Secondo le quote scommesse sul calcio di Eurobet una vittoria dell’Atalanta (segno 2) ha il 44% di probabilità di concretizzarsi con quota 2.15, mentre il pareggio (segno X) è stimato a 3.25 con il 29% di chance e il successo della Lazio (segno 1) si attesta al 27% con quota 3.50. La scommessa consigliata è il 2.
Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 18:00 allo stadio Olimpico di Roma andrà in scena Lazio Atalanta, gara valida per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2025-2026. La sfida mette di fronte due squadre separate da 6 punti in classifica e prossime a scontrarsi anche nella doppia semifinale di Coppa Italia. La Lazio di Maurizio Sarri occupa l’ottava posizione con 33 punti dopo 24 giornate, frutto di 8 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte, con 26 gol fatti e 23 subiti, un rendimento che evidenzia equilibrio ma anche qualche difficoltà in fase realizzativa. L’Atalanta guidata da Raffaele Palladino è invece settima a quota 39 punti grazie a 10 successi, 9 pareggi e 5 sconfitte, con 32 reti segnate e 21 incassate, numeri che raccontano una squadra solida e competitiva nella corsa alle posizioni che valgono un piazzamento in Europa. Le quote scommesse di Lazio Atalanta, presenti tra le quote della Serie A di Eurobet, e i pronostici sulla Serie A indicano per questa sfida un leggero vantaggio per la formazione bergamasca nel quadro delle quote sulla Serie A.
Le quote di Lazio Atalanta relative al numero di reti complessive suggeriscono un match potenzialmente equilibrato anche sotto il profilo realizzativo.
L’Under 2.5 è proposto a 1.72 con l’Over 2.5 che sale a quota 2.00, mentre il Gol Gol è bancato a 1.77 e il No Gol è offerto a 1.95. La scommessa consigliata è l’Under 2.5.
Tra le altre opzioni disponibili si segnalano l’Under 1.5 a 3.15 e l’Over 1.5 a 1.32, l’Under 3.5 a 1.24 con l’Over 3.5 a 3.45, mentre per l’Under 4.5 la quota è 1.05 e l’Over 4.5 è proposto a 7.00.
Osservando le scommesse su Lazio Atalanta relative al risultato esatto emergono esiti piuttosto ravvicinati, con una leggera preferenza per i punteggi favorevoli agli ospiti.
L’1-1 è proposto a 6.20, seguito dallo 0-1 a 7.40 e dallo 0-0 a 8.80, mentre l’1-2 è bancato a 9.20 e lo 0-2 a 10.50. La scommessa consigliata è lo 0-1.
Tra gli altri risultati disponibili figurano il 2-1 a 12.50, il 2-2 a 14.50 e il 3-1 a 30.00, con esiti più ampi come il 4-4 proposto a 175.00.
I pronostici di Lazio Atalanta riguardanti il mercato Primo tempo/Finale riflettono l’equilibrio dell’incontro, con diverse combinazioni offerte a quote ravvicinate.
Il 2-2 (con la Dea in vantaggio sia a metà gara che alla sua conclusione) è indicato a 3.40, seguito dall’X-X a 4.60 e dall’1-1 a 5.80. La scommessa consigliata è il 2-2.
Tra gli altri esiti Parziale/Finale l’X-2 è bancato a 5.40 e l’X-1 a 7.80. Completano il quadro delle opzioni l’1-X e il 2-X, entrambi a 14.50, l’1-2 a 27.00 e il 2-1 a 35.00.
Le scommesse sull’1X2 dicono che il pronostico di Lazio Atalanta guarda con favore alla vittoria della squadra allenata da Raffaele Palladino. Nel dettaglio i bergamaschi hanno il 44% di possibilità di successo a fronte del 27% di chance di vittoria dato alla squadra romana e al 29% del pareggio.
Ma come arrivano le squadre alla sfida dell'Olimpico? La Lazio si trova in ottava posizione con 33 punti e nelle ultime cinque giornate di campionato ha ottenuto due vittorie (contro il Verona con il punteggio di 0-1 e contro il Genoa con il risultato di 3-2), due pareggi (0-0 contro il Lecce e 2-2 contro la Juventus) e una sconfitta (0-3 contro il Como).
L'Atalanta, invece, è settima a 39 punti e nelle ultime cinque gare di Serie A è imbattuta con tre vittorie (2-0 rifilato al Torino, 4-0 al Parma e 2-1 alla Cremonese) e due pareggi (1-1 a Pisa e 0-0 a Como).
Le statistiche di Lazio Atalanta annoverano 115 precedenti tra le due squadre in Serie A, con 38 vittorie in favore dei bergamaschi, 33 per i capitolini e 44 pareggi. Per quanto riguarda le statistiche sulle partite di campionato disputate in casa dei biancocelesti, in 57 match totali sono 22 le vittorie dei padroni di casa, 15 i successi dei lombardi e 20 le gare finite in parità.
L'ultima partita in campionato tra Atalanta e Lazio è la partita della settima giornata dell’attuale torneo, gara disputata a Bergamo il 19 ottobre 2025 conclusasi con un pari con il risultato di 0-0.
L'ultima vittoria della Lazio in casa contro l’Atalanta in Serie A risale alla stagione 2023-2024, alla gara dell’8ª giornata disputata l’8 ottobre 2023, terminata con il punteggio di 3-2 in virtù dell’autogol di Charles De Ketelaere e delle reti Taty Castellanos, Ederson, Sead Kolasinac e Matias Vecino.
L'ultima vittoria dell’Atalanta in trasferta contro la Lazio in campionato è avvenuta l’11 febbraio 2023. Era la 22ª giornata della stagione 2022-2023 e i bergamaschi vinsero 0-2 con i gol di Davide Zappacosta e Rasmus Højlund.
L'ultimo pareggio tra Lazio e Atalanta in casa dei biancocelesti in Serie A è l’1-1 del 28 dicembre 2024, al match valido per la 18ª giornata del torneo 2024-2025, un match in cui timbrarono il cartellino Fisayo Dele-Bashiru e Marco Brescianini.
Archiviata l’esperienza con Marco Baroni, che aveva portato la Lazio al settimo posto e a un percorso europeo soddisfacente, il club biancoceleste ha scelto di puntare nuovamente su Maurizio Sarri, artefice del secondo posto ottenuto due stagioni prima. Il ritorno dell’allenatore aveva inizialmente riacceso entusiasmo nell’ambiente, ma l’estate si è complicata rapidamente per questioni lontane dal rettangolo di gioco: la società ha infatti dovuto affrontare irregolarità nei parametri finanziari, soprattutto legate all’indice di liquidità, al debito e al costo del lavoro allargato. Questa condizione ha spinto la Serie A a imporre un blocco temporaneo sul mercato in entrata, consentendo soltanto operazioni in uscita e impedendo alla Lazio di intervenire, in particolare per l’acquisto di un centravanti capace di inserirsi tra i protagonisti delle quote capocannonieri Serie A. Sul versante delle cessioni, però, i movimenti sono stati limitati: oltre al prestito di Romano Floriani Mussolini alla Cremonese, l’unica uscita davvero significativa è stata quella di Loum Tchaouna, trasferito al Burnley. Il presidente Claudio Lotito ha provato a tranquillizzare tifosi e ambiente, parlando di una situazione “momentanea”, anche se non sono mancati momenti di attrito con Sarri. L’allenatore ha comunque scelto di proseguire, forte dell’appoggio del pubblico e dell’impegno della società a risolvere le criticità finanziarie entro gennaio, circostanza che poi si è effettivamente verificata e che ha consentito al club di tornare a muoversi sul mercato. Nel corso della sessione invernale, caratterizzata da uscite importanti come quelle di Taty Castellanos (West Ham), Mattéo Guendouzi (Fenerbahce), Christos Mandas (Bournemouth) e Matias Vecino (Celta Vigo), sono arrivati Petar Ratkov (Salisburgo), Kenneth Taylor (Ajax), Adrian Przyborek (Pogon Szczecin), Edoardo Motta (Reggiana) e Daniel Maldini (Atalanta).
L’Atalanta ha dovuto aprire un nuovo capitolo dopo aver salutato una figura simbolo come Gian Piero Gasperini, l’allenatore che più di tutti ha contribuito alla crescita del club bergamasco, guidandolo per quasi un decennio e portandolo anche a vincere un’Europa League. Con il passaggio del tecnico alla Roma, la dirigenza nerazzurra ha scelto Ivan Juric, suo ex collaboratore, per provare a dare continuità tattica e filosofica al lavoro del predecessore. La scommessa, però, non ha funzionato: il tecnico croato, reduce da un’annata segnata da due esoneri e dalle esperienze concluse in anticipo con Roma e Southampton, è durato appena 11 giornate prima di essere sostituito in corsa da Raffaele Palladino. Va evidenziato come, durante l’estate, la squadra abbia perso elementi di primo piano come Mateo Retegui, capocannoniere dell’ultimo campionato ceduto all’Al-Qadisiya, Matteo Ruggeri, passato all’Atletico Madrid, e Rafael Toloi, che ha firmato da svincolato con il San Paolo. A rendere il quadro ancora più complesso si è aggiunta la lunga vicenda legata a Ademola Lookman, nome spesso presente nelle quote marcatori di Serie A, che aveva chiesto la cessione finendo ai margini, salvo poi essere reintegrato a stagione in corso. Per colmare le partenze e riequilibrare i conti, il club è intervenuto con gli arrivi di Nikola Krstovic dal Lecce, dell’esterno Nicola Zalewski dall’Inter, di Kamaldeen Sulemana dal Southampton e del giovane Honest Ahanor dal Genoa, oltre al prestito di Yunus Musah dal Milan. A gennaio Lookman è stato poi ceduto all’Atletico Madrid, club dal quale poche settimane prima era stato acquistato Giacomo Raspadori. Sempre nella finestra invernale sono partiti in prestito Marco Brescianini (Fiorentina), Daniel Maldini (Lazio), Ben Godfrey (Brondby), Ibrahim Sulemana (Cagliari) e Giovanni Bonfanti (Spezia).