L'Europa League 2026-2027 si appresta a regalare un'altra stagione ricca di sfide equilibrate e di grande fascino internazionale. La seconda competizione UEFA per club è giunta alla sua 56ª edizione e, per il terzo anno consecutivo, si disputa con il nuovo format a 36 squadre e classifica unica. Tra le formazioni già qualificate alla fase campionato figurano anche le italiane Juventus e Milan, chiamate a confrontarsi con avversarie di primo piano provenienti dai maggiori campionati europei. La finale è in programma mercoledì 26 maggio 2027 al Waldstadion (Deutsche Bank Park) di Francoforte sul Meno, storico impianto che ospita le gare casalinghe dell'Eintracht Francoforte.
Le quote sulla vincente dell’Europa League 2026-2027 disponibili nella più ampia sezione di quote scommesse sull'Europa League di Eurobet vedono la Juventus partire davanti a tutte. La squadra allenata da Luciano Spalletti è bancata a 6.00, ed è seguita da un’altra italiana, il Milan, proposto a 7.50. Bianconeri e rossoneri dunque dominano i pronostici sull’Europa League. Juventus e Milano sono seguite da Bayer Leverkusen e Bournemouth, offerti a 11.00, mentre un successo finale nel torneo da parte di Celta Vigo, Crystal Palace, Olympique Marsiglia e Real Sociedad potrebbe valere 13.00 volte l’importo scommesso. La lista prosegue con il Benfica proposto a 16.00, davanti a Hoffenheim e Lione a 18.00, con Besiktas e Sunderland a 21.00. Più alte le valutazioni per Anderlecht, Olympiacos e Rennes, tutti a 31.00, seguiti dall'AZ Alkmaar a 36.00, dallo Sturm Graz a 51.00, da Celtic e Union Saint-Gilloise a 61.00, quindi Salisburgo e Sparta Praga a 71.00. NEC Nijmegen e Torreense sono bancati a 81.00, mentre Celje, Dinamo Zagabria, Ferencvaros e Viktoria Plzen salgono a 101.00. Molto indietro nelle gerarchie delle quote vincente Europa League figura il gruppo composto da Jagiellonia Bialystok, Lech Poznan, Levski Sofia, Lillestrom e Omonia, tutte a 151.00, seguite poi da OFI Creta a 201.00, Hapoel Beer-Sheva a 301.00 e Ararat-Armenia a 401.00.
La finale dell’Europa League 2026-2027 verrà disputata il 26 maggio 2027 a Francoforte, presso il Waldstadion, una struttura conosciuta anche come Deutsche Bank Park per questioni di sponsor. L’impianto, che ospita le partite dell’Eintracht Francoforte, ha una capacità da 59.500 posti a sedere (ridotta a 53.800 per le gare internazionali). La sua costruzione ebbe inizio tra il 1921 e fu completata nel 1925. Si tratta dunque di uno stadio con oltre 100 anni di storia che con il trascorrere dei decenni ha subito numerosi ammodernamenti (i più significativi nel 1937, 1953, 1972 e 2005).
L'Europa League 2026-2027, 56ª edizione della competizione e 18ª con l’attuale denominazione ufficiale di UEFA Europa League, è iniziata ufficialmente il 9 luglio 2026 con il primo turno preliminare e si concluderà il 26 maggio 2027 con la finale in programma al Waldstadion (Deutsche Bank Park) di Francoforte sul Meno. Dopo i turni preliminari disputati tra luglio e agosto - primo turno (9 e 16 luglio), secondo turno (23 e 30 luglio), terzo turno (6 e 13 agosto) e spareggi (20 e 27 agosto) - prenderà il via la fase campionato, inaugurata il 16 settembre 2026 e destinata a concludersi il 28 gennaio 2027. Come previsto dal nuovo format UEFA, le 36 squadre partecipanti saranno inserite in una classifica unica: ciascun club affronterà otto avversarie differenti, disputando quattro partite in casa e quattro in trasferta. Le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le formazioni dal 9° al 24° posto si sfideranno negli spareggi del 18 e 25 febbraio 2027. A seguire si giocheranno gli ottavi di finale (11 e 18 marzo), i quarti di finale (8 e 15 aprile) e le semifinali (29 aprile e 6 maggio), prima dell'atto conclusivo del 26 maggio 2027. La squadra vincitrice del torneo otterrà la qualificazione diretta alla fase campionato della UEFA Champions League 2027-2028 e si guadagnerà inoltre il diritto di disputare la Supercoppa UEFA 2027 contro la vincitrice della Champions League.
Spesso definita la “sorella minore” della Champions League, l'Europa League è per prestigio il secondo torneo organizzato dall'UEFA. Fino al 2009 la manifestazione era conosciuta con il nome di Coppa UEFA (come molti continuano erroneamente a chiamarla anche oggi), torneo istituito nel 1971 dalla confederazione calcistica europea. A sua volta la competizione aveva preso il posto della Coppa delle Fiere, che veniva disputata non per diritto acquisito ma su invito, da rappresentative di grandi città europee che erano solite ospitare le grandi fiere commerciali. Sebbene l'UEFA abbia definito la Coppa delle Fiere un'antenata della successiva Coppa UEFA, poi divenuta Europa League, non essendone stata l'organizzatrice, non l'ha mai riconosciuta come manifestazione ufficiale dalla confederazione continentale. Per questo motivo la Coppa delle Fiere non viene inclusa neppure nelle statistiche riguardanti l'Europa League.
Più nel dettaglio, l'UEFA Europa League è una manifestazione per squadre di club europee riservata alle compagini che, nei rispettivi campionati nazionali, si sono classificate immediatamente alle spalle delle squadre aventi diritto a partecipare alla Champions League. A partire dal 1999, con l’abolizione della Coppa delle Coppe, la Coppa UEFA ha inglobato anche le tradizionali partecipanti a quella competizione, ossia le vincitrici delle varie coppe nazionali. Nel 2009, dopo 38 edizioni, la Coppa UEFA ha subito una radicale modifica del suo format a seguito all'abolizione dell'Intertoto, dando vita all'UEFA Europa League, con una formula che ricalcava quella della Champions League, allo scopo di rendere il torneo ancor più appetibile anche dal punto di vista degli sponsor e della cessione dei diritti tv. Il numero di partecipanti della fase a gironi fu poi ridotto da 48 a 32 squadre subito dopo l’introduzione dell’UEFA Conference League, terza competizione UEFA per club nella stagione 2021-2022. Fino al 2023-2024, l'UEFA Europa League consentiva l'accesso solo alle migliori 15 federazioni del ranking UEFA, mentre il resto delle federazioni può prendervi parte solo se una squadra ottiene la qualificazione alla Champions League e viene eliminate dal secondo turno di qualificazione in poi, o in caso di vittoria della Conference League.
Molte delle squadre che prima prendevano parte ai turni preliminari di Europa League oggi si qualificano ai preliminari di Europa Conference League. Il criterio con cui è stata concepita questa nuova struttura delle coppe europee è volto a garantire che in ogni stagione, un minimo di 34 federazioni, trovino spazio nella fase a gironi di almeno una delle tre competizioni europee per club.
Nel format attuale dell'UEFA Europa League accedono direttamente alla fase a girone unico 12 squadre, 7 vincitrici della coppa nazionale e 5 classificate in campionato, e i vincitori della Conference League. A queste si sommano 11 club eliminati dai preliminari di Champions, mentre gli altri 12 slot vengono definiti attraverso i turni preliminari.
Non esistono infatti più i classici 8 gironi da 4 squadre nella fase finale della competizione ma un unico girone composto da 36 squadre con ogni squadra che incontra 8 avversarie stabilite in base al ranking UEFA, con 4 sfide in casa e 4 in trasferta.
Una volta completata la fase a gironi, alla fase ad eliminazione diretta prendono parte 16 squadre: le prime otto classificate nel mega raggruppamento passano subito il turno, mentre le squadre arrivate dalla nona alla ventiquattresima posizione si sfidano negli spareggi. Inoltre, altra novità, non esistono più le retrocessioni in Conference League per chi non passa gli spareggi.
La modifica al format che ha reso ancora più avvincente il torneo, alzandone il livello, fa venire l’imbarazzo della scelta relativamente alle quote sulla vincente dell’Europa League che provano a ipotizzare quale squadra abbia le maggiori possibilità di alzare la coppa al cielo. Dal 2000, in luogo della soppressa Coppa delle Coppe, la squadra vincitrice della competizione acquisisce il diritto di partecipare alla Supercoppa UEFA contro la detentrice della Champions League. Dal 2015, inoltre, il club che si laurea campione dell'Europa League ottiene di diritto la qualificazione d'ufficio alla successiva Champions League.
Ad aggiudicarsi il trofeo dell'Europa League sono state fino ad oggi 30 società diverse. Tra queste, 13 società hanno conquistato il trofeo due o più volte. La squadra che ha vinto più volte l’Europa League è il Siviglia, che vanta ben 7 successi. Il sodalizio andaluso è anche quello che ha disputato il maggior numero di finali (7), senza mai perdere. Un altro primato del Siviglia è quello di essere stato l'unico club nella storia capace di aggiudicarsi la manifestazione per tre stagioni di fila, quando in panchina c’era il tecnico basco Unai Emery.