Scommesse Tour de France

Pronostici Tour de France: chi vincerà?

Siamo alla vigilia del Tour de France 2026, uno degli appuntamenti ciclistici più attesi dell'anno. La Grand Boucle, com'è soprannominata la corsa (la traduzione letterale sarebbe il Grande Ricciolo, con cui s’intende la forma del percorso che gira attorno al Paese fino a giungere nella capitale francese Parigi) ha ovviamente già una lista di favoriti per la vittoria. I principali indiziati per trionfare quest'anno nei pronostici sul Tour de France basati sulle quote scommesse della corsa francese, individuano il grande favorito per il successo finale in Tadej Pogačar, offerto a 1.20. Lo sloveno dell'UAE Team Emirates-XRG, già vincitore di quattro edizioni della corsa francese (2020, 2021, 2024 e 2025), punta a consolidare ulteriormente il proprio dominio nella corsa a tappe più prestigiosa del mondo. Il principale rivale appare Jonas Vingegaard, bancato a 5.00: il danese della Visma-Lease a Bike, vincitore del Tour nel 2022 e nel 2023, resta l'unico corridore ad aver dimostrato di poter mettere in difficoltà Pogačar sulle tre settimane.

Alle spalle dei due grandi favoriti troviamo il giovane francese Paul Seixas, la cui vittoria finale vale 13.00 volte la posta, davanti a Remco Evenepoel, proposto a 26.00. Più staccati Florian Lipowitz e Isaac Del Toro, entrambi quotati a 31.00, mentre Juan Ayuso è offerto a 51.00.

Tra gli outsider figurano Tobias Halland Johannessen a 101.00 e Thomas Pidcock a 201.00, mentre le quote salgono ulteriormente per gli altri pretendenti alla maglia gialla. Tra questi troviamo Antonio Tiberi, Cian Uijtdebroeks, Derek Gee, Lenny Martinez, Mattias Skjelmose, Thymen Arensman e Richard Carapaz, tutti proposti a 301.00, mentre Kévin Vauquelin, Matteo Jorgenson, Lennert Van Eetvelt, Egan Bernal, Adam Yates e Jai Hindley sono bancati a 501.00.

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Pronostici Tour de France: i favoriti del 2026

Conosciamo meglio i principali protagonisti dei pronostici sul Tour de France 2026, passando in rassegna età, nazionalità, squadra di appartenenza e i risultati più importanti della loro carriera.

Tadej Pogačar

Nato il 21 settembre 1998 a Komenda, in Slovenia, Tadej Pogačar corre per l'UAE Team Emirates-XRG ed è ormai considerato il più grande grandi atleta della sua generazione: è il grande protagonista delle quote scommesse sul ciclismo e dei pronostici sul ciclismo. Professionista dal 2019, lo sloveno si è imposto grazie alla sua straordinaria completezza: è uno scalatore eccezionale, un ottimo cronoman e possiede anche un notevole spunto veloce negli arrivi ristretti. Nel suo palmarès figurano ben quattro Tour de France (2020, 2021, 2024 e 2025), un Giro d'Italia (2024), quattro Giri di Lombardia consecutivi (2021-2024), tre Liegi-Bastogne-Liegi (2021, 2024 e 2025), due Giri delle Fiandre (2023 e 2025), una Parigi-Roubaix (2025), una Parigi-Nizza (2023), tre Strade Bianche (2022, 2024 e 2025), tre UAE Tour (2021, 2022 e 2025) e due Freccia Vallone (2023 e 2025). Nel 2025 ha inoltre conquistato il titolo mondiale in linea, completando ulteriormente un palmarès già leggendario.

Jonas Vingegaard

Jonas Vingegaard Rasmussen, nato il 10 dicembre 1996 a Hillerslev, in Danimarca, è il leader del team Visma-Lease a Bike. Professionista dal 2019, il danese si è costruito la fama di uno dei migliori corridori da corse a tappe del panorama mondiale grazie alle sue qualità di passista-scalatore. Dopo il secondo posto al Tour de France 2021, ha conquistato la maglia gialla nelle edizioni 2022 e 2023, diventando il principale rivale di Pogačar negli ultimi anni. In carriera ha vinto anche la Tirreno-Adriatico 2024, la Parigi-Nizza 2023 e il Giro di Catalogna 2026. Nel corso del 2026 è tornato a esprimersi su livelli altissimi, imponendosi anche al Critérium du Dauphiné, presentandosi così al Tour come il principale antagonista del campione sloveno.

Remco Evenepoel

Nato il 25 gennaio 2000 ad Aalst, nelle Fiandre orientali, Remco Evenepoel è il capitano della Soudal Quick-Step. Dopo un passato nelle giovanili di Anderlecht e PSV Eindhoven, il belga si è dedicato completamente al ciclismo, diventando professionista nel 2019. Nel suo palmarès spiccano la Vuelta a España 2022, il titolo mondiale in linea 2022, i Mondiali a cronometro 2023 e 2024 e le due storiche medaglie d'oro olimpiche di Parigi 2024, conquistate sia nella prova in linea sia nella cronometro. Ha inoltre vinto per due volte consecutive la Liegi-Bastogne-Liegi (2022 e 2023). Dopo il terzo posto al Tour de France 2025, Evenepoel continua a essere considerato uno dei grandi candidati al podio grazie alle sue doti a cronometro e alla crescita mostrata nelle grandi corse a tappe.

Paul Seixas

La grande novità dei pronostici del Tour de France 2026 è rappresentata da Paul Seixas, nato il 24 settembre 2006 a Lione e in forza alla Decathlon AG2R La Mondiale Team. Considerato uno dei talenti più promettenti del ciclismo mondiale, il francese è passato professionista nel 2025 dopo una straordinaria carriera nelle categorie giovanili, nella quale ha conquistato diversi titoli nazionali e internazionali. Scalatore puro, dotato anche di un'ottima capacità di tenuta nelle prove contro il tempo, nel 2026 ha compiuto il definitivo salto di qualità con il secondo posto alla Parigi-Nizza, il podio al Critérium du Dauphiné e diversi piazzamenti di prestigio nelle corse a tappe del World Tour. Nonostante la giovane età, Seixas si presenta al Tour de France 2026 come una delle principali sorprese annunciate e, secondo le quote antepost, è già considerato un serio candidato per la classifica generale.

Tour de France 2026: le caratteristiche del percorso

Il Tour de France 2026 proporrà un percorso profondamente diverso rispetto alle ultime edizioni. La 113ª Grande Boucle scatterà infatti per la terza volta nella sua storia dalla Spagna, con il Grand Départ di Barcellona, e si concluderà il 26 luglio con il tradizionale arrivo sugli Champs-Élysées di Parigi. In totale i corridori dovranno affrontare 3.333 chilometri, attraversando Spagna e Francia in un itinerario particolarmente esigente, caratterizzato da numerose salite e da un finale alpino spettacolare.

Il tracciato comprende 21 tappe, suddivise in 7 frazioni pianeggianti, 4 collinari, 8 tappe di montagna, una cronometro individuale e una cronometro a squadre, oltre a due giorni di riposo previsti il 13 e il 20 luglio. Le prime tre giornate si disputeranno in Catalogna: si partirà con una cronometro a squadre di 19,6 chilometri per le strade di Barcellona, seguita da una tappa mossa tra Tarragona e la capitale catalana e da un primo arrivo in salita a Les Angles, già in grado di offrire le prime indicazioni sulla classifica generale.

Dopo il rientro in Francia, il gruppo attraverserà i Pirenei, con l'arrivo in quota a Gavarnie-Gèdre, prima di dirigersi verso Bordeaux e il Massiccio Centrale. La seconda settimana porterà i corridori attraverso Borgogna e Alsazia, con un altro arrivo in salita a Le Markstein Fellering e la dura tappa verso il Plateau de Solaison, che precederà il secondo giorno di riposo.

La terza e ultima settimana si preannuncia decisiva. Dopo la cronometro individuale di 26,1 chilometri tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains, il Tour entrerà nelle Alpi con una serie di tappe ad altissimo coefficiente di difficoltà. Il finale sarà particolarmente spettacolare, con due giornate consecutive legate all'iconica Alpe d'Huez: la 19ª tappa si concluderà proprio sulla celebre salita dopo la partenza da Gap, mentre la 20ª frazione scatterà da Le Bourg-d'Oisans e rappresenterà l'ultima grande occasione per ribaltare la classifica generale prima della passerella conclusiva verso Parigi.

Con cinque arrivi in salita, una importante cronometro nella settimana finale e un doppio appuntamento sulle Alpi, il percorso del Tour de France 2026 si presenta come uno dei più selettivi e spettacolari degli ultimi anni, pensato per esaltare gli scalatori e i grandi uomini da classifica generale.