Quote Eurovision: le migliori scommesse

Quote Eurovision Song Contest: scopri le migliori scommesse

Come avviene per la maggior parte degli eventi sportivi, televisivi e musicali, sul portale di Eurobet.it è possibile effettuare delle quote Eurovision. Le proposte delle scommesse sul portale dedicato al gioco, riguardano principalmente la nazione che si aggiudicherà la vittoria dell’a manifestazione La varietà delle scommesse piazzabili, tuttavia, può variare da edizione a edizione, arricchendosi ulteriormente nel corso del tempo con opportunità sempre più avvincenti. Nel caso intendiate mettere a frutto le vostre competenze in materia di musica e decideste di farle fruttare per vincere scommesse, dunque, il consiglio è di dare sempre uno sguardo alle scommesse Eurovision presenti nel palinsesto di Eurobet.it, consultando il menù “Manifestazioni di Spettacolo” alla voce “Musica”. Ad esempio, oltre al Paese vincitore, alle volte è possibile anche piazzare quote Eurovision in relazione a quale artista riuscirà a finire sul podio.

 Eurovision Song Contest: cos’è

Anche quest’anno i riflettori sono pronti ad accendersi sull’Eurovision Song Contest, il seguitissimo contest musicale trasmesso in tutto il mondo. Ogni anno l’Eurovision acquisisce una maggiore popolarità grazie ad una vastissima rappresentanza di artisti provenienti da ogni angolo del globo, nonostante il festival sia stato originariamente concepito come una manifestazione musicale europea.

Ormai da anni l’Eurovision Song Contest, il festival musicale internazionale fondato nel 1956, a Lugano in Svizzera, che da allora si svolge con cadenza annuale, è uno degli eventi più attesi dagli appassionati di musica di tutto il mondo. Questa celebre competizione viene organizzata dai membri dell'Unione europea di radiodiffusione (UER).

Dalla sua prima edizione avvenuta nel 1956, l’Eurovision è stato trasmesso ogni anno senza interruzioni in tutto il mondo, circostanza che lo rende uno dei programmi televisivi più longevi in assoluto. Tra i suoi primati vanta anche quello di essere l'evento non sportivo più seguito al mondo con dati d’ascolto a livello internazionale stimati tra i 100 e i 600 milioni.  A favorire ancora di più la diffusione del festival a livello mondiale contribuisce il fatto che dal 2000 esso viene trasmesso anche via internet, dunque raggiunge anche un pubblico che non possiede la televisione e può fruire dello spettacolo da computer o da dispositivi mobili. Dal 2016 viene trasmesso anche in diretta live streaming sul canale ufficiale YouTube dell'evento, che nel 2019 poteva contare su circa 2,5 milioni di iscritti.

Eurovision Song Contest: cenni storici

Inizialmente meno conosciuto rispetto alle competizioni musicali nazionali, l’Eurovision Song Contest è stato ideato negli anni '50, un periodo storico in cui l’Europa stava cercando di rimettersi in piedi dopo la scia di morte e distruzione seminata che si era lasciata dietro la Seconda guerra mondiale. In quel periodo, inoltre, si stava assistendo alla nascita e alla diffusione della televisione, un media che avrebbe cambiato per sempre la storia dello spettacolo. Approfittando del nuovo mezzo di comunicazione, l'Unione europea di radiodiffusione, organizzazione che era stata fondata nel 1950, si mise alla ricerca di un programma televisivo che potesse coinvolgere diversi stati, con l’intento di riunire diversi paesi europei. L’idea di una gara canora, sulla falsariga del popolare Festival di Sanremo si deve a Sergio Pugliese, drammaturgo e giornalista italiano originario di Ivrea che era stato un funzionario dell’EIAR (l’Ente italiano per le audizioni radiofoniche) durante gli anni del fascismo. La trovata di Pugliese consisteva nella creazione di una kermesse canora alla quale potessero partecipare i diversi stati europei.

L'idea fu da subito gradita a Marcel Bezençon, che all'epoca era il direttore generale dell'UER, e dopo una serie di incontri, il 19 ottobre 1955, a Roma, fu decisa la data in cui avrebbe preso il via l'Eurovision. La prima edizione ebbe luogo a maggio del 1956 presso il Teatro Kursaal di Lugano, in Svizzera. Al primo Eurovision parteciparono appena 6 paesi: Italia, Olanda, Svizzera, Belgio, Germania Ovest, Francia e Lussemburgo. Ogni Paese portò 2 canzoni in gara. A trionfare nella prima edizione fu la Svizzera con la canzone “Refrain” cantata da Lys Assia. Fatta eccezione per Johnny Logan, che ci riuscì due volte nel 1980 e nel 1987, nessun altro concorrente è riuscito a vincere più di una volta l'Eurovision Song Contest. Generalmente i vincitori di un'edizione si esibiscono nella successiva cantando, spesso come Interval Act, sia la canzone vincitrice che un nuovo singolo, come avvenuto ad esempio per la finale del 2014, quando Emmelie de Forest, si è esibita cantando una versione breve di Only Teardrops seguita da Rainmaker, suo nuovo singolo. In alcuni casi si esibiscono anche vincitori affiancati da vincitori di edizioni passate, come ad esempio nel 2012, dove Marija Šerifović, Dima Bilan, Alexander Rybak, Lena, Ell & Nikki si sono esibiti cantando un breve estratto dei loro brani vincitori. L'Eurovision Song Contest è inoltre da considerarsi anche un trampolino di lancio per le carriera di alcuni interpreti, sono diversi gli artisti internazionali resi celebri dalla manifestazione canora, come avvenuto per cantanti dal successo planetario del calibro degli ABBA e di Céline Dion.

Eurovision Song Contest: regolamento e format

Il regolamento dell’Eurovision nel corso degli anni ha subito diverse modifiche. Allo stato attuale i cantanti che vi partecipano devono avere almeno 16 anni di età. La performance sul palco può essere eseguita da un numero massimo di 6 persone (inclusi i gruppi, coristi ed eventuali ballerini). Il Paese ospitante viene scelto in base alla nazione vincitrice dell’edizione precedente. Per ciò che concerne le canzoni, queste non devono avere una durata maggiore di 3 minuti (un provvedimento che fu preso nel 1957 dopo che l’esibizione del cantante italiano Nunzio Gallo con “Corde della mia chitarra” durò 5 minuti e 9 secondi passando alla storia come l’esibizione più lunga dell’Eurovision Song Contest) e possono essere di qualunque genere, cantate in qualsiasi lingua, anche inventata. I brani devono essere originali ed inediti, motivo per cui non sono ammesse cover o canzoni che si ispirino a brani già editi (nello specifico la canzone deve essere pubblicata dev’essere stata pubblicata non prima del 1º settembre dell'anno precedente allo svolgimento della gara), e deve essere presentata con un video. Le canzoni in gara non devono avere scenografie o coreografie controverse o avere contenuti politici, pubblicitari o in alcun modo offensivi.

La modalità con cui vengono selezionati i partecipanti all'Eurovision Song Contest compete alle emittenti televisive dei singoli stati (associate all’Unione europea di radiodiffusione). Sono infatti esse a decidere la modalità di selezione. La scelta del cantante o gruppo può avvenire per mezzo di una selezione interna (in questo caso interpreti e brano vengono scelti dall'emittente stessa), o in alternativa con un festival musicale (il pubblico e/o una giuria scelgono un vincitore che viene invitato a partecipare all'Eurovision), proprio come avviene in Italia con il Festival di Sanremo. Va precisato che il vincitore dell'eventuale competizione a livello nazionale non è in alcun modo obbligato a partecipare all'Eurovision, né deve necessariamente esibirsi con la canzone vincitrice (un esempio è costituito dal precedente di Iva Zanicchi che vinse il Festival di Sanremo nel 1969, in coppia con Bobby Solo, con la canzone “Zingara” ma si presentò da sola all'Eurovision Song Contest interpretando il brano “Due grosse lacrime bianche”).

La selezione per mezzo di un festival musicale con il passare degli anni è diventata la maniera più utilizzata dalle emittenti dei diversi stati, che stanno via via abbandonando i processi di selezione interna. Altra precisazione da fare è quella riguardante la nazionalità dei partecipanti: essi, infatti, non devono obbligatoriamente essere cittadini dello stato che rappresentano (l’esempio in questo caso lo fornisce l’edizione del 1988, quando la Svizzera trionfò grazie alla cantante canadese Céline Dion). Allo stesso modo, le canzoni non hanno alcuna restrizione circa la lingua in cui deve essere presentato il brano, sebbene nelle prime edizioni vigesse l’obbligo di cantare in una delle lingue ufficiali del proprio paese.

Eurovision Song Contest: Irlanda il paese più vincente

Nella storia dell’Eurovision Song Contest nessuna nazione ha vinto più dell’Irlanda che ha ottenuto il primo posto in ben 7 diverse edizioni (1970-1980-1987-1992-1993-1994-1996). Il secondo posto è occupato in solitaria dalla Svezia che può vantare 6 trionfi (1974-1984-1991-1999-2012-2015), mentre sul terzo gradino del podio vi sono ben 3 nazioni a pari merito: Regno Unito (1967-1969-1976-1981-1997), Lussemburgo (1961-1965-1972-1973-1983) e Francia (1958-1960-1962-1969-1977). Nonostante una tradizione canora riconosciuta in tutto il mondo con interpreti che hanno raggiunto la fama globale, l’Italia ha trionfato soltanto in due edizioni dell’Eurovision Song Contest: la prima a vincere nell’edizione del 1964 a Copenaghen fu la sedicenne Gigliola Cinquetti con la celebre canzone “Non ho l’età (per amarti). Il secondo successo tricolore, invece, risale al 1990, quando a Zagabria, in Croazia, trionfò Toto Cutugno con il brano “Insieme: 1992”, una canzone che conobbe una maggiore popolarità fuori dai confini italiani scalando le classifiche di Austria, Svizzera, Francia e Paesi Bassi.

 

statistiche sull'eurovision song festival

Paesi con più vittorie all'Eurovision Song Festival

Nazione Numero di vittorie
Irlanda 7
Svezia 6
Lussemburgo 5
Francia 5
UK 5
Israele 4
Olanda 4
Danimarca 3
Norvegia 3
Germania 2
Ucraina 2
Austria 2
Italia 2
Svizzera 2
Spagna 2

Vittorie per lingua della canzone

Lingua Vittorie
Inglese 32
Francese 14
Ebraico 4
Olandese 3
Italiano 2
Tedesco 2
Spagnolo 2
Svedese 2
Norvegese 2
Danese 1
Croato 1
Ucraino 1
Serbo 1
Tataro 1
Portoghese 1

Cantanti e canzoni in gara all'Eurovision Song Festival 2019

Cantante Brano Nazione
Jonida Maliqi Ktheju tokës Albania
Srbuk Walking Out Armenia
Kate Miller-Heidke Zero Gravity Australia
Pænda Limits Austria
Chingiz Truth Azerbaigian
Eliot Wake Up Belgio
Zena Like It Bielorussia
Tamta Replay Cipro
Roko The Dream Croazia
Leonora Love Is Forever Danimarca
Victor Crone Storm Estonia
Darude feat. Sebastian Rejman Look Away Finlandia
Bilal Hassani Roi Francia
Oto Nemsadze Keep on Going Georgia
S!sters Sister Germania
Katerine Duska Better Love Grecia
Sarah McTernan 22 Irlanda
Hatari Hatrið mun sigra Islanda
Kobi Marimi Home Israele
Mahmood Soldi Italia
Carousel That Night Lettonia
Jurijus Run with the Lions Lituania
Tamara Todevska Proud Macedonia del Nord
Michela Chameleon Malta
Anna Odobescu Stay Moldavia
D mol Heaven Montenegro
KEiiNO Spirit in the Sky Norvegia
Duncan Laurence Arcade Paesi Bassi
Tulia Fire of Love (Pali się) Polonia
Conan Osíris Telemóveis Portogallo
Michael Rice Bigger than Us Regno unito
Lake Malawi Friend of a Friend Repubblica Ceca
Ester Peony On a Sunday Romania
Sergej Lazarev Scream Russia
Serhat Say Na Na Na San Marino
Nevena Božović Kruna Serbia
Zala Kralj Gašper Šantl Sebi Slovenia
Miki La venda Spagna
John Lundvik Too Late for Love Svezia
Luca Hänni She Got Me Svizzera
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