Scommesse Primeira Liga | quote campionato portoghese

Scommesse sul campionato portoghese Primeira Liga

Quote sulla vincente della Primeira Liga 2026-2027

Il massimo campionato di calcio portoghese è noto per essere quasi da sempre “un affare a tre”, che riguarda Benfica, Porto e Sporting Lisbona, club che sono soprannominati non a caso Os tres Grandes. Le previsioni, in tal senso, non sembrano essere diverse anche per l'edizione 2026-2027 del torneo, iniziata lo scorso 7 agosto, dato che le squadre con le maggiori possibilità per la vittoria finale sono proprio queste tre.

Le quote sulla Primeira Liga 2026-2027 vedono attualmente il Porto, campione in carica, partire davanti alla concorrenza. Il successo finale in campionato viene indicato a quota 2.35. Alle sue spalle si colloca il Benfica, bancato a 2.75, mentre completa il terzetto delle grandi favorite lo Sporting Lisbona, offerto a 3.25. Decisamente più staccato è lo Sporting Braga, prima alternativa alle tre big, fissato a 26.00, seguito dal Famalicão, proposto a 44.00. Arouca, Gil Vicente e Vitória Guimarães condividono la quota di 71.00, mentre Estoril, Marítimo e Santa Clara sono proposti a 201.00. Si sale a 251.00 per il Moreirense, a 301.00 per FC Alverca SAD e Nacional e a 351.00 per l'Estrela Amadora. Ancora più alte le valutazioni del Rio Ave, bancato a 501.00, mentre Casa Pia e Viseu chiudono il quadro delle quote vincente Primeira Liga 2026-2027 a 1501.00.

Il panorama delle quote sulla Primeira Liga nell’ambito delle quote scommesse sul calcio di Eurobet è sempre ampio e variegato. Nel palinsesto del calcio di Eurobet sono disponibili quote su tutte le partite del campionato portoghese con la possibilità di scommettere sia sui risultati antepost sia sui match singoli.

Primeira Liga 2026-2027: format e date della stagione

Inizio: 7 agosto 2026
Fine: 16 maggio 2027

La Primeira Liga 2026-2027 è la 93ª edizione del massimo campionato portoghese di calcio. La stagione ha preso il via il 7 agosto 2026 e si concluderà il 16 maggio 2027. Ai nastri di partenza ci sono 18 squadre, con il Porto che si presenta da campione in carica dopo aver conquistato il 31° titolo nazionale nella stagione precedente. Rispetto allo scorso campionato, hanno salutato la massima serie AVS e Tondela, retrocesse in Liga Portugal 2, mentre hanno ottenuto la promozione Marítimo, vincitore della seconda divisione, e Académico de Viseu, promosso attraverso i playoff

Al termine del campionato, le migliori classificate attengono l’accesso alle competizioni UEFA della stagione successiva: i piazzamenti utili assegnano i posti per Champions League, Europa League e Conference League, secondo la ripartizione prevista dal ranking UEFA. In fondo alla classifica, invece, le ultime due squadre retrocedono direttamente in Liga Portugal 2, mentre la terzultima classificata disputa lo spareggio promozione-retrocessione contro una formazione della seconda divisione.

Primeira Liga: la storia del campionato portoghese

La Primeira Liga, massima divisione del campionato di calcio portoghese, è organizzata dalla Liga Portuguesa de Futebol Profissional. Dalla stagione 2014-2015 il format del campionato prevede la partecipazione di 18 squadre che rendono protagoniste delle scommesse sulla Primeira Liga. La prima classificata, oltre a vincere il titolo, ottiene la qualificazione diretta alla fase a gironi di Champions League, mentre la seconda deve disputare i preliminari. Terza e quarta classificata si qualificano per l’Europa League, mentre la quinta va ai preliminari di Conference League. Le ultime due classificate, retrocedono in Segunda Liga (nota anche come Liga Pro) e il loro posto viene preso dalle prime due classificate della medesima divisione (a meno che esse non siano squadre B, dette anche squadre riserve), la terzultima, invece disputa lo spareggio promozione-retrocessione con la terza classificata della Segunda Liga.

Fondata nel 1934 come una lega sperimentale chiamata Campeonato da Liga da Primera Divisão, divenne ufficiale nel 1938 e fu rinominata Campeonato Nacional da Primeira Divisão fino al 1999, anno in cui venne ribattezzata Primeira Liga. Fino ad oggi un totale di 70 squadre si sono alternate in questa divisione ma soltanto cinque di esse sono riuscite nell’impresa di laurearsi campioni di Portogallo. Tra di esse le tre grandi (conosciute localmente come Os Três Grandes), il Benfica (36 titoli), il Porto (28 titoli) e lo Sporting Club de Portugal (18) hanno vinto tutte le edizioni tranne quella del 1945-1946 vinta dal Belenenses e quella del 2000-2001 vinta dal Boavista. Il loro predominio sul campionato si può facilmente constatare osservando le quote della Primeira Liga per ogni turno di Liga NOS. La Primeira Liga ha fatto passi in avanti come campionato e la crescita della sua reputazione è testimoniata dal piazzamento al settimo posto nel ranking UEFA per competizioni. In passato, tuttavia, aveva occupato anche un posto nella top 5.

Prima della riforma del calcio portoghese nel 1938 esisteva una competizione sperimentale che disputava già da diversi anni col nome di Primeira Liga e i suoi vincitori venivano annunciati come i campioni di lega. Nonostante ciò il torneo più popolare era la Taça de Portugal, una coppa a eliminazione che incoronava i campioni di Portogallo, sebbene a oggi questi non vengano più conteggiati come campionati vinti.  Con la riforma del 1938 si optò per la fondazione di una competizione con girone all’italiana come la più importante del calendario e che definisse i veri campioni di Portogallo. Dal 1938 al 1999 è stato utilizzato il nome Campeonato Nacional da Primeira Divisão, o semplicemente Primeira Divisão.

Fu il Porto a vincere l’edizione inaugurale del nuovo torneo e lo stesso Porto riuscì a difendere il titolo anche nel torneo successivo. Nel 1939-1940 il torneo fu allargato da 8 a 10, a seguito di una disputa amministrativa tra due squadre, il Porto e l’Academico do Porto, in merito ad una gara di un torneo regionale terminata dopo soli 43 minuti dalla partenza e poi ripetuta (con vittoria del Porto). La Federazione calcistica portoghese, così, per non scontentare nessuno allargò il campionato a 10 squadre (aggiungendone una in più da Porto e un’altra da Setubal), annullando così il risultato della partita ripetuta. Il Porto perse così il suo titolo regionale e finì al terzo posto. Nuovi campioni regionali furono quelli del Leixoes SC, mentre l’Academico terminò al secondo posto. Tutti e tre i team furono così ammessi alla Primeira Divisão. Nel 1941-1942 fu deciso di portare definitivamente il campionato da 8 a 10 squadre estendendolo ai campioni di Braga e Algarve (fino a questa stagione partecipavano soltanto i top team di Porto, Coimbra, Lisbona e Setubal).

Il Porto terminò di nuovo terzo e non riuscì ad entrare nel massimo campionato portoghese, ma una seconda espansione da 10 a 12 squadre consentì poi al club di prendere parte al campionato. Dopo la stagione 1945-1946, il metodo di qualificazione che si basava sui campionati regionali fu abbandonato per fare spazio a un sistema piramidale con promozioni e retrocessioni tra tre leghe. I club di Primeira Divisão, Segunda Divisão and Terceira Divisão non dovettero più scontrarsi con i loro campioni distrettuali nella stessa annata come invece erano stati abituati a fare sin dalle prime stagioni della Liga. Una volta che la Liga Portuguesa de Futebol Profissional prese il controllo delle due leghe nazionali nel 1999, il torneo fu rinominato definitivamente Primeira Liga.

Primeira Liga: il calciomercato 2026-2027

Per piazzare il proprio pronostico con le quote scommesse sul campionato portoghese può rivelarsi utile dare uno sguardo ai principali movimenti di mercato delle più importanti squadre impegnate nel torneo.

Sporting Lisbona

Lo Sporting Lisbona è stato tra i club più attivi del mercato estivo, intervenendo in maniera profonda sulla rosa. L'acquisto più oneroso è stato quello del trequartista Rodrigo Zalazar, prelevato dallo Sporting Braga per 30 milioni di euro. Tra gli investimenti principali figurano anche Ibrahima Ba dal Famalicão, Issa Doumbia dal Venezia e Sergi Altimira dal Real Betis. Sono arrivati inoltre Nestory Irankunda dal Watford, Silas Andersen dall'Häcken, Pedro Lima dall'AVS, il portiere Kaique Pereira dal Palmeiras e il giovane Moncef Zekri dal KV Mechelen, oltre a Jesse Derry in prestito dal Chelsea U21. Se prendiamo in esame i trasferimenti in uscita, biancoverdi hanno incassato 50 milioni dalla vendita di Geovany Quenda al Chelsea e 40 milioni ciascuno per Ousmane Diomande, passato al Nottingham Forest, e Morten Hjulmand, trasferitosi all'Atlético Madrid. Importante anche la partenza di Francisco Trincão, ceduto all'Al-Ahli per 39,35 milioni. Hanno inoltre lasciato il club Alisson Santos, passato al Napoli, Diogo Travassos allo Sporting Braga e João Virgínia al Wolverhampton. Pedro Gonçalves è stato ceduto in prestito alla Fiorentina, così come Daniel Bragança al Torino, Souleymane Faye al Lorient, Ricardo Mangas al Monza e Biel al Pafos. Hidemasa Morita e Alexandre Brito sono invece partiti a parametro zero, rispettivamente per Hull City e Pafos, mentre Koba Koindredi si è trasferito al Lausanne-Sport.

Benfica

Il Benfica ha portato avanti un mercato ricco di innesti, intervenendo in tutti i reparti. Il colpo più importante è stato il trequartista ucraino Georgiy Sudakov, acquistato dallo Shakhtar Donetsk per 20,25 milioni di euro. Sono arrivati inoltre Alessandro Circati dal Parma, Jakub Kamiński dal Colonia, João Palhinha dal Bayern Monaco ed Enzo Barrenechea dall'Aston Villa. In difesa è stato acquistato anche il giovane Gabriel Índio dall'Athletic, mentre con la formula del prestito sono approdati a Lisbona Clément Lenglet dall'Atlético Madrid, Claudio Echeverri dal Manchester City, Souffian El Karouani dall'Al-Qadsiah e Jhon Durán dall'Al-Nassr. Considerando le cessioni, la cessione più remunerativa è stata quella di Amar Dedić al Newcastle per 35,9 milioni, seguita da Orkun Kökçü al Beşiktaş per 30 milioni, António Silva al Bournemouth per 25 milioni e Florentino al Burnley per 24 milioni. Sidny Lopes Cabral è passato al Trabzonspor, mentre Richard Ríos e Franjo Ivanović sono stati ceduti in prestito rispettivamente all'Al-Ittihad e al Lens. Lo storico capitano Nicolás Otamendi ha salutato a parametro zero per tornare al River Plate; Henrique Araújo si è trasferito al Casa Pia, dove è arrivato in prestito anche João Rego. Sempre in prestito sono partiti Tiago Gouveia per il Gençlerbirliği, Rafa Obrador per il Sassuolo e João Veloso per il Moreirense.

Porto

Il Porto ha concentrato buona parte delle proprie risorse su pochi innesti mirati, a partire dal difensore centrale Jakub Kiwior, acquistato dall'Arsenal per 17 milioni di euro, e dal giovane trequartista Gabriel Mec, arrivato dal Grêmio per 11 milioni. A centrocampo è stato preso In-beom Hwang dal Feyenoord, mentre André Silva è arrivato a parametro zero dall'Elche. La rosa è stata completata con tre operazioni in prestito: Souza dal Tottenham, Santiago Gimenez dal Milan e Seko Fofana dallo Stade Rennais. Analizzando le cessioni, l'operazione principale è stata la vendita di Rodrigo Mora alla Roma per 25 milioni, mentre Deniz Gül è passato al Galatasaray per 10 milioni. Hanno lasciato i Dragoni anche Danny Namaso, trasferitosi all'AJ Auxerre, e Stephen Eustaquio, ceduto allo Swansea City. Samuel Portugal si è accasato gratuitamente al Gil Vicente e Thiago Silva al Fluminense, mentre Iván Jaime è stato girato in prestito al Las Palmas. Luuk de Jong e Yann Karamoh hanno infine lasciato il club da svincolati.

Sporting Braga

Lo Sporting Braga ha cambiato diversi elementi della rosa, finanziando il mercato anche attraverso due cessioni particolarmente remunerative. In entrata l'investimento principale è stato Tommy Marqués, acquistato dal Barcellona per 11 milioni di euro, seguito dall'attaccante Jovan Milosevic dallo Stoccarda. Dal rivale Sporting Lisbona è arrivato Diogo Travassos, mentre il reparto arretrato è stato completato con Adrian Barišić dal Basilea, Adrian Bajrami dal Lucerna e Sergio Barcia dal Legia Varsavia. Sono stati acquistati anche Gabriel Silva dal Santa Clara e il portiere Bernardo dal Tondela, mentre Denis Huseinbašić dal Colonia e Jonas Wind dal Wolfsburg sono arrivati a parametro zero. Sul fronte delle partenze, il Braga ha incassato 30,6 milioni dalla cessione del portiere Lukáš Horníček al Newcastle e 30 milioni dal passaggio di Rodrigo Zalazar allo Sporting Lisbona. Djibril Soumaré è stato ceduto allo Stoke City e André Horta all'Almería, mentre Paulo Oliveira, Florian Grillitsch e Yanis da Rocha hanno lasciato il club a parametro zero. Numerose anche le partenze in prestito: Bartłomiej Wdowik al Jagiellonia, Thiago Helguera all'Atlético Madrileño, Leonardo Lelo all'Almería, João Marques al Torreense, Ismaël Gharbi al Leganés, Amine El Ouazzani all'Angers e Alaa Bellaarouch alla Dinamo Bucarest.

Primeira Liga: statistiche e record del campionato portoghese

Come accennato in precedenza, la squadra che ha vinto più edizioni del campionato di calcio portoghese è il Benfica, vincitore di 38 titoli, l’ultimo dei quali nel 2022-2023. Sul secondo gradino del podio c’è il Porto che si è laureato campione portoghese ben 31 volte, mentre il terzo posto spetta allo Sporting Lisbona, che ha vinto 21 campionati. Boavista e Belenenses vantano un titolo ciascuno. Questi cinque club rappresentano solamente le città di Lisbona e Oporto.

Benfica, Porto e Sporting sono inoltre le uniche tre squadre ad aver preso parte a tutte e 92 le edizioni del campionato. La seconda società più presente è il Vitoria Guimarães con 80 partecipazioni, seguito dal Belenenses a quota 77. Il miglior marcatore in assoluto del campionato portoghese è Fernando Peyroteo che con la maglia dello Sporting Lisbona mise a segno la bellezza di 332 gol. Subito dopo ci sono Fernando Gomes con 319 gol e la leggenda del calcio portoghese, Eusebio, che si fermò invece a 318 reti. L’argentino Hector Yazalde è il calciatore che ha realizzato più gol nel corso di un singolo torneo (ben 46 reti nella stagione 1973-1974).

Albo d'oro recente (ultimi 10 vincitori)

Stagione         Vincitore

2016-2017      Benfica
2017-2018      Porto
2018-2019      Benfica
2019-2020      Porto
2020-2021      Sporting CP
2021-2022      Porto
2022-2023      Benfica
2023-2024      Sporting CP
2024-2025      Sporting CP
2025-2026      Porto

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