Tresette

Tresette

Il gioco Tresette è molto probabilmente il gioco di carte italiano più diffuso nei bar e sotto agli ombrelloni: gioca a 3 sette online, che, grazie alle varianti "a perdere" o "a vincere", accende vere sfide infuocate. 

Come giocare a Tresette online

Tresette (o Tressette) Online

Il Tresette (spesso chiamato anche Tressette) è un altro gioco di carte rappresentativo della tradizione italiana, uno dei più diffusi e praticati nel Paese. La tesi più accreditata sembra essere quella che riconduce il gioco ad origini spagnole nel corso del Seicento, tuttavia è un dato di fatto che per la sua diffusione è stato fondamentale il ruolo avuto dalla città di Napoli, prima che approdasse anche in Croazia e in Slovenia. Il gioco fu ampiamente descritto per la prima volta in un poema latino datato 1726, ad opera di Gaetano Biondelli. La popolarità del Tresette lungo lo Stivale ha fatto sì che si sviluppassero diverse varianti, differenti tra loro da regione a regione. Anche se le regole del Tresette restano pressoché le stesse, le tante versioni sono in grado di intercettare le esigenze e preferenze di differenti tipi di giocatori. Su Eurobet non poteva mancare, dunque, una versione di Tresette Online (o Tressette Online), disponibile nella macro-area dei Giochi di Carte Online e nella sezione specifica dei Giochi di Carte Classici Italiani, dove sono presenti anche altri classici intramontabili in versione digitale come la Scopa Online, lo Scopone Online, la Briscola Online, il Sette e Mezzo Online, il Solitario Online e molto altro. Sempre su Eurobet il gioco è disponibile nella speciale sezione dei Giochi di Carte Premio Matto in una versione denominata Tresette Premio Matto che si caratterizza per la casualità del montepremi della partita.

Tresette: le regole del gioco

Per scoprire il Tresette (Tressette) bisogna partire da come si gioca, naturalmente. Le regole non sono complicate. Per organizzare una partita è preferibile che ci siano 4 giocatori, divisi in 2 coppie, tuttavia, si può giocare anche con soli 2 partecipanti (ed esistono anche altre varianti come Tresette in tre, che scopriremo dopo). Per giocare a Tresette occorre un mazzo di carte italiane da 40. All’occorrenza si possono utilizzare anche le carte francesi senza i Jolly, gli 8, i nove e i dieci. In tal caso la corrispondenza dei semi tra carte italiani e francesi è la seguente: denari=quadri, coppe=cuori, bastoni=fiori e spade=picche

Nel Tresette è importante la disposizione dei giocatori: i due membri della stessa coppia devono essere uno di fronte all’altro, quindi i giocatori devono disporsi a croce. A questo punto, a uno dei giocatori viene affidato il ruolo di mazziere (ma il ruolo cambia ad ogni mano, procedendo in senso antiorario). Al mazziere spetta il compito di distribuire le carte ad ogni giocatore, e procede in senso antiorario, fino a che ciascun giocatore abbia 10 carte in mano.

Dopo la mossa del primo giocatore, che prende il nome di palo, ciascun partecipante al gioco (sempre in senso antiorario) dovrà calare una carta che sia dello stesso seme della carta giocata dal primo. Le carte sul tavolo saranno prese dal giocatore che avrà posato la carta dal valore maggiore, naturalmente del seme scelto dal palo.

Per quel che riguarda il valore delle carte, nel Tresette le carte sono così organizzate (dal valore più elevato al più basso):

●      Tre

●      Due

●      Asso

●      Re

●      Donna

●      Fante

●      Sette

●      Sei

●      Cinque

●      Quattro

Il gioco procede in questo modo, carta dopo carta, fino a che i giocatori non avranno terminato le 10 carte a loro disposizione.

Naturalmente è impossibile che i giocatori abbiano sempre carte dello stesso seme di quello scelto dal palo, ciò vuol dire che si troveranno a dover calare carte di un altro seme, perdendo così l’opportunità di raccogliere. In questo caso, è preferibile giocare carte di seme diverso ma dal valore più basso possibile, perché queste avrebbero comunque dato minime probabilità di raccogliere pure se fossero state dello stesso seme.

In caso di pareggio in un torneo a eliminazione diretta bisognerà giocare un’altra smazzata per provare a decretare un vincitore. Qualora la situazione di stallo permanesse anche in un terzo spareggio, a perdere sarà il giocatore che ha compiuto l'ultima presa durante l’ultima smazzata, anche se non ha totalizzato punti.

Le partite possono essere a "carte viste" o a “carte scoperte”. Nel primo caso vengono mostrate le carte viste nelle mani precedenti della stessa smazzata e quelle possedute dagli altri giocatori secondo le dichiarazioni effettuate, mentre nelle partite a "carte scoperte" sono contemplate sfide a coppie durante le quali i giocatori della stessa squadra agiscono a carte scoperte, facendo attenzione a non farsi vedere dalla coppia avversaria.

Tresette: come si calcola il punteggio

Curiosamente, sembra che in passato i 7 del mazzo fornissero un minimo di punti e che il nome “Tresette” indicasse proprio che le carte più importanti del gioco andassero dal 3 al 7. Per scongiurare il più possibile l’ipotesi di pareggio al termine delle partite, però, nel tempo i 7 sarebbero stati poi depauperati della loro valenza. L’interrogativo è dunque d’obbligo: oggi come si calcolano i punti nel Tresette (o Tressette)? L’operazione è semplice. Quando le carte del mazzo terminano, si arriva al momento della conta dei punti. Per effettuare il conteggio dei punti nel Tresette, bisogna conoscere il valore delle carte:

●      Asso = 1 punto

●      Due, Tre e Figure = 1/3 di punto

●      Altre carte o scartine = 0 punti

Per ottenere un punteggio a Tresette che ci faccia vincere bisogna raggiungere la soglia stabilita all’inizio della partita, solitamente indicata a 11, a 21 o a 31 punti. I punti massimi in gioco in una singola smazzata di Tresette sono 11. Nel caso di punteggio pieno si verifica il cosiddetto cappotto e la squadra che lo realizza vince direttamente la partita. Il cappotto non viene mai applicato nei tornei online.

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Le varianti del Tresette

Tra le diverse varianti del gioco, una delle più note è quella del Tresette a non prendere, in cui lo scopo non è raccogliere più carte possibili, ma l'esatto opposto: in questa versione vince chi totalizza meno punti. Ma vale la pena porre l’attenzione anche sulle regole del Tresette in due. Come detto in precedenza, idealmente il Tresette è un gioco da praticare in 4 giocatori, ma si può giocare anche in 2. Quando si gioca uno contro uno, il Tresette è comunemente conosciuto come Spizzichino (o anche Pizzichino). Il regolamento è uguale a quello del classico Tresette, a variare è lo svolgimento di ogni mano, con 10 carte distribuite ad ognuno dei due partecipanti, nel mazzo restano 20 carte.

C'è poi una variante del Tresette in tre giocatori, detta Tocca o Terziglio. In questo caso si gioca togliendo un 4 dal mazzo di 40 carte, e distribuendo 13 carte a ciascuno dei tre giocatori. Chi nella prima partita è in possesso dell'asso di denari (chiamato Tocca), proseguirà la partita da solo contro gli altri due, che invece giocano in coppia. Vince chi raggiunge per primo i 31 punti.

Tresette Gratis: modalità di prova su Eurobet

Per chi desidera cimentarsi nel Tresette senza puntare denaro reale, Eurobet offre una comoda modalità demo del gioco. Si tratta di una versione gratuita, pensata per chi è alle prime armi e vuole prendere confidenza con le regole e le caratteristiche del Tresette, ma anche per i giocatori esperti che vogliono testare strategie o semplicemente divertirsi senza alcun rischio. La versione di prova è accessibile previa registrazione sulla piattaforma e consente di giocare partite complete simulando l’esperienza di gioco reale in tutto e per tutto, tranne che per la possibilità di vincere denaro vero. Per giocare a Tresette gratis su Eurobet bisogna dunque accedere alla piattaforma via sito o app inserendo le proprie credenziali (username e password), consultare la sezione dei Giochi di Carte, selezionare il gioco del Tresette e poi cliccare sulla i di info e Prova.

FAQ: domande e risposte sul Tresette (o Tressette)

Che carte si usano per il Tresette?
Per giocare a Tresette si utilizza un mazzo di carte italiane da 40.

In quanti bisogna essere per giocare a Tresette?
L'ideale per giocare a Tresette è essere in quattro, così da poter formare due coppie, tuttavia, si può giocare anche in due, uno contro uno.

In che senso procede il giro nel Tresette?
Distribuzione delle carte e giro vanno svolti in senso antiorario.

Si può parlare col proprio compagno nel Tresette?
No, in questo gioco è vietato parlare, ci si possono solo scambiare gesti.

Che significa mandare una partita a monte nel Tresette?
Quando una partita viene mandata a monte significa che bisogna procedere con una ridistribuzione delle carte per quella manche, che va quindi annullata e ripetuta. A seconda delle regole scelte, tale scenario si verifica quando ad esempio un giocatore non consegue nemmeno un punto con le carte possedute in quel frangente della partita.

Quali sono i termini tipici del gioco del Tresette?
Come in molti altri giochi di carte, anche nel Tresette è possibile imbattersi in qualche vocabolo tecnico che assume significati particolari nel corso di una partita. La smazzata non è altro che un round o una manche, che parte dalla distribuzione delle carte per terminare con il calcolo dei punti. Gli onori, invece, sono l'Asso, il 2 ed il 3 di ogni seme, vale a dire le carte che possiedono maggiori capacità di presa.

Cosa sono le dichiarazioni nel Tresette?
Dalla seconda mano in avanti è possibile fare delle dichiarazioni, utilizzando delle specifiche espressioni. Dicendo Busso si chiede al proprio compagno di squadra di calare la carta con la quale potrebbe effettuare la miglior presa. Con Volo si comunica che si sta giocando l’ultima carta di quelle a propria disposizione riferite a un determinato seme, mentre con Striscio o Liscio si indica di possedere anche altre carte di quel seme, che non sono però l’Asso, il 2 o il 3.

Cos’è il gioco muto nel Tresette?
Il gioco muto prevede che non si dichiarino le uscite. I giocatori che compongono una coppia devono essere particolarmente affini per riuscire a capirsi senza comunicare, facendo l’uno intendere all’altro quali carte possiede a seconda di come risponde agli avversari. Il gioco muto viene adottato dagli esperti specialmente nelle situazioni di incertezza, quando non si ha idea delle carte del compagno.

Cos’è l’accuso nel Tresette?
I giocatori possono comunicare alcune delle carte che hanno in mano solo se possiedono una combinazione utile per ottenere punti, formulando così l'accuso (o accusa), che va dichiarato entro le prime 3 mani del round. Esistono vari tipi di accuso: il Bongioco si compone di un tris di Assi, di 2 o di 3 e attribuisce 3 punti, il Superbongioco è composto da 4 Assi, 2 o 3 e vale 4 punti, mentre la Napoli è formato da Asso, 2 e 3 del medesimo seme e vale 3 punti. Gli accusi possono essere anche multipli.

Cosa succede se si pareggia nel Tresette?
Se una partita termina in parità bisognerà procedere ad oltranza fino ad un massimo di 3 smazzate di spareggio, dopodiché a soccombere sarà il giocatore autore dell’ultima presa.

Esistono delle versioni alternative del Tresette?
Sì. Lo spizzichino, ad esempio, prevede partite uno contro uno, nelle quali si distribuiscono 10 carte ad ogni giocatore. La variante con chiamata fuori vuole invece che la partita si concluda non appena una delle coppie raggiunge il punteggio stabilito, anche se il round è ancora in corso, in modo da evitare rimonte o di superare eccessivamente l’ammontare di punti richiesti. Nelle varie regioni d’Italia è comunque possibile assistere a partite che si basano su regole diverse. Di fatto non esiste un regolamento standard per il Tresette e in molti si limitano ad osservare le norme imposte negli ambienti locali.

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