Pronostici US Open

Tra i mesi di agosto e settembre gli appassionati di tennis di tutto il mondo possono godersi lo spettacolo dello US Open, il quarto e ultimo dei tornei del Grande Slam della stagione del tennis professionistico.

Nato nel 1881 come un evento esclusivo d’intrattenimento per l'alta società è poi diventato nel 1968 un torneo open, e cioè aperto a tutti i professionisti, il celebre torneo statunitense si articola in cinque categorie: singolare maschile e femminile, doppio maschile, femminile e misto. In aggiunta a questi si hanno tornei per juniores e seniores. Dal 1978 il torneo si tiene sui campi in DecoTurf dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center situato a Flushing Meadows, New York.

Pronostici antepost US Open 2019

Arrivati a queso punto dello US Open, il torneo entra nel vivo rendendo le scommesse ancora più emozionanti. Per quanto riguarda le quote antepost del torneo US Open consultabili nella sezione scommesse sportive tennis offerte su Eurobet.it, il grande favorito per la vittoria sembra essere Rafa Nadal. Il numero 2 al mondo è quotato a 2,00 volte la posta iniziale. Subito dopo il campione spagnolo, troviamo un altro totem del tennis mondiale, Roger Federer: lo svizzero, vincitore a Dubai e Miami e finalista a Wimbledon, viene offerto a 3,50. Dopo i due mostri sacri della racchetta troviamo un altro tennista elvetico, Stan Wawrinka, il cui successo viene bancato a 10,00 volte la puntata iniziale e il russo Daniil Medvedev, offerto a 12,00.  Vengono proposti con quote decisamente più alte Alexander Zverev a 31,00, Andrey Rublev a 35,00 e Gael Monfils a 55,00. Restano poi Martin Cilic a 71,00, Grigor Dimitrov a 88,00 e Diego Schwartzman a 121,00. 

US open 2019: le novità di quest’anno

Iniziato lo scorso 26 agosto, lo US Open 2019 segna la 139ª edizione nella storia del torneo. Il quarto Grande Slam dell’anno vedrà il suo atto conclusivo con la finalissima dell’8 settembre 2019.

L’edizione 2019 dello US Open mette in palio un montepremi da record di oltre 57 milioni di dollari (il prize money è aumentato del 7,5% rispetto allo scorso). Questo dato conferma la costante crescita dello US Open come evento al punto tale da aver portato lo Slam nordamericano a incrementare i propri premi in denaro di oltre il 60% dal 2013 ad oggi.

Quella in corso è la 46esima edizione consecutiva a partire dal 1973 in cui gli US Open offrono un identico montepremi sia per il tabellone femminile che per quello maschile. I vincitori incasseranno 3,85 milioni di dollari a testa, mentre per i tennisti usciti al primo turno il guadagno stimato è stato di 54,000 dollari. Per la prima volta inoltre, le qualificazioni possono contare su un montepremi superiore ai 3 milioni di dollari.

L’intero torneo, come di consueto, si svolge all’aperto sui campi in cemento del Billie Jean King National Tennis Center di New York City. La scorsa edizione dello US Open è stata l'ultima di un Grande Slam con un format a 32 partecipanti: da quest'anno, infatti, è stato adottato il nuovo format a 16.

Il campione uscente del torneo nel singolare maschile era Novak Djokovic ma il serbo non potrà più difendere il titolo, poiché è stato eliminato dopo essersi ritirato per un infortunio alla spalla durante il match contro Stanislas Wawrinka al quarto turno. Per la gioia degli appassionati restano ancora in gara Rafa Nadal e Roger Federer, campioni che a New York hanno già vissuto grandi momenti di gloria nel recente passato.

 

Per quanto riguarda gli italiani impegnati nello US Open, ha deluso Fabio Fognini, eliminato al primo turno dallo statunitense Reilly Opelka. Paolo Lorenzi, invece, si è dovuto arrendere al terzo turno dopo un match combattuta contro Stan Wawrinka. Resta ancora in gioco, almeno per il momento, Matteo Berrettini, approdato alla sfida del quarto turno contro il russo Andrey Rublev, dopo aver eliminato Gasquet e i due australiani Thompson e Popyrin.

In tema di vittorie agli US Open, il maggior numero di titoli vinti nel singolare maschile appartiene a due tennisti statunitensi, Jimmy Connors (1974, 1976, 1978, 1982, 1983) e Pete Sampras (1990, 1993, 1995, 1996, 2002) e allo svizzero Roger Federer. L'impresa di Federer è resa ancor più speciale dal fatto di essere riuscito ad aggiudicarsi ben cinque edizioni consecutive dal 2004 al 2008. Nell’era open seguono i quattro US Open vinti da John McEnroe, poi troviamo Ivan Lendl, Novak Djokovic e Rafa Nadal con tre edizioni vinte a testa.

Nel doppio maschile a farla da padroni sono i fratelli Bob e Mike Bryan, vincitori in 5 edizioni (2005, 2008, 2010, 2012, 2014). Nel singolare femminile a dominare con 6 edizioni vinte a testa sono le statunitensi Chris Evert (1975, 1976, 1977, 1978, 1980, 1982) e Serena Williams (1999, 2002, 2008, 2012, 2013, 2014). Il vincitore più giovane di sempre tra gli uomini è Pete Sampras (19 anni e un mese) mentre tra le donne il primato spetta a Tracy Austin (16 anni e 8 mesi). Il tennista più longevo ad essersi laureato campione nel singolare maschile è dell’americano William Larned (38 anni e 8 mesi) mentre per le donne il record è della norvegese con passaporto USA Molla Mallory (42 anni e 5 mesi).

Le finali che sono durate più a lungo sono quelle del 1988 tra Mats Wilander e Ivan Lendl e quella del 2012 tra Andy Murray e Novak Djokovic: entrambi gli incontri hanno avuto una durata di 4 ore e 54 minuti. Il primato per la partita durata più a lungo in assoluto appartiene al match del 1992 tra Stefan Edberg e Micheal Chang che conclusero dopo ben 5 ore e 26 minuti di gioco.