Dopo la tappa catalana al Montmeló, la Formula 1 arriva in Austria per l’ottava prova stagionale del Mondiale 2026, sul circuito di Spielberg, con la gara in programma domenica 28 giugno. Si tratta ovviamente di un appuntamento importante per comprendere i rapporti di forza tra diversi team e piloti nel campionato.
Per quel che riguarda i pronostici sulla corsa al Red Bull Ring, le quote sul GP d’Austria di F1 consultabili nel palinsesto delle quote sulla Formula 1 di Eurobet indicano in Kimi Antonelli su Mercedes il principale favorito per il successo sul Red Bull Ring, con una quota pari a 2.50. Alle spalle del giovane pilota italiano leader del mondiale troviamo il compagno di squadra George Russell, bancato a 3.50, mentre la coppia Ferrari composta da Charles Leclerc e Lewis Hamilton condivide la quota di 5.00. Più staccato c’è Max Verstappen della Red Bull Racing, il cui successo viene offerto a 9.00, davanti ai due piloti McLaren Lando Norris, dato a 16.00, e Oscar Piastri, bancato a 36.00. Le quote sul vincente del GP d'Austria 2026 proseguono con Isack Hadjar della Racing Bulls a 81.00, mentre salgono sensibilmente per il resto dello schieramento.
Tra gli outsider troviamo Pierre Gasly (Alpine) e Arvid Lindblad (Racing Bulls) a 301.00. A quota 501.00 sono invece proposti Oliver Bearman (Haas), Franco Colapinto (Alpine), Nico Hülkenberg (Audi), Gabriel Bortoleto (Audi), Esteban Ocon (Haas) e Carlos Sainz (Williams). Più elevate ancora le quote di Liam Lawson (Cadillac), bancato a 101.00, e quelle di Alexander Albon (Williams), Fernando Alonso (Aston Martin), Lance Stroll (Aston Martin), Sergio Pérez (Cadillac) e Valtteri Bottas (Cadillac), tutti indicati a 1001.00.
Le quote sulla scuderia vincente del GP d’Austria 2026 indicano la Mercedes come squadra nettamente favorita per conquistare il successo sul circuito del Red Bull Ring. La scuderia di Brackley, trascinata dalle prestazioni dei suoi piloti, tra i favoriti nei pronostici sulla Formula 1, è infatti proposta a 1.50. Alle sue spalle c’è la Ferrari, offerta a 3.00, mentre la Red Bull è bancata a 5.00. Più staccata la McLaren, quotata a 13.00. Le quote salgono poi sensibilmente per il resto del gruppo. Alpine e Racing Bulls sono entrambe indicate a 101.00, mentre Haas e Audi condividono la quota di 301.00. Ancora più elevate le valutazioni per Williams, proposta a 501.00, e per Aston Martin e Cadillac, entrambe offerte a 1001.00.
FP1 e FP2: venerdì 26 giugno (ore 13:30-14:30 e 17:00-18:00)
FP3 e Qualifiche: sabato 27 giugno (ore 12:30-13:30 e 16:00-17:00)
Gran Premio: domenica 28 giugno (ore 15:00)
Il Gran Premio d'Austria di F1 2026, valido come ottava prova del campionato del mondo di F1, è in programma nel fine settimana dal 26 giugno al 28 giugno. Questo il programma del weekend: venerdì 26 sono previste le prime due sessioni di prove libere, sabato 27 dopo la terza sessione di libere ci sarà quella di qualifiche, mentre domenica 28 è prevista la gara del Gran Premio d’Austria con i semafori che diventeranno verdi alle ore 15:00. Il circuito sul quale si correrà è il Red Bull Ring, tracciato lungo 4.318 km. La corsa si articola su 71 giri, per una distanza complessiva di 306.452 km. Il record del circuito appartiene a Oscar Piastri: durante il GP d’Austria 2025 il pilota australiano della McLaren girò sull’asfalto del Red Bull Ring in 1’07”924.
L’ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2026 si è disputato sul circuito di Barcellona-Catalogna, dove è arrivata la prima vittoria di Lewis Hamilton da pilota Ferrari. Il sette volte campione del mondo ha conquistato il successo al termine di una gara gestita con grande autorità, precedendo la Mercedes di George Russell e la McLaren di Lando Norris. Ai piedi del podio ha chiuso Max Verstappen con la Red Bull, seguito da Oscar Piastri, mentre hanno completato la zona punti Isack Hadjar, Pierre Gasly, Franco Colapinto, Liam Lawson e Arvid Lindblad. La gara catalana è stata invece particolarmente amara per il leader del Mondiale Kimi Antonelli e per Charles Leclerc, entrambi costretti al ritiro nelle fasi finali per problemi tecnici quando occupavano posizioni importanti.
Dopo il Gran Premio di Barcellona-Catalogna 2026 la classifica del Mondiale Piloti vede ancora al comando Kimi Antonelli con 156 punti, ma il successo ottenuto in Spagna ha consentito a Lewis Hamilton di avvicinarsi portandosi a 115 punti. Terza posizione per George Russell a quota 106, davanti a Charles Leclerc con 75. Completano la top ten Lando Norris (73 punti), Oscar Piastri (68), Max Verstappen (57), Pierre Gasly (35), Franco Colapinto (25) e Isack Hadjar (24).
Per quanto riguarda la classifica costruttori, la Mercedes continua a occupare la vetta con 262 punti, grazie soprattutto ai risultati ottenuti da Antonelli e Russell nelle prime gare della stagione. Alle sue spalle troviamo la Ferrari a 190 punti, rilanciata dal trionfo di Hamilton in Catalogna, mentre la McLaren occupa la terza posizione con 141 punti. Più staccate Red Bull (89 punti), Alpine (60), Racing Bulls (38), Haas (21), Williams (11), Audi (2) e Aston Martin (1).
La prima edizione del Gran Premio d’Austria fu disputata nel 1963. All’epoca si correva su un circuito che era stato ricavato nell'aeroporto militare nei pressi di Zeltweg. Ad ogni modo la prima edizione non fu ritenuta valida come prova del campionato del mondo il gran premio fu inserito nel calendario del mondiale soltanto a partire dall'edizione successiva. Dal 1965 al 1969 la gara non fu riservata alle monoposto ma solo alle vetture sport, per via della superficie molto dissestata. La gara tornò ad ospitare la Formula 1 dal 1970 sul nuovo tracciato chiamato Österreichring (allora appena costruito su un terreno collinare adiacente all'aeroporto).
Sin dall’inizio, la presenza del Gran Premio d’Austria nel calendario del mondiale di Formula 1 è sempre stata subordinata alle condizioni dell’asfalto del circuito nazionale sito in Stiria (che ha cambiato vari nomi, prima Österreichring, poi A1-Ring e oggi Red Bull Ring). Le opere di ammodernamento eseguite negli anni ‘90 hanno profondamente modificato il tracciato e a seguito di dispendiosi lavori di ristrutturazione, dopo anni di abbandono, il circuito è tornato in attività nonostante nell’ottobre 2008 il proprietario Dietrich Mateschitz avesse fatto intuire che difficilmente il circuito avrebbe nuovamente ospitato la Formula 1 o il Motomondiale sarebbe tornata a correre al Ring, lasciando le porte aperte al DTM. Il 23 luglio 2013 Bernie Ecclestone e Dietrich Mateschitz, titolare della Red Bull Racing, attraverso una dichiarazione congiunta annunciarono, il ritorno del Gran Premio d'Austria nel calendario iridato a partire dal 2014. Fu in quel momento che il circuito di Spielberg bei Knittelfeld assunse il nome di Red Bull Ring, dopo essere già stato conosciuto come Österreichring e A1-Ring. E così il 22 giugno 2014 tornò a disputarsi una gara che nelle precedenti 26 edizioni aveva già fatto parte del calendario del Mondiale di Formula 1 e che mancava in calendario dal 2003.
Il pilota che detiene il maggior numero di vittorie del GP d'Austria è Max Verstappen con 4 successi, tutti al volante della Red Bull. L’olandese nel 2023 ha superato Alain Prost, leggenda francese con cui condivideva il record di 3 successi. Subito dopo Verstappen e Prost, con 2 vittorie ciascuno, ci sono Ronnie Peterson, Alan Jones, Michael Schumacher, Nico Rosberg e Valtteri Bottas. La scuderia più vincente in Austria è la McLaren con 7 trionfi, seguita dalla Mercedes a quota 6 successi, e dalla Ferrari a quota 5 vittorie. Poi Lotus e Red Bull con 4 vittorie ciascuna.
Anno Pilota Scuderia
2016 Lewis Hamilton Mercedes
2017 Valtteri Bottas Mercedes
2018 Max Verstappen Red Bull
2019 Max Verstappen Red Bull
2020 Valtteri Bottas Mercedes
2021 Max Verstappen Red Bull
2022 Charles Leclerc Ferrari
2023 Max Verstappen Red Bull
2024 George Russell Mercedes
2025 Lando Norris McLaren
Il Red Bull Ring è un circuito per gare automobilistiche e motociclistiche (comprese le prove del campionato di Formula 1) che sorge a Spielberg bei Knittelfeld, nella regione della Stiria, in Austria. Il tracciato fu costruito nel 1969 su quello che una volta era l'aeroporto militare di Zeltweg (per questo è conosciuto storicamente come circuito di Zeltweg, anche se un'altra definizione popolare è circuito di Spielberg, per via degli investimenti fatti dalla comunità locale) e inizialmente fu battezzato Österreichring. La denominazione in seguito fu cambiata in A1-Ring negli Anni '90, dopo dei dispendiosi lavori di adeguamento e rinnovamento che ne modificarono il layout. Dopo un lungo periodo di inattività, il circuito austriaco è stato riammodernato e ha ripreso ad ospitare competizioni motoristiche dal 2011, conservando il disegno del tracciato introdotto nel 1996.
Nella sua storia l'A1-Ring, che oggi per motivi di sponsor si chiama Red Bull Ring, ha ospitato 37 edizioni del Gran Premio d'Austria di Formula 1: dal 1970 al 1987 la corsa si è svolta sul tracciato originario, mentre dal 1997 al 2003 e di nuovo dal 2014 in poi, sul tracciato ricavato dopo i lavori del 1996.
Il Red Bull Ring ha ospitato anche le gare del campionato mondiale Superbike dal 1988 al 1994, poi dopo la ristrutturazione degli anni '90 che ha determinato l'attuale configurazione, è arrivato anche il motomondiale che vi ha corso nel 1996 e nel 1997 per poi rimettere in calendario questo GP dal 2016 in poi. Il layout attuale prevede 10 curve ed è lungo 4.318 km.