cifre delle scommesse su Juventus Lazio dicono che per i risultati esatti riflettono il netto favore assegnato ai bianconeri da parte delle quote 1X2.

Il punteggio di 1-0 è proposto a 5.40, seguito da vicino dal 2-0 a 6.00 e dal 2-1 a 9.00. La scommessa consigliata è l’1-0.

Più alti i numeri per gli altri successi juventini: il 3-0 è in lavagna a 10.00, il 3-1 è offerto a 14.00, mentre il 4-0 e il 4-1 sono proposti rispettivamente a 21.00 e 29.00. Per quanto riguarda i risultati favorevoli ai biancocelesti, lo 0-1 è dato a 15.00, l’1-2 a 24.00 e lo 0-2 a 40.00. Tra gli esiti di parità l'1-1 a 8.40 e lo 0-0 a 8.80, e il 2-2 a 25.00.

Quote scommesse Primo tempo/Finale

Analizzando anche i pronostici di Juventus Lazio riferiti all’esito Primo tempo/Finale appare chiaro come ci si aspetti un successo juventino.

L’esito 1-1, ovvero vantaggio bianconero in entrambe le frazioni di gioco, è proposto a 2.15, seguito dall’X-1 offerto a 4.00. La scommessa consigliata è l’1-1.

Tra gli altri possibili esiti Parziale/Finale l'opzione X-X è quotata a 5.60, seguita dal 2-2 a 12.00 e dall'X-2 a 14.00. Poi abbiamo il 2-X a 19.00 e l'1-X a 19.50. La lista si chiude con il 2-1 e l’1-2, rispettivamente proposti a 26.00 e a 50.00.

Pronostico Juventus Lazio

Osservando le scommesse 1X2 ci si può aspettare una gara aperta ad ogni scenario. Il pronostico di Juventus Lazio è a favore della squadra torinese, in virtù di una rosa ritenuta più attrezzata per competere ad alti livelli. Se si va ad analizzare il dettaglio della gara in questione, i pronostici dicono che la Juve ha il 64% di possibilità di vincere la partita mentre la Lazio solo il 13%. È invece del 23% la possibilità che l’incontro finisca con un pari. 

Ma come si presentano le due compagini alla sfida dell’Allianz Stadium? La Juventus è quarta in classifica con 45 punti. Al momento i pronostici sul calcio e i pronostici di oggi non la considerano favorita per lo Scudetto al pari di altre big ma il rendimento delle ultime settimane è più che soddisfacente. Nelle ultime cinque gare di campionato la squadra di Spalletti ha vinto quattro incontri e perso in una sola occasione. Dopo i netti 0-3 al Sassuolo e 5-0 alla Cremonese, la Juve è caduta a sorpresa 1-0 a Cagliari, per poi riprendersi vincendo 3-0 col Napoli e 1-4 a Parma.

La Lazio, protagonista di un campionato fin qui altalenante, ha totalizzato 32 punti e al momento oscilla tra l’ottavo e il nono posto in classifica. Nelle ultime cinque uscite in campionato ha totalizzato due vittorie, due pareggi e una sconfitta: dopo il 2-2 dell’Olimpico con la Fiorentina è arrivata la vittoria 0-1 a Verona, seguita dal pesante ko interno 0-3 col Como. Poi, dopo uno scialbo 0-0 a Lecce, il successo 3-2 in casa contro il Genoa.

Juventus Lazio, statistiche e precedenti

Le statistiche di Juventus Lazio suggeriscono che tra le due formazioni esistono 163 precedenti in Serie A, con 87 successi dei bianconeri, 37 vittorie in favore dei biancocelesti e 39 pareggi in totale. Per quanto riguarda le sfide in casa della Vecchia Signora, in 81 partite, 53 sono terminate a favore dei piemontesi, 19 in parità e appena 9 con un successo dei capitolini.

L’ultima partita in campionato tra Lazio e Juventus risale al girone d’andata del torneo in corso 2025-2026: per l’8ªgiornata il risultato del match dell’Olimpico, giocato il 26 ottobre 2025, è stato di 1-0 con una rete di Toma Basic al 9’.

L’ultima vittoria della Juventus in casa contro la Lazio in campionato si è verificata nella stagione 2024-2025, all’8ª giornata, il 19 ottobre 2024. Il risultato fu di 1-0 per i bianconeri grazie a una sfortunata autorete di Mario Gila all’85’.

L’ultima vittoria della Lazio in trasferta contro la Juventus in Serie A risale invece all’8ª giornata della stagione 2017-2018, nella partita disputata il 14 ottobre 2017, quando i biancocelesti vinsero 1-2 grazie a una doppietta realizzata nella ripresa Ciro Immobile, nonostante a passare in vantaggio fosse stata la Juve con Douglas Costa nel primo tempo.

L’ultimo pareggio tra Juventus e Lazio in casa dei bianconeri in campionato si è verificato nel campionato 2021-2022, alla 37ª giornata, il 16 maggio 2022, quando la gara di Torino finì 2-2: dopo il doppio vantaggio bianconero con Dusan Vlahovic e Alvaro Morata, i capitolini pareggiarono grazie a un’autorete di Alex Sandro e a un gol di Sergej Milinkovic-Savic.

La stagione della Juventus

La Juventus proviene da una scorsa stagione vissuta tra molte ombre e poche luci, in cui a Thiago Motta, scelto per aprire un nuovo corso, dopo risultati negativi, si è avvicendato Igor Tudor. Dopo l’arrivo del croato l’annata si è chiusa con il quarto posto e la qualificazione alla Champions League 2025-2026, ma i problemi si sono ripetuti anche in questa stagione (anche per questo ha meno possibilità delle altre grandi nelle quote vincente Serie A) e così, anche per Tudor, è arrivato il cambio in panchina con Luciano Spalletti. Osservatori e tifosi avevano evidenziato soprattutto le difficoltà nel mettere Dusan Vlahovic nelle condizioni ideali per incidere e rientrare stabilmente tra i nomi delle quote marcatori di Serie A, con ripercussioni evidenti sulla produzione offensiva. Con Spalletti, però, i segnali sono sembrati più incoraggianti. Non sono mancate, comunque, critiche alla campagna acquisti estiva, in cui la Juventus ha investito 137 milioni senza però compiere un vero salto di qualità. Sono arrivati Joao Mario dal Porto per 12 milioni, Edon Zhegrova dal Lille per 15 milioni e Lois Openda in prestito dal Lipsia. A parametro zero è stato ingaggiato anche Jonathan David dal Lille, mentre sono stati riscattati Francisco Conceição dal Porto, Nico Gonzalez (poi ceduto all’Atletico Madrid) dalla Fiorentina e Lloyd Kelly dal Newcastle. In uscita, hanno salutato Nicolò Rovella, ceduto alla Lazio per 17 milioni, Alberto Costa passato al Porto per 15 milioni, Nicolò Fagioli alla Fiorentina per 13,5 milioni, oltre a Nicolò Savona al Nottingham Forest per 13 milioni e Samuel Mbangula al Werder Brema per 10 milioni. Nel mercato invernale i bianconeri hanno inserito in prestito Jeremie Boga dal Nizza ed Emil Holm dal Bologna. Nella stessa finestra sono partiti in prestito Daniele Rugani (Fiorentina), Joao Mario (Bologna) e Douglas Luiz, rientrato dal Nottingham Forest e poi girato all’Aston Villa.

La stagione della Lazio

Chiusa l’esperienza con Marco Baroni, che aveva condotto la Lazio al settimo posto e a un cammino europeo positivo, la società biancoceleste ha deciso di riabbracciare Maurizio Sarri, protagonista del secondo posto centrato due stagioni prima. Il ritorno del tecnico aveva inizialmente riacceso l’entusiasmo dell’ambiente, ma l’estate si è presto complicata per motivi estranei al campo: il club ha dovuto infatti fare i conti con anomalie nei parametri finanziari, legate in particolare all’indice di liquidità, al livello di indebitamento e al costo del lavoro allargato. Questa situazione ha spinto la Serie A a imporre un blocco temporaneo sul mercato in entrata, consentendo soltanto operazioni in uscita, impedendo alla Lazio di rinforzarsi soprattutto con un centravanti in grado di competere nelle quote sul capocannoniere della Serie A. Sul fronte delle cessioni, tuttavia, i movimenti sono stati pochi: oltre al prestito di Romano Floriani Mussolini alla Cremonese, l’unica partenza davvero rilevante è stata quella di Loum Tchaouna, ceduto al Burnley. Il presidente Claudio Lotito ha cercato di rassicurare tifosi e ambiente, parlando di una situazione “temporanea”, anche se non sono mancati momenti di tensione con Sarri. L’allenatore ha comunque deciso di restare, forte del sostegno del pubblico e della promessa della società di risolvere i problemi finanziari entro gennaio, circostanza che si è poi effettivamente concretizzata e che ha permesso al club di tornare a operare sul mercato. Durante la sessione invernale, segnata da uscite importanti come quelle di Taty Castellanos (West Ham), Mattéo Guendouzi (Fenerbahce), Christos Mandas (Bournemouth) e Matias Vecino (Celta Vigo), sono arrivati Petar Ratkov (Salisburgo), Kenneth Taylor (Ajax), Adrian Przyborek (Pogon Szczecin), Edoardo Motta (Reggiana) e Daniel Maldini (Atalanta).