Formula E gp di roma

GP di Roma (Formula E): quote e scommesse

Il campionato di Formula E è giunto alla sua quinta stagione ufficiale. Il mondiale di quest’anno è iniziato a metà dicembre con le monoposto elettriche che hanno sfrecciato per la prima volta sul circuito cittadino di Dirʿiyya in Arabia Saudita. Da allora sono stati disputati complessivamente sei gran premi, ognuno dei quali ha visto salire sul gradino più alto del podio un pilota e una scuderia diversi, a conferma dell’imprevedibilità e delle tante emozioni che regala questa categoria riservata alle vetture a batteria. Teoricamente ci sono circa 10 piloti che possono ancora aspirare alla vittoria del campionato.

Formula E 2019: il resoconto della stagione

La prima tappa del campionato disputata in Arabia Saudita ha visto tagliare il traguardo per primo il portoghese della BMWi Andretti, Antonio Felix da Costa che partiva dalla pole position, mentre a Marrakech, in Marocco ha trionfato il belga della Mahindra Racing Jerome D’Ambrosio. Due settimane dopo, sull’asfalto di Santiago del Cile, la vittoria è andata al britannico Sam Bird del team Envision Virgin Racing.

L’E-Prix di Città del Messico, invece, è stato vinto dal campione della stagione 2016-2017 Lucas Di Grassi con la sua Audi Sport ABT Schaeffler. A Hong Kong a sfrecciare per primo davanti alla bandiera a scacchi è stato lo svizzero Edoardo Mortara alla guida della monoposto del team monegasco Venturi Formula E.

Nell’ultimo gran premio sin qui disputato, sul circuito di Sanya in Cina (una new entry nel calendario di Formula E), la vittoria è andata al campione in carica Jean-Eric Vergne alla guida della DS Techeetha. Sei gran premi, sei vincitori diversi al volante di sei auto appartenenti a scuderie diverse, con la corsa al titolo che a questo punto è ancora tutta da scrivere. 

Formula E: la nuova monoposto Gen2

La novità principale del campionato di Formula E 2019 è costituita dall’introduzione della nuova generazione di monoposto elettriche (che ricordiamo sono uguali per tutti i team e piloti). La nuova vettura si chiama Spark SRT05e (ma è detta anche più semplicemente “Gen2”, a indicare la seconda generazione di vetture costruite da Spark Racing Technology e Dallara) e introduce importanti miglioramenti a livello di prestazioni e nella condotta della gara.

Con la nuova generazione di monoposto elettriche, la potenza disponibile in qualifica, fino al precedente campionato di 200 kW (equivalente a 272 CV) è passata a 250 kW (340 cv) mentre in configurazione da gara si è passati da 180 kW (245 CV) a 200 kW (272 CV). I progressi più significativi sono stati compiuti in relazione alle batterie la cui capacità sale da 28 a 54 kWh, consentendo in tal modo ai piloti di percorrere l'intera distanza della gara senza ricorrere al cambio della vettura.

Qualcosa è cambiato anche nelle dimensioni della vettura che rispetto alla sua precedente versione presenta un passo incrementato, arrivando al valore di 3,10 m su una lunghezza di 5,16 m. Diminuisce, invece, la larghezza complessiva della monoposto, ridotta a 1,77 m. La Spark SRT05e monta ancora cerchioni da 18” ma le gomme, ancora a battistrada scolpito e fornite dalla Michelin, presentano alcune novità nella massa, alleggerita, e con una minore resistenza al rotolamento.

Sulla nuova generazione di vetture elettriche, per direttiva della FIA che ne obbliga l’installazione sulle monoposto di qualsiasi tipo di categoria, è stato introdotto da questa stagione anche il sistema di protezione Halo (già in uso sulle F1). Le vetture sono inoltre equipaggiate con un innovativo sistema di informazione visivo, visibile dal pubblico attraverso una striscia a LED che ha il compito di informare sulle varie condizioni della vettura in gara tra cui la modalità di utilizzo del powertrain in una determinata situazione. In questa quinta stagione, inoltre, sono cambiati anche i freni in uso: la Spark Racing Technology ha infatti deciso di affidarsi a Brembo come fornitore unico dell’intero impianto frenante di tutte le monoposto: dischi, pinze, pastiglie, campane e pompa tandem.

GP di Roma 2019

Data: 13 aprile 2019
Lunghezza:
2,860 m
Curve: 21

Quest’anno l’E-Prix di Roma verrà disputato il 13 aprile 2019 come settima prova del campionato mondiale di Formula E 2018-2019. L'E-Prix di Roma è entrato ufficialmente a far parte del calendario dei gran premi di Formula E nel giugno 2017.La sua prima edizione è stata disputata nello scorso campionato riservato alle monoposto a trazione elettrica, il 14 aprile 2018, in qualità di settima gara della stagione 2017-2018.

Il tracciato si snoda sul “Circuito cittadino dell'EUR”, situato nell’omonimo quartiere romano e si articola in 21 curve per un totale di 2.860 metri che ne fa tra i GP più lunghi della stagione di Formula E. La partenza delle monoposto è fissata da via Cristoforo Colombo mentre il traguardo è situato nella zona dell'Obelisco di Marconi. Il circuito passa attorno al Roma Convention Center e al Palazzo dei Congressi.

Il podio della prima edizione era così composto: il vincitore è stato il britannico Sam Bird, al secondo posto si è piazzato il brasiliano Lucas Di Grassi, mentre la terza piazza è stata conquistata dal tedesco André Lotterer.

"Per il secondo anno ospitiamo a Roma la Formula E. Abbiamo un accordo e per 5 anni vedremo i bolidi elettrici sfrecciare in modo pulito ed ecologico nelle strade della nostra città'' ha commentato con soddisfazione la sindaca di Roma Virginia Raggi, durante la conferenza stampa di presentazione dell'E-Prix di Roma all'Esedra di Marco Aurelio dei Musei capitolini.

Entusiasta anche il patron della Formula E, lo spagnolo Alejandro Agag: “Sono sicuro che faremo una gara ancora più bella di quella dell’anno scorso. Nel 2018 l’evento ha richiamato 30mila persone, quest'anno abbiamo venduto 5mila biglietti in più, quindi ci aspettiamo di avere circa 35mila spettatori''.

Formula E: scommesse E-Prix di Roma

Gli appassionati di Formula E aspettano con grande impazienza l’E-Prix di Roma. Vedere sfrecciare le monoposto elettriche nel contesto della Città Eterna, d’altronde, è uno spettacolo veramente affascinante. Saranno in molti a scommettere sul gran premio capitolino e per farlo potranno approfittare di una grande varietà di giocate. Su Eurobet.it, infatti, è possibile puntare su diversi avvenimenti inerenti il GP di Roma.

Ad esempio si può scommettere su chi vincerà le qualifiche: le quote vedono come favorito Vergne a 3,00, seguito dal vincitore dello scorso anno Bird, pagato a 5,00, la stessa quota per Di Grassi. Ci sono poi Abt, Lotterer e Wherlein, tutti quotati a 7,00, mentre sono più alte le quote di Buemi e Da Costa, entrambi offerti a 9,00 e Massa pagato a 16,00.

Le scommesse principali riguardano ovviamente il vincitore dell’E-Prix di Roma: anche in questo caso il pilota che sembra avere il favore dei pronostici da parte dei bookmakers è il francese Vergne, quotato a 6,50. Subito dopo troviamo Bird, che avendo già sfrecciato per primo davanti alla bandiera a scacchi è un’alternativa da tenere in grande considerazione, con una quota che paga 8,00 volte la posta iniziale scommessa ed è la stessa di Lucas Di Grassi.

Il terzetto dei favoriti è seguito da Abt, D’Ambrosio, Da Costa, Lotterer e Wherlein che per i quotisti hanno tutti le stesse possibilità di vittoria e il cui successo è pagato a 11,00. Più difficile vedere sfrecciare per prime le monoposto elettriche di Buemi e Sims, entrambi offerti a 16,00, per non parlare dell’ex ferrarista Felipe Massa, quotato a 66,00, poiché ancora non sembra aver trovato il giusto feeling con le vetture spinte dal powertrain elettrico.

Un altro tipo di giocata che si può piazzare sul GP di Roma di Formula E è quella relativa alla nazionalità del vincitore: la nazione più quotata per la vittoria è la Germania, pagata a 3,00, segue la Gran Bretagna a 3,75. Un più generico “altro” è quotato a 5,00, mentre Francia e Brasile sono quotate rispettivamente a 5,50 e a 6,00. Chiudono Belgio e Svizzera, entrambe a 8,00.

Ma non è finita qui, poiché resta anche da individuare quale scuderia sarà in grado di trionfare rispetto alle concorrenti. La maggiore favorita è la DS Techeetah il cui successo è quotato a 4,00, seguita da Audi Sport a 4,50. Buone chance anche per Mahindra Racing bancata a 5,00 e per BMWi Andretti offerta a 6,00, così come EVision Virgin Racing. Nissan eDams è quotata a 11,00, il team Venturi a 16,00 e Panasonic Jaguar a 26,00. Chiudono Geox Dragon e NIO Formula E a 33,00 e HWA RaceLab a 41,00

Formula E: la classifica piloti dopo i primi 6 E-Prix

Pos. Pilota Punti
1 Antonio Felix da Costa 62
2 Jerome D’Ambrosio 61
3 Jean-Eric Vergne  54
4 Sam Bird  54
5 Lucas Di Grassi 52
6 Edoardo Mortara 52
7 Daniel Abt 44
8 Robin Frijns 43
9 Andrè Lotterer 41
10 Pascal Wherlein 36
11 Mitch Evans 36
12 Oliver Rowland 27
13 Sebastien Buemi 19
14 Alexander Sims 18
15 Felipe Massa 15

Formula E: la classifica costruttori dopo i primi 6 E-Prix

Pos Scuderia Punti
1 Envision Virgin Racing  97
2 Mahindra Racing  97
3 Audi Sport ABT Schaeffler  96
4 DS Techeetah 95
5 BMWi Andretti Motorsport  80
6 Venturi Formula E Team  67
7 Nissan e-dams  46
8 Panasonic Jaguar Racing  37
9 HWA RaceLab  7
10 NIO Formula E Team  6
11 Geox Dragon  2