INDICE
Secondo le quote per le scommesse sul calcio di Eurobet una vittoria del Barcellona (segno 1) è da considerare probabile con quota pari a 1.80 e 53% di probabilità di successo, mentre un successo del Real Madrid (segno 2) è offerto a 3.80 con chance che ammontano al 25%, mentre la quota del pareggio (segno X) è proposta a 4.20, con una percentuale di riuscita del 22%. La scommessa consigliata è l’1.
Domenica 10 maggio 2026 alle ore 21:00 al Camp Nou di Barcellona si gioca una delle sfide più attese della Liga 2025-2026, il Clásico Barcellona Real Madrid, valevole per la 35ª giornata. La squadra di Hansi Flick guida saldamente la classifica con 88 punti grazie a 29 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte, oltre a 89 gol segnati e 31 subiti. Quella allenata da Álvaro Arbeloa occupa invece la seconda posizione con 77 punti, frutto di 24 successi, 5 pareggi e 5 sconfitte, con 70 reti realizzate e 31 incassate. A misurarsi sono le due squadre più quotate in assoluto nei pronostici sulla Liga, per cui lo spettacolo dovrebbe essere assicurato. Le quote scommesse di Barcellona Real Madrid indicate nel palinsesto di quote sulla Liga di Eurobet, per questo appuntamento tendono dalla parte dei catalani, ormai avviati verso la conquista del titolo.
Dai numeri delle quote di Barcellona Real Madrid emerge una sfida che promette spettacolo e tante occasioni offensive, considerando la qualità dei due attacchi e la tradizione recente del Clásico.
L’Over 2.5 è quotato a 1.22, mentre l’Under 2.5 sale a 3.80. Molto probabile anche il Gol Gol a 1.23, con il No Gol a 3.75. La scommessa consigliata è l’Over 2.5.
La quota sale addirittura a 8.60 per l’Under 1.5, mentre Over 3.5 e Over 4.5 vengono proposti rispettivamente a 1.57 e a 2.25.
Anche per quel che riguarda i pronostici di Barcellona Real Madrid sui risultati esatti gli esiti sorridono ai catalani, seppur con margini molto ridotti.
Il punteggio più probabile è il 2-1 a quota 10.50, seguito dal 1-1 e dal 2-2 entrambi a 11.00. La scommessa consigliata è il 2-1.
Tra gli altri risultati principali troviamo il 3-1 a 13.00 e l’1-2 a 15.50, mentre il 2-0 è offerto a 17.00. Più alte invece le quote per risultati larghi come il 4-2 a 22.00 o il 3-4 a 50.00.
In ultima battuta, analizziamo le scommesse di Barcellona Real Madrid sugli esiti Primo tempo/Finale.
L’esito 1-1 è quotato a 2.60, davanti all’X-1 a 5.60 e al 2-2 a 6.00. La scommessa consigliata è l’1-1.
Si va avanti con l’X-X a 7.60 e l’X-2 a 10.00, seguiti da 1-X e 2-X, tutti e due a 13.50. Completano il quadro il 2-1 a 17.50 e l’1-2 a 26.00.
Analizzando le quote scommesse sull’esito 1X2 emerge dunque un pronostico di Barcellona Real Madrid che attribuisce maggiori probabilità di successo alla squadra di casa. I catalani vengono considerati favoriti sia per il fattore campo, sia perché sono la capolista, ma la gara resta aperta ad ogni scenario, vista anche la forza della rosa madridista e il valore intrinseco di questa sfida. I due club sono protagonisti indiscussi tra le squadre spagnole nel panorama dei pronostici di oggi e dei pronostici sul calcio. Più nel dettaglio, il pronostico del match assegna il 53% di chance di successo del Barcellona, il 22% di probabilità che il match si concluda con un pareggio e il 25% di possibilità di vittoria al Real Madrid.
Ma come si presentano le due formazioni alla sfida del 10 maggio al Camp Nou? Il Barcellona arriva alla gara da primo della classe con 88 punti e ben 11 lunghezze di vantaggio sul Real. In serie utile da dieci turni, nelle ultime cinque uscite in campionato la squadra di Flick ha ottenuto altrettante vittorie battendo in serie Atletico Madrid (1-2), Espanyol (4-1), Celta Vigo (1-0), Getafe (0-2) e Osasuna (1-2).
Il Real Madrid arriva al big match della Liga al secondo posto con 77 punti, ormai rassegnato a veder festeggiare i rivali. Nelle ultime cinque uscite in campionato gli uomini di Arbeloa hanno ottenuto due vittorie, due pareggi e una sconfitta. Perso 2-1 a Maiorca, hanno pareggiato 1-1 in casa con il Girona, battuto 2-1 l'Alavés, pareggiato 1-1 a Siviglia col Betis e vinto 0-2 con l'Espanyol.
Per approcciarsi con più informazioni possibili al Clásico del prossimo 10 maggio può essere utile consultare le statistiche di Barcellona Real Madrid. A partire dai numeri sui precedenti. Se si prendono in considerazione le 191 partite disputate in Liga tra queste due squadre, il bilancio è abbastanza equilibrato e racconta di 80 vittorie del Real, 76 successi del Barça e 35 pareggi. Nei 95 precedenti disputati in casa del Barcellona, si contano 52 vittorie dei catalani, 20 pareggi e 23 successi madridisti.
L’ultima partita tra Real Madrid e Barcellona in Liga risale alla 10ª giornata del campionato in corso, nella gara disputata il 26 ottobre 2025 sul campo dei madrileni, che vinsero 2-1: ad aprire le danze fu Kylian Mbappè, con Fermín Aldeguer che pareggiò. La rete del definitivo sorpasso, dopo un rigore sbagliato dallo stesso Mbappè, fu di Jude Bellingham.
L’ultima vittoria del Barcellona in casa contro il Real Madrid in campionato è avvenuta nella stagione 2024-2025, alla 35ª giornata, nella gara disputata l'11 maggio 2025 finita col punteggio di 4-3 (per i blancos tripletta di Kylian Mbappè, per i blaugrana reti di Eric Garcia, Lamine Yamal e doppietta di Raphinha).
L’ultima vittoria del Real Madrid in trasferta a Barcellona in campionato è avvenuta nella stagione 2023-2024, nell’incontro dell’11ª giornata, match disputato il 28 ottobre 2023 conclusosi con il punteggio di 1-2 (vantaggio catalano con Ilkay Gündogan, poi doppietta di Jude Bellingham).
L’ultimo pareggio tra Barcellona e Real Madrid in Liga in casa dei blaugrana, invece, risale alla 10ª giornata della stagione 2019-2020, nel match disputato il 18 dicembre 2019, terminato con il risultato di 0-0.
La stagione del Barcellona di Hansi Flick è stata, senza mezzi termini, la più dominante d'Europa. I blaugrana hanno comandato LaLiga dall'inizio, costruendo un vantaggio progressivo che li ha portati primi in classifica con 88 punti in 34 giornate - 29 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte - con il titolo di campioni di Spagna già virtualmente in tasca. Un cammino straordinario, frutto di una superiorità tecnica e collettiva che raramente si vede a questi livelli nel calcio europeo moderno.Il motore del Barça è un trio offensivo di rara qualità: Lamine Yamal (40 partecipazioni al gol in stagione tra tutte le competizioni), Raphinha e Robert Lewandowski, che a 37 anni continua a segnare con prolificità imbarazzante. Il Barcellona ha vinto anche la Supercoppa di Spagna battendo il Real Madrid 3-2 in finale, inflizione che avrebbe poi di fatto segnato il destino della panchina merengue. In Champions League il cammino è stato brillante fino ai quarti di finale, dove l'eliminazione per mano dell'Atletico Madrid - con un cartellino rosso decisivo che ha spezzato la rimonta nel ritorno - ha chiuso un percorso europeo comunque di altissimo livello. Una stagione da ricordare: il Barcellona ha dominato la Liga spagnola in modo convincente.
Quella del Real Madrid è stata una stagione turbolenta, segnata da un cambio di panchina clamoroso a metà anno. Xabi Alonso, arrivato in estate dal Bayer Leverkusen come erede di Carlo Ancelotti, ha pagato un avvio incostante e soprattutto la sconfitta in finale di Supercoppa proprio contro il Barcellona (3-2): il 12 gennaio 2026 il club ha comunicato la separazione consensuale, sostituendolo con Álvaro Arbeloa, ex terzino blanco e fino a quel momento tecnico del Castilla, la seconda squadra madridista. L'era Arbeloa non ha tuttavia risolto i problemi poiché sono arrivate l'eliminazione dalla Copa del Rey per mano dell'Albacete, e la fine del percorso in Champions ai quarti dopo il doppio confronto col Bayern Monaco. Anche i risultati in Liga sono tutt'altro che convincenti, con il Barcellona che alla distanza è scappato via. A 34 giornate il Real è secondo con 77 punti (24V, 5N, 5P), a 11 lunghezze dai rivali catalani: un distacco che racconta tutta la distanza tra le due squadre in questa stagione. Mbappé, nonostante sia il capocannoniere del torneo con 24 centri, ha vissuto una stagione tra luci e ombre, finendo più volte al centro delle polemiche. Un anno da dimenticare per le Merengues, con Arbeloa che al momento regge la panchina ma con un ambiente tutt'altro che sereno.