Scommesse GP Olanda (Assen) MotoGP

Quote GP Olanda (Assen) MotoGP 2026

Sabato 27 e domenica 28 giugno il circuito di Assen ospiterà il Gran Premio motociclistico d’Olanda, gara che valida come decima prova del Motomondiale 2026, un appuntamento che, come di consueto, farà parte del palinsesto delle quote scommesse sulla MotoGP disponibile su Eurobet. La gara Sprint del sabato avrà inizio alle 15:00, mentre l’orario di partenza della gara regolare della classe regina è fissato per le ore 14:00.

Come sempre i palinsesti del betting offrono una chiara indicazioni dei piloti con maggiori probabilità di vincere la gara. Al momento le quote sul GP d’Olanda ad Assen 2026 non sono ancora state pubblicate, ad ogni modo, si possono prendere come riferimento le quote vincente sul Mondiale di MotoGP 2026 che vedono Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) come favorito principale per il titolo, bancato a 2.00, davanti a Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), proposto a 2.50, e Jorge Martín (Aprilia Racing), offerto a 4.00. Dopo i tre grandi favoriti nei pronostici sulla MotoGP di quest’anno, più staccato, troviamo Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing) a 21.00, seguito da Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) a 51.00. Le quote salgono poi con Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha) e Ai Ogura (Trackhouse Racing), tutti a 101.00, mentre Álex Márquez (BK8 Gresini Racing) è indicato a 501.00. Il resto della lavagna presenta quote molto alte: a 1001.00 troviamo Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing), Fermín Aldeguer (BK8 Gresini Racing), Joan Mir (Honda HRC Castrol), Luca Marini (Honda HRC Castrol), Johann Zarco (Castrol Honda LCR), Raúl Fernández (Trackhouse Racing), Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3), Toprak Razgatlıoğlu (Prima Pramac Racing), Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), Jack Miller (Prima Pramac Racing), Álex Rins (Monster Energy Yamaha) e Diogo Moreira (Pro Honda LCR).

MotoGP ad Assen 2026: date e orari del GP d’Olanda

FP1 e P: venerdì 26 giugno (ore 10:45-11:30 e 15:00-16:00)
FP2 e Qualifiche 1-2: sabato 27 giugno (ore 10:10-10:40, 10:50-11:05, 11:15-11:30)
Sprint: sabato 27 giugno (ore 15:00) 13 giri
Gara:
domenica 28 giugno (ore 14:00) 26 giri

La 77ª edizione del Gran Premio Motociclistico d’Olanda è in calendario nel weekend di sabato 27 e domenica 28 giugno in qualità di decima prova del Motomondiale 2026. La prima sessione di prove libere della MotoGP è prevista venerdì 26 seguita dalla sessione di prove, sabato 27, invece, sono in programma la seconda sessione di libere e le due di qualifiche della MotoGP ad Assen per la gara Sprint delle ore 15:00 della stessa giornata e per la gara del Gran Premio d’Olanda di MotoGP in programma domenica 28 giugno con partenza prevista alle 14:00. La corsa prevede 26 giri su un tracciato da 4,5 km per una distanza complessiva di 118,1 km.

Gran Premio d’Olanda di MotoGP 2026: come arrivano i piloti ad Assen

L’ultimo appuntamento del Motomondiale 2026 si è disputato sul circuito di Brno, teatro del Gran Premio della Repubblica Ceca, e ha contribuito a rendere ancora più avvincente la lotta per il titolo mondiale. La Sprint Race del sabato è stata vinta da Francesco Bagnaia, bravo a precedere Ai Ogura e Marc Márquez al termine di una gara ricca di colpi di scena.

Tra i protagonisti del weekend c’è stato anche Marco Bezzecchi, leader del campionato fino a quel momento, la cui Sprint si è però conclusa anticipatamente con una caduta alla curva 3 mentre occupava la quinta posizione. L’episodio che ha segnato il fine settimana del pilota Aprilia è però avvenuto subito dopo l’incidente. Nella via di fuga, durante le operazioni di recupero della moto, Bezzecchi è stato protagonista di un acceso alterco con un commissario di percorso. Secondo quanto ricostruito dalla Direzione Gara, il riminese ha reagito in maniera eccessiva dopo che un marshal, nel tentativo di spostare la sua Aprilia ancora accesa, ha involontariamente aperto il gas. Gli steward della FIM hanno quindi giudicato il comportamento del pilota antisportivo, infliggendogli una squalifica per la gara della domenica e respingendo il successivo ricorso presentato dal team. Prima del via del Gran Premio, Bezzecchi si è comunque scusato pubblicamente e ha incontrato il commissario coinvolto nel paddock, chiudendo definitivamente la vicenda con una stretta di mano e un abbraccio.

L’assenza del leader del Mondiale ha inevitabilmente influenzato la gara lunga di Brno, vinta da Marc Márquez dopo un intenso duello con Bagnaia. Lo spagnolo della Ducati ha preceduto al traguardo Ai Ogura, autore di uno straordinario secondo posto, e lo stesso Bagnaia, terzo. Alle loro spalle hanno chiuso Fabio Di Giannantonio e Joan Mir, mentre Pedro Acosta è stato costretto al ritiro nelle fasi finali della corsa. Il weekend ceco ha rappresentato un passaggio importante anche per Jorge Martín, che non è riuscito ad andare oltre la nona posizione.

Alla vigilia del Gran Premio d’Olanda 2026, in programma sullo storico circuito di Assen, la classifica del Mondiale Piloti resta guidata da Bezzecchi con 180, ma il suo vantaggio si è sensibilmente ridotto proprio a causa dello zero raccolto a Brno. Alle sue spalle inseguono Martín a 172, Di Giannantonio a 157 e soprattutto Marc Márquez, che grazie alla vittoria nella Repubblica Ceca si è rilanciato con decisione nella corsa al titolo salendo a 140 punti. Quinto Ogura a 134, sesto Acosta a 132, poi Bagnaia a 127 e Fernández a 106. Chiudono le prime dieci posizioni Aldeguer, a 76, e Álex Márquez, dato a 67.

Anche la classifica costruttori continua a vedere Aprilia davanti con 267 punti ma il margine su Ducati si è ridotto con la casa di Borgo Panigale salita a 262. Terza KTM a 163, molto più staccate Honda e Yamaha a 95 e 51 punti.

La classifica dei team vede al primo posto Aprilia Racing a 362, poi Ducati Lenovo a 267 e Trackhouse a 240. Seguono Pertamina Enduro VR46 a 200, Red Bull KTM Factory a 185. Dal sesto posto in poi: BK8 Gresini, a 152, Honda HRC a 91, LCR Team a 75, Red Bull KTM Tech3 a 64, Monster Energy Yamaha a 49 e Prima Pramac Yamaha a 22.

MotoGP in Olanda: la storia del Gran Premio

Dopo che il governo dei Paesi Bassi decise per emanare leggi meno stringenti rispetto alle competizioni motoristiche sulle strade pubbliche, il club motociclistico di Assen & Omstreken decise di organizzare il primo Gran Premio Motociclistico d'Olanda, l'11 luglio 1925. Da allora l'evento si è svolto ogni anno, ad eccezione del periodo dal 1940 al 1945, a causa dell’imperversare della Seconda guerra mondiale. Nel 1925 le gare si svolgevano su un circuito stradale della lunghezza di 28.4 km. Il tracciato ricordava un ideale triangolo tra le cittadine di Borger, Schoonloo and Grolloo. Dal 1926 al 1955 la corsa si svolse su un tracciato più corto, della lunghezza di 16.5 km, sempre su un circuito cittadino ma questa volta con una forma più rettangolare che lambiva i centri abitati di De Haar, Hooghalen, Laaghalen e Laaghalerveen. Nel 1955 fu adottato un nuovo tracciato da 7,705 km, creato utilizzando sempre le strade pubbliche ma con caratteristiche da circuito moderno. Dal 1992, infine, la corsa è stata trasformata da tracciato stradale a vero e proprio circuito chiuso.

MotoGP ad Assen: l’albo d’oro recente e le statistiche

Il pilota più vincente in assoluto ad Assen nella classe regina è Valentino Rossi, che sul tracciato olandese ha vinto 8 volte (2002, 2004, 2005, 2007, 2009, 2013, 2015, 2017). Il Dottore in questa classifica è seguito da Giacomo Agostini con 6 vittorie in classe 500 e da Mick Doohan con 5 successi. Tre successi anche per l'americano Kevin Schwantz e l’italiano Francesco Bagnaia. Sono 3 le vittorie per lo spagnolo Marc Márquez, seguito dall'australiano Casey Stoner a 2. Un solo successo a testa per Jorge Lorenzo, Maverick Viñales e Fabio Quartararo. Per quanto riguarda i team più vincenti nella classe regina, si contano 21 successi di Honda, 18 della Yamaha, 15 per MV Agusta. Per la Suzuki si contano 9 trionfi, mentre la Ducati ha ottenuto 4 vittorie..

Ultimi 10 vincitori

Anno   Pilota                          Scuderia

2016    Jack Miller                    Honda
2017    Valentino Rossi          Yamaha
2018    Marc Márquez            Honda
2019    Maverick Viñales       Yamaha
2020    non disputato
2021    Fabio Quartararo       Yamaha
2022    Francesco Bagnaia     Ducati
2023    Francesco Bagnaia     Ducati
2024    Francesco Bagnaia     Ducati
2025    Marc Márquez            Ducati

MotoGP in Olanda: il TT Circuit di Assen

Una delle particolarità del circuito di Assen in Olanda è che dal 1949 ha ospitato ogni anno un GP. Inizialmente si correva sulle strade pubbliche (da qui il nome Tourist Trophy che richiamava il Tourist Trophy dell'Isola di Man) e in seguito sul tracciato, poi diventato conosciuto come Dutch TT, dal 1955. Il circuito di Assen sorge nei pressi dell'omonima località in Olanda, in una zona collinare. L'impianto può contare su tribune con 64.500 posti a sedere. Conosciuto come l'Università della Moto per via della difficoltà del tracciato che metteva a dura prova le abilità dei piloti, nel 1999 il tracciato di Assen ha subito delle modifiche. Sono stati aggiunti un nuovo Grandstand, una nuova torre di controllo, sono stati rinnovati i box ed è stato creato un nuovo centro per la stampa. I lavori sono terminati nel 2002. Le modifiche hanno interessato anche il layout della pista, ritoccato nell'inverno della stagione 2005/06, con un intervento che ha portato uno dei circuiti più lunghi del motomondiale da quasi 6 a 4,55 chilometri. Fino al 2015, la corsa si è svolta sempre l'ultimo sabato del mese di giugno. Dal 2016 in poi, il GP d'Olanda di MotoGP si disputa l'ultima domenica di giugno. Il giro record della pista in gara per la MotoGP è stato messo a segno da Francesco Bagnaia su Ducati nel 2024 girando in 1’31”866.

Lunghezza: 4.555 metri
Curve: 6 a sinistra e 12 a destra
Larghezza: 14 metri
Lunghezza rettilineo: 487 metri