eurovision song contest 2019: quote e scommesse

Anche quest’anno i riflettori sono pronti ad accendersi sull’Eurovision Song Contest, il seguitissimo appuntamento musicale trasmesso in tutto il mondo. L’edizione di quest’anno si svolgerà a Tel Aviv in Israele a metà maggio.

Eurovision Song Contest: cos’è

Se vi state chiedendo cosa sia l’Eurovision Song Contest, la risposta è semplice: si tratta di un festival musicale internazionale fondato nel 1956, a Lugano in Svizzera, e che da allora si svolge con cadenza annuale. L’Eurovision è organizzato dai membri dell'Unione europea di radiodiffusione (UER).

Dalla sua prima edizione avvenuta nel 1956, l’Eurovision Song Contest è stato trasmesso ogni anno senza interruzioni in tutto il mondo, circostanza che ne fa uno dei programmi televisivi più longevi in assoluto. Tra i suoi primati vanta anche quello di essere l'evento non sportivo più seguito al mondo con dati d’ascolto a livello internazionale stimati tra i 100 e i 600 milioni.

A favorire ancor più la diffusione del festival a livello mondiale contribuisce il fatto che dal 2000 esso viene trasmesso anche via internet. Dal 2016 viene trasmesso anche in diretta sul canale ufficiale YouTube dell'evento, che nel 2019 conta circa 2,5 milioni di iscritti.

Eurovision Song Contest: cenni storici

Ma com’è nato l’Eurovision Song Contest? Tutto risale agli anni '50, un periodo storico in cui l’Europa stava cercando di rimettersi in piedi dopo la scia di morte e distruzione seminata dalla Seconda guerra mondiale. In quel periodo, inoltre, si stava assistendo alla nascita e alla diffusione del mezzo televisivo. Approfittando del nuovo media, l'Unione europea di radiodiffusione, organizzazione nata nel 1950, era alla ricerca di un programma televisivo che potesse coinvolgere diversi stati, con l’intento di riunire diversi paesi europei.

Fu allora che Sergio Pugliese, drammaturgo e giornalista italiano, ebbe l’intuizione di puntare su una gara canora, prendendo le mosse dal popolare Festival di Sanremo. La trovata di Pugliese era quella di creare una kermesse canora alla quale potessero partecipare i diversi stati europei. L'idea fu da subito gradita a Marcel Bezençon, che all'epoca era il direttore generale dell'UER, e dopo una serie di incontri, il 19 ottobre 1955, a Roma, fu decisa la data in cui avrebbe preso il via l'Eurovision Song Contest.

La prima edizione ebbe luogo a maggio del 1956 presso il Teatro Kursaal di Lugano, in Svizzera. Al primo Eurovision parteciparono appena 6 paesi: Italia, Olanda, Svizzera, Belgio, Germania Ovest, Francia e Lussemburgo. Ogni Paese portò 2 canzoni in gara. A trionfare nella prima edizione fu la Svizzera con la canzone “Refrain” cantata da Lys Assia.

Quote Eurovision Song Contest 2019: scopri le migliori scommesse

Come per la maggior parte degli eventi sportivi, televisivi e musicali, su Eurobet.it è possibile scommettere anche sull’Eurovision Song Contest 2019. Le proposte delle scommesse sul portale dedicato al gioco, riguardano principalmente la nazione che si aggiudicherà la vittoria 2019 dell’Eurovision Song Contest.

Per i bookmakers, in quest’edizione il Paese con la maggior probabilità di vittoria è l’Olanda, nazione che ha già trionfato 3 volte nella storia della competizione: a rappresentare i Paesi Bassi sarà il cantante Duncan Laurence con il brano “Arcade” con una quota di 2,75.

In seconda posizione per i quotisti c’è la Svizzera, offerta a 5,00 con il brano “She got me” di Luca Hänni. La terza preferenza in ordine di quote, è per la Russia con Sergej Lazarev che interpreterà il brano “Scream” e il cui trionfo è pagato a 6,00 volte la posta iniziale scommessa. Al quarto posto c’è l’italiano Mahmood con la hit “Soldi”: il trionfo del vincitore di Sanremo paga a 8,00. Quota simile per la Svezia (9,00), rappresentata da John Lundvik con “Too late for Love”. Invitante anche la quota dell’Islanda, pagata a 13,00 e rappresentata dal gruppo Hatari con la canzone “Hatrið mun sigra”. Ci sono poi la Grecia, con Better Love di Katerine Duska, e Malta con “Chameleon” di Michela, entrambe quotate a 15,00 e Cipro a 17,00 con “Replay di Tamta”. Per il resto delle quote, il consiglio è di consultare la sezione dedicata all’Eurovision Song Contest 2019 nel menù “Manifestazioni di Spettacolo” alla voce “Musica”.

Per quanto riguarda il nostro Mahmood, sarà possibile anche scommettere se con la sua canzone riuscirà almeno a finire sul podio: i quotisti di Eurobet.it bancano questa eventualità a 2,50, quindi sembra che il cantante italo-egiziano abbia buone chance di finire tra i primi tre. 

Eurovision Song Contest: Irlanda il paese più vincente

Nella storia dell’Eurovision Song Contest nessuna nazione ha vinto più dell’Irlanda che ha trionfato in ben 7 edizioni (1970-1980-1987-1992-1993-1994-1996). Il secondo posto è occupato in solitaria dalla Svezia con 6 trionfi (1974-1984-1991-1999-2012-2015), mentre sul terzo gradino del podio vi sono ben 3 nazioni: Regno Unito (1967-1969-1976-1981-1997), Lussemburgo (1961-1965-1972-1973-1983) e Francia (1958-1960-1962-1969-1977).

L’Italia ha trionfato in due edizioni: la prima a vincere nell’edizione del 1964 a Copenaghen fu la sedicenne Gigliola Cinquetti con la celebre canzone “Non ho l’età (per amarti). Il secondo successo tricolore, invece, risale al 1990, quando a Zagabria, in Croazia, trionfò Toto Cutugno con il brano “Insieme: 1992”, una canzone che ebbe più fortuna fuori dai confini italiani scalando le classifiche di Austria, Svizzera, Francia e Paesi Bassi. 

I Paesi partecipanti:

·         Albania

·         Armenia

·         Australia

·         Austria

·         Azerbaigian

·         Belgio

·         Bielorussia

·         Cipro

·         Croazia

·         Danimarca

·         Estonia

·         Finlandia

·         Francia

·         Georgia

·         Germania

·         Grecia

·         Irlanda

·         Islanda

·         Israele

·         Italia

·         Lettonia

·         Lituania

·         Macedonia

·         Malta

·         Moldavia

·         Montenegro

·         Norvegia

·         Paesi Bassi

·         Polonia

·         Portogallo

·         Regno Unito

·         Repubblica Ceca

·         Romania

·         Russia

·         San Marino

·         Serbia

·         Slovenia

·         Spagna

·         Svezia

·         Svizzera

·         Ungheria

 

Eurovision Song Contest: regolamento e format

Il regolamento dell’Eurovision Song Contest nel corso degli anni è stato oggetto di diverse modifiche. Allo stato attuale i cantanti che vi partecipano devono avere almeno 16 anni di età. La performance sul palco può essere eseguita da un numero massimo di 6 persone (inclusi i gruppi, coristi ed eventuali ballerini). Il Paese ospitante viene scelto in base alla nazione vincitrice dell’edizione precedente.

Per quanto riguarda le canzoni, queste non devono avere una durata maggiore di 3 minuti (un provvedimento che fu preso nel 1957 dopo che l’esibizione del cantante italiano Nunzio Gallo con “Corde della mia chitarra” durò 5 minuti e 9 secondi passando alla storia come l’esibizione più lunga dell’Eurovision Song Contest) e possono essere di qualunque genere, cantate in qualsiasi lingua, anche inventata. I brani devono essere originali ed inediti, motivo per cui non sono ammesse cover o canzoni che si ispirino a brani già editi (nello specifico la canzone deve essere pubblicata dev’essere stata pubblicata non prima del 1º settembre dell'anno precedente allo svolgimento della gara), e deve essere presentata con un video. Le canzoni in gara non devono avere una scenografie o coreografie controverse o avere contenuti politici, pubblicitari o in alcun modo offensivi.

Il modo in cui vengono selezionati i partecipanti all'Eurovision Song Contest compete alle emittenti televisive dei singoli stati (associate all’Unione europea di radiodiffusione). Sono infatti esse a decidere la modalità di selezione. La scelta del cantante o gruppo può avvenire per mezzo di una selezione interna (in questo caso interpreti e brano vengono scelti dall'emittente stessa), o in alternativa con un festival musicale (il pubblico e/o una giuria scelgono un vincitore che viene invitato a partecipare all'Eurovision), proprio come avviene in Italia con il Festival di Sanremo.

Va precisato che il vincitore dell'eventuale competizione a livello nazionale non è in alcun modo obbligato a partecipare all'Eurovision, né deve necessariamente esibirsi con la canzone vincitrice (un esempio è costituito dal precedente di Iva Zanicchi che vinse il Festival di Sanremo nel 1969, in coppia con Bobby Solo, con la canzone “Zingara” ma si presentò da sola all'Eurovision interpretando il brano “Due grosse lacrime bianche”).

La selezione per mezzo di un festival musicale con il passare degli anni è diventata la maniera più utilizzata dalle emittenti dei diversi stati, che stanno via via abbandonando i processi di selezione interna. Altra precisazione da fare è quella riguardante la nazionalità dei partecipanti: essi, infatti, non devono obbligatoriamente essere cittadini dello stato che rappresentano (l’esempio in questo caso lo fornisce l’edizione del 1988, quando la Svizzera trionfò grazie alla cantante canadese Céline Dion). Allo stesso modo, le canzoni non hanno alcuna restrizione circa la lingua in cui deve essere presentato il brano, sebbene nelle prime edizioni vigesse l’0obbligo di cantare in una delle lingue ufficiali del proprio paese.

Eurovision Song Contest 2019

Eurovision Song Contest 2019 – Tel Aviv, Expo Tel Aviv, le date:

·         14 maggio (semifinale 1)

·         16 maggio (semifinale 2)

·         18 maggio (finale)

L’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest si svolgerà come detto in precedenza in Israele, nella città di Tel Aviv, presso l’Expo Tel Aviv. Il contest si articolerà in 3 giornate: il 14 maggio (semifinale 1), il 16 maggio (semifinale 2) e il 18 maggio (finale).  

A presentare quest’edizione dell’Eurovision Song Contest saranno il conduttore televisivo Erez Tal, la supermodella Bar Refaeli, il comico Assi Azar e la conduttrice Lucy Ayoub (questi ultimi due dalla Green Room)

Il 7 novembre 2018 è stata ufficializzata la lista definitiva dei Paesi partecipanti a questa edizione: inizialmente il numero era di 42 Stati, tuttavia, lo scorso 27 febbraio 2019, l'Ucraina ha annunciato il proprio ritiro dalla competizione, portando così i Paesi partecipanti, per la prima volta, a 41 (sarà assente anche la Bulgaria). L’Italia parteciperà con il vincitore del Festival di Sanremo Mahmood, il quale sarà in gara con il brano “Soldi”. 

statistiche sull'eurovision song festival

Paesi con più vittorie all'Eurovision Song Festival

Nazione Numero di vittorie
Irlanda 7
Svezia 6
Lussemburgo 5
Francia 5
UK 5
Israele 4
Olanda 4
Danimarca 3
Norvegia 3
Germania 2
Ucraina 2
Austria 2
Italia 2
Svizzera 2
Spagna 2

Vittorie per lingua della canzone

Lingua Vittorie
Inglese 32
Francese 14
Ebraico 4
Olandese 3
Italiano 2
Tedesco 2
Spagnolo 2
Svedese 2
Norvegese 2
Danese 1
Croato 1
Ucraino 1
Serbo 1
Tataro 1
Portoghese 1

Cantanti e canzoni in gara all'Eurovision Song Festival 2019

Cantante Brano Nazione
Jonida Maliqi Ktheju tokës Albania
Srbuk Walking Out Armenia
Kate Miller-Heidke Zero Gravity Australia
Pænda Limits Austria
Chingiz Truth Azerbaigian
Eliot Wake Up Belgio
Zena Like It Bielorussia
Tamta Replay Cipro
Roko The Dream Croazia
Leonora Love Is Forever Danimarca
Victor Crone Storm Estonia
Darude feat. Sebastian Rejman Look Away Finlandia
Bilal Hassani Roi Francia
Oto Nemsadze Keep on Going Georgia
S!sters Sister Germania
Katerine Duska Better Love Grecia
Sarah McTernan 22 Irlanda
Hatari Hatrið mun sigra Islanda
Kobi Marimi Home Israele
Mahmood Soldi Italia
Carousel That Night Lettonia
Jurijus Run with the Lions Lituania
Tamara Todevska Proud Macedonia del Nord
Michela Chameleon Malta
Anna Odobescu Stay Moldavia
D mol Heaven Montenegro
KEiiNO Spirit in the Sky Norvegia
Duncan Laurence Arcade Paesi Bassi
Tulia Fire of Love (Pali się) Polonia
Conan Osíris Telemóveis Portogallo
Michael Rice Bigger than Us Regno unito
Lake Malawi Friend of a Friend Repubblica Ceca
Ester Peony On a Sunday Romania
Sergej Lazarev Scream Russia
Serhat Say Na Na Na San Marino
Nevena Božović Kruna Serbia
Zala Kralj Gašper Šantl Sebi Slovenia
Miki La venda Spagna
John Lundvik Too Late for Love Svezia
Luca Hänni She Got Me Svizzera
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