La Serie A 2026-2027 è l'edizione numero 125 del campionato di massima serie italiana (la 95ª da quando il torneo si svolge a girone unico). L’Inter è la squadra campione in carica dopo aver conquistato il suo ventunesimo Scudetto al termine della stagione 2025-2026, concludendo la stagione davanti a Napoli e Roma. Al posto delle retrocesse Pisa, Hellas Verona e Cremonese, dalla Serie B sono state promosse nel massimo campionato Frosinone, Monza e Venezia.
Dopo le prime 5 giornate del nuovo torneo, le quote della Serie A 2026-2027 sulla squadra vincitrice fotografano l'Inter come nettissima principale indiziata per la conquista dello Scudetto. Un successo finale dei nerazzurri è offerto a 1.45. La squadra di Chivu è, insomma, anche quest’anno la grande favorita nei pronostici sulla Serie A. Alle spalle dell’Inter troviamo la Roma, la cui vittoria del torneo di Serie A è in lavagna a 6.25, mentre la Juventus è bancata a 11.00. Il Milan è invece dato a 11.50, seguito dal Como a 25.00 e dal Napoli a 31.00. Le quote sulla vincente della Serie A iniziano a salire molto con la Lazio offerta a 301.00 e l'Atalanta proposta a 401.00, mentre la Fiorentina è bancata a 751.00. C’è poi un folto gruppo composto da Bologna, Cagliari, Frosinone, Sassuolo, Torino e Udinese, tutte formazioni indicate a 1001.00. Chiudono il quadro Genoa e Lecce, entrambe a 1501.00, mentre Monza, Parma e Venezia sono tutte quotate a 2001.00.
Il panorama delle quote per le scommesse sulla Serie A resta comunque ampio: nel palinsesto di Eurobet sono contemplate tante tipologie di puntate sui singoli match, dal tradizionale esito 1X2 fino alle scommesse speciali su decisioni arbitrali e marcatori, e non mancano quelle antepost di lungo termine. Oltre alle quote sulla vincente sono disponibili ad esempio le quote sulla retrocessione dalla Serie A. Per quel che riguarda i singoli calciatori si possono sfruttare anche quote sul capocannoniere della Serie A e quote sui marcatori.
La Serie A, il livello professionistico più alto del campionato di calcio italiano, fu istituita nel lontano 1929, sebbene la prima edizione risalga al 1898. Il massimo campionato italiano viene gestito dalla Lega Serie A e dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e attualmente occupa il 3° posto nel ranking UEFA per competizioni di club. Dal 1997 la denominazione ufficiale è Serie A TIM, a seguito del contratto di sponsorizzazione con l'omonima compagnia telefonica, mentre all’estero, dalla stagione 2023-2024 il campionato è conosciuto come “Serie A made in Italy”.
Le 20 squadre partecipanti si affrontano secondo il sistema detto all'italiana, con partite di andata e ritorno. Canonicamente, il torneo si svolge nell’arco di tempo che raccoglie i 9 mesi da agosto a maggio. Al termine del campionato, le ultime tre squadre in classifica retrocedono in Serie B (in caso di pari punti c’è lo spareggio retrocessione), mentre dalla cadetteria salgono le prime due classificate più una terza squadra decisa dai play-off. Sono assegnati, in classifica, 3 punti per ciascuna vittoria, un punto a testa per ogni pareggio e nessun punto per la sconfitta. In caso di parità nella graduatoria finale, dal 2005-2006, la formula dello spareggio è stata sostituita dalla valutazione di alcuni criteri quali il numero di punti negli scontri diretti, la differenza di rete totale e dei confronti diretti e del maggior numero di goal segnati. La squadra che si classifica per prima ottiene non solo la vittoria dello scudetto, ma anche la qualificazione diretta per la Champions League (privilegio che riguarda anche la seconda, e dal 2018, la terza e quarta classificata). Dalla vittoria, la squadra vincitrice, potrà sfoggiare sulla propria divisa lo scudetto per tutta la stagione seguente oltre ad avere l'onore di alzare la Coppa Campioni d'Italia.
Il trofeo, ideato nel 1960, poggia su di un basamento in pietra blu e reca al centro una ghiera in oro raffigurante un'allegoria di atleti. Dalla stagione 2021-2022 è stato introdotto il calendario asimmetrico, ciò vuol dire che il calendario non prevede più la simmetria tra gare di andata e gare di ritorno, previste con un ordine diverso rispetto all'andata, a patto che la partita di ritorno tra due squadre non venga disputata a meno di 8 partite di distanza da quella d'andata.
Del titolo platonico di campione d'inverno della Serie A si fregia il club in testa alla classifica al termine del girone d'andata. Su un totale di 94 campionati di Serie A il club campione d'inverno è risultato vincitore in 64 occasioni. La percentuale è diventata leggermente più alta nell'epoca dei 3 punti, a partire dalla stagione 1994-1995.
Quando si studiano le possibilità delle scommesse sulla Serie A bisogna sempre osservare con molta attenzione numeri e curiosità. Le squadre che negli anni hanno partecipato al campionato sono 68, ma non tutte possono attualmente dirsi militanti nel massimo campionato italiano. Le quotazioni delle squadre di Serie A 2026-2027 sono presenti nel palinsesto di Eurobet, dove oltre ai pronostici antepost, giornata per giornata si potranno trovare anche le quote delle partite di Serie A.
Nell'edizione del campionato di Serie A 2026-2027, la regione più rappresentata è la Lombardia con 5 squadre (Atalanta, Como, Inter, Milan e Monza). Segue l'Emilia-Romagna con tre squadre (Bologna, Sassuolo e Parma). Ben 3 formazioni dal Lazio (regione) con Lazio, Roma e Frosinone e una sola regione con due club: il Piemonte (Juventus e Torino). Le restanti regioni contano una sola squadra: il Veneto (Venezia), la Campania (Napoli), il Friuli-Venezia Giulia (Udinese), la Liguria (Genoa), la Puglia (Lecce), la Sardegna (Cagliari) e la Toscana (Fiorentina).
Il nuovo pallone ufficiale della Serie A Enilive 2026-2027 è denominato Stellar Nitro Ultimate, presentato ufficialmente dal produttore Puma e dalla Lega Serie A il 26 maggio 2026. Questo modello prende il posto del vecchio Orbita e verrà utilizzato anche in Coppa Italia, Supercoppa Italiana e nel campionato Primavera 1.
Lo Stellar Nitro Ultimate unisce un'estetica moderna a innovazioni tecnologiche di alto livello. Dal punto di vista visivo, sul classico fondo bianco spiccano geometrie triangolari sfumate in varie tonalità di blu, arricchite da sottili dettagli rossi e verdi che omaggiano il tricolore italiano, oltre al vistoso logo Puma Cat in rosso. Sotto il profilo tecnico, il pallone abbandona la vecchia struttura a pannelli termosaldati per integrare la tecnologia Nitrofoam (schiuma infusa di azoto), una soluzione progettata per massimizzare il ritorno di energia e garantire traiettorie più stabili, maggiore velocità e una sensibilità di controllo superiore per i calciatori.
Il sorteggio del calendario della stagione di Serie A 2026-2027 è avvenuto venerdì 5 giugno 2026 nel Teatro Regio di Parma. L’inizio delle sfide della massima serie italiana è fissato nel fine settimana di domenica 23 agosto 2026 con le gare della prima giornata, con gli anticipi al sabato del 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in calendario nel fine settimana di domenica 30 maggio 2027. Quest’anno ci saranno solo due turni infrasettimanali, previsti per mercoledì 28 ottobre 2026 e mercoledì 6 gennaio 2027. Ovviamente in calendario ci sono alcune soste dovute alle partite delle Nazionali. La novità principale riguarda la maxi-sosta di settembre, per cui la Serie A si fermerà dal 21 settembre al 6 ottobre 2026; gli altri due stop per l'Italia e le nazionali sono in programma tra il 9 e il 17 novembre 2026 e tra il 22 e il 30 marzo 2027, a cui si aggiunge la sosta natalizia del 27 dicembre 2026.
Al di là dei record sono molte anche le vittorie che sono rimaste nella memoria e nel cuore dei tifosi e degli appassionati di calcio, quello vero. Storica la vittoria del Cagliari di Gigi Riva nel 1969-70: i rossoblù si imposero con 45 punti davanti a Inter e Juventus con un Riva scatenato che mise a segno 21 reti. Non da meno il trofeo vinto dalla Lazio di Chinaglia (24 reti) nel 1973-74: la squadra allenata da Tommaso Maestrelli vinse con 43 punti davanti alla Juventus con 41 ed il Napoli di Vinicio con 36. Da annotare come altrettanto emozionanti lo scudetto del Napoli di Maradona (1986-87) e del Verona di Bagnoli che chiuse nel 1985 primo davanti a Torino ed Inter. Nella storia anche lo Scudetto vinto nel 2022-2023 dal Napoli che ha spezzato l’egemonia del Nord che durava da 22 anni, mentre nel 2023-2024 c’è stata la conquista della seconda stella da parte dell’Inter. Napoli che poi è tornato a vincere nella scorsa stagione, 2024-2025, certificando la propria posizione da big del campionato e conquistando il quarto Scudetto della sua storia.
Per comprendere le ambizioni delle squadre favorite secondo le quote sulla Serie A, è utile essere al passo con i movimenti di mercato della Serie A 2026-2027 relativi alla sessione estiva conclusa il 1° settembre 2026, che influenzano inevitabilmente i rapporti di forza nel corso della stagione.
Il mercato nerazzurro si è chiuso con diversi innesti di peso. A centrocampo è arrivato Curtis Jones dal Liverpool per 30 milioni di euro, mentre sulla fascia destra l’Inter ha acquistato Djed Spence dal Tottenham per la stessa cifra. Aleksandar Stanković è tornato dal Club Bruges per 23 milioni, mentre in difesa oltre al riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City per 15 milioni è arrivato John Stones a parametro zero, anche lui dal City. Per la porta è stato acquistato Ivan Provedel dalla Lazio. Sul fronte delle uscite, Denzel Dumfries è passato al Real Madrid per 20 milioni, Davide Frattesi alla Lazio in prestito oneroso e Sebastiano Esposito al Cagliari per 4 milioni. Ceduti anche Franco Carboni al Parma e Kristjan Asllani all’Al-Jazira, mentre Yann Sommer e Stefan de Vrij sono passati a parametro zero rispettivamente al Club Bruges e al Panathinaikos. Ebenezer Akinsanmiro e Yanis Massolin sono stati mandati in prestito a Monza e Cagliari, mentre Francesco Acerbi e Matteo Darmian si sono svincolati.
La Juventus ha rinforzato l’attacco riprendendo Randal Kolo Muani dal PSG per 41,2 milioni. Importanti anche gli arrivi di Kerim Alajbegovic dal Bayer Leverkusen per 32 milioni, Jhon Lucumí dal Bologna per 20,1 milioni e Jeff Ekhator dal Genoa per 16,4 milioni. Completano il mercato Jérémie Boga, Nick Woltemade e Pape Matar Sarr in prestito oneroso, Kamil Grabara in prestito, Guglielmo Vicario con la stessa formula e Zeki Çelik a parametro zero. In uscita Timothy Weah è stato ceduto al Marsiglia per 14,4 milioni, mentre Lois Openda dopo il riscatto dal Lipsia è stato girato in prestito oneroso al Lione. Hanno lasciato Torino anche Facundo González, passato al Racing, Fabio Miretti al Beşiktaş, João Mário alla Fiorentina, Michele Di Gregorio al Bournemouth e Vasilije Adžić al Sassuolo, questi ultimi quattro in prestito oneroso. Mattia Perin è stato ceduto al Palermo, mentre Filip Kostic, Arthur Melo e Dušan Vlahović hanno lasciato il club a parametro zero. Jonathan David è passato in prestito all’Atlético Madrid.
Il Milan ha realizzato tre investimenti particolarmente importanti: Gonçalo Ramos è stato acquistato dal PSG per 74 milioni di euro, Diego Moreira dallo Strasburgo per 50 milioni e Mario Gila dalla Lazio per 30 milioni. Sono arrivati inoltre Omari Hutchinson dal Nottingham Forest in prestito oneroso, Andrej Kostić dal Partizan per 3,5 milioni e Sankhoun Diawara dal Troyes per 2 milioni. Numerose anche le partenze: la più rilevante è quella di Rafael Leão, ceduto al Galatasaray per 38 milioni. Álex Jiménez è passato al Bournemouth per 18,5 milioni, Álvaro Morata al Como per 12 milioni, mentre Tommaso Pobega e Lorenzo Colombo sono stati ceduti rispettivamente a Bologna e Genoa per 7 milioni. Christopher Nkunku è andato al Lipsia in prestito oneroso e Samuele Ricci al Como con la stessa formula; Youssouf Fofana, Zachary Athekame, Santiago Gimenez, Andrej Kostić e David Odogu sono stati invece ceduti in prestito, mentre Ismaël Bennacer si è svincolato.
La Roma ha puntato soprattutto su Santiago Castro, acquistato dal Bologna per 36 milioni di euro, e Rodrigo Mora, arrivato dal Porto per 25 milioni. Per la stessa cifra è stato riscattato Donyell Malen dall’Aston Villa, mentre Konstantinos Koulierakis è arrivato dal Wolfsburg per 16,5 milioni. Completano gli innesti Nahuel Molina dall’Atlético Madrid per 13 milioni, Daniele Ghilardi riscattato dal Verona per 8 milioni, Leonardo Balerdi in prestito oneroso dal Marsiglia e Marten de Roon a parametro zero dall’Atalanta. Sul fronte delle cessioni, Buba Sangaré è passato all’Elche per 4,5 milioni, mentre Neil El Aynaoui è stato ceduto in prestito oneroso al Lipsia. Saud Abdulhamid è andato al Lens, Eldor Shomurodov al Başakşehir e Robinio Vaz all’Hull City. Sono partiti inoltre Jan Ziolkowski e Alessandro Romano in prestito oneroso, mentre Zeki Çelik si è trasferito gratuitamente alla Juventus. Angeliño, Marash Kumbulla, Mattia Mannini, Radoslaw Zelezny, Anass Salah-Eddine, Luigi Cherubini e Filippo Reale sono stati ceduti in prestito; Riccardo Pagano è passato al Cesena, mentre Stephan El Shaarawy si è svincolato.
L’Atalanta ha acquistato Gianluca Gaetano dal Cagliari per 12 milioni di euro e ha rinforzato ulteriormente la rosa con Jonathan Rowe, arrivato dal Bologna in prestito oneroso per 5 milioni, ed Eljif Elmas, preso dal Lipsia con la stessa formula per 2 milioni. È arrivato inoltre Franck Kessié a parametro zero dall’Al-Ahli, mentre Thomas Kristensen è stato prelevato in prestito dall’Udinese; completa gli ingressi il portiere Thomas Pompei dal Cosenza. La cessione principale è quella di Marco Palestra, passato al Chelsea per 57 milioni, mentre Marco Brescianini è stato ceduto alla Fiorentina per 10 milioni e Berat Djimsiti all’Al-Diriyah per 3 milioni. El Bilal Touré e Daniel Maldini sono passati in prestito oneroso rispettivamente a Parma e Cagliari. Marten de Roon ha raggiunto gratuitamente la Roma, mentre Honest Ahanor, Ibrahim Sulemana, Giovanni Bonfanti e Ben Godfrey sono stati ceduti in prestito. Paolo Vismara ha lasciato Bergamo per la Juve Stabia, Mitchel Bakker si è svincolato e Francesco Rossi ha concluso la carriera.
Particolarmente ricco il mercato del Como, che ha investito 30 milioni di euro per Trevoh Chalobah del Chelsea e 12 milioni per Álvaro Morata dal Milan. Sono arrivati inoltre Mattia Liberali dal Catanzaro e Luis Milla dal Getafe, entrambi per 6 milioni, mentre Moise Kean è stato prelevato dalla Fiorentina in prestito oneroso per 5 milioni. In prestito sono arrivati anche Yan Couto dal Borussia Dortmund, Samuele Ricci dal Milan, Willy Kambwala dal Villarreal, Robert Sánchez dal Chelsea e Kaiki dal Cruzeiro, mentre Andrés Cuenca è stato acquistato dal Barça Atlètic. In uscita Yannik Engelhardt è passato al Friburgo per 7 milioni, Patrick Cutrone al Monza e Stefan Posch al Mainz per 4 milioni ciascuno. Ceduti inoltre Mërgim Vojvoda all’Udinese, Tommaso Cassandro al Palermo, Ben Lhassine Kone al Frosinone e Ali Jasim allo Zakho SC. Alieu Fadera è passato in prestito oneroso al Cagliari, mentre Alberto Moreno e Sergi Roberto hanno lasciato gratuitamente il club. Numerosi anche i prestiti in uscita: Emil Audero al Rayo Vallecano, Ignace Van der Brempt al Sassuolo, Noel Törnqvist al Monza, Nicolas Kühn al Borussia Mönchengladbach, Alessandro Gabrielloni al Palermo, Álvaro Morata al Leganés, Iván Azón al Getafe, Jacopo Simonetta al Vado, Andrés Cuenca allo Sporting Gijón, Fabio Rispoli al Südtirol, Andréa Le Borgne al Verona, Fellipe Jack alla Cremonese e Federico Chinetti al Mantova.
La Lazio ha rinforzato il centrocampo con Davide Frattesi, arrivato dall’Inter in prestito oneroso per 5 milioni. In attacco è stato preso Andrea Pinamonti dal Sassuolo per 3 milioni, mentre in difesa è arrivato Josip Šutalo dall’Ajax in prestito oneroso per la stessa cifra. Completano gli innesti Alfonso Pedraza dal Villarreal e Danilho Doekhi dall’Union Berlino, entrambi a parametro zero, Albert Gudmundsson in prestito dalla Fiorentina e Bruno Galassi dal Real Madrid C. In uscita, Mario Gila è stato ceduto al Milan per 30 milioni, mentre Alessio Romagnoli è passato all’Al-Sadd e Ivan Provedel all’Inter per 3 milioni ciascuno. Gabriele Artistico è stato ceduto al Padova, Petar Ratkov è andato in prestito oneroso al Levante e Boulaye Dia, dopo il riscatto dalla Salernitana, è stato girato in prestito oneroso allo Stade Rennais. Patric ha raggiunto a parametro zero l’Al-Ittifaq e Toma Bašić il Venezia. Pietro Pinelli è stato ceduto in prestito alla Carrarese, mentre Samuel Gigot, Elseid Hysaj e Pedro si sono svincolati.
| SQUADRA | SCUDETTI CONSECUTIVI |
|---|---|
| Juventus | 5 (1930-1935) e 8 (2012-2019) |
| Inter | 5 (2006-2010) |
| Torino | 4 (1946-1949) |
| Milan | 3 (1992-1994) |
| GIOCATORE | PRESENZE |
|---|---|
| Paolo Maldini | 647 |
| Gianluigi Buffon | 647 |
| Francesco Totti | 619 |
| Javier Zanetti | 615 |
| Gianluca Pagliuca | 592 |
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