Formula E: quote e scommesse

La Formula E (ufficialmente ABB FIA Formula E Championship) è una competizione automobilistica ideata dalla FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile) dedicata esclusivamente a veicoli alimentati da powertrain elettrici. L'ideazione di un circus dedicato alle monoposto elettriche risale al 2011 mentre la prima stagione è iniziata ufficialmente il 13 settembre 2014 con l'ePrix di Pechino. Inizialmente al campionato di Formula E partecipavano vetture identiche con componenti standardizzate, dalla seconda stagione in poi, invece, hanno iniziato a partecipare più costruttori.

L'attuale campione in carica dopo aver trionfato nella stagione 2017-2018 è il francese Jean-Éric Vergne, mentre tra le squadre a difendere il titolo è il team Audi Sport ABT.

Formula E: le origini

La trovata di un campionato riservato alle monoposto elettriche fu avanzata nel 2011 dal presidente della FIA Jean Todt. Nel corso di una cena Parigi con l'imprenditore spagnolo Alejandro Agag e l'eurodeputato Antonio Tajani, l'ex team manager della Ferrari espose la sua visione di una competizione riservata a vetture elettriche con un campionato articolato sui circuiti cittadini nelle più grandi città del mondo, così da promuovere la diffusione e lo sviluppo delle energie alternative.

A settembre 2012 furono disputati i primi test: nelle vesti di collaudatore fu scelto l'ex pilota di Formula 1, l'italo-brasiliano Lucas Di Grassi. Dopo l'esito positivo delle prove, nel novembre 2012 furono ordinate quarantadue vetture. Da metà 2013 in poi, sono stati realizzati alcuni eventi dimostrativi per testare l'efficacia delle vetture e del format di gara. L'inizio ufficiale del campionato è avvenuto con l'ePrix di Pechino 2014, che è stata la prima gara della stagione 2014-2015. Il 9 gennaio 2018 viene firmato un accordo pluriennale con l'azienda svizzera ABB che diventa title partner del campionato, facendo assumere la nuova denominazione ABB FIA Formula E Championship.

Nella stagione d'esordio del campionato di Formula E le auto avevano stesso motore, batterie, telaio ed elettronica, con il telaio monoscocca fornito dalla Dallara, i propulsori prodotti dalla McLaren Electronic Systems, che ha fornito anche l'elettronica, e il cambio fornito dalla Hewland. La Williams ha fornito il gruppo di batterie al litio. Dalla seconda stagione in poi il regolamento è stato modificato consentendo l'ingresso di nuovi costruttori.

Un cambiamento che ha riguardato in particolar modo per la produzione dei powertrain elettrici, dell'inverter e del cambio, oltre al sistema di raffreddamento. Sono invece rimasti standard la costruzione della vettura da parte della Spark, con telaio Dallara e il gruppo batterie fornito dalla Williams Advanced Engineering. A partire dalla stagione in corso le batterie sono fornite dalla McLaren Applied Technologies.

Formula E 2019

·         Data d’inizio 15 dicembre 2018

·         Data di conclusione 14 luglio 2019

La stagione 2018-2019 di Formula E è la quinta nella storia della competizione dedicata esclusivamente alle monoposto elettriche. In questo campionato cui prendono parte 11 scuderie e 22 piloti, fa il suo esordio la nuova monoposto Spark SRT 05e, conosciuta anche con il nome di Gen2, la seconda generazione di vetture da Formula E che può fregiarsi di significanti avanzamenti tecnologici rispetto alla precedente Spark-Renault SRT_01E.

La potenza disponibile in qualifica, fino al precedente campionato di 200 kW (272 CV), è passata a 250 kW (340 cv) mentre in configurazione da gara si è passati da 180 kW (245 CV) a 200 kW (272 CV). L'energia complessiva fornita dal pacco batterie sale da 28 a 54 kWh, permettendo così ai piloti di percorrere l'intera distanza della gara senza dover ricorrere al cambio della vettura.

Il campione in carica, che difenderà il titolo piloti vinto la passata stagione è il driver francese Jean-Éric Vergne, mentre la scuderia campione in carica è l'Audi Sport Abt Schaeffler (che nella scorsa edizione s'impose sulla Techeetah di Vergne per appena due punti in classifica).

La stagione, partita a metà dicembre con il GP dell’Arabia Saudita a Riyadh, si articolerà in 13 gran premi dislocati in tutto il mondo (Marrakesh, Santiago de Cile, Città del Messico, Hong Kong, Sanya, Roma, Parigi, Principato di Monaco, Berlino e Berna) concludendosi con una doppia manche sul circuito cittadino di Brooklyn, a New York. Un cambiamento importante consiste nel fatto che le gare non sono più con un numero di giri pre-fissati ma hanno una durata di 45 minuti con un giro extra allo scadere del tempo.

Per quanto riguarda i nuovi team in gara va segnalato l'ingresso di BMW in partnership con Andretti Autosport, HWA (affiliata Mercedes) con la collaborazione di Venturi (una preparazione all'ingresso della stella nella stagione 2019-2020). Nissan ha preso il posto di Renault nella partnership con DAMS: il costruttore francese ha preferito puntare tutto sulla F1. Infine Techeetah è passata da un powertrain Renault a DS Automobiles.

Tra i piloti va segnalato il debutto dell’ex ferrarista Felipe Massa al volante della Venturi, ingaggiato per sostituire Tom Dillman, trasferitosi al team NIO. In BMW, con Antonio Felix Da Costa, c’è il debuttante Alexander Sims. C’è poi da segnalare il ritorno di Robin Frijns, in Virgin Racing al posto di Alex Lynn. Al debutto anche l’ex pilota di F1 e GP2 Stoffel Vandoorne e Gary Paffet al volante delle HWA Racelab.

Scommesse Formula E 2019

Volendo analizzare la stagione di Formula E 2019, possono tornare utili le quote proposte dai bookmakers che hanno già stilato la loro lista dei favoriti per quanto riguarda la lotta per il titolo piloti e per quella inerente al titolo costruttori.

Nel mondiale piloti il grande favorito risponde al nome di Sam Bird. Il driver inglese ha grande esperienza nella competizione e la sua vittoria a fine stagione è quotata a 5,00. Subito dopo troviamo il portoghese Antonio Felix Da Costa, quotato a 5,50 come del resto il campione uscente Jean Eric Vergne e Jerome D'Ambrosio.

Più alta la quota di Pascal Wehrlein, offerto a 9,00 volte la posta iniziale. Tutti quotati a 13,00 Andre Lotterer, Lucas Di Grassi e Robin Frijns. A seguire Seb Buemi, quotato a 16,00, Alexander Sims, Daniel Abt e Mitch Evans, tutti quotati a 33,00. Quote molto alte per Edoardo Mortata (66,00) e Jose Maria Lopez (81,00). Nonostante i tanti anni di militanza in F1, poca fiducia in Felipe Massa, bancato a 101,00: per il brasiliano questa stagione sarà di adattamento, dunque è molto difficile vederlo in lotta per il titolo.

Per quanto riguarda la lotta per il titolo, i campioni uscenti dell'Audi sono quotati a 11,00. La palma di favoriti spetta al team DS Techeeta, quotato addirittura a 3,00, così cme Evision Virgin Racing. Subito dopo BMWi Andretti a 5,00, Mahindra Racing a 6,00, e Nissan eDAMS a 13,00. Seguono Panasonic Jaguar a 16,00, Venturi a 41,00, Geox Dragon a 51,00 come NIO e infine i debuttanti di HWA Racelab a 101,00.

Formula E, il format: prove, qualifiche e gara

La Formula E prevede l'assegnazione di due titoli iridati, uno riservato ai piloti ed uno alle scuderie. Il campionato viene conteso da 11 team, ognuno dei quali fa correre due piloti, con a disposizione quattro vetture per scuderia. Nelle prime quattro stagioni la durata della batteria consentiva di disputare circa metà gara, obbligando i piloti ad un cambio di vettura durante la gara. A partire dalla quinta stagione, la nuova batteria permette di disputare l'intero ePrix con la stessa vettura.

Quasi tutti i gran premi si svolgono in una sola giornata per creare meno disagi possibili alla mobilità cittadina, tuttavia, in alcune occasioni durante il campionato viene disputata una doppia gara in due giorni consecutivi (quest'anno il doppio appuntamento è fissato per il GP di New York che chiuderà la stagione).

Il programma prevede una sessione di Shakedown il giorno prima della gara: le vetture scendono in pista ad andatura ridotta dando la possibilità di verificare i sistemi elettronici e l'affidabilità generale della vettura ai piloti, mentre nel contempo i commissari di gara verificano il tracciato. Il giorno della gara vengono effettuate due sessioni di prove libere al mattino, rispettivamente di 45 e 30 minuti: team e piloti sfruttano questo momento per settare la vettura e adattarsi al tracciato.

Durante le qualifiche i piloti sono divisi in quattro gruppi estratti a sorte prima dell'inizio. Ogni gruppo ha sei minuti a disposizione per fare segnare un tempo cronometrato. Alla fine di questa prima fase, i primi sei in classifica partecipano alla Super Pole, ovvero un giro lanciato a testa, utile a determinare le prime cinque posizioni in griglia. Per qualificarsi alla gara è necessario far segnare un tempo inferiore al 110% del più rapido nella sessione a gruppi.

La gara (o EPrix) si svolge nel tardo pomeriggio, diverse ore dopo la fine delle qualifiche. La partenza del gran premio avviene da fermo. La durata delle gare è fissata in 45 minuti più un giro, e la potenza massima utilizzabile è di 200 kW per la quinta stagione, con la possibilità di usare potenza extra per i piloti più votati con il FanBoost, oppure l'Attack Mode.

Il FanBoost è uno degli aspetti più innovativi di questa competizione: mediante una votazione on-line i fan possono interagire sulla gara votando il pilota preferito. Fino alla scorsa stagione ai tre piloti più votati, veniva data la possibilità di utilizzare una potenza extra sulla seconda vettura per un periodo continuativo di cinque secondi, utile all'attacco o alla difesa della posizione sul tracciato.

Dalla quinta stagione, attualmente in corso, viene data la possibilità di utilizzare questo sistema a cinque piloti che possono utilizzare una potenza extra sull'unica vettura a disposizione, l'utilizzo del FanBoost viene segnalato dall'accensione di una striscia di led di colore magenta posizionata sull'Halo (la protezione voluta dalla FIA per tutte le competizioni che prevedano l'uso di vetture monoposto, da questa stagione anche sulle Formula E). Le votazioni di solito vengono aperte sei giorni prima della gara e continuano fino a sei minuti dopo il semaforo del via.

Da quest'anno, inoltre, è stata introdotta un'ulteriore modalità che concede potenza extra ai piloti detta Attack Mode. Le vetture vengono dotate di 25 kw extra utilizzabili per alcuni giri della gara, attraversando una sezione apposita del tracciato, al di fuori dalla traiettoria ideale. Per evitare lo studio dettagliato di possibili strategie, i dettagli sulla zona in cui può essere attivato, vengono forniti dalla direzione gara soltanto sessanta minuti prima della gara. Quando le monoposto sono in attack mode viene segnalato agli spettatori mediante l'accensione di una striscia di led di colore blu posizionata sull'Halo.

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