Scopa
Scopa è la proposta di Eurobet del popolare gioco di carte italiano. Gioca a scopa online e divertiti collezionando Settebello, Primiera, Denari e Carte. Poche semplici regole e tanto divertimento!
Prenditi tutte le carte in tavola e grida Scopa!
Scopa Online
La Scopa è senza ombra di dubbio uno dei dei giochi di carte italiani più famosi e apprezzati (se non il più diffuso in assoluto), per questo motivo non poteva non trovare un adeguato spazio anche sulle più moderne piattaforme di gioco online. Eurobet propone il gioco su sito e app nelle ampie sezioni dedicate ai Giochi di Carte Online e più nello specifico nell’area dei Giochi di Carte Classici Italiani con un regolamento che riprende in toto le semplici norme tradizionali del gioco. Anche per giocare a Scopa in formato digitale, infatti, viene utilizzato un mazzo da 40 carte napoletane e si vince, oltre che cercando di fare più scope possibili, provando a collezionare anche Settebello, Primiera, Denari e Carte. Le prime notizie sul gioco della Scopa in Italia sembrano risalire al XVIII secolo, benché attorno alle sue origini aleggi una certa coltre di mistero difficile da diradare; nel tempo sono nate diverse versioni alternative della Scopa, ma le regole di base non sono cambiate.
Nella categoria dei giochi classici la Scopa Online di Eurobet è affiancata da tanti altri tradizionali passatempi italiani come lo Scopone, la Briscola, il Tresette, il Sette e Mezzo e il Solitario. Sempre su Eurobet la Scopa è anche disponibile in una particolare versione con montepremi estratti casualmente. Si tratta della Scopa Premio Matto attiva nella più ampia sezione denominata Premio Matto.
Scopa e Scopa Online: come si gioca
Le regole della Scopa Online, come anticipato in precedenza, sono esattamente le stesse del gioco tradizionale. All’inizio di ogni partita, a ciascun giocatore vengono distribuite tre carte, mentre altre quattro vengono lasciate a terra scoperte. Una volta completate queste operazioni la mano può avere inizio e ciascun partecipante può mettere in atto tre mosse:
● prendere le carte la cui somma equivale al numero presente sulla carta che il giocatore intende buttare (ad esempio, se la carta da buttare è un quattro, e per terra ci sono un tre e un asso);
● prendere una carta di numero uguale a quella che il giocatore sta buttando a terra ma di seme diverso (ad esempio, se la carta da buttare a terra è un cinque di spade e per terra c’è un cinque di denari);
● scartare una carta se non si ha la possibilità di raccogliere nulla da terra.
L’obiettivo dei giocatori in ogni mano è cercare di fare scopa (ovvero non lasciare per terra nessuna carta) provando a raccogliere quante più carte possibili tra quelle presenti sul tavolo. Se non c'è la possibilità di fare scopa, i giocatori devono cercare di raccogliere ugualmente il maggior numero di carte a disposizione, in modo tale da potersi avvantaggiare al momento della conta dei punti. Una volta terminate le carte da distribuire, la partita è da considerarsi conclusa e nel caso per terra siano rimaste altre carte, queste vanno di diritto all’ultimo giocatore che ha raccolto. Giunti a questo punto si può procedere con il calcolo del punteggio.
Scopa: il calcolo dei punti
Ma come si calcola il punteggio nella Scopa? Ogni scopa che viene realizzata vale un punto, ma nel gioco della Scopa non tutte le carte sono uguali, infatti, ce ne sono alcune che valgono più di altre e che per questo motivo sono molto ambite per aumentare i propri punti: il riferimento è a tutte le carte del seme di denari, ai Sette e soprattutto al Settebello, vale a dire al Sette di denari.
Punteggio nella Scopa
Il regolamento della Scopa prevede che si continuino a disputare mani fino a quando il singolo giocatore o la squadra non arrivano a un punteggio stabilito: solitamente a 11 o a 21, ma in alcuni casi anche a 16. Chi raggiunge per primo quel punteggio vince la partita.
Tipologia di punto |
Valore |
Scopa |
1 punto |
Carte (o Lunga) |
1 punto |
Settebello |
1 punto |
Denari |
1 punto |
Primiera |
1 punto |
Glossario dei termini nella Scopa
Come per ogni gioco di carte che si rispetti anche la Scopa ha un suo lessico specifico, con diversi termini che sono noti ai giocatori abituali ma possono suonare nuovi a chi vi si approccia per la prima volta. Ecco un glossario:
● Scopa: quando tutte le carte vengono prese da terra da un giocatore;
● Carte o Lunga: punto che va a chi possiede il maggior numero di carte prese da terra;
● Settebello: così viene chiamato il Sette di denari;
● Denari: punto che va a chi possiede il maggior numero di carte del seme di denari;
● Primiera: punto che viene realizzato dal giocatore che ha i Sette di tutti i semi.
Come si vince a Scopa
Come è stato detto più volte nei paragrafi precedenti, per vincere a Scopa è necessario raggiungere una determinata soglia di punti prima dell’avversario e affinché ciò avvenga potrebbero servire più mani per giungere alla fine di una partita. Com’è ovvio, i punti maturati ogni volta sono da sommare a quelli delle mani precedenti. Il totale dei punti che decretano la vittoria è variabile e a discrezione dei giocatori; in linea generale, comunque, sono sufficienti 11 punti quando si gioca in due e 16 se si è in tre, mentre i 21 punti sarebbero previsti quando si opera in squadra. Le partite giungono comunque al termine in base alle tipologie di regole adottate: se ad esempio era stato indicato in precedenza un numero preciso di smazzate, vincerà semplicemente chi avrà totalizzato più punti.
Nella Scopa non esiste il pareggio, pertanto bisognerà continuare a giocare finché uno dei giocatori o delle squadre non prevarrà con almeno un punto di vantaggio. Tuttavia, nei tornei ad eliminazione diretta è necessario decretare un vincitore. In caso di parità si procederà dunque con un’altra smazzata e qualora la situazione di equilibrio permanesse si arriverebbe al massimo a una terza smazzata supplementare. Se ancora uno dei giocatori non fosse riuscito a prevalere, a perdere sarà il partecipante che aveva fatto l’ultima presa nel terzo spareggio, anche senza ottenere punti. Il totale dei punti conseguibili ad ogni mano è indubbiamente variabile, ma in qualche rara circostanza è possibile chiudere una partita dopo pochi minuti se si ha la fortuna di piazzare numerose scope. Ad ogni buon conto, realizzare delle scope non è assolutamente obbligatorio per perseguire la vittoria.
Se un giocatore fa scadere il tempo o abbandona la partita perde in automatico e tutti i punti che non erano stati raccolti vanno riconosciuti comunque all'avversario, peraltro con l'aggiunta di una scopa. Anche se si fa scadere il tempo mentre si è in una situazione di vantaggio rimane la sconfitta, ma la differenza punti viene azzerata.
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Scopa Online: le strategie per vincere
Nella Scopa, come in ogni gioco di carte, la componente della fortuna gioca un ruolo importante per quanto riguarda la possibilità di vincere la partita. Tuttavia, anche per questo gioco esistono strategie utili a massimizzare le possibilità di vittoria. Un particolare da ricordare è che bisogna impedire che gli avversari facciano scopa. Come riuscirci? Una soluzione è fare in modo che sul tavolo restino carte la cui somma di punti sia superiore a 10, motivo per cui è bene scartare sempre carte di valore alto, se non si ha la possibilità di prendere nulla. Ci vuole poi una discreta attenzione ad alcune carte che vanno prese a tutti i costi impedendo che a farlo siano gli avversari. Parliamo ovviamente del sette di denari (il Settebello) ma anche degli altri sette e delle carte del seme denari: più se ne possiedono, più alla fine il punteggio sarà alto.
In sostanza, i giocatori non devono fare attenzione solo al proprio punteggio, ma anche ai presupposti che potrebbero favorire l'aumento dello score degli altri. Precludere ogni situazione che possa concedere il conseguimento di una scopa all’avversario è la base, quindi si tende a lasciare sul tavolo qualche carta di valore elevato per evitare che un eventuale Dieci possa fare man bassa. In varianti come lo Scopone, però, non viene disposta alcuna carta sul tavolo e il rischio di concedere una scopa è più concreto; tuttavia, se si possiedono 4 carte dello stesso valore è sicuro che tirandone una all’inizio sarà impossibile essere colti in contropiede. Naturalmente, se si riesce a farlo, è bene cercare di ricordare quali carte sono già state giocate per intuire l’entità di quelle rimaste agli altri giocatori, così da poter tirare liberamente carte di scarso valore, senza correre il rischio di regalare una scopa.
Nel gioco a coppie si tende a comunicare tramite gesti o espressioni facciali con i propri compagni per ottenere un determinato risultato: ad esempio, se sul tavolo è presente un Tre, uno dei giocatori può liberarsi di un Quattro per favorire la successiva raccolta di un Sette al compagno
FAQ: domande e risposte sulla Scopa Online
Con quali tipi di carte si gioca a Scopa?
Per giocare a Scopa si deve utilizzare un mazzo di 40 carte italiane, siano esse napoletane, piacentine o bergamasche. Eventualmente, è possibile giocare anche con le carte francesi, escludendo dal mazzo gli Otto, i Nove e i Dieci.
In quante persone si può giocare a Scopa?
Per giocare a Scopa bisogna essere almeno in due, ma si può giocare a Scopa anche in tre. Giocare a Scopa in quattro, inoltre, è possibile se si gioca in coppie (nella variante a squadre si può arrivare fino a un massimo di tre coppie di giocatori).
Quante carte si danno a Scopa?
Quando si gioca a Scopa il mazziere distribuisce 3 carte ad ogni giocatore e ne dispone altre 4 scoperte al centro del tavolo.
Come si sceglie il mazziere a Scopa?
Nel gioco della Scopa il mazziere viene scelto in maniera totalmente casuale all’inizio della partita. Di norma, prima di iniziare a giocare si fa estrarre ad ogni partecipante una carta e colui che si ritroverà con quella dal valore più elevato ricoprirà il ruolo il mazziere, che avrà il compito di distribuire e rimescolare di volta in volta le carte.
Come si distribuiscono le carte a Scopa?
Nella Scopa le carte vengono consegnate partendo dal giocatore alla destra del mazziere, procedendo dunque in senso antiorario. Ad ogni giro i giocatori ricevono una singola carta, fino ad arrivare a un totale di 3.
Cosa si intende per Lunga nel gioco di carte Scopa?
Il calcolo dei "punti nella Scopa tradizionale" prevede che si tenga conto anche della "Lunga", vale a dire quel punto extra che viene attribuito al giocatore (o alla coppia) che a fine partita hanno più carte rispetto agli avversari.
Come si calcola la Primiera a Scopa?
La Primiera viene ottenuta estraendo una carta (quella dal valore più alto) per ogni seme dalle carte prese. Il valore delle carte a Scopa si attribuisce in questo modo: Sette = 21 punti; Sei = 18 punti; Asso = 16 punti; Cinque, Quattro, Tre e Due = 15, 14, 13 e 12 punti; Figure (Re, Cavallo e Fante) = 10 punti. Nel gergo del gioco si sente talvolta parlare anche della Settanta, che si realizza quando si possiedono tutti e quattro i Sette (per ogni seme).
Quanto vale il Settebello nella Scopa?
Con Settebello nella Scopa si indica il Sette di Denari. Noto anche come Piricchio, se presente nel mazzo di carte raccolto alla fine di una partita vale 1 punto da sommare al conteggio finale.
Che succede se si pareggia nella Scopa?
Nel caso in cui i due giocatori o le due coppie dovessero totalizzare lo stesso numero di punti una volta raggiunta la soglia stabilita per la vittoria, si dovrà andare ad oltranza giocando altre mani, fino a giungere eventualmente ad una terza smazzata di spareggio, nella quale a perdere sarà il giocatore autore dell’ultima presa.