quote Championship: scommetti sulla serie B inglese

Football League Championship: quote e scommesse

 

Scommesse Championship inglese: le migliori quote

Come accade in Italia, anche in Inghilterra è in vigore il sistema del “paracadute” (in Inghilterra è noto con il termine parachute payments) per le squadre che retrocedono dalla prima alla seconda divisione. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta di una misura che prevede l’erogazione di cospicui contributi economici a favore delle squadre retrocesse per attenuare gli effetti negativi derivanti dalla perdita della categoria.

Questa premessa è doverosa poiché in una realtà variegata come quella della Championship coesistono allo stesso tempo club molto ricchi ed altri con risorse finanziarie ben più modeste, se non del tutto limitate. Va da sé che le squadre provenienti dalla Premier League possano quindi contare su un tesoretto per fare mercato di cui altri non dispongono che – secondo uno studio recentemente effettuato in Inghilterra – può addirittura fruttare un vantaggio virtuale di 5 punti rispetto alle concorrenti.

Le quote Championship 2019-2020 vedono come grande favorita per la promozione una delle deluse dello scorso campionato: parliamo del Leeds di Marcelo Bielsa, arrivato al terzo posto e sconfitto in semifinale playoff dal Derby County di Lampard. Quest’anno la vittoria del campionato da parte della squadra del Loco è quotata a 2,00. Subito dopo c’è il Fulham, squadra appena retrocessa dalla Premier League, bancato a 5,00 volte la posta iniziale. Appena più alta la quota del West Bromwich Albion, giunto al quarto posto nello scorso campionato e sconfitto in semifinale playoff dall’Aston Villa poi promosso: l’impresa dei baggies viene quotata a 7,00.

Le scommesse Championship vedono bene anche lo Swansea, quotato a 13,00 volte la posta iniziale. Ci sono poi Bristol City e Nottingham Forest, quotate a 18,00, il Cardiff appena retrocesso a 21,00 come lo Sheffield Wednesday. Poi Brentford a 26,00, Birmingham a 35,00, Blackburn, Preston North End e Queen’s Park Rangers a 36,00. Scarsa fiducia nel Middlesbrough, quotato a 41,00. Poche opportunità per il Derby County, vicino all’impresa lo scorso anno, ma attualmente quotato a 51,00. Per il resto delle quote vi invitiamo a consultare la sezione quote Championship dedicata alla Championship inglese su Eurobet.it.

 

Championship: Stagione 2019-2020

  • Prima giornata: 2 agosto 2019
  • Ultima giornata: 2 maggio 2020

La stagione 2019/2020 di English Football League Championship (conosciuta come Sky Bet Championship per ragioni di sponsor) è la sedicesima nella storia del torneo da quando è stato rinominato in questo modo e la ventottesima da quando il torneo ha assunto questo format. La regular season è iniziata lo scorso 2 agosto 2019 e si concluderà il 2 maggio, dopodiché verranno disputati i playoff.  Dalla Premier League scendono le retrocesse Cardiff City, Fulham e Huddersfield Town, dalla League One arrivano Barnsley, Charlton Athletic e Luton Town.

 

Championship: movimenti di mercato

Per i motivi elencati in precedenza, a recitare il ruolo di protagonisti sulla scena del calciomercato sono appunto i club retrocessi dalla Premier League che, potendo usufruire di budget di spesa maggiori rispetto alle squadre che già militavano in Championship possono allestire squadre maggiormente competitive.

Ad ogni modo investire tanto non sempre è sinonimo di vittoria o promozione automatica. Per conferma chiedere all’Aston Villa: da quando è stata retrocessa in Championship nel 2016 la squadra di Birmingham ha speso centinaia di milioni di sterline per campagne acquisti dispendiose prima di riuscire a tornare in Premier l’anno scorso.  

La sfida più grande della Championship, infatti, è creare il giusto mix tra calciatori di un livello tecnico superiore e interpreti che conoscano bene la realtà delle serie minori. Diamo dunque un’occhiata a come si sono strutturate le nuove rose che prenderanno parte alla Football League Championship 2019-2020, analizzando i movimenti delle principali candidate alla promozione.

Leeds

Perso il ghanese Caleb Ekuban, finito al Trabzonspor, il Leeds di Marcelo Bielsa ha accolto due promettenti canterani del Barcellona, Guillermo Amor (figlio d’arte dell’ex Fiorentina) e Rafa Mujica. Importante anche l’innesto di Alfie Hughes, centrocampista offensivo preso dal Manchester United. Prestito con obbligo di riscatto dal Wolverhampton per il laterale portoghese Helder Costa. Dall’Arsenal, sempre in prestito, arriva il promettente attaccante Eddie Nketiah.

Fulham

Profonda rivoluzione per il Fulham che con la retrocessione ha dovuto rivedere gran parte della sua rosa per allegerire il monte ingaggi. Via Schurrle, Fosu-Mensah, Sergio Rico e Vietto, tutti rientrati ai rispettivi club di appartenenza. Lasciato libero di andare anche Ryan Babel e il promettente Ryan Sessegnon venduto al Tottenham. A Londra sono arrivati nomi di secondo piano come Josh Onomah dal Tottenham, il Taylor-Crossdale ed Hector dal Chelsea. Spicca anche il prestito di Ivan Cavaleiro dal Wolverhampton, ai quali si aggiungono Anthony Knockaert, Harry Harter ed Harrison Reed.

West Bromwich Albion

Lasciati andare veterani come Gareth Barry, Craig Dawson e soprattutto il centrocampista scozzese James Morrison, vera e propria bandiera del WBA, la dirigenza dei baggies – che ha ceduto anche il forte attaccante venezuelano Salomon Rondon ai cinesi del Dalian Yifang – ha cercato di rinforzare la squadra con degli acquisti mirati. In attacco sono arrivati l’esperto Charlie Austin dal Southampton, il possente danese Kenneth Zohore dal Cardiff City. La difesa è stata rinforzata con il nigeriano Ajayi, Daniel Furlong e l’esperto portiere omanita Ali Al-Habsi. Vanno segnalati anche un paio di prestiti in entrata: oltre a Diangana da West Ham, dal campionato portoghese sono arrivati Matheus Pereira e Filip Krovinovic, prelevati dallo Sporting Clube de Portugal e dal Benfica.

Cenni storici sulla Championship

La Football League Championship, conosciuta anche come Sky Bet Championship per ragioni commerciali, è la seconda divisione del calcio professionistico inglese. Curiosamente essa rappresenta il livello più alto della Football League, ma non della piramide calcistica inglese, poiché in seguito alla scissione del 1992, la Premier League costituisce un organismo autonomo.

Sebbene non possa fregiarsi dello stesso prestigio della Premier, sua “sorella maggiore”, nel 2005 la Championship è risultato essere il campionato di seconda divisione più ricco d'Europa, oltre che il sesto tra tutti i tornei del Vecchio Continente. Attualmente la seconda divisione inglese conserva il primato economico tra le serie cadette ma è sceso al 7º posto tra tutti i campionati europei, superato dalla Primeira Liga portoghese. L'attuale denominazione è stata introdotta a partire dalla stagione 2004-2005 ed è andata a sostituire il titolo transitorio di First Division, al posto della classica denominazione di Second Division dal 1992.

La Second Division, organizzata dalla Football League, affonda le radici della sua storia nel lontano 1892: in essa confluirono i club membri della disciolta Football Alliance. Nel giro di due stagioni il numero di partecipanti crebbe, passando da 12 a 16 squadre. Il numero si allargò ulteriormente con il trascorrere degli anni, passando prima a 18 nel 1898 e poi a 20 squadre nel 1905. Ai suoi albori lo scambio con la First Division (attuale Premier League) era limitato alle partite amichevoli, tuttavia, in seguito al sospetto di alcune gare truccate (un annoso problema esistente già all’epoca, come si può evincere dalla data) nel 1898, si optò per l’adozione di un normale meccanismo di promozione e retrocessione per due posti.

Al termine della guerra, il torneo fu ulteriormente allargato a 22 squadre e venne introdotta la retrocessione di due club nella neonata Third Division. Una formula rimasta invariata per circa mezzo secolo, precisamente fino al 1974 quando furono introdotti ulteriori cambiamenti. Per dare ulteriore sale alla competizione promozioni e retrocessioni furono ampliate al numero di tre squadre. Il format attuale della Championship risale al 1988 con due novità importanti: l’ulteriore ampliamento a 24 formazioni e l'introduzione del meccanismo dei play-off.

La formula attuale

Oggi la Football League Championship è un campionato disputato da 24 squadre, ognuna delle quali disputa un totale di 46 incontri tra casa e trasferta. Le prime due squadre classificate beneficiano della promozione diretta in Premier League. A esse si unisce la vincitrice dei play-off (la cui finale viene giocata in gara secca nel leggendario Wembley) disputati dalle squadre che si classificano dalla terza alla sesta posizione. Per le ultime tre squadre classificate, invece, si spalancano direttamente le porte della retrocessione nell’inferno della Football League One, terza divisione inglese. In caso di parità di punteggio, le squadre vengono classificate secondo i seguenti criteri:

1)      differenza reti

2)      numero di reti segnate

3)      classifica avulse

4)      incontro di spareggio.

A oggi sono 105 le squadre che hanno partecipato almeno ad una delle 115 edizioni dei campionati inglesi di seconda divisione (Second Division, First Division e Football League Championship) disputati dal 1892 ad oggi. Il record partecipazioni di partecipazioni spetta al Barnsley che ha militato nella seconda divisione inglese per ben 75 campionati. Vengono poi il Leicester con 62 partecipazioni e l’Hull City con 58. Il campionato può contare su una grande attenzione dal punto di vista internazionale: le sue partite vengono trasmesse in oltre 35 paesi al mondo e gli stadi, pur trattandosi di un campionato di seconda fascia, offrono sempre un colpo d’occhio splendido da fare invidia alle massime serie di mezza Europa. 

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