quote scommesse Man City-Liverpool

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Scommesse Manchester City-Liverpool

Azzardare un pronostico per la partita tra Manchester City e Liverpool, valevole per la seconda giornata di ritorno di Premier League, in programma il prossimo 3 gennaio 2019 all’Etihad Stadium, è davvero molto complicato.

Si sfidano le due squadre più in forma del campionato inglese e conferma del grande equilibrio c’è anche lo 0-0 dell’andata (anche se in quell’occasione eravamo soltanto all’inizio del campionato e la condizione fisica era ben diversa da quella attuale). Detto ciò possiamo provare ad analizzare alcuni numeri che possono orientare la nostra scelta in favore di una o dell’altra squadra.

Il Manchester City è la formazione di Premier League con il miglior rendimento casalingo: la formazione allenata da Pep Guardiola ha vinto tutte e 9 le partite giocate in casa fino ad ora ottenendo 27 punti sui 27 a disposizione tra le mura amiche dell’Etihad con 33 goal segnati. Per contro il Liverpool detiene il secondo miglior rendimento esterno della Premier League (subito dopo il Tottenham): la squadra di Jurgen Klopp ha ottenuto 23 punti sui 27 a disposizione lontano da Anfield, dunque non si può escludere l’ipotesi del blitz all’Etihad Stadium.

Gli amanti del calcio sperano in un match ad alta spettacolarità, nonostante lo 0-0 dell’andata: tenendo conto che in campo scenderanno gli attaccanti più prolifici della Premier (guida la classifica Salah con 10 reti, seguito da Sterling con 9 centri e Aguero con 8 reti) potrebbe essere una buona idea optare per giocate come goal-goal (entrambe le squadre segnano) oppure over 2,5, ossia una partita da almeno 3 goal. 

 

I precedenti di Manchester City-Liverpool

Le ultime sfide giocate tra Liverpool e Manchester City hanno visto trionfare spesso e volentieri la squadra allenata da Jurgen Klopp. Ad eccezione dell’ultima gara giocata in Premier League, risalente al girone d’andata e terminata con uno 0-0 ad Anfield, gli uomini di Klopp si sono imposti in quattro delle ultime cinque gare giocate contro gli Sky Blues.

Prima dell’inizio della Premier, le due formazioni si erano incontrate in estate durante l’International Champions Cup: passati in svantaggio dopo la rete messa a segno da Leroy Sané, i reds hanno prima pareggiato con Salah, per poi imporsi 2-1 in rimonta nei minuti finali grazie a un goal di Sadio Mané. In quell’occasione si trattava di calcio estivo estivo, un contesto ben diverso dal doppio confronto che vide sfidarsi Liverpool e Manchester City in una semifinale di Champions League tutta inglese nella scorsa edizione della Champions League (2017-2018).

Nonostante i favori dei pronostici tutti a favore della squadra di Guardiola, il Liverpool riuscì a mettere una seria ipoteca sulla conquista dell’accesso alla finale già dalla gara di andata: con una prestazione maiuscola davanti al pubblico di Anfield gli uomini di Klopp s’imposero 3-0 con le reti di Salah, Oxlade-Chamberlain e Mané.

Nella partita di ritorno, la formazione di Manchester tentò invano di riaprire la partita nelle prime fasi di gioco con la rete di Gabriel Jesus ma nella ripresa Salah e Roberto Firmino posero fine alle speranze del City segnando i goal che regalarono ai reds una meritata finale.

Nell’edizione della Premier League dello scorso anno, invece, il doppio confronto terminò con una vittoria a testa: all’andata, giocata il 9 settembre del 2017 il Liverpool subì una pesantissima umiliazione perdendo 5-0 all’Etihad Stadium (goal di Agüero e doppiette di Gabriel Jesus e Leroy Sané), mentre al ritorno a festeggiare fu la squadra di Klopp, vittoriosa col risultato di 4-3 al termine di una partita pazzesca (il primo tempo finì 1-1 con i goal di Oxlade-Chamberlain e Sané, nella ripresa si assistette a un vero spettacolo con le reti di Firmino, Mané e Salah, e i goal inutili messi a segno da Gündogan e Bernardo Silva).

Manchester City F. C.

Lo scorso campionato di Premier League è stato letteralmente dominato dal Manchester City che a fine stagione si è laureato campione d’Inghilterra mettendo in bacheca il quinto titolo nazionale della sua storia ultra-centenaria, nel secondo anno di gestione di Pep Guardiola (il primo campionato fu concluso al terzo posto).

Il manager spagnolo ha chiuso la scorsa Premier League a quota 100 rifilando ben 19 punti di scarto ai rivali cittadini del Manchester United (per la felicità di José Mourinho) e ha voglia di stupire anche nella stagione in corso. Per farlo, quest’estate durante la sessione di calciomercato – una rosa già ultra-competitiva di suo – è stata ulteriormente rinforzata con l’acquisto dell’algerino Riyad Mahrez, calciatore di grande classe che ebbe un ruolo decisivo nella conquista del leggendario titolo del Leicester City nella stagione 2015-2016.

Gli unici elementi di spessore a lasciare la squadra, ma già da tempo ai margini del progetto City, sono stati il centrocampista Yaya Touré (che non ha mai avuto un grande feeling con Guardiola), lasciato andare a parametro zero, e il portiere Joe Hart (cui il tecnico spagnolo ha preferito portieri maggiormente abili nel gioco coi piedi), ceduto al Burnley. Il Manchester City, insieme al Liverpool, è la squadra che più di tutte ha impressionato nel girone d’andata imprimendo al torneo un ritmo forsennato.

Fino alla partita in casa del Chelsea dello stimato collega Maurizio Sarri, persa 2-0, la squadra di Guardiola era l’unica formazione imbattuta insieme al Liverpool, avendo ottenuto ben 14 vittorie e 2 pareggi. Ora il primato dell’imbattibilità è un’esclusiva della squadra di Klopp, che è anche in testa alla classifica con un punto in più del City. Dopo 17 giornate, oltre a giocare una versione più evoluta del tiki-taka reso celebre col Barcellona, gli Sky Blues (soprannome che deriva dal colore delle proprie divise) detengono il miglior attacco del torneo con 48 reti segnate (9 in più rispetto al Liverpool).

In Champions League il Manchester City era stato inserito nel Gruppo F con Olympique Lione, Shakhtar Donetsk e Hoffeneim. Dopo una falsa partenza con la sconfitta all’esordio in casa contro il Lione (al termine della quale il manager spagnolo pungolò i suoi dicendo che forse gli mancava qualcosa di speciale per poter aspirare alla vittoria di un trofeo importante come la Champions League), la squadra di Guardiola ha cambiato marcia e ha vinto contro i tedeschi e contro gli ucraini sia all’andata, sia nelle gare di ritorno.

La qualificazione agli ottavi di finale è stata ottenuta classificandosi al primo posto del girone con 13 punti, 5 in più dei francesi del Lione (con cui è finita in parità al ritorno). L’urna di Nyon è stata benevola con il Manchester City che nel sorteggio degli accoppiamenti per gli ottavi di finali ha pescato i tedeschi dello Schalke 04, una squadra da non sottovalutare ma certamente non la formazione più temibile tra le migliori 16 squadre d’Europa in questa stagione. Un accoppiamento che sulla carta non dovrebbe avere storia, con la formazione di Guardiola già virtualmente proiettata verso i quarti di finale.

Liverpool F. C.

Pur sapendo che non sarà semplice dopo la grande stagione dello scorso anno – culminata con la finale di Champions League, poi persa contro il Real – il Liverpool sta facendo del suo meglio per ripetersi e perché no, migliorarsi.

Nonostante la delusione di Kiev (finale maledetta con l’infortunio del trascinatore assoluto Salah dopo neanche mezz’ora e le due papere di Karius), dalla scorsa annata la squadra di Jurgen Klopp ha maturato la consapevolezza di aver intrapreso il giusto percorso per tornare a far parte dell’élite del calcio europeo e con essa ha approcciato alla stagione 2018-2019.

In estate la squadra è stata ulteriormente rinforzata con gli acquisti di Naby Keïta, centrocampista del RB Lipsia (era stato acquistato per 60 milioni di euro già nella sessione di calciomercato estiva della stagione 2017-2018 salvo rimanere in prestito ai tedeschi) e Fabinho, mediano del Monaco (50 milioni di euro l’investimento per il brasiliano), in mezzo al campo.

Tra i pali, il 20 luglio è diventato ufficiale l'acquisto a titolo definitivo del portiere brasiliano Alisson, acquistato dalla Roma per ben 72,5 milioni di euro (cifra che ne ha fatto per qualche settimana il portiere più costoso nella storia del calcio stracciando il record del passaggio dal Parma alla Juve di Gigi Buffon, record poi battuto col passaggio di Kepa dall’Athletic Bilbao al Chelsea per 80 milioni di euro). Chi ha lasciato Liverpool, invece, è stato il centrocampista tedesco Emre Can, finito alla Juventus dopo la scadenza del contratto che lo legava al club inglese.

Via a parametro zero anche Jon Flanagan, ceduto ai Glasgow Rangers. Monetizzate anche le cessioni di Ragnar Klavan (finito al Cagliari) e del portiere Danny Ward (ceduto al Leicester City). La partenza in campionato è stata col botto: la squadra di Klopp ha centrato 6 successi di fila battendo West Ham, Crystal Palace, Brighton & Hove Albion, Leicester, Tottenham e Southampton, facendo registrare così il miglior avvio di stagione nella massima divisione inglese nella storia ultracentenaria del Liverpool.

Ad oggi i reds sono l’unica squadra imbattuta in Premier dopo 17 giornate con 14 vittorie e 3 pareggi (contro Chelsea, Manchester City e Arsenal) e occupano il primo posto in solitaria con un punto di vantaggio sul Manchester City di Guardiola.

In Champions League, dove il Liverpool era stato sorteggiato nel difficilissimo gruppo con Napoli, Paris Saint-Germain e Stella Rossa, i reds sono riusciti ad ottenere una rocambolesca qualificazione agli ottavi di finale grazie al successo 1-0 contro il Napoli nella gara di ritorno ad Anfield (in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta).

Nel primo turno a eliminazione diretta della Champions League la squadra di Klopp dovrà vedersela contro il Bayern Monaco, avversario designato dall’urna di Nyon nel sorteggio del 17 dicembre scorso.

la rivalità tra le vicine manchester e liverpool accende una delle partite più interessanti della giornata di premier league: scopri le quote e scommetti sulla vincente tra liverpool e man city!