Scommetti sul Rugby Sei Nazioni

Scommesse 6 Nazioni

Quote Sei Nazioni 2026

Le quote sul Sei Nazioni di rugby 2026 indicano che alla vigilia della manifestazione è la Francia la grande favorita per la vittoria finale. Un eventuale successo della selezione transalpina, campione uscente, viene bancato a 1.72, nettamente la quota più bassa tra tutte. A seguire nella lista dei favoriti c’è l’Inghilterra, che non vince il torneo dal 2020, quotata a 3.25, poi l'Irlanda, che ha trionfato in due edizioni di seguito tra 2023 e 2024, bancata a 6.50. Più staccata la Scozia, data a 18.00. Poi nelle quote scommesse sul 6 Nazioni si registra un distacco abbastanza ampio, con il Galles, il cui successo viene offerto a 81.00, e l’Italia (che non ha mai vinto il torneo), proposta a 121.00.

Nelle scommesse sul rugby di Eurobet dedicate al Sei Nazioni 2025 è possibile anche puntare su quale rappresentativa potrebbe effettuare il Grand Slam, ovvero vincere tutte e cinque le partite del torneo.

Rugby Sei Nazioni 2026: la presentazione del torneo

Il Sei Nazioni 2026 è la 27ª edizione del torneo di rugby a 15 che ogni anno vede sfidarsi tra loro le rappresentative nazionali di Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia e Scozia, nonché la 132ª in assoluto, tenendo conto anche delle edizioni dell'Home Nations Championship e del Cinque Nazioni. Il metodo di calcolo dei punteggi è rimasto invariato e assegna 4 punti per la vittoria e 2 per il pareggio; non sono previsti punti in caso di sconfitta, ma è contemplato un punto supplementare per chi consegue almeno 4 mete in un match o perde con meno di 8 punti di differenza rispetto all’avversario. Inoltre, se una nazionale riesce a vincere tutte le gare dell’evento conquista altri 3 punti extra e il titolo di Grande Slam (oltre che la già aritmetica vittoria del torneo). La squadra campione uscente è la Francia.

Partite Sei Nazioni 2026: calendario con date e orari

Inizio: giovedì 5 febbraio
Fine: sabato 21 marzo

Il Sei Nazioni 2026 avrà inizio giovedì 5 febbraio e si concluderà sabato 15 marzo. Di seguito il programma completo delle 5 giornate con date, orari e luogo in cui si svolgeranno le partite.

1ª giornata

Francia-Irlanda - giovedì 5 febbraio - Saint-Denis, Stade de France (ore 21:10)
Italia-Scozia - sabato 7 febbraio - Roma, Stadio Olimpico (ore 15:10)
Inghilterra-Galles - sabato 7 febbraio - Londra, Twickenham (ore 16:40)

2ª giornata

Irlanda-Italia - sabato 14 febbraio - Dublino, Aviva Stadium (ore 14:10)
Scozia-Inghilterra - sabato 14 febbraio - Edimburgo, Murrayfield (ore 16:40)
Scozia-Irlanda - domenica 15 febbraio - Cardiff, Millenium Stadium (ore 15:10)

3ª giornata

Inghilterra-Irlanda - sabato 21 febbraio - Londra, Twickenham (ore 20:10)
Galles-Scozia- sabato 21 febbraio - Cardiff, Millenium Stadium (ore 16:40)
Francia-Italia - domenica 22 febbraio – Villeneuve-d’Ascq, Stadio Pierre Mauroy (ore 16:10)

4ª giornata

Irlanda-Galles - sabato 6 marzo - Dublino, Aviva Stadium (ore 20:10)
Scozia-Francia - domenica 7 marzo - Edimburgo, Murrayfield (ore 14:10)
Italia-Inghilterra - domenica 7 marzo - Roma, Stadio Olimpico (ore 17:40)

5ª giornata

Irlanda-Scozia - sabato 14 marzo - Roma, Stadio Olimpico (ore 14:10)
Galles-Italia - sabato 14 marzo - Cardiff, Millenium Stadium (ore 16:40)
Francia-Inghilterra - sabato 15 marzo - Saint-Denis, Stade de France (ore 21:10)

Sei Nazioni: le partecipazioni della nazionale italiana

Nel 2026 l'Italia partecipa per la 28°volta al 6 Nazioni. Da quando gli Azzurri fanno parte del più importante torneo per nazionali di rugby europee non sono mai riusciti a vincere una singola edizione, e spesso oltre al cucchiaio di legno non hanno potuto evitare neanche il Whitewash (il premio goliardico per chi non vince neanche una partita). I migliori risultati dell’Italrugby, così com’è soprannominata la nazionale italiana della palla ovale, restano i quarti posti delle edizioni 2007 e 2013. Nella scorsa edizione del Sei Nazioni l'Italia è riuscita ad evitare il Whitewash (toccato al Galles), classificandosi al quinto posto.

Anche nel torneo 6 Nazioni 2025 l’Italia sarà guidata dall’argentino Gonzalo Quesada, che allena l’Italrugby dal 1° gennaio 2024, quando ha preso il posto del neozelandese Kieran Crowley.

Italia al Sei Nazioni 2026: i convocati del ct Quesada

Per il 6 Nazioni 2026 il commissario tecnico dell’Italia Gonzalo Quesada ha convocato 33 giocatori. Di seguito tutti i nomi dei selezionati dal ct.

Piloni: Simone Ferrari (Benetton Rugby), Danilo Fischetti (Zebre), Marco Riccioni (Saracens), Muhamed Hasa (Zebre), Mirco Spagnolo (Benetton Rugby);

Tallonatori: Tommaso Di Bartolomeo (Zebre), Pablo Dimcheff (Colomiers), Giacomo Nicotera (Stade Français);

Seconde linee: Niccolò Cannone (Benetton Rugby), Riccardo Favretto (Benetton Rugby), Federico Ruzza (Benetton Rugby), Andrea Zambonin (Exeter Chiefs);

Terze linee: Lorenzo Cannone (Benetton Rugby), Alessandro Izekor (Benetton Rugby), Michele Lamaro (Benetton Rugby), Samuele Locatelli (Zebre), David Odiase (Zebre), Manuel Zuliani (Benetton Rugby);

Mediani di mischia: Alessandro Fusco (Zebre), Martin Page-Relo (Bordeaux), Stephen Varney (Exeter Chiefs);

Mediani d’apertura: Giacomo Da Re (Zebre), Paolo Garbisi (Toulon);

Centri: Juan Ignacio Brex (Benetton Rugby), Leonardo Marin (Benetton Rugby), Tommaso Menoncello (Benetton Rugby), Paolo Odogwu (Benetton Rugby);

Ali/Estremi: Matt Gallagher (Benetton Rugby), Monty Ioane (Lione), Lorenzo Pani (Zebre), Louis Lynagh (Benetton Rugby), Edoardo Todaro (Northampton Saints).

Sei Nazioni: la storia

Come anticipato, la kermesse era nota in passato come Cinque Nazioni e vi prendevano parte prevalentemente squadre provenienti dal Regno Unito. Solo nel rugby, tra l’altro, l’Irlanda gode di un’unica rappresentativa e non è divisa in Repubblica d'Irlanda e Irlanda del Nord. In origine era la vincitrice fra Scozia e Inghilterra ad aggiudicarsi un titolo nel rugby, vale a dire la Calcutta Cup, sul finire del XIX secolo. La Home Championship, antesignana del Sei Nazioni, comparve solo a partire dal 1883 e la Francia fu la prima nazione europea ad interessarsi seriamente all’evento, riuscendo ad ottenerne l’iscrizione nel 1910. All’epoca i giocatori non potevano nemmeno essere considerati professionisti e per diversi decenni il torneo andò incontro a numerose problematiche logistiche. Una pagina importante di storia fu scritta nel 1973, quando tutte le squadre arrivarono a pari punti conquistando la vittoria finale, il che fece diffondere la fama della manifestazione in tutto il globo. Fu necessario aspettare il 2000 per arrivare alla denominazione di “Sei Nazioni”, proprio grazie all’inserimento dell’Italia, che provava a parteciparvi da almeno un paio di anni. Il torneo ha guadagnato quindi l’attuale format e da allora sono Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Francia e Italia ad affrontarsi ogni anno. Galles e Inghilterra sono le nazionali che hanno vinto più titoli in assoluto, precisamente 39. Nessun successo per l'Italia del rugby, che detiene il record di Cucchiai di Legno nell'era del Sei Nazioni, avendo vinto il tutt'altro che prestigioso trofeo 18 volte. 

Il Cinque Nazioni

Quello della Francia fu un caso particolare: fu la nazionale transalpina la quinta ad aggiungersi e quindi è a lei che si deve la denominazione di Cinque Nazioni. In ogni caso, fino al 1954 i francesi ottennero risultati estremamente deludenti, tanto che si vagliò più volte l’ipotesi di un’esclusione. Tra il 1931 e il 1947, comunque, la Francia non prese nemmeno parte all’evento, venendo ostracizzata per incompatibilità dovute alle regole sul professionismo e per via dell'interruzione dovuta alla Seconda guerra mondiale. Nel periodo di assenza dei francesi la manifestazione assunse così la denominazione di Home Nations.

Sei Nazioni: statistiche e record

Le rappresentative più titolate nella storia del Sei nazioni di rugby sono due, entrambe con 39 edizioni vinte: il Galles, che ha vinto la prima volta nel 1893 e l'ultima nel 2021, e l'Inghilterra, il cui primo successo risale al 1883 e l'ultimo al 2020. Subito dopo c'è la Francia con 27 edizioni vinte, seguita da Irlanda a 24, e Scozia a 22. Ma chi ha vinto il 6 Nazioni 2025? L’ultima edizione disputata è stata vinta dalla Francia, classificatasi al primo posto con 21 punti, precedendo di un punto l’Inghilterra..

Albo d'oro 6 Nazioni (ultimi 10 vincitori)

Anno   Vincitore

2016    Inghilterra
2017    Inghilterra
2018    Irlanda
2019    Galles
2020    Inghilterra
2021    Galles
2022    Francia
2023    Irlanda
2024    Irlanda
2025    Francia