Quote Sassuolo-Napoli: le migliori scommesse

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Domenica 22 dicembre alle 20:45 il Sassuolo ospiterà il Napoli al Mapei Stadium di Reggio Emilia, nell'incontro valevole per la 17ª giornata di Serie A. Per la sfida tra neroverdi e partenopei, le quote Sassuolo-Napoli di Eurobet.it sembrano profilare un successo agevole da parte della squadra di Gattuso: il 2 è pagato a 1,60, mentre l'1 degli uomini di De Zerbi vale ben 5,10 volte la posta iniziale. L'eventuale pareggio viene offerto a 4,30. Secondo le scommesse Sassuolo-Napoli, il match presenta i presupposti per essere una partita da over 2,5, un esito che viene quotato a 1,50. Ottime probabilità anche per le quote Sassuolo-Napoli relative ad un eventuale segno goal-goal, che viene offerto a 1,57.

Precedenti Sassuolo-Napoli

I precedenti complessivi in Serie A tra Sassuolo e Napoli sono 12. Nel testa a testa tra le due squadre sono nettamente in vantaggio i partenopei con 6 vittorie, mentre il Sassuolo ha gioito soltanto 1 volta. In 5 occasioni, invece, il match è finito con il risultato di parità. Nelle 6 sfide giocate in casa del Sassuolo i neroverdi hanno ottenuto l'unica vittoria della loro storia contro il Napoli, ma al Mapei Stadium sono arrivati anche 2 vittorie del Napoli e 3 pareggi. I partenopei sono avanti anche il numero di gol segnati, 16 contro i 10 messi a segno dal Sassuolo.

L'ultima sfida in serie A tra Sassuolo e Napoli si è giocata al Mapei Stadium di Reggio Emilia nel girone di ritorno dello scorso campionato di Serie A. Era il 10 marzo del 2019 e l'incontro terminò con il risultato di 1-1. Ad aprire le marcature fu una rete di Domenico Berardi a inizio ripresa ma Insigne pareggiò pochi minuti prima del 90'. Nel girone d'andata a Napoli i partenopei si erano imposti con un comodo 2-0 firmato da Ounas e Insigne.

Nella scorsa stagione Sassuolo e Napoli si sono affrontate anche in Coppa Italia agli ottavi di finale. Anche in quell'occasione, in cui però si giocava allo stadio San Paolo, i campani si imposero con il risultato di due a zero frutto delle reti di Milik e Fabian Ruiz.

L'unica vittoria del Sassuolo contro il Napoli è datata 23 agosto 2015: si giocava in notturna al Mapei Stadium e i neroverdi, dopo essere passati in svantaggio per il goal di Hamsik dopo soli 3' dal fischio d'inizio, riuscirono a pareggiare con il napoletano Floro Flores alla mezz'ora e addirittura a imporsi con una rete realizzata da Nicola Sansone a pochi minuti dal fischio finale.

Sassuolo

Giunto all'undicesimo posto con 43 punti nella passata stagione, il Sassuolo ha iniziato la sua seconda annata agli ordini di Roberto De Zerbi. L'obiettivo primario del club emiliano resta come sempre la salvezza ma è chiaro che se la soglia dei 40 punti dovesse essere raggiunta in tempi utili e la classifica dovesse essere ancora abbordabile, i piani potrebbero cambiare facendo un pensierino all'Europa, assaporata nella stagione 2016-2017, dopo lo storico 6° posto ottenuto da Eusebio Di Francesco nel campionato precedente. Di sicuro sarebbe un bel modo per omaggiare il presidente Giorgio Squinzi, scomparso a inizio ottobre dopo una lunga malattia.

Molto dipenderà da come De Zerbi riuscirà a far rendere i suoi, considerando anche che, come spesso è avvenuto in passato, il Sassuolo è stato privato dei suoi giocatori migliori durante il calciomercato. Dopo tre campionati in cui si è affermato come il faro del centrocampo neroverde, Stefano Sensi è stato ceduto all'Inter per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Un'altra cessione importante ha riguardato il reparto difensivo con Merih Demiral che è stato acquistato dalla Juventus per 18 milioni di euro. La Fiorentina, invece, si è assicurata le prestazioni di Pol Lirola e Kevin-Prince Boateng, le cui cessioni hanno fruttato complessivamente circa 13 milioni di euro (12 per lo spagnolo, uno per il ghanese). Via anche Federico Di Francesco, accasatosi alla SPAL, mentre sono stati mandati in prestito Alessandro Matri e Khouma Babacar, rispettivamente in direzione Brescia e Lecce.

Elencate le principali cessioni, è il momento di conoscere i volti nuovi del Sassuolo. Una delle operazioni principali nel mercato degli emiliani è stata l'acquisto di Ciccio Caputo, attaccante prolifico, reduce da una stagione esaltante con l'Empoli, andato ad infoltire un reparto che può già contare sull'evergreen Domenico Berardi. Il reparto offensivo, oltre al bomber di Altamura, ha salutato il gradito ritorno di Gregoire Defrel, che aveva già vestito la maglia neroverde per due stagioni tra il 2015 e il 2017. A centrocampo sono stati acquistati Hamed Traoré dall'Empoli e Pedro Obiang dal West Ham, mentre in difesa l'acquisto principale è stato Vlad Chiriches. Investimenti importanti sono stati fatti anche per l'acquisto di Jeremy Toljan dal Borussia Dortmund e di Mert Müldür dal Rapid Vienna, senza contare i 6 milioni spesi per il riscatto di Rogério dalla Juventus. Dal Cagliari, inoltre, è arrivato in prestito Filippo Romagna.

In campionato il Sassuolo ha debuttato con una sconfitta sul campo del Torino (2-1) ma si è rifatto del turno successivo battendo nettamente la Sampdoria (4-1). Al tappeto contro la Roma nella terza giornata (4-2), la squadra di De Zerbi ha poi trionfato nel derby con la SPAL (3-0). L'altro derby emiliano contro il Parma si è concluso con una bruciante sconfitta nei minuti di recupero, seguita da un altro k.o., questa volta in casa contro l'Atalanta. Saltato il match con il Brescia per la scomparsa del presidente Squinzi, i neroverdi sono stati battuti anche dall'Inter (3-4) per poi piazzare una vittoria di misura nello scontro salvezza con il Verona. Sconfitti in casa dalla Fiorentina, i neroverdi hanno poi pareggiato a Lecce (2-2) e vinto in casa col Bologna (3-1).

Napoli

Il Napoli ha concluso lo scorso campionato di Serie A al secondo posto, finendo dietro la Juventus per il secondo anno di fila. A differenza del precedente torneo, in cui per aspettare il verdetto Scudetto si era dovuto attendere fino alle ultime giornate, la scorsa stagione, il club guidato da Carlo Ancelotti ha rimediato un distacco ben più ampio senza mai mettere in discussione la leadership dei piemontesi. Dovendosi accontentare della seconda piazza, il Napoli si è consolato centrando l’obiettivo dell’ottava partecipazione alla Champions League.

La stagione dei partenopei, tuttavia, non si può considerare totalmente soddisfacente: in Champions non sono riusciti a superare la fase a gironi (ancora una volta in maniera beffarda come era accaduto già nelle scorse edizioni e una volta retrocessi in Europa League sono usciti ai quarti di finale, sconfitti nel doppio confronto con l’Arsenal. 

Sebbene la scorsa annata abbia un po’ deluso le aspettative, Aurelio De Laurentiis a inizio stagione ha rinnovato la fiducia a Carlo Ancelotti (sostituito da pochi giorni da Gennaro Gattuso) al quale ha cercato di regalare una rosa ancora più competitiva rispetto a quella che aveva a disposizione nello scorso campionato. La difesa, ad esempio, è stata irrobustita con l’acquisto di Kostas Manolas. Il roccioso centrale greco è stato prelevato per 36 milioni dalla Roma: nella stessa operazione ai giallorossi è finito come contropartita tecnica Amadou Diawara, con una valutazione di 21 milioni di euro. Con l’ex romanista, il Napoli colma il vuoto lasciato da Raul Albiol e affianca un centrale di grande forza ed esperienza al gigante Koulibaly, blindato nonostante le attenzioni di tante big europee. La fascia destra invece può contare su un nuovo interprete come Giovanni Di Lorenzo, reduce da un ottimo campionato con la maglia dell’Empoli. A centrocampo è arrivato un acquisto di prospettiva come il macedone Elif Elmas, prelevato dai turchi del Fenerbahce, che ha già mostrato di possedere caratteristiche interessanti.

I due colpi che hanno esaltato moltissimo i tifosi del Napoli, tuttavia, riguardano l’attacco: sfumata la possibilità di acquistare Nicolas Pépé finito in Premier League a vestire la maglia dell’Arsenal e di James Rodriguez rimasto al Real Madrid, il club di Aurelio De Laurentiis ha virato con decisione sul messicano del PSV Hirving Lozano, tutt’altro che un ripiego come ha dimostrato andando in goal alla prima apparizione contro la Juventus. A mercato concluso in maglia azzurra è arrivato anche un altro elemento di grande valore ed esperienza: si tratta di Fernando Llorente, ex attaccante della Juve, svincolato dopo il termine del suo contratto con il Tottenham. Arrivato a campionato in corso, il Re Leone ha già lasciato il segno firmando la rete del 2-0 nello splendido successo del Napoli contro il Liverpool in Champions League (lo stesso Liverpool che gli aveva dato una cocente delusione nella finale di Madrid). 

I risultati sportivi del Napoli in questa stagione non sono in linea con il recente passato del club partenopeo, almeno per quanto riguarda il campionato di serie A dove la squadra - partita con l'ambizione di insidiare Inter e Juventus nella lotta per il titolo - sta facendo una fatica immane ed è lontana addirittura 8 punti dal quarto posto, ultimo piazzamento valevole per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Da quanto è emerso finora le difficoltà della squadra non sono principalmente di stampo tecnico-tattico, anche perché la squadra non è cambiata moltissimo rispetto al passato, tuttavia pare esserci stata un'escalation negativa nei rapporti tra i giocatori e la proprietà che sta portando a cattivi risultati.

Fortunatamente, almeno in Champions League, il Napoli è riuscito ad arrivare secondo alle spalle del Liverpool nella fase a gironi e a strappare la qualificazione agli ottavi di finale. Nonostante la qualificazione, però, le strade di Ancelotti e del Napoli si sono separate: il club, infatti, ha deciso di esonerare il tecnico emiliano, affidando la squadra a Rino Gattuso per i prossimi 18 mesi.