La Serie D, conosciuta anche come Campionato Nazionale Dilettanti tra il 1992 e il 1999, rappresenta il quarto livello della piramide del sistema calcio in Italia, dopo Serie A, Serie B e Serie C, nonché il primo a carattere dilettantistico semi-professionistico. Il campionato di Serie D è organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti e dal suo Dipartimento Interregionale. Si tratta di un torneo che gode naturalmente di meno visibilità rispetto alle categorie superiori, ma che è comunque interessante poiché, oltre ad accogliere spesso alcune nobili decadute, mette in mostra nuovi talenti e calciatori interessanti. Eurobet, nel panorama delle quote scommesse online, oltre alle quote sulla Serie A e alle quote sulla Serie B, dedica spazio anche al calcio minore con le quote sulla Serie C e le quote sulla Serie D.
Inizio: 6 settembre 2026
Fine: 2 maggio 2027
La stagione di Serie D 2026-2027, la 79ª della storia, inizierà il 6 settembre 2026 e si concluderà il 2 maggio 2027. Il massimo campionato dilettantistico italiano, quarto livello della piramide calcistica nazionale, sarà gestito per la 46ª volta dalla Lega Nazionale Dilettanti. Anche in questa edizione parteciperanno 162 squadre, suddivise in 9 gironi da 18 formazioni, organizzati principalmente secondo criteri di vicinanza geografica. Ogni girone prevede gare di andata e ritorno e la prima classificata otterrà la promozione diretta in Serie C 2027-2028.
Dalla Serie C sono retrocesse sette squadre: Virtus Verona, Pro Patria, Triestina, Bra, Pontedera, Siracusa e Trapani. Le retrocesse sono sette anziché le canoniche nove a causa dell'esclusione del Rimini durante la stagione precedente e della successiva riammissione del Foggia in Serie C.
La definizione dell'organico della Serie D 2026-2027 è stata particolarmente movimentata. Inizialmente le società aventi diritto all'iscrizione erano 161, numero determinato dal fallimento del Rimini nel corso della stagione precedente. Il totale è poi sceso a 159 dopo la rinuncia del Valmontone e la mancata presentazione della domanda d'iscrizione da parte del Sora. Successivamente l'organico si è ulteriormente ridotto a 156 squadre: il Sangiuliano City non ha presentato ricorso contro il parere negativo della Co.Vi.So.D., il Foggia è stato riammesso in Serie C e il Fasano si è visto respingere il ricorso contro il parere negativo della Co.Vi.So.D.
Per riportare il campionato al formato previsto di 162 partecipanti sono stati quindi necessari 6 ripescaggi dall'Eccellenza. Il 5 agosto 2026 sono state ammesse Lascaris, Castellanzese, Fiorenzuola, Derthona, Grassina e Tropical Coriano, completando così l'organico dei nove gironi. Tra le altre novità della stagione figurano alcuni cambi di denominazione e trasferimenti di titoli sportivi: l'Ischia è diventata Ischia Isolaverde, la Real Normanna ha assunto la denominazione Real Aversa, il Certosa ha ceduto il titolo sportivo alla Vigor Campagnano Gialloblù, il Nola alla Turris e l'Orvietana alla Nuova Ternana 1925; la Rovato Vertovese ha invece cambiato denominazione in Rovato.
Per quanto riguarda le favorite alla promozione diretta, cerchiamo di offrire una panoramica sui 9 gironi da cui trarre ispirazione per eventuali scommesse sulla Serie D. Proprio come avviene per pronostici sulla Serie A e sulla Serie B alcune delle squadre sono più quotate per occupare i piani alti della classifica, anche effettuare previsioni è molto complicato, considerando anche il minore flusso di informazioni sulla categoria.
Nel Girone A bisogna tenere d’occhio in particolar modo Sanremese, Sestri Levante e Bra. Le outsider potrebbero essere Chisola e Gozzano.
Nel Girone B le squadre favorite potrebbero essere il Chievo, il Piacenza e la Virtus Verona, ma vanno tenute in considerazione anche Fiorenzuola e Brusaporto.
Nel Girone C le formazioni più quotate sono Union Clodiense, Luparense e Legnago Salus, con possibili sorprese Bassano e Triestina.
Nel Girone D tra le squadre che potranno lottare per la promozione vanno menzionate la Pistoiese, la Varesina e il Varese, ma potrebbero ritagliarsi un ruolo da protagoniste anche Pro Sesto e Aurora Pro Patria.
Nel Girone E da seguire con attenzione Siena e Prato, ma attenti anche a Follonica Gavorrano e San Donato Tavarnelle.
Nel Girone F spiccano Ancona, L'Aquila e Teramo, e come possibili sorprese Recanatese e Vigor Senigallia.
Nel Girone G le osservate speciali sono Paganese e Sarnese, mentre potrebbero sorprendere Albalonga e Afragolese.
Nel Girone H si preannuncia un bel testa a testa tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla. Oltre a Nardò e Martina potrebbe dar fastidio anche la Nocerina.
Nel Girone I è favorita la Reggina, ma attenzione anche a Siracusa e Vibonese, con Trapani e Nuova Igea Virtus come potenziali candidate a guastare la festa.
Le società partecipanti alla Serie D 2026-2027 sono ripartite in 9 gironi (A, B, C, D, E, F, G, H, I) la cui formazione viene determinata in base a criteri prevalentemente geografici. La squadra che si classifica al primo posto di ciascun girone viene premiata con la promozione diretta in Serie C e guadagna l’accesso alla poule Scudetto Serie D che assegna il titolo di Campione d'Italia della Lega Nazionale Dilettanti.
Le squadre che terminano la stagione regolare dal secondo al quinto posto, partecipano invece ai play-off. In questa fase, i vincitori affrontano le finaliste ed una semifinalista della Coppa Italia Serie D. In tal modo, viene anche stilata una graduatoria per determinare le eventuali candidate a subentrare in Serie C in caso di rinuncia o mancata iscrizione al campionato di terza divisione, uno scenario che si ripete molto spesso, principalmente a causa di problemi economici per molte società.
Ma come viene assegnato lo Scudetto di Serie D? Le 9 squadre che partecipano alla Poule Scudetto vengono divise in 3 gironi da 3 squadre e giocano due incontri, di cui uno in casa e l'altro in trasferta. Le tre squadre che vincono i rispettivi gironi e la migliore seconda, si qualificano per le semifinali, con gare di andata e ritorno nelle quali sono valide la regola dei gol fuori casa, i tempi supplementari e i calci di rigore. Per la finale, invece, in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari è prevista l'immediata esecuzione dei tiri di rigore.
Durante i play-off, invece, ogni turno viene disputato in gara unica. La seconda e la terza classificata vengono ammesse, rispettivamente, alla finale ed alla semifinale, mentre la quarta e la quinta classificata si sfidano in un turno preliminare. In ogni match, la squadra col miglior piazzamento nel corso della stagione regolare, ha a suo vantaggio il fattore campo e prevale in caso di parità al termine dei supplementari, non essendo previsti i calci di rigore.
Ogni girone, inoltre, decreta la retrocessione di 4 squadre nel campionato di Eccellenza. Le ultime due classificate retrocedono direttamente, mentre le altre retrocesse vengono definite dai play-out giocati tra le squadre classificate dal terzultimo al sestultimo posto (purché il distacco in classifica non sia uguale o superiore a 8 punti). Anche in questo caso non sono previsti i rigori e in caso di parità dopo 120 minuti di gioco prevale la squadra con il miglior piazzamento nel corso della stagione regolare.
Per le situazioni di parità in classifica, a partire dalla stagione 2011-2012, viene utilizzato il criterio della classifica avulsa, mentre lo spareggio è previsto soltanto in caso di parità al primo posto: l'articolo 51 delle N.O.I.F. dispone che è da disputarsi in gara unica e campo neutro. Se tre o più squadre chiudono la stagione regolare in prima posizione, i risultati degli scontri diretti determinano quali sosterranno l'incontro.
A detenere il record di partecipazioni è il Cuneo, che ha preso parte a 47 campionati di Serie D.
Il record di partecipazioni consecutive è invece della Fermana con 25 stagioni disputate (1959-1960-1983-1984).
La regione che conta il maggior numero di partecipazioni è la Lombardia, con 193 squadre, mentre la regione che vanta il più alto numero di vittorie nello Scudetto di Serie D è la Campania, con 7 successi.
Ancora oggi a nessuna squadra è mai riuscita l’impresa di realizzare l’accoppiata vincendo Scudetto Serie D e Coppa Italia Serie D nella stessa stagione (neanche in passato lo Scudetto Dilettanti e la Coppa Italia Dilettanti).
Juve Stabia, Sorrento, Como, Perugia, Pineto e Trapani sono riuscite a vincere nella stessa stagione il girone di Serie D e la Coppa Italia Serie D. Lodigiani, Montevarchi, Varese e Astrea hanno vinto nella stessa stagione il girone di Serie D e la Coppa Italia Dilettanti.
La Pro Vercelli è l'unica squadra ad essersi laureata Campione d'Italia ad aver conquistato il trofeo. Il club piemontese, inoltre, insieme a Venezia, Siena, Pro Patria, Bari e Avellino sono le uniche squadre ad aver disputato la Serie A e ad aver vinto il campionato di Serie D. Como e Perugia sono le uniche squadre ad aver disputato la Serie A e ad aver vinto la Coppa Italia Serie D.
Treviso, Varese e Ancona sono le uniche squadre ad aver disputato la Serie A a girone unico e ad aver vinto la Coppa Italia Dilettanti, prendendo in considerazione tutte le edizioni della massima serie, si deve aggiungere il Casale (che è anche l’unica formazione ad essere stata Campione d'Italia ed aver vinto la Coppa Italia Dilettanti).
Il Venezia è l'unica squadra italiana ad aver vinto sia lo Scudetto Serie D che la Coppa Italia maggiore, mentre il Bassano e la Viterbese sono le uniche due squadre ad avere in bacheca sia lo Scudetto di Serie D, sia la Coppa Italia Lega Pro. La San Felice Normanna è l'unica squadra ad aver vinto almeno un'edizione sia dello Scudetto Dilettanti sia della Coppa Italia Serie D, seppur in epoche diverse.
Il record di punti conquistati nella stagione regolare di Serie D appartiene al Piacenza, che nella stagione 2015-2016 ottenne 96 punti in 38 partite. Il record di punti ottenuti nella stagione regolare in un girone "standard" a 18 squadre appartiene invece al Trapani che concluse a quota 94 nella stagione 2023-2024 (media punti di 2,76, record assoluto della categoria).
Il record di punti di distacco sulla seconda classificata al termine della stagione appartiene al Catania, che nella stagione 2022-2023 ha rifilato 31 punti di scarto al Locri. Il record di vittorie consecutive è detenuto dalla Sicula Leonzio con 15 vittorie di fila nella stagione 2016-2017.
Le uniche squadre riuscite nell’impresa di ottenere la promozione senza aver subito alcuna sconfitta sono Gioventù Brindisi e Licata nella stagione 1981-1982, Fasano (1992-1993), Biellese (1996-1997), Maceratese (2014-2015) e Parma (2015-2016).
Il record di spettatori accorsi per assistere a una partita di Serie D venne registrato il 25 aprile 1966 durante la partita tra Massiminiana e Paternò: l’incontro, valido per la stagione 1965-1966 fu disputato allo stadio Cibali di Catania di fronte a 25mila spettatori, di cui 10mila provenienti da Paternò e terminò con un pareggio senza reti.
Il record di abbonamenti venduti in una stagione appartiene al Catania con 11.427 abbonati nella stagione 2022-2023.
Di seguito le ultime 10 edizioni della Serie D con le relative promosse a fine stagione.
2016-2017: Cuneo, Monza, Mestre, Ravenna, Gavorrano, Fermana, Arzachena, Bisceglie, Sicula Leonzio, Triestina, Rende.
2017-2018: Gozzano, Pro Patria, Virtus Verona, Rimini, Albissola, Vis Pesaro, Rieti, Potenza, Vibonese, Imolese, Cavese.
2018-2019: Lecco, Como, Arzignano Valchiampo, Pergolettese, Pianese, Cesena, Avellino, AZ Picerno, Bari, Modena, Reggio Audace.
2019-2020: Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Legnago, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto, Foggia, Palermo
2020-2021: Gozzano, AZ Picerno, Seregno, Trento, Fiorenzuola, Montevarchi, Siena, Campobasso, Monterosi, Latina, Taranto, Fidelis Andria, Messina
2021-2022: Novara FC, Sangiuliano City, Arzignano Valchiampo, Rimini, San Donato Tavarnelle, Recanatese, Giugliano, Audace Cerignola, Gelbison.
2022-2023: Sestri Levante, Lumezzane, Legnago, Giana Erminio, Arezzo, Pineto, Sorrento, Brindisi, Catania, Casertana.
2023-2024: Campobasso, Alcione, Caldiero, Union Clodiense CS, Carpi, Pianese, Cavese, Team Altamura, Trapani.
2024-2025: Livorno, Bra, Ospitaletto, Dolomiti Bellunesi, Forlì, Sambenedettese, Guidonia Montecelio, Casarano, Siracusa, Ravenna.
2025-2026: Scafatese, Vado, Folgore Caratese, Treviso, Desenzano, Grosseto, Ostiamare, Barletta e Savoia.